Maria Accame

Associato
L-FIL-LET/13 ( Filologia della letteratura italiana )
Filologia Moderna 27609 ( LM-14 )
Lettere e Culture Moderne
studio 1 dell'ex Dipart. di Filologia greca e latina, piano I° della Facoltà
Telefono 06 49913766
Visualizza programmi a.a. 2018-2019  a.a. 2017-2018
Ricevimento

Martedì ore 9-13, studio 1  dell'ex Dipart. di Filologia greca e latina (piano I° della Facoltà).

Rinvio lezioni di venerdì 7 dicembre
Mer 05 Dic 2018 Sab 15 Dic 2018

Le lezioni di "Elementi di Filologia della Letteratura italiana" e di "Filologia del testo" previste venerdì prossimo 7 dicembre a causa di un lutto di famiglia della docente sono rinviate rispettivamente

- a martedì 11 dicembre (triennale)

- a mercoledì 12 dicembre (magistrale)

secondo il consueto orario.

Spostamento appello di esami dal 14 dicembre al 17 dicembre.
Dom 11 Nov 2018 Dom 23 Dic 2018

L'appello straordinario di esami previsto il 14 dicembre è spostato a lunedì 17 dicembre. Presentarsi per l'appello generale lunedì 17 alle ore 9 presso lo studio della prof. Maria Accame

Orario delle Lezioni a. a. 2018-2019
Mer 19 Set 2018 Gio 20 Dic 2018

Orario delle lezioni di “Filologia del testo” 12 cfu I semestre (= Filologia del testo I A 6 cfu I sem.)

Mercoledì ore 13-15  aula C Dipart. di Studi greco-latini III piano

Venerdì  ore 11-13  aula C Dipart. di Studi greco-latini III piano

Inizio lezioni mercoledì 3 ottobre

Orario delle lezioni di “Elementi di Filologia della Letteratura italiana” 6 cfu I semestre

Martedì ore 9-11 aula di Geografia

Venerdì ore 15-17  aula di Geografia

Inizio lezioni martedì 2 ottobre

Programmi Filologia del testo 12 cfu e Filologia del testo I A 6 cfu I sem. per la magistrale in Filologia moderna
Mer 19 Set 2018 Mer 31 Lug 2019

Filologia del testo 12 cfu  2018-2019 I e II sem.

Programma

Nel primo semestre ci si propone di illustrare, attraverso lo studio dell'opera di alcuni autori del Cinquecento, Piero Vettori e Vincenzo Borghini, il metodo e i problemi connessi alla restituzione del testo affrontati in modo innovativo a partire dal Quattrocento, in particolar modo con Poliziano, e condivisi dai principali filologi del Cinquecento.
10 ore: storia dei fondamentali principi di ecdotica (emendatio ope ingenii, recensio sistematica, primi tentativi di critica genealogica e di recensio meccanica)
24 ore: approfondimento con lettura e commento di alcune prefazioni di Piero Vettori presenti nelle edizioni di classici da lui curate in cui sono discussi problemi di restituzione del testo. Lettura e commento di passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe in cui sono previste illustrazioni e approfondimenti di articoli e saggi connessi alla storia dell'ecdotica tra Quattro e Cinquecento. Spiegazione di alcuni passi di difficile restituzione nell'opera di Piero Vettori e di Vincenzo Borghini.

Nel secondo semestre ci si propone di illustrare opere connesse alla tematica delle leggende medievali di viaggi oltremondani (come i viaggi alla ricerca del Paradiso terrestre, relazioni di viaggi e di ambasciatori) e descrizioni di paesi e regni fantastici (la lettera del prete Gianni). Ci si propone di leggere alcune vite dei santi Padri nel volgarizzamento di Domenico Cavalca (Vita di san Paolo primo eremita, Vita di san Macario Romano).
10 ore: inquadramento delle tematiche proprie delle leggende di viaggi, delle visioni, delle descrizioni di terre favolose.
24 ore: lettura e commento della vita di san Macario Romano, della vita di san Paolo primo eremita nel volgarizzamento di Domenico Cavalca; lettura e commento della Lettera del prete Gianni.
14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe che prevedono approfondimenti di articoli e saggi connessi al tema delle leggende, dei viaggi immaginari, delle visioni. Esercitazioni in cui il volgarizzamento di Domenico Cavalca è messo a confronto con l'originario testo latino.

