CORSO DI ESTETICA (6 CFU) - a.a. 2019-2020, II semestre

CORSO DI ESTETICA (6 CFU) - Laurea triennale
Anno accademico 2019-2020, II semestre
Programma
Arte, rappresentazione e modernità nella riflessione di Walter Benjamin e Theodor W. Adorno: l’esemplarità dell’opera di Charles Baudelaire.
Il corso intende affrontare la questione del rapporto che lega le nozioni di “arte”, “modernità” e “rappresentazione” così come questo emerge dalla riflessione estetico-filosofica di Walter Benjamin e Theodor W. Adorno, con particolare riferimento al ruolo decisivo giocato al suo interno dalla lettura dell’opera di Charles Baudelaire, ricompresa come luogo istitutivo della stessa idea di “arte moderna”. In questa prospettiva, il corso si propone di esplorare una vasta costellazione di temi e problemi che assumono un’importanza cruciale nel dibattito estetico contemporaneo: il tema della “forma”, la questione del rapporto “arte-società”, lo statuto ontologico ed epistemologico della rappresentazione artistica, il tema della “metropoli”, il motivo del flâneur, il tema della mercificazione, la questione del senso, la funzione critica e insieme utopica svolta dall’arte, le nozioni di “aura” e di “memoria”.
Inglese
Art, representation and modernity in the Walter Benjamin’ and Theodor W. Adorno’s philosophical reflection: the exemplarity of the Charles Baudelaire’s work.
The aim of this course is to approach the question of the relationship between the notions of “art”, “modernity” and “representation” as it arises from the Walter Benjamin’ and Theodor W. Adorno’s aesthetical-philosophical reflection, with particular reference to the key role here played by the reading of the Charles Baudelaire’s work, understood as the founding site of the idea of “modern art” itself. In this perspective, the purpose of this course is to explore a wide constellation of themes and problems that assume crucial importance in the contemporary aesthetical debate: the theme of “form”, the question of the relationship “art-society”, the ontological and epistemological statute of artistic representation, the themes of “metropolis”, “flâneur” and “commercialisation”, the question of sense, the critical and utopian function of artwork, the notions of “aura” and “memory”.
 
Testi adottati e bibliografia di riferimento
- Th. W. Adorno, Teoria estetica, ed. it. a cura di F. Desideri e G. Matteucci, Einaudi, Torino, 2009 (solo le seguenti parti: da p. 3 a p. 12; pp. 21-22; pp. 30-31; p. 38; pp. 48-49; pp. 54-55; p. 61; da p. 105 a p. 107; p. 115; pp. 123-124; da p. 162 a p. 182; pp. 257-258; da p. 298 a p. 301; pp. 429-430);
- W. Benjamin, Di alcuni motivi in Baudelaire, in Id., Angelus novus. Saggi e frammenti, tr. it. a cura di R. Solmi, Einaudi, Torino, 1995, pp. 89-130;
- W. Benjamin, I “passages” di Parigi, a cura di R. Tiedemann, ed. it. a cura di E. Ganni, Einaudi, Torino, 2007, vol. I, passi scelti, ovvero: da p. 13 a p. 18; pp. 341-342; da p. 353 a p. 355; p. 358; p. 360; da p. 362 a p. 367; p. 369; p. 375; pp. 378-379; p. 392; p. 404; da p. 404 a p. 407; p. 415; da p. 516 a p. 519; da p. 532 a p. 534;
- Selezione di testi tratti da: C. Baudelaire, Opere, a cura di G. Raboni e G. Montesano, Arnoldo Mondadori Editore, “I Meridiani”, Milano, 2009 (ovvero: da p. 20 a p. 23; da p. 28 a p. 33; p. 45; da p. 52 a p. 55; pp. 58-59; pp. 100-101; da p. 152 a p, 155; pp. 156-157; pp 170-171; da p. 174 a p. 179; da p. 188 a p. 191; pp. 272-273);  C. Baudelaire, Scritti sull’arte, tr. it. di G. Guglielmi e E. Raimondi, Einaudi, Torino, 2004: da p. 120 a p. 123; da p. 222 a p. 230; da p. 278 a p. 313 (materiale disponibile presso il Centro fotocopie di Villa Mirafiori).
 
