C O R S O 2021 -2022 - Informazioni importanti (Erasmus students are welcome!)

INIZIO DEL CORSO 2021-2022
Il corso inizierà il 18 ottobre 2021
Coloro che fossero impegnati come scrutatori o presidenti di seggio per i ballottaggi del 17-18 ottobre sono invitati a scrivere al docente, allegando la relativa nomina
ORARI
LUN 13-17 e MAR 13-15
ESERCITAZIONI: SAB 13/11, 20/11, 4/12, 11/12 ore 9-14
LUOGO (se in presenza)
Facoltà di Lettere e Filosofia, LUN Aula Magna e MAR Odeion
MODALITA' DI FREQUENZA A DISTANZA (se necessario o per le esercitazioni)
Collegamento tramite Google Meet (è possibile che si utilizzino via via anche altri strumenti, seguire gli aggiornamenti che vengano pubblicati in questo avviso)
Il corso termina con la presentazione pubblica del 18 gennaio 2022 (data da riconfermare)
Link per lezione di lunedì 29/11: meet.google.com/kbn-muoo-tev
Link per lezione di martedì 30/11: meet.google.com/hnu-akzj-kgf
Link per Workshop di sabato 13/11 + sabato 20/11: meet.google.com/zni-cnsy-kgk
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Programma del corso

Il corso si propone di esaminare gli aspetti della comunicazione museale in relazione alla missione del Museo (Ricerca, Divulgazione, Conservazione) con attenzione specifica all'Information Technology, nonché di trasmettere la conoscenza e le modalità di applicazione dei sistemi di supporto alle decisioni, pianificazione e valutazione per la gestione del Patrimonio Culturale -di cui la didattica museale è una parte- con una impronta di carattere internazionale, anche attraverso l'analisi pratica di casi di studio.

Sono argomenti attinenti il corso:

per la gestione del patrimonio culturale
-          esperienze di management nella tradizione italiana ed estera;
-          Logical Framework, PERT; Gantt e WBS; Eisenhower choice matrix, Cynefin ed altri strumenti di ausilio alle decisioni ed al controllo di progetto;
-          conoscenza di approcci quali-quantitativi alternativi alla programmazione ‘classica’ (pensiero laterale, logica fuzzy, teoria del 30-40-30, ecc.);
-          strumenti per il miglioramento continuo e della qualità della gestione (TQM, ISO, modelli Customer OrientedWeb reputation e data mininget sim.);
-          accreditamento e certificazione;
-          particolarità degli interventi sul patrimonio culturale;
-          i 4 ambiti applicativi della gestione del patrimonio culturale: valore e valorizzazione; conservazione e restauro; comunicazione e diffusione del messaggio; servizi ed esiti economici (turismo, editoria, merchandising…);
- il modello HERITY: l’HERITY Global Evaluation System (HGES) come strumento trasversale per la valutazione del miglioramento della gestione dei luoghi di cultura in questi 4 ambiti;

per la didattica del museo
-          storia della didattica museale (definizione della missione, inquadramento normativo, esperienze in Italia e all’estero in senso diacronico e sincronico);
-          target della didattica (bambini, scuole di diversi ordini e gradi, università, adulti/educazione permanente, ecc.-);
-          bisogni speciali (es. disabilità);
-          modalità della didattica (visite guidate, laboratori, teatralizzazione e giochi di ruolo, storytelling, ecc.);
-          strumenti utili alla didattica (allestimento e wayfinding, pannelli, didascalie, schede, guide, cataloghi, audioguide, operatori, ricostruzioni, multimedia, realtà  .                     virtuale, realtà aumentata, mista, Apps, ecc.);
-          prospettive in divenire.

Il corso è impostato secondo un approccio olistico e un metodo maieutico; propone un percorso dalla teoria alla pratica e di nuovo alla teoria; intende utilizzare un linguaggio comprensibile in ambito transdisciplinare e valorizzare le competenze già esistenti nei discenti e le loro capacità personali; è orientato ai risultati.
Si consiglia di frequentare il corso assiduamente (in presenza o a distanza). Il workshop di esercitazione pratica si intende parte integrante del corso, e come tale valutato. Coloro che non vogliano o non possano frequentare verranno valutati sugli stessi parametri dei frequentanti ed hanno l’obbligo di informarne il docente almeno 40 giorni prima dell'inizio della sessione nella quale intendono sostenere l’esame per concordare di persona una tesina aggiuntiva, da consegnare almeno 10 giorni prima della data di esame.
L’esame sarà basato su una prova orale che verte su temi generali e metodologici + un approfondimento su uno degli argomenti trattati nelle lezioni, ovvero approfondito dal non frequentante. Possono essere previsti fino a due esoneri scritti facoltativi.
N.B.: le modalità di esame ed i criteri di valutazione, basati su parametri europei, vengono indicati ai frequentanti in occasione della prima lezione, o di persona ad ognuno dei non frequentanti.
L'eventuale richiesta di tesi nella materia del corso verrà presa in considerazione formale solo dopo che l'esame sia stato sostenuto. La discussione potrà essere sostenuta non prima di sei mesi dall’accettazione.
 