Testi consigliati

(Articoli e capitoli di libri saranno inseriti nelle dispense):
I semestre
- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sull' "emendatio ope codicum", sulla "recensio sistematica", sui limiti del metodo stemmatico (sottoscrizioni di Poliziano negli incunaboli da lui consultati).
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono comprese alcune prefazioni e lettere di Piero Vettori; passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
- 14 ore: articoli in cui sono affrontati problemi di critica del testo (di J. Bédier, G. Contini, S. Timpanaro, lettere e proemi di Vincenzo Borghini)

II semestre:
- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sul tema delle leggende, dei viaggi oltremondani, delle descrizioni di luoghi fantastici.
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui è compresa la Vita di san Macario Romano, la Vita di san Paolo primo eremita, articoli e studi relativi alla lettera del prete Gianni, la leggenda di tre santi monaci al Paradiso terrestre, la visione di Tugdalo.
- 14 ore: articoli che vertono su leggende, viaggi fantastici, visioni (di G. Tardiola, M. Degli Innocenti, G. Orlandi, G. R. Cardona)

Prerequisiti

Lo studente deve aver acquisito nel ciclo della formazione scolastica preuniversitaria conoscenze nell'ambito della letteratura italiana e della linguistica in generale. È inoltre utile che abbia un'informazione di base della lingua latina.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento si svolge attraverso: - lezioni frontali durante le quali ci si propone di far acquisire nuove conoscenze nel campo della storia della critica del testo applicata ad opere di carattere teorico, a tematiche particolari come quelle connesse a leggende e visioni medievali tramandate da volgarizzamenti. - esercitazioni e seminari svolti dagli studenti in cui dimostrino di saper risolvere nuove problematiche con riferimenti interdisciplinari e mostrino di saper formulare giudizi autonomi nel caso di problematiche complesse. - esercitazioni orali ed analisi di casi particolari con lezioni tenute dagli studenti durante le quali dimostrino di essere in grado di comunicare le conoscenze acquisite e di saper condurre una ricerca in modo autonomo. - seminari tenuti da docenti di discipline affini su tematiche connesse al programma dell'insegnamento inserite in contesti più ampi.

 

Modalità di valutazione

- Prova orale in cui lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a particolari problemi di critica del testo connessi all'arco cronologico preso in considerazione nel programma, di avere le informazioni adeguate su tematiche affrontate nel programma, di saper formulare giudizi autonomi su precedenti studi rivolti ad edizioni critiche. Nella prova orale sarà possibile valutare le abilità comunicative dello studente.
- Lo studente potrà scegliere di riferire sulla prima parte del programma svolto nel primo semestre con una prova orale di "esonero". L'esame sarà completato con una seconda prova orale di valutazione per il programma svolto nel secondo semestre. Potrà anche sostenere l'esame in un'unica prova dopo la fine del secondo semestre.
- Per superare l'esame occorre aver conseguito un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

*****

Filologia del testo I A 6 cfu a.a. 2018-2019 I sem.

Programma

Ci si propone di illustrare, attraverso lo studio dell'opera di alcuni autori del Cinquecento, Piero Vettori e Vincenzo Borghini, il metodo e i problemi connessi alla restituzione del testo affrontati in modo innovativo a partire dal Quattrocento, in particolar modo con Poliziano, e condivisi dai principali filologi del Cinquecento.
- 10 ore: storia dei fondamentali principi di ecdotica (emendatio ope ingenii, recensio sistematica, primi tentativi di critica genealogica e di recensio meccanica)
- 24 ore: approfondimento con lettura e commento di alcune prefazioni di Piero Vettori presenti nelle edizioni di classici da lui curate in cui sono discussi problemi di restituzione del testo. Lettura e commento di passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
- 14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe in cui sono previste illustrazioni e approfondimenti di articoli e saggi connessi alla storia dell'ecdotica tra Quattro e Cinquecento. Spiegazione di alcuni passi di difficile restituzione nell'opera di Piero Vettori e di Vincenzo Borghini.

Testi consigliati

- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sull' "emendatio ope codicum", sulla "recensio sistematica", sui limiti del metodo stemmatico (sottoscrizioni di Poliziano negli incunaboli da lui consultati).
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono comprese alcune prefazioni e lettere di Piero Vettori; passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
- 14 ore: articoli in cui sono affrontati problemi di critica del testo (di J. Bédier, G. Contini, S. Timpanaro, lettere e proemi di Vincenzo Borghini)