Testi consigliati per studenti frequentanti:

  • G. Di Giacomo, La questione dell’aura tra Benjamin e Adorno, in G. Di Giacomo, L. Marchetti (a cura di), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 235-256;
  • A. Valentini, Tra mercificazione e auratizzazione. Alcune osservazioni sull’opera di Baudelaire,  in G. Di Giacomo, L. Marchetti (a cura di), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 205-219;

 
 
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai testi sopra indicati i seguenti testi:

  • G. Di Giacomo, La questione dell’aura tra Benjamin e Adorno, in G. Di Giacomo, L. Marchetti (a cura di), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 235-256;
  • A. Valentini, Tra mercificazione e auratizzazione. Alcune osservazioni sull’opera di Baudelaire,  in G. Di Giacomo, L. Marchetti (a cura di), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 205-219;
  • A. Valentini, La figura del “tirso” come exemplum dell’opera d’arte. Riflessioni sul nesso arte-immaginazione in Baudelaire, “Materiali di Estetica”, 4/1, 2017, pp. 452-483 (cfr.: https://riviste.unimi.it/index.php/MdE/article/view/9575).

 
Texts and bibliography
- Th. W. Adorno, Teoria estetica, it. ed. by F. Desideri and G. Matteucci, Einaudi, Torino, 2009 (the following parts only: chapters 1 e 2 [selected parts]; pp. 105-107; p. 115; pp. 123-124; pp. 162-182; pp. 179-181; pp. 257-258; p. 298-301; pp. 429-430);
- W. Benjamin, Di alcuni motivi in Baudelaire, in Id., Angelus novus. Saggi e frammenti, it. tr. by R. Solmi, Einaudi, Torino, 1995, pp. 89-130;
- W. Benjamin, I “passages” di Parigi, by R. Tiedemann, it. ed. by E. Ganni, Einaudi, Torino, 2007, vol. I (selected parts);
- Selection of texts from: C. Baudelaire, Opere, it. ed. by G. Raboni and G. Montesano, Arnoldo Mondadori Editore, “I Meridiani”, Milano, 2009 (available documents in the Villa Mirafiori’s Print Center).
 
Suggestedtexts for attending students:

  • G. Di Giacomo, La questione dell’aura tra Benjamin e Adorno, in G. Di Giacomo, L. Marchetti (ed. by), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 235-256;
  • A. Valentini, Tra mercificazione e auratizzazione. Alcune osservazioni sull’opera di Baudelaire,  in G. Di Giacomo, L. Marchetti (ed. by), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 205-219;

 
Students who cannot attend the course must add the following to the texts listed above:

  • G. Di Giacomo, La questione dell’aura tra Benjamin e Adorno, in G. Di Giacomo, L. Marchetti (ed. by), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 235-256;
  • A. Valentini, Tra mercificazione e auratizzazione. Alcune osservazioni sull’opera di Baudelaire,  in G. Di Giacomo, L. Marchetti (ed. by), Aura, “Rivista di Estetica”, 52, 1/2013, pp. 205-219;
  • A. Valentini, La figura del “tirso” come exemplum dell’opera d’arte. Riflessioni sul nesso arte-immaginazione in Baudelaire, “Materiali di Estetica”, 4/1, 2017, pp. 452-483 (cfr.: https://riviste.unimi.it/index.php/MdE/article/view/9575).

 
Obiettivi formativi
 
Fatta salva l’acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più in dettaglio i seguenti ulteriori obiettivi: 1) affinare e sviluppare la capacità di analizzare e commentare sotto il profilo storico-critico e teorico i testi oggetto d’esame; 2) affinare e sviluppare la capacità di argomentare intorno alle questioni filosofiche esaminate attraverso l’uso consapevole di un lessico filosofico appropriato; 3) affinare e sviluppare la capacità di padroneggiare gli strumenti concettuali necessari alla comprensione e all’approfondimento dei nodi teorico-problematici dell’estetica, con particolare riferimento alle questioni del senso, della rappresentazione e del nesso arte-realtà; 4) affinare e sviluppare la capacità di cogliere connessioni tra temi, testi e autori diversi.
 
