emma fattorini

Ordinario
M-STO/04 ( Storia contemporanea )
Discipline etno-antropologiche 26003 ( LM-1 )
Storia, culture, religioni
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Italiano

Emma Fattorini dal 2000 è ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università “La Sapienza” di Roma. Dopo la sua tesi di laurea in Filosofia morale all’Università di Firenze, dal 1978 al 1980 ha perfezionato i suoi studi sulla questione religiosa nell’Italia e nell’Europa Otto-Novecentesca presso la Freie Universität di Berlino (Zentralinstitut für sozialwissenschaftliche Forschung – Prof. Theo Pirker) e presso la Ludwig-Maximilians Universität di Monaco di Baviera (Institut für Zeitgeschicht- Prof. Martin Broszat ) grazie ad un borsa del DAAD.  Sempre a Monaco dal 1980 al 1983 gli studi  sono proseguiti con finanziamenti CNR e Fondazione Einaudi.   Dal 1984 ha insegnato presso il Dipartimento di Storia medioevale e moderna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari e dal 1986 presso il  Dipartimento di Studi storici dal Medio Evo all‘età Contemporanea della Università di Roma “La Sapienza”.   Negli anni ’80 e ’90 ha collaborato con Istituti tedeschi e francesi sui rapporti della S. Sede con la Francia e la Germania tra le due guerre mondiali. Collaborazioni con la Humboldt-Universität di Berlino e con l’École française di Roma che hanno prodotto numerose pubblicazioni.   Le sue ricerche si sono concentrate sullo studio dei cattolicesimi europei in particolare sul modello tedesco: il Kulturkampf, il romanticismo religioso ottocentesco e il partito del Zentrum. Ha condotto ricerche di storia politico-diplomatica presso l’Archivio Segreto Vaticano sul nuovo ruolo che la Santa Sede, all’indomani della Prima Guerra mondiale, viene assumendo nello scenario internazionale, pubblicando i rapporti inediti del nunzio Eugenio Pacelli in Germania, una documentazione che sarà al centro delle polemiche internazionali sui silenzi di Pio XII  nei confronti del nazismo (Germania e Santa Sede. Le Nunziature di Pacelli tra la Grande guerra e la Repubblica di Weimar, Bologna 1992.  Traduzione tedesca presso la casa editrice di Berlino, Duncker und Humblot , e I cattolici tedeschi. Dall‘intransigenza alla modernità (1870-1953), Morcelliana 1997).   Ha poi condotto studi sulla pietà religiosa, sulle devozioni e sulla santità, con una particolare attenzione al culto mariano nei suoi significati religiosi, politici e sociali, ricostruendo il tracciato di modernità e arretratezza che è contenuto in queste forme solo apparentemente arcaiche e folkloriche di religiosità (Santi, culti, simboli nell’età della secolarizzazione (1815-1915), Torino 1997, Il culto mariano nell’Otto e Novecento, Simboli e Devozioni, Roma 2000, e Italia devota, Religiosità e culti tra Otto e Novecento, Roma 2012). Tra le fondatrici della Società italiana delle storiche ha studiato la religiosità femminile, il primo associazionismo femminile, le forme di culto più vicine alle donne,  coordinando  gruppi di ricerca nazionali e internazionali sull’argomento.   Il suo ultimo libro Pio XI, Hitler e Mussolini (Einaudi 2007), la prima ricerca  fondata sugli Archivi Segreti vaticani, al centro di vaste polemiche internazionali sulla posizione del Vaticano nei totalitarismi novecenteschi, è ora  tradotto in tedesco e in inglese ( Hitler, Mussolini and Vatican, Polity press 2012). Sui rapporti tra Vaticano e totalitarismi ha svolto conferenze e seminari in Germania all’Università di Muenster ( 2009) e all’Università di Providence (2011).   Membro del Comitato nazionale di bioetica, del comitato scientifico della Enciclopedia Italiana Treccani,  dell’Istituto L. Sturzo e del premio Pirovano. Ha svolto un’intensa attività pubblicistica, collaborando con diversi istituti di ricerca, scrivendo su molte riviste specializzate, sulle pagine del Corriere della Sera e del Sole 24 ore e collaborando a numerosi programmi radiofonici e televisivi relativi alla storia contemporanea.  


Inglese

 Emma Fattorini, is Professor of Contemporary History at the Faculty of Literature and Philosophy ‘University "La Sapienza" of Rome since 2000.  After her thesis in “Moral Philosophy” at the University of Florence, from 1978 to 1980 she continued her studies on the religious question in Italy and Europe during the Nineteen and Twentieth century at the Freie Universität Berlin (Zentralinstitut sozialwissenschaftliche für Forschung – Prof. Theo Pirker) and at the Ludwig-Maximilians University in Munich Monaco (Institut für Zeitgeschicht-Prof. Martin Broszat) thanks to a grant of the DAAD. Also in Monaco, from 1980 to 1983, studies were continued with funding from CNR and Einaudi Foundation.   From 1984 to 1986 she taught at the Department of Medieval and Modern History of the Faculty of Literature and Philosophy at “University of Bari” and then at the Department of Historical Studies from the Middle Ages to Contemporary History,  University of Rome "La Sapienza".   In the ‘80s and ‘90s she collaborated with German and French institutions on the relationship of the Holy See with France and Germany between the world wars. Collaborations with the Humboldt University in Berlin and the École française Rome produced numerous publications.   Her research focused on the study of European Catholicism, in particular on the German model: the Kulturkampf, the nineteenth-century romanticism and the religious party of the Zentrum. She researched the new political and diplomatic role that the Holy See, after the First World War, had taken on the global stage; she published for the first time the reports of the Nuncio Eugenio Pacelli in Germany, documentation coming from the Secret Vatican Archives, that had been at the centre of international controversy over Pius XII‘s silence in the face of Nazism (Germania e Santa Sede. Le Nunziature di Pacelli tra la Grande guerra e la Repubblica di Weimar, Bologna 1992. Translation from the German publishing house in Berlin, Duncker und Humblot, and I cattolici tedeschi. Dall‘intransigenza alla modernità (1870-1953), Morcelliana 1997).
She conducted studies on religious piety, the devotion and holiness, with particular attention to the Marian cult in its religious meanings, political and social rebuilding the path of modernity and backwardness that is contained in these seemingly archaic forms of religious and folk (Santi, culti, simboli nell’età della secolarizzazione (1815-1915), Turin 1997, Il culto mariano nell’Otto e Novecento, Simboli e Devozioni, Rome 2000, e Italia devota, Religiosità e culti tra Otto e Novecento, Roma 2012).
Among the founders of the Italian Society of Women Historians, she studied the women‘s religiosity, the first women‘s organizations, forms of worship closer to women, coordinating national and international research groups on the subject.

Her latest book, Pio XI, Hitler e Mussolini (Einaudi 2007), the first search based on the Secret Vatican Archives, in the middle of a vast international controversy on the Vatican‘s position toward totalitarianism in Twentieth century, is now translated in German and English (Hitler, Mussolini and the Vatican, Polity Press 2012). On the relations between the Vatican and totalitarianism she held conferences and seminars at the University of Muenster in Germany (2009) and the University of Providence (2011).
Member of the National Bioethics Committee, of the Scientific Committee of the Italian Enciclopedia Treccani, of Institute L. Sturzo and premium Pirovano.
She has worked with various research institutes, writing on many magazines and for some important newspapers, as “Corriere della Sera” and “Il Sole 24 Ore”, and collaborating on numerous radio and television programs related to contemporary history.


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