Stefano Asperti

Ordinario
L-FIL-LET/09 ( Filologia e linguistica romanza )
Lettere moderne 26602 ( L-10 )
Studi greco-latini, italiani, scenico-musicali
primo piano, ex Istituto di Filologia classica.
Telefono 0649913259 -23259
Visualizza programmi a.a. 2016-2017  a.a. 2015-2016
Ricevimento

 
RICEVIMENTO 2016-2017
Studio del docente, 2° piano, ex Istituto di Filologia greca e latina.
Febbraio 2017 : giovedì 16 febbraio, ore 9-11, mercoledì 22 febbraio ore 17-19.
A partire da mercoledì 1 marzo e per il secondo semestre, sino all'inizio di giugno, il prof. Asperti riceverà gli studenti il mercoledì dalle 17 alle 19; i laureandi sono pregati di prendere un appuntamento fuori dall'orario di ricevimento normale.
 
APPELLI D'ESAME
Gli appelli d'esame sono inseriti in Infostud sino a gennaio 2018; le date ivi riportate si riferiscono agli esami orali e in particolare al giorno d'inizio dei singoli appelli d'esame, per lo scritto preliminare dell'insegnamento Fondamenti vedi subito oltre.
Verranno progressivamente aggiunti altri appelli per la verbalizzazione di idoneità.
 
TEST SCRITTO CORSO FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
26 aprile 2017, aula I, ore 15 - prossime possibilità a fine maggio - inizio giugno (date e orari da definire).
Il test scritto del 26 aprile è in linea di massima previsto per coloro che stanno effettivamente frequentando il corso 2017-2018 e per coloro che devono ancora sostenere l’esame previsto in precedenti anni accademici.
I non frequentanti 2017-18 che intendessero comunque sostenere la prova scritta in questa occasione (e non a fine corso, come è più naturale) sono pregati di avvertire il docente via posta elettronica, indicando nominativo e numero di matricola.
Si avverte che non saranno complessivamente ammessi più di 180 studenti, frequentanti compresi.
SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI ORALI per tutti gli insegnamenti del prof. Asperti: non si richiede la presenza ad un appello vero e proprio, invece, per concordare quando presentarsi per la prova, si prega di voler gentilmente scrivere al docente, indicando proprie preferenze per il giorno dell'appello e quelli successivi, si cercherà di soddisfarle.
 
Seminario obbligatorio per Laureandi magistrali
Venerdì ore 14.30 - 17 Biblioteca Monteverdi
Inizio : Venerdì 7 ottobre 2016
 
 

SPOSTAMENTE ORARIO DI RICEVIMENTO
Gio 27 Apr 2017 Dom 07 Mag 2017

A causa di un concomitante impegno istituzionale, il ricevimento del prof. Asperti previsto per il giorno MERCOLEDI' 4 MAGGIO ore 17-19 è spostato a VENERDI' 6  MAGGIO, ore 11-13.

Italiano

Curriculum vitae

Nato a Bergamo l‘8 giugno 1958, mi sono laureato in Lettere presso l‘Università degli studi di Roma nel marzo del 1982, discutendo con il Prof. Giuseppe Tavani la Tesi: Saggio di edizione critica del “Libre dels Feyts” di Jaume I.
Ho conseguito il Dottorato di Ricerca in "Filologia Romanza e italiana" (I ciclo) nel settembre 1987, presentando la tesi: Il trovatore Raimon Jordan. Edizione critica, elaborata sotto la direzione del prof. Aurelio Roncaglia.

Vincitore di concorso ordinario a cattedre, ho insegnato per alcuni anni nelle scuole secondarie superiori (a.s. 1986/87 - 1990/91).
Vincitore di un concorso libero a posti di Ricercatore universitario bandito dall‘Università di Udine ho prestato servizio per due anni (27/11/1990 - 31/10/1992) presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere, cattedra di Filologia Romanza.
Vincitore di concorso a posti di Professore Universitario di seconda fascia per il raggruppamento L13, a partire dal 1 novembre 1992 sono professore associato di Lingua e letteratura catalana presso l‘Università degli studi di Roma "La Sapienza", Facoltà di Lettere e Filosofia; sono stato confermato nel ruolo nel luglio 1996. Per gli anni accademici 1993-94, 1994-95 e 1995-96 mi è stata conferita la supplenza della III cattedra di Filologia romanza presso la stessa Facoltà (v. elenco allegato relativo dell’attività di docenza).
Dal mese di novembre 2001 sono Professore ordinario di Filologia e linguistica romanza presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Nel mese di maggio del 1997 sono stato invitato in qualità di professore visitatore a tenere un ciclo di quattro seminari presso l’Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi (Sorbona) su: “Les chansonniers provençaux et la tradition manuscrite des troubadours”.
Nel mese di settembre 1999 ho tenuto un ciclo di tre lezioni su “Formes lyriques ‘à danser’ au milieu du XIIIe siècle (balletes, virelais, cantigas de Santa Maria, dansas, ballate, laudi)” presso il Centre d’études superieures de civilisation médiévale (CNRS) dell’Università di Poitiers nell’ambito della “Session d’été” 1999 del C.E.S.C.M.