N.B.: attualmente gli studenti si ricevono il martedì dalle 15.30 alle 16.30, previa prenotazione via e-mail entro il giovedì precedente. I tesisti sempre previo appuntamento.
 
English summary
The course is aimed to examine aspects of the communication in relation to the mission of the Museum (Research, Dissemination, Preservation) with specific attention to Information Technology, and to transmit knowledge and methods for the application of decision support systems, planning and assessment of the management of cultural heritage, with an international imprint, even though the practical analysis of case studies.

Main topics of the course:

Cultural Heritage Management
-          Case studies in Italy and abroad;
-          Logical Framework, PERT; Gantt and WBS; Eisenhower choice matrix, Cynefin and other tools for decision-making support and project control;
-          Qualitative and quantitative alternative approaches (lateral thinking, fuzzy logic, 30-40-30 theory, etc.);
-          Aids for continuous improvement and quality management (TQM, ISO, Customer Oriented models, Web reputation e data mining, et sim.);
-          Accreditation vs. certification;
-          The ‘Cultural exception’;
-          The 4 dimensions of Cultural Heritage Management value and valorization; conservation and restoration; communication and diffusion of the message(s); services .           and economic results (tourism, publishing, merchandising…);
-          The HERITY model: the HERITY Global Evaluation System (HGES) methodology as a trans-disciplinary tool for the assessment of the quality management    .    improvement at cultural sites.

Museum Education
-          history of education at museums (mission, normative framework, case studies in Italy and abroad, considering a diachronic and synchronic perspective);
-          target (children, different schools, universities, adults, etc.);
-          special needs (e.g. disabilities);
-          ways to teach, ways to learn (guided tours, labs, theatric and role activities, storytelling, etc.);
-          tools (museography and wayfinding, panels, captions, cards, guides, catalogues, audio-guides, staff, reconstructions,  multimedia, virtual, augmented and reality, .             apps, etc.);
-          trends.