Given for granted some basic and indispensable goals (knowledge and understanding in the field of studies; ability to apply knowledge and understanding; capability of critical analysis; ability to communicate about what has been learned; skills to undertake further studies with some autonomy), the course intends to attain the following specific objectives: through the reading of the considered works, and by exploring the theoretical questions such works put into play, students: 1) may refine and deeply develop their abilities to understand, critically analyse and interpret the philosophical text included in the program; 2) may refine and deeply develop their abilities to argue about the examined philosophical questions through the adoption of the appropriate philosophical lexicon; 3) may refine and deeply develop their abilities to manage conceptual tools for the understanding of the theoretical and problematical knots of Aesthetics, with particular reference to the questions of sense, representation, and the nexus art-reality; 4) may refine and deeply develop their abilities to grasp connections between different themes, texts and authors;
 
Prerequisiti
Italiano:
Il corso richiede che si sia già acquisita una preparazione di base a livello di scuola secondaria di secondo grado nelle discipline filosofiche.
Inglese:
The course requires a basic knowledge of the philosophical disciplines acquired during the secondary school.
 
Modalità di svolgimento
Italiano: I testi presentati saranno letti, commentati e interpretati, in una prospettiva estetico-filosofica, anche attraverso riferimenti di carattere storico-artistico e storico-letterario, in vista di una messa a fuoco e di una ricomprensione delle questioni teoretiche che costituiscono l’oggetto del corso.
Inglese:
The texts presented will be read, commented and interpreted, under aesthetical-philosophical perspective, also using historical-artistic and historical-literary references, with the aim to focus on and to newly understand the theoretical questions object of the course.
Frequenza:
La frequenza è raccomandabile. I non frequentanti sono tenuti ad integrare il programma seguendo le indicazioni definite nella sezione «Testi adottati».
 
Attending the course is highly recommended. Students who cannot do that must add to the programme the texts indicated below.
 
Modalità di valutazione
L’esame consiste in una verifica orale.Per superare l’esame lo studente dovrà dimostrare di: 1. conoscere in modo approfondito il contenuto dei testi in programma; 2.: esporre in modo chiaro e corretto i contenuti emergenti dai testi in programma, mostrando di saper padroneggiare il lessico specialistico utilizzato dagli autori trattati; 3: saper individuare i principali nodi teorico-problematici emergenti dai testi e saperli discutere in modo critico, con capacità di rielaborazione autonoma; 4.: saper stabilire connessioni trasversali tra i diversi testi in programma, come pure tra i diversi temi e problemi emergenti dalla loro analisi. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. I voti superiori al 27 saranno attribuiti agli studenti il cui esame soddisfi tutti e quattro i punti indicati.
 
Inglese:
 The exam consists in an oral test. To pass the exam the student may demonstrate the following abilities: 1) to deeply know the content of the required texts;  2) to clearly and correctly present the contents of the texts of the course, showing to master the specialist lexicon used by the authors; 3) to detect the main theoretical-problematic knots that come to light from the texts and to critically discuss them, showing personal reinterpretation skills; 4) to establish transversal links among the various texts, as well as among he themes and the problems arising from the analysis of the texts. The minimum requirement to pass the exam is to satisfy what is defined at points 1 and 2. Students satisfying all the 4 conditions above will pass the exam with a grade higher than 27.
ORARIO DELLE LEZIONI:
- mercoledi: 13.30-15.30 (Aula VIII - Villa Mirafiori);
- giovedi: 11.30-13.30 (Aula XII - Villa Mirafiori).
Le lezioni avranno inizio il giorno 27 febbraio 2020.
 
 
 
 

Data inizio: 
Domenica, 30 Giugno, 2019
Data fine: 
Giovedì, 30 Giugno, 2022

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