Cesare Cozzo

Associato
M-FIL/02 ( Logica e Filosofia della scienza )
Filosofia 26669 ( LM-78 )
Filosofia
sito web https://sites.google.com/a/uniroma1.it/cesarecozzo/
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Ricevimento

Villa Mirafiori, stanza 314, Venerdì, ore 17,45

ESAMI
lun 29 Ott 2018 Sab 09 Mar 2019

ESAMI DI LOGICA-SESSIONE INVERNALE

Primo appello. 

Esame scritto: 21 gennaio 2019, aula VI, ore 16,30.

Verifica orale: 25 gennaio 2019, stanza 314, ore 15,30 

Secondo appello. 

Esame scritto: 1 febbraio 2019, aula VIII, ore 16,30.

Verifica orale: 8 febbraio 2019, stanza 314, ore 16 

Terzo appello. 

Esame scritto: 15 febbraio 2019, aula VIII, ore 16,30.

Verifica orale: 22 febbraio 2019, stanza 314, ore 16 

INIZIO E ORARIO DELLE LEZIONI DEL PRIMO SEMESTRE - INFORMAZIONI SU LAUREA E LAUREA MAGISTRALE NEL SECONDO SEMESTRE
Ven 07 Set 2018 Mer 07 Ago 2019

Le lezioni di Introduzione alla Logica Formale per il primo semestre per la laurea triennale iniziano il 4 ottobre alle ore 16,30 in aula V e continueranno con il seguente orario nelle aule indicate.  

Giovedì 16-30-18,30 aula V

Venerdì 15,30-17,30 aula VI

La frequenza è vivamente consigliata. Il corso è diviso in due moduli. Il primo modulo (logica enunciativa) è nel primo semestre. Il secondo (logica dei predicati) nel secondo semestre.

INTRODUZIONE ALLA LOGICA FORMALE - PRIMO SEMESTRE: LOGICA ENUNCIATIVA L'esigenza di distinguere, fra gli argomenti addotti a sostegno di un'asserzione, quelli affidabili e corretti da quelli fuorvianti e scorretti si avverte spesso in varie situazioni. Tale esigenza, fin dall'antichità, ha stimolato un'indagine filosofica mirante a chiarire le caratteristiche distintive degli argomenti corretti. Secondo Aristotele esistono argomenti corretti in cui "da certe cose che vengono poste altre vengono fatte discendere con necessità". Oggi tali argomenti sono chiamati "deduttivamente validi". Già Aristotele ritiene possibile classificare gli argomenti deduttivamente validi in base alla loro forma. Oggi prevale un'impostazione teorica secondo la quale le forme più elementari di argomentazioni deduttive valide sono quelle basate su parole o locuzioni come "non", "e", "o", "se…, allora…", che permettono di formare enunciati composti combinando enunciati di minore complessità. Tali parole o locuzioni sono dette "connettivi enunciativi". I connettivi sono studiati nella logica enunciativa.

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PER GLI STUDENTI DEL SECONDO ANNO DELLA LAUREA

Gli studenti del secondo anno che intendono sostenere l’esame di logica per 6 crediti (senza averlo sostenuto in precedenza) possono scegliere uno dei due moduli del corso di introduzione alla logica formale (logica enunciativa o logica dei predicati). Coloro che invece abbiano già sostenuto l’esame di introduzione alla logica formale per 12 crediti possono fare l’esame per 6 crediti sul seguente programma.

PARADOSSI: Le contraddizioni sono considerate inaccettabili. Eppure fin dall’antichità alcuni ragionamenti apparentemente impeccabili e inattaccabili ci hanno sorpresi o messi a disagio costringendoci ad accettare contraddizioni. Tali ragionamenti, con le loro conclusioni contraddittorie, sono detti “paradossi”. Il paradosso del mentitore e il paradosso del sorite risalgono al quarto secolo avanti Cristo. Più recente il paradosso di Russell. Si indagheranno le caratteristiche logiche, le possibili soluzioni e le implicazioni filosofiche di questi e di altri paradossi. 

Testi 

M. Clark, I paradossi dalla A alla Z, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004 (capitoli specificati sotto).

L’esame è scritto e verte in particolare su alcuni capitoli del libro di Michael Clark, I paradossi dalla A alla Z, Raffaello Cortina, Milano 2002. In particolare i capitoli

1.           Achille e la tartaruga   p.1

2.           Blerde                            p.28

3.           Il paradosso di Cantor  p. 38

4.           Il paradosso della conoscibilità p.51

5.           Il paradosso dei corvi   p. 59

6.           Il paradosso di Curry p. 64

7.           Il paradosso di Galileo  p. 106

8.           Il paradosso di Berry     p. 25

9.           Eterologico                    p. 97

10.        Il paradosso dell’inferenza   p.121

11.        Il mentitore                        p.131

12.         Il mucchio                        p. 153

13.        Il paradosso di Russell  p. 210

14.        Il paradosso di Wang    p. 243

Si consiglia l'originale inglese M. Clark, Paradoxes from A to Z , Routledge 2012 (terza edizione), perché la traduzione italiana non è molto buona. Chi porta questo programma, prima di venire a fare l'esame deve avvertire il docente che questo è il programma scelto.

