Tirocinio: informazioni importanti

In riferimento alla pertinenza dei tirocini al Progetto formativo di Filologia moderna, si puntualizza quanto segue.
Il Regolamento per lo svolgimento dei tirocini curriculari della Sapienza (https://www.uniroma1.it/sites/default/files/regolamenti/Regolamentotirocinicurriculari.pdf) stabilisce che:  1. per Tirocinio curriculare si intende