Programma FILOLOGIA DEL TESTO (I sem.) = FILOLOGIA DEL TESTO I A (I sem.) = FILOLOGIA MEDIEVALE UMANISTICA I sem.).

Filologia del testo 12 cfu cod. 1025510 (prima parte I sem.) = Filologia del testo I A 6 cfu cod. 1055587 (I sem.) = Filologia medievale e umanistica (I sem.) cod. 1025177
Programma
Ci si propone di illustrare la storia delle biblioteche private e pubbliche rivolgendo particolare attenzione ai progetti di biblioteche fra Tre e Cinquecento, alle collezioni librarie di studiosi, ecclesiastici e principi. 10 ore: storia del "topos" del colloquio coi libri, la biblioteca del Petrarca e il modello della biblioteca di Alessandria; 22 ore: progetti e collezioni di libri in età umanistica, storia della fondazione della biblioteca Vaticana (tra Niccolò V e Sisto IV); la biblioteca di Pomponio Leto, la biblioteca del Bessarione; 10 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe che prevedono approfondimenti di articoli e saggi connessi alla storia delle biblioteche fra Tre e Cinquecento.
Obiettivi
n.d.1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di elaborare idee originali nel campo della critica del  testo.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di essere in grado di risolvere nuove problematiche nell'ambito della critica del testo con riferimento a contesti interdisciplinari.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente deve saper integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità dei problemi scientifici connessi al metodo di restituzione del testo, sapere formulare giudizi autonomi con attenzione alle problematiche sociali collegate all'edizione critica di un testo.
4. Abilità comunicative: Lo studente deve saper comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico.
5. Capacità di apprendimento: Lo studente deve mostrare di saper studiare in modo autonomo nel campo della filologia e critica dei testi della letteratura italiana.
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione
- Prova orale in cui lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a particolari problemi delle opere prese in considerazione nel programma, di avere le informazioni adeguate su tematiche affrontate nel programma, di saper formulare giudizi autonomi su precedenti studi rivolti ad edizioni critiche. Nella prova orale sarà possibile valutare le abilità comunicative dello studente.
- Per superare l’esame occorre aver conseguito un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
- Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. 
Testi
n.d.10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sul "topos" del colloquio coi libri e sulla formazione della biblioteca del Petrarca; 22 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi sulla storia di progetti e collezioni di libri in età umanistica e rinascimentale; 10 ore: articoli sulla formazione della biblioteca di Pomponio Leto e del cardinale Bessarione.
Bibliografia di riferimento:
Per una storia delle biblioteche dall'antichità al primo Rinascimento, a cura di A. Manfredi, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2019, cap. V 3, 4, 5; VI 1, 2; VII; VIII;
(Articoli e capitoli di libri saranno inseriti nelle dispense):
C. Bec, Dal Petrarca al Machiavelli: il dialogo tra lettore ed autore, in Cultura e società a Firenze nell'età della Rinascenza, Roma 1981, pp. 228-244; M. Accame, Librorum inquisitio. Petrarca e le biblioteche antiche, in V. Costa, M. Berti, Ritorno ad Alessandria. Storiografia antica e cultura bibliotecaria: tracce di una relazione perduta, Tivoli, ed. Tored, 2013, pp. 279-304; D. Canfora, Il viaggio di Aristea, Roma-Bari 1996, cap. V il "De Bibliothecis" di Petrarca, pp. 47-35; M. Pastore Stocchi, La biblioteca del Petrarca, in Studi della cultura veneta, Il Trecento, 2, Venezia 1976, pp. 536-565; A. Campana, Origine, formazione e vicende della Malatestiana, "Accademie e Biblioteche d'Italia" 21, 1953, pp. 3-16; C. Bianca, La formazione della biblioteca latina del Bessarione, in ead., Da Bisanzio a Roma. Studi sul Cardinale Bessarione, Roma, Roma nel Rinascimento, pp. 44-118; M. Accame, La biblioteca di Pomponio Leto, "La parola del testo"  XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64.
Note
n.d.
Orario di ricevimento: martedì ore 9-13
Orario Lezioni
Mercoledì 13.00 - 15.00 (Aula C, III p., Dip. Ital. e spett.)
Venerdì 11.00 - 13.00 (Aula C, III p., Dip. Ital. e spett.)
Inizio lezioni 2 Ottobre 2019

Data inizio: 
Martedì, 17 Settembre, 2019
Data fine: 
Venerdì, 31 Gennaio, 2020