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Per la LAUREA MAGISTRALE nel secondo semestre si svolgerà un corso in lingua inglese di carattere seminariale sul tema "Logic, explanation and understanding". 

Title: Logic, explanation and understanding  ---- THE COURSE BEGINS ON FEBRUARY 27th, 2019

Logic, explanation and understanding. Explaining facts is one of the goals of rational enquiry. When we seek an explanation, we seek an answer to a question “why?”. For example, it is a fact that the part of an oar that is under water appears to be bent upwards. Why does this phenomenon occur? It is a fact that Hannibal did not attack Rome after the battle of Cannae. Why did he not attack Rome? The first is a physical fact, the second is a historical fact, a human action. Some philosophers think that correct explanations of these two sorts of facts have the same general logical form. Other philosophers maintain that our genuine understanding of human actions is of a different kind from the explanations of physical phenomena. The course deals with the opposition between these two approaches to the logic of explanation. We will address the issue through a reading of Georg Henrik von Wright’s influential book“Explanation and Understanding”,which aroused a lively discussion among philosophers after its publication in 1971.

Italiano

Si è laureato in filosofia il 25/ 6/ 1986 presso l’Università di Roma "La Sapienza" con una tesi su "La giustificazione della deduzione e il significato delle costanti logiche, con particolare riferimento agli scritti di Michael Dummett e Dag Prawitz" (relatore prof. Carlo Cellucci, correlatore prof. Tullio De Mauro). Nel maggio del 1992 ha portato a termine il corso di dottorato di ricerca in filosofia con sede nell’università di Firenze (supervisori: prof. Carlo Cellucci, prof. Marisa Dalla Chiara e prof. Paolo Parrini) discutendo una tesi dal titolo "Teoria del significato e filosofia della logica", CLUEB, Bologna 1994. Nel marzo del 1995 ha conseguito il dottorato in filosofia teoretica all’Università di Stoccolma (supervisor: prof. Dag Prawitz). La sua tesi di dottorato svedese ("Meaning and Argument", ALMQVIST & WIKSELL, Stockholm 1994) presenta una teoria del significato incentrata sul ruolo argomentativo immediato. Ha pubblicato su riviste italiane e internazionali articoli sulla scelta della logica, sulla nozione di prova matematica e sulla costrizione inferenziale, sulle concezioni epistemiche della verità, sul paradosso della conoscibilità, sull’olismo semantico ed epistemologico e sulla teoria del significato. Ha inoltre pubblicato il volume "Introduzione a Dummett", Laterza, Roma-Bari 2008. Dal 1994 al 1998 ha insegnato filosofia morale nel "Saint Mary's College" Notre Dame - Indiana, Rome Program”. Dall’ottobre 1998 ha fatto parte del Dipartimento di studi filosofici ed epistemologici dell’Università di Roma "La Sapienza". Oggi afferisce al Dipartimento di filosofia. Fino al novembre 2001 è stato ricercatore. Poi professore associato (confermato nell’ottobre 2005). Nel 2013 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore di prima fascia nel settore concorsuale11/C2 - Logica, storia e filosofia della scienza. Ha insegnato filosofia della scienza e filosofia della logica. Attualmente insegna logica.


Inglese

Cesare Cozzo studied philosophy at the University of Rome "La Sapienza" as an undergraduate. In 1987 he began graduate studies at the University of Florence and in 1992 he completed his first PhD thesis Teoria del significato e filosofia della logica (later published by the publishing house Clueb of Bologna) with Professors Carlo Cellucci, Marisa Dalla Chiara and Paolo Parrini as supervisors. In 1995 Cozzo received a second doctorate in theoretical philosophy at the University of Stockholm with Professor Dag Prawitz as supervisor. The Swedish dissertation, Meaning and Argument, Almqvist & Wiksell, Stockholm, 1994, presents a theory of meaning centred on the notion of "immediate argumental role". From 1998 to 2001, Cesare Cozzo was research fellow at the University of Rome "La Sapienza", and since 2001 he has been associate professor. His research has been mainly focused on the relations between the philosophy of logic and mathematics and the theory of meaning. He wrote several articles on analytic philosophy, the paradox of knowability, the epistemic conception of truth and holism, which appeared in Erkenntnis, Rivista di filosofia, Theoria, Topoi and other journals or collections of essays.


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