Prerequisiti

Lo studente deve aver acquisito nel ciclo della formazione scolastica preuniversitaria conoscenze nell'ambito della letteratura italiana e della linguistica in generale. È inoltre utile che abbia un'informazione di base della lingua latina.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento si svolge attraverso: - lezioni frontali durante le quali ci si propone di far acquisire nuove conoscenze nel campo della storia della critica del testo applicata ad opere di carattere teorico. - esercitazioni e seminari svolti dagli studenti in cui dimostrino di saper risolvere nuove problematiche con riferimenti interdisciplinari e mostrino di saper formulare giudizi autonomi nel caso di problematiche complesse. - esercitazioni orali ed analisi di casi particolari con lezioni tenute dagli studenti durante le quali dimostrino di essere in grado di comunicare le conoscenze acquisite e di saper condurre una ricerca in modo autonomo. - seminari tenuti da docenti di discipline affini su tematiche connesse al programma dell'insegnamento inserite in contesti più ampi.

Modalità di valutazione

- Prova orale in cui lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a particolari problemi di critica del testo connessi all'arco cronologico preso in considerazione nel programma, di avere le informazioni adeguate su tematiche affrontate nel programma, di saper formulare giudizi autonomi su precedenti studi rivolti ad edizioni critiche. Nella prova orale sarà possibile valutare le abilità comunicative dello studente.
- Per superare l'esame occorre aver conseguito un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Programma di Elementi di Filologia della Letteratura italiana per la triennale di Lettere moderne 2018-2019
Mer 19 Set 2018 Mer 31 Lug 2019

Elementi di Filologia della Letteratura italiana 6 cfu I sem. a.a. 2018-2019

Programma

Cenni di storia della filologia italiana. i vari tipi di edizione critica: diplomatica, interpretativa, unitestimoniale. I materiali scrittori, l’allestimento del manoscritto, il passaggio dal manoscritto alla stampa. Saranno illustrati esempi di edizione critica con trasmissione plurima di copia ed esempi per i quali si conserva l’autografo o la stampa sorvegliata dall’autore. Di questo secondo tipo di tradizione si occupa la “filologia di autore” di cui si illustreranno metodi e problemi rivolti a ricostruire la storia degli interventi apportati dall’autore.

- 10 ore: l’allestimento del manoscritto, la scrittura antica, l’avvento della stampa, nozioni di base nella trasmissione dei testi;
- 24 ore: Edizione critica sulla base di più di un testimone, inizio della recensio, rapporti tra i testimoni, articolazione dello stemma, scelte meccaniche, emendatio, varianti sostanziali e varianti formali. Esempi di edizione critica nella filologia di tradizione: Meravigliosamente di Giacomo da Lentini, la Commedia di Dante Alighieri. Esempi di edizione critica nella filologia d’autore: l’Orlando furioso dell’Ariosto, la quarantana dei Promessi sposi.
- 14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe in cui sono previste illustrazioni e approfondimenti di articoli connessi a particolari problemi di critica del testo applicata a opere della letteratura italiana, spiegazione dei criteri di restituzione del testo utilizzati in alcune edizioni critiche.

Testi consigliati

- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono in cui sono compresi esempi di descrizioni di manoscritti ed incunaboli, esempi di scritture utilizzate nei primi secoli della Letteratura italiana, esempi di prefazioni dei tipografi alle loro edizioni.
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi esempi di edizione critica: Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (ed. F. Brambilla Ageno), la Commedia di Dante Alighieri (ed. G. Petrocchi, A. Lanza, F. Sanguineti, G. Inglese), l’Orlando furioso dell’Ariosto, la quarantana dei Promessi sposi (ed. di L. Caretti).
- 14 ore: articoli e capitoli di libri forniti dal docente in cui sono affrontati problemi di critica del testo (tra cui scritti di J. Bédier, S. Timpanaro, N. Harris, C. Fahy)

Prerequisiti

Gli studenti debbono conoscere la storia della letteratura italiana con particolare riguardo alle varie forme e strutture linguistiche della sua produzione (nozioni che gli studenti debbono avere acquisito nel percorso di formazione scolastica preuniversitaria)

Modalità di svolgimento

L’insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali finalizzate a far acquisire le conoscenze indispensabili nel campo della critica del testo applicata a opere delle Letteratura italiana. Si organizzeranno esercitazioni con lavori singoli o di gruppo in cui lo studente deve mostrare di essere in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali.