Sto svolgendo attualmente ricerche sui modi di creazione (o produzione), di trasmissione e di ricezione dei testi letterari romanzi del Medioevo, con speciale attenzione per quanto concerne la lirica cortese, in tutte le sue varie espressioni linguistiche (francese, provenzale, italiano, catalano, galego-portoghese) e con la considerazione degli aspetti musicali e di esecuzione, nell‘arco di tempo che va dall‘inizio del XIII secolo ai primi decenni del XIV. In questo indirizzo di ricerca si inseriscono il volume su Carlo I d‘Angiò e i trovatori (n.18) ed alcuni ulteriori contributi elencati tra le pubblicazioni (in particolare nn.14, 16-17, 19, 20).
In questo ambito ho elaborato un progetto, attualmente in corso di attuazione, di revisione della Bibliografia dei Trovatori di Pillet e Carstens attraverso la trasposizione in una struttura di base di dati di tipo relazionale di tutte le indicazioni analitiche relative ai testi e ai manoscritti che li tramandano; il lavoro viene svolto in collaborazione con l’Institut de Recherche et d’Histoire des Textes di Parigi (CNRS). Il progetto è stato annunciato in occasione di un incontro della Società Italiana di Filologia Romanza (Firenze, settembre 1996); delle possibilità di applicazione della base di dati, delle nuove prospettive di ricerca che essa apre e dello stato di avanzamento del progetto si è dato conto in una comunicazione presentata al VI Colloque International de l’AIEO (Vienna, settembre 1999).
Un aspetto su cui ho concentrato l’attenzione è la particolare fortuna dei generi “popolareggianti” nella lirica romanza dalla seconda metà del sec. XIII e sino all’inizio del XV, avendo uno speciale riguardo per l’affermazione delle forme metriche caratterizzate da ritornello iniziale collegato metricamente alla seconda parte del corpo di strofa (ballate e laudi, virelais e ballades, dansas, villancicos e cantigas de Santa Maria). Tali forme vengono analizzate sia dal punto di vista delle attestazioni manoscritte (verifica delle datazioni e localizzazioni) e nella trattatistica antica, dunque in prospettiva storia, sia da quello della descrizione formale del tipo metrico.
Parallelamente, seguendo un filone di interessi nato già al momento della stesura della tesi di laurea, mantengo una particolare attenzione per la produzione letteraria in prosa nei secoli XIII e XIV, sia sotto forma di scrittura originale, che di traduzioni e volgarizzamenti; all‘interno di questi interessi si colloca la partecipazione alla ricerca sulle traduzioni medievali italiane (e romanze, con massima attenzione al settore occitanico e iberico) della Bibbia e di scritture agiografiche. In questo ambito partecipo, come responsabile di una unità locale di ricerca, ad un progetto di censimento e descrizione dei “Volgarizzamenti italiani medievali della Bibbia”, diretto dal Prof. Lino Leonardi (v. pubbl., n.21; sono in corso di allestimento i cataloghi dei mss. e delle versioni).
Mantengo infine un interesse generale per tutti gli aspetti della letteratura catalana medievale, dedicando particolare attenzione alle forme di poesia cortese, sia lirica che narrativa, dei secolo XIII e XIV. Un interesse speciale - e connesso non solo per ragioni cronologiche con gli studi sulla poesia trobadorica del Duecento - mi lega a due dei più antichi testi storiografici catalani, il Llibre del feyts del re Giacomo I e la Crònica di Bernat Desclot, e accanto ad essi la cronaca ufficiale della dinastia barcellonese, i Gesta comitum.


Inglese

Born in Bergamo on June 8th, 1958, I obtained my Licence degree in Lettere e Filosofia at Rome University in March 1982, with the Thesis Saggio di edizione critica del “Libre dels Feyts” di Jaume I, under the direction of Prof. Giuseppe Tavani.
I obtained the Dottorato di Ricerca (Ph.D.) in "Filologia Romanza e italiana" (I ciclo) in September 1987 with the Ph.D. Dissertation: Il trovatore Raimon Jordan. Edizione critica, director Prof. Aurelio Roncaglia.
I teached some years in Italian secondary schools as official professor of Italian. In 1990 I gained a place as Ricercatore of Filologia Romanza (Romance Philology) at Udine University, Faculty of Foreign Langaguges and Literatures and then, in 1992, a place as Associated Professor of Catalan Language. From 1992 I have been Professor of Catalan Language and Literature and then also of Romance Philology in Rome University “La Sapienza”, Faculty of Lettere, Dept. Studi Romanzi, from 1992 to 2001 as Associated Professor, and from 2001 as Full Professor.
I gave conferences in Italian (Pisa, Padova, Bergamo), European (Paris Sorbonne, Zürich) and America Universities (Notre Dame, Indiana); I have been invited for cycles of seminaries at the Centre d’études superieures de civilisation médiévale (CNRS) University of Poitiers and at the Ecole Pratique des Hautes Etudes – Paris Sorbonne.
I’m currently studying aspects of the production, diffusion and transmission of romance texts of the Middle Ages, with special regard to Provençal Courtly Literature and moreover Lyrics in the period 12th-15th Century. With technical support from Institut de Recherche et d’Histoire des Textes of Paris (CNRS), I have elaborated the project of a relational Data-base concerning Troubadours Lyrics and his manuscript tradition. A first version of the Data-base is currently on-line (www.bedt.it) as a free documentation tool which aims to be a leader project in information techonology applied to Humanistic field with his powerful data-retrieval engine. We hope to further develop the Data-base, implementing new interrogation tools and adding new sectors (i.e. French and Hispanic Lyrics).
My others research fields are the tradition of “popular” and traditional lyric forms and his relationship with “high” or courtesan lyric; romance historiography, with special regard to Catalan writers of the 13th Century; the translation of the Holy Bible in romances languages in the Middle Ages. I’m also currently attending with Prof. Marina Passalacqua to a new edition ot the late Latin grammar treatises collected in the so-called Appendix Probi.


Nessuna pubblicazione disponibile.

Nessuna dispensa disponibile.