"Parole" dell'Io.

Roma, 21 settembre 2017
COMUNICATO STAMPA
Parole dell’Io
Alla Sapienza dieci incontri fra italianisti e psicoanalisti per un dialogo interdisciplinare sui grandi classici della letteratura italiana
26 ottobre 2017 – 25 gennaio 2018

giovedì ore 17-19
Sapienza – Facoltà di Lettere e Filosofia, aula I, piano terra

Il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche della Sapienza in collaborazione con la Società Psicoanalitica italiana ha organizzato un ciclo di seminari dal titolo Parole dellʹio che si terranno il giovedì pomeriggio dal 26 ottobre 2017 al 25 gennaio 2018 presso la facoltà di Lettere e Filosofia.
Dieci incontri, conferenze di studiosi e specialisti attivi in Italia e allʹestero, per indagare, con prospettive disciplinari diverse, grandi classici della letteratura italiana.
Dieci opere (in un percorso che va dalla Divina commedia di Dante alle Lezioni americane di Calvino) sono interrogate da un italianista e da uno psicoanalista, al fine di offrire unʹoccasione di dialogo fra saperi che possa suggerire nuovi approcci metodologici e analitici. Dieci parole, ognuna associata a unʹopera e a un autore, sono scelte come punto di contatto fra la letteratura e la psicoanalisi: parole come nuclei fondamentali nelle catene simboliche dei segni, parole che indicano al critico letterario il senso ultimo dei testi; parole come espressione e ricerca di sé, cura del dolore, scarto dal reale, parole che guidano lo psicoanalista nella dimensione di un Io freudianamente inteso in tutta la sua “debolezza”, non unitarietà e
immersione nella calviniana “ganga minerale informe" dell’Es.
Il progetto non prevede di sviluppare forme di critica psicoanalitico-letteraria o letterariapsicoanalitica,né di rintracciare la presenza della psicoanalisi nella letteratura italiana o della letteratura italiana nella psicoanalisi, ma vuole mettere a confronto percorsi, sguardi, paradigmi conoscitivi, modelli, intorno ai temi dell’essere, dell’essere umano, dell’essere umano nella storia. Che uso fa la psicoanalisi della parola letteraria, delle fonti letterarie? Quali modelli psicoanalitici presiedono nell’uso della parola poetica nella scrittura letteraria?
Gli incontri, aperti a tutti, sono rivolti ad ambiti differenziati della formazione nel settore psicoanalitico e ai diversi livelli della formazione accademica, oltre a costituire, data la natura delle opere selezionate, un importante occasione di aggiornamento didattico e di stimolo per insegnanti e studenti delle scuole.
Lʹiniziativa nasce da una collaborazione, avviata nel 2017, fra la Società Psicoanalitica Italiana e il Dipartimento di Scienze documentarie linguistico-filologiche e geografiche in occasione del Freud’s Bar 2017 curato da Claudia Spadazzi, con un incontro dedicato alla Scrittura come cura inserito nel programma del Dottorato di ricerca in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie. Il sodalizio continua nellʹambito del progetto Calvino e i classici, coordinato da Laura Di Nicola con la partecipazione di Tito Baldini che ha tenuto seminari dedicati a Calvino e la psicoanalisi alla Sapienza di Roma e al Circolo dei lettori di Torino.
I lavori del ciclo Parole dellʹio si apriranno il giorno 26 ottobre 2017, inaugurati dai saluti di Stefano Asperti, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, di Giovanni Solimine, Direttore del Dipartimento, di Fabio Castriota, Vicepresidente Società Psicoanalitica Italiana.
La prima lezione sarà dedicata alla parola “Amore” e alla Divina Commedia di Dante, con particolare riferimento al II canto dellʹInferno, riletta da Giorgio Inglese (Sapienza) e da Domenico Chianese (SPI).
I seminari proseguiranno ogni giovedì per tutto il mese di novembre: si affronterà il “Destino” del Decameron di Boccaccio (9 novembre), per lʹanalisi
di Monica Cristina Storini (Sapienza) e Laura Accetti (SPI); la “Melanconia” delle leopardiane Memorie del primo amore (16 novembre), con le relazioni di Franco DʹIntino (Sapienza), Alberto Folin (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Fabio Castriota (SPI) e con la collaborazione del Laboratorio Leopardi (Sapienza); lʹ”Identità” nel Fu Mattia Pascal di Pirandello (23 novembre), interrogato da Daniele Monticelli (Università di
Tallinn) e Angelo Macchia (SPI); il “Sogno dʹamore” di Sibilla Aleramo nel romanzo Una donna (30 novembre), con gli interventi di Marina Zancan (Sapienza) e Manuela Fraire (SPI).
Il giorno 7 dicembre Francesco Ardolino (Università di Barcellona) e Alfredo Lombardozzi (SPI) discuteranno della “Coscienza” nel più famoso fra i romanzi di Italo Svevo, mentre il 21 dicembre la parola “Solitudine” guiderà Massimo Lucarelli (Università di Savoie),
Francesco Capello (Università del Kent) e Lara Bancheri (SPI) nella lettura di Lavorare stanca di Cesare Pavese. Il 2018 si aprirà con la relazione di Lucinda Spera (Università per Stranieri di Siena) e Lucia Monterosa che lʹ11 gennaio interrogheranno il “Desiderio” nel romanzo Dalla parte di lei di Alba de Céspedes. Seguirà il “Transito” in Ragazzi di vita, un seminario su Pasolini tenuto da Elisabetta Mondello (Sapienza) e Maurizio Balsamo (SPI) il 18 gennaio. Lʹultimo incontro del ciclo è previsto per il 25 gennaio e sarà curato da Laura Di Nicola (Sapienza) e Tito Baldini (SPI), componenti del comitato scientifico insieme a Fabio Castriota e Monica Cristina Storini. La parola “Leggerezza”, dal titolo scelto da Calvino per
la prima delle sue Six Memos for the Next Millennium (Lezioni americane), concluderà il viaggio iniziato con lʹ”Amore” dantesco, rilanciando oltre i confini del Novecento il rapporto fra memoria letteraria e memoria individuale, alimentando l’utopia della parola, del suo valore morale, della sua capacità di agire come strumento di interpretazione e di intervento sul mondo: una ricerca di “amore” per la parola come Memos per il nostro millennio.Tito Baldini è Psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) Laura Di Nicola insegna Letteratura italiana contemporanea alla Sapienza Comitato scientifico: Tito Baldini (SPI), Fabio Castriota (SPI), Laura Di Nicola (Sapienza Università di Roma), Monica Cristina Storini (Sapienza Università di Roma)
Organizzazione
Dott.ssa Francesca Rubini: francesca.rubini@uniroma1.it
Per informazioni
Dipartimento di Scienze documentarie linguistico-filologiche e geografiche
Dott.ssa Elisa Frati: elisa.frati@uniroma1.it
Società Psicoanalitica italiana (SPI) tel.068546716

Mercoledì, 4 Ottobre, 2017

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