Modalità di valutazione

Prova orale in cui lo studente deve mostrare di avere appreso le conoscenze di base affrontate nelle lezioni frontali e di saper applicare le conoscenze acquisite a testi della letteratura italiana, di saper illustrare edizioni critiche.
Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Appelli di esame 2017-2018
lun 30 Apr 2018 Dom 10 Feb 2019

Appelli di esame per l'a.a. 2017-2018

Sessione estiva:

13 giugno, 25 giugno, 12 luglio

Sessione autunnale:

10 settembre

1 ottobre, 23 ottobre, 17 dicembre straordinario,

Sessione invernale:

28 gennaio 2019

Italiano

Professore associato nel settore L-FIL-LET/13 “Filologia della Letteratura italiana” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della “Sapienza” Università di Roma. Ha svolto le sue ricerche prevalentemente nell’ambito dell’Umanesimo approfondendo i problemi connessi alla traduzione dal greco (Leonardo Bruni traduttore di Demostene: la “Pro Ctesiphonte’, Genova 1986) e al commento ai classici (Le postille del Petrarca a Quintiliano. Cod. Par. lat. 7720, Firenze 1988). Ha condotto una serie di studi sull’umanista romano Pomponio Leto, maestro allo Studium Urbis, e sui Mirabilia urbis Romae (Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova 1996, e in collaborazione con Erminia Dell’Oro I Mirabilia urbis Romae, Tivoli, Tored, 2004). Ha atteso ad approfondire lo studio dei corsi di Pomponio Leto sul De lingua Latina di Varrone con particolare attenzione alle notizie relative alla topografia di Roma (Pomponio Leto e la topografia di Roma, “Journal of Ancient Topography, Rivista di topografia antica” VII (1997) ed. 1999, pp. 187-194), al suo insegnamento nello Studium Urbis (L’insegnamento di Pomponio Leto nello Studium Urbis, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de “La Sapienza”, a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000, pp. 71-91; I corsi di Pomponio Leto sul ‘De lingua Latina’ di Varrone, in Pomponio Leto e la prima Accademia romana, Giornata di studi, Roma, 2 dicembre 2005, a c. di C. Cassiani - M. Chiabò, Roma, Roma nel Rinascimento, 2007, pp. 1-24 ) e al suo viaggio in Scizia (Note scite nei commenti di Pomponio Leto, in Atti del Convegno Pomponio Leto tra identità locale e cultura internazionale, Teggiano, 3-5 ottobre 2008, Roma, Roma nel Rinascimento 2011, pp. 39-55). Ha restituito un profilo biografico dell’umanista romano (Pomponio Leto. Vita e insegnamento, con la lettera di Marcantonio Sabellico sulla vita di Pomponio curata da Erminia Dell’Oro, Tivoli, Tored, 2008, pp. 240). Ha atteso all’ edizione critica della versione in latino di Poliziano dell’Epistola a Marcellino di Atanasio di Alessandria Poliziano traduttore di Atanasio, Tivoli (Roma), Tored, 2012, pp. 184. Nel 2011 ha organizzato presso la Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi orientali dell’Università di Roma la “Sapienza” la Giornata di Studi “Volgarizzare e tradurre dall’Umanesimo all’Età moderna”, 7 dicembre 2011, di cui sono stati pubblicati gli Atti presso le edizioni Tored di Tivoli nel 2013. Il 3 e 4 marzo 2016 ha organizzato le Giornate di studi Volgarizzare e tradurre 2. Dal Medioevo all’età contemporanea di cui sono in corso di pubblicazione gli Atti.  Ha partecipato con un intervento Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto al Convegno “Vitae Pomponianae. Biografie di autori antichi nell’Umanesimo romano”, Roma, 23-24 aprile 2013, pubblicato nella rivista on line in “Renæssanceforum”, vol. 9, 2015, pp. 19-34. Ha partecipato alla Miscellanea in onore di Amedeo Quondam  con un contributo dal titolo Un professore del Quattrocento: Antonio Mancinelli pubblicato in  B. Alfonzetti, G. Baldassarri, E. Bellini, S. Costa, M. Santagata (a cura), Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni ed., 2014, pp. 9-19, e alla Miscellanea in onore di Rosanna Pettinelli con un contributo dal titolo Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo pubblicato in S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino (a cura), Cum fide amicitia. Per Rosanna Alhaique Pettinelli,  Roma, Bulzoni ed., 2015, pp. 13-25.
Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Italianistica” dell’Ateneo di Roma la “Sapienza”.
È responsabile editoriale e scientifico dal 2002 della Collana «Ricerche di Filologia, Letteratura e Storia» delle Edizioni Tored di Tivoli per il settore di “Letteratura e Filologia medievale e umanistica”.
Fa parte (dal 2012) del Comitato scientifico della rivista “Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia”.
Ha partecipato a vari progetti di ricerca di rilevante interesse scientifico (PRIN: 1997-2002, 2003-2008, 2010-2016).
È socio della “Società dei Filologia della Letteratura italiana” (SFLI) e della “Consulta Universitaria di Studi latini” (CUSL).  


Inglese

Associate professor in the sector L-FIL-LET/13 "Philology of Italian Literature" she has mainly investigated culture and literature of Humanism, by deepening the problems connected to the translation from the Greek (Leonardo Bruni traduttore di Demostene: la"Pro Ctesiphonte ', Genova 1986) and to the commentaries on classics (Le postille del Petrarca a Quintiliano. Cod. Par. Lat. 7720, Firenze 1988). She has carried several researches on Pomponius Letus, Roman humanist and teacher at the Studium Urbis, and on the Mirabilia Urbis Romae (Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova 1996, and in collaboration with Ermina Dell’Oro I Mirabilia urbis Romae, Tivoli, Tored, 2004). In addition, she has studied Pomponius Letus’ courses on Varro’s De Lingua Latina, with a special attention to the news on the topography of Rome (Pomponio Leto e la topografia di Roma, “Journal of Ancient Topography, Rivista di topografia antica” VII (1997) ed. 1999, pp. 187-194), to his teaching within the Studium Urbis (L’insegnamento di Pomponio Leto nello Studium Urbis, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de la “La Sapienza”, a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000, pp. 71-91; I corsi di Pomponio Leto sul ‘De lingua Latina’ di Varrone, in Pomponio Leto e la prima Accademia romana, Giornata di studi. Roma, 2 dicembre 2005, a c. di C. Cassiani - M. Chiabò, Roma, Roma nel Rinascimento 2007, pp. 1-24), and to his journey to Scythia (Note scite nei commenti di Pomponio Leto, Proceedings of the meeting Pomponio Leto tra identità locale e cultura internazionale, Teggiano, October 3-5, 2008, Roma, Roma nel Rinascimento, 2011, pp. 39-55)..  She has published a biographical profile of Pomponius (Pomponio Leto. Vita e insegnamento, with Marcantonius Sabellicus’ letter on Pomponius’ life ed. by Erminia Dell’Oro, Tivoli, Tored, 2008). She has organized the workshop “Volgarizzare e tradurre dall’Umanesimo all’età contemporanea” held on December 7, 2011 at the Faculty of Philosophy, Letters, Humanistic Sciences, and Oriental Studies of the University of Rome “Sapienza”(publ. Tivoli, Tored ed., 2013, ibid. she has published L'interesse di Poliziano per gli autori cristiani. La traduzione di Atanasio, pp. 47-81). She has worked to the edition of Politianus’ Latin version of the Epistola ad Marcellinum by Athanasius of Alexandria: Poliziano traduttore di Atanasio. L'Epistola ad Marcellinum, Tivoli-Rome, ed. Tored, 2012. On 3 and 4 March 2016 she has organized the workshop Volgarizzare e tradurre 2. Dal Medioevo all’età contemporanea whose Proceedins are being published. She participated with a report Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto to the workshop “Vitae Pomponianae. Biografie di autori antichi nell’Umanesimo romano”, Roma, 23-24 April 2013 published in the online Journal “Renæssanceforum”, vol. 9, 2015, pp. 19-34. She participated with an essay Un professore del Quattrocento: Antonio Mancinelli to a Collection of essays in honor of Amedeo Quondam published in Alfonzetti B., G. Baldassarri, E. Bellini, S. Costa, M. Santagata (eds), Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni ed., 2014, pp. 9-19, and with an essay Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo to a Collection of essays in honor of Rosanna Pettinelli published in S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino (eds), Cum fide amicitia. Per Rosanna Alhaique Pettinelli,  Roma, Bulzoni ed., 2015, pp. 13-25.

   She is a member of the Academic Board of the Ph.D in "Italian Studies" of the University of Rome "Sapienza".
   She is editorial and scientific director since 2002 of the Series «Ricerche di Filologia, Letteratura e Storia» of Tored publications, Tivoli, for the sector “Letteratura e Filologia medievale e umanistica”.
She is part (from 2012) of the Scientific Committee of the Journal “Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia”.
   She  has participated in many research projects of scientific interest (PRIN: 1997-2002, 2003-2008,  2010-2016).
   She  is a member of the “Società dei Filologia della Letteratura italiana” (SFLI) and of the “Consulta Universitaria di Studi latini” (CUSL).


E' presente 1 pubblicazione. Visualizza

Sono presenti 6 dispense. Visualizza

Nessun appello di esame disponibile.