The course will be settled as follows: 
- Holistic approach;
- Going from theory to practice and, again, to theory;
- Using a language understandable in a trans-disciplinary context;
- Valorizing existing competencies and personal skills;
- Results orientation.
Testi
METODOLOGIA - METHODOLOGY
1. European Commission, 2017
Basic Introduction to Project Cycle Management Using the Logical Framework Approach - Manual, Umhlaba Dev. Services, Johannesburg, (pp. 36)
2. E. Boncinelli, 2015
Noi siamo cultura, RCS Libri, Milano, pp. 156 (lettura consigliata/suggested)
3. C. Ratti, 2014
Architettura Open Source, Einaudi, Bologna, pp. 144 (lettura consigliata/suggested)
4. M. Quagliuolo, 2014
HERITY, voce nell’ Encyclopedia of Global Archaeology, Springer, NY, pp. 3990-3992*
5. AA.VV., 2013
Gli Standard di Qualità in Ambito Museale, Agenzia per il Controllo e la Qualità dei Servizi Pubblici di Roma Capitale, settembre 2013, pp. 33
6. M.A. Querol, 2010
Manual de Gestión del Patrimonio Cultural, Akal, Madrid, pp. 515 (facoltativo/optional)
7. M. Quagliuolo, 2008
“Roma: una gestione di qualità per una città del Patrimonio Mondiale nel terzo millennio”, in AA.VV. La Gestión de las Ciudades del Patrimonio Mundial: desde el Urbanismo hasta la Arqueología, Cadernos de Arqueología e Patrimonio, Madrid, pp. 59-85*
8. A. Sangalli, 2000
L’importanza di essere fuzzy, Bollati Boringhieri, Torino, pp. 196 (lettura consigliata/suggested)
9. A. Dolcini, 1989
Il PERT, uno strumento di programmazione, Maggioli Editore, Rimini, pp. 27-50, 91-110, 117-125, 221-242
10. AA.VV., 1985
La sfida della complessità, Feltrinelli, Milano, pp. 401-413 
11. B. Munari, 1981
Da Cosa nasce Cosa, Ed. Laterza, Roma-Bari, pp. 7-62
12. E. De Bono, 1967 (ed. italiana, 1977)
Il pensiero laterale, RCS, Milano, pp. 182
VALORE - VALUE
13. G. Sonkoly, T. Vahtikari, 2018
Innovation in Cultural Heritage Research. For an integrated European Research Policy, “Research and Innovation”, European Commission, Bruxelles  pp. 56 (lettura consigliata/suggested)
14. J. Jokilehto, 2008
“Heritage Values and Valuation”, in AA.VV., Measuring the Value of Material Cultural Heritage, in cooperation with UNESCO, UNESCO-ICCROM-UNWTO, Fondazione Enotria, Rome, pp. 36-45*
15. M. Quagliuolo, 2015
Quality Management of Cultural Heritage: Problems and best practices, “Proceedings of the XVII UISPP World Congress (1–7 September, Burgos, Spain). Volume 8 / Session A13”, Archeopress, Oxford, pp. 1-3
16. R. SCHAER, 1993 (ed. italiana 1996)
Il Museo, tempio della memoria,Universale Electa/Gallimard, s.l., pp. 176
17. I. Pezzini, 2011
Semiotica dei nuovi musei, Laterza, Bari, pp. 187 (lettura consigliata/suggested)
18. C.Bishop, 2013 (ed. italiana, 2017, ristampa 2020)
Museologia radicale, Johan & Levi,s.l., pp. 86
CONSERVAZIONE - CONSERVATION
19. ICCROM-CCI, 2017
Re-Org, a Method to Reorganize Museum Storage,I – Workbook, s.l., pp. 40
20. UNESCO-ICCROM-EPA, s.d.
Documentation of Museum Collections. Why? How? Practical Guide, s.l., s.d., pp. 17
21. ICCROM-ICR, 1983
Conservazione preventiva nei musei, Roma, pp. 41
COMUNICAZIONE - COMMUNICATION
22. J. Rodrigues, 2012
“Communicating the message of Cultural Heritage: the role of the Art Historian”, in AA.VV., How Cultural Heritage is Communicated?, in cooperation with UNESCO, UNESCO-ICCROM-UNWTO, Fondazione Enotria, Rome, pp. 64-69*
23. M. Quagliuolo, 2008
“Dalla parte del pubblico: misurare la comunicazione, il caso di 5 musei del Comune di Roma”, in A. Nuzzaci (ed.), Il museo come luogo di apprendimento, Pensa editore, Lecce, pp. 141-149*
24. B. Martini (ed.), 2016
Il museo sensibile. Le tecnologie ICT al servizio della trasmissione della conoscenza, Franco Angeli, Milano, pp.196 (lettura consigliata/suggested)
25. M. Quagliuolo, 2002
“L’accessibilità come acquisizione di informazioni dai beni culturali e ambientali: aspetti fisici, economici e culturali, in AA.VV., Cultural Heritage Management, Accessibility to Cultural&Natural Heritage, DRI, Rome pp. 14-19*
26. R. Falcinelli, 2014
Critica portatile al visual design, Einaudi, Torino, pp. 322 (lettura consigliata/suggested)
SERVIZI - SERVICES
27. M. Quagliuolo, 2017
“Quality Vs. Quantity: toward a set of guidelines for an adequate approach to Tourism at Cultural Sites and Destinations through Quality Management of Cultural Heritage according to the HGES model”, in M. Quagliuolo, M. Manente (ed.), Hypertrophic Tourism, HERITY-Università Ca’ Foscari, pp. 30-33
28. S. Runyard, 1994
The Museum Marketing Handbook, London, HMSO, pp. 7-79*
DIDATTICA MUSEALE - MUSEUM EDUCATION
29. N. Gesché-Koning, 2010
“The Right Message in the Right Place at the right Time : Only Adequate Tools Can Involve Visitors in Protecting Their Heritage, in AA.VV., Observing Cultural Heritage (Conservation), in cooperation with UNESCO, UNESCO-ICCROM-UNWTO, Fondazione Enotria, Rome, pp. 107-119*
30. AA.VV., 2008
Per l’educazione al Patrimonio Culturale – 22 tesi, Franco Angeli, Milano, pp. 186 (lettura consigliata/suggested)
31. AA.VV., 2006
La didattica museale, Roma, Aracne ed., pp. 13-68 + 1 saggio a scelta degli altri del libro
32. M. Quagliuolo, 1995
“Il progetto del museo: il sistema informativo”, in AA.VV., Museo Archeologico di Pitigliano, pp. 47-53*
33. V. Vercelloni, 1994
Museo e Comunicazione Culturale, Jaca Book, Milano, pp.69
34. AA.VV., 1990
La Didattica Museale, Atti del Convegno – Foggia 28-31 marzo 1990, Edipuglia, Bari, 1992 pp. 19-28, 47-64, 67-73, 127-135, 189-194, 201-210, 313-318, 319-321, 351-361
35. C. Dal Maso, 2018
Racconti da museo. Storytelling d'autore per il museo 4.0, Edipuglia, Bari, pp. 250 (lettura consigliata/suggested)
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N.B.: una fra le letture consigliate deve essere scelta come bibliografia d’esame in aggiunta a quelle qui indicate come obbligatorie / one among the suggested texts must be read and discussed at the final test together with the bibliography above indicated as mandatory
 
* disponibili come dispense/ alla pagina del docente / Hangouts

Data inizio: 
Venerdì, 8 Ottobre, 2021
Data fine: 
Martedì, 31 Gennaio, 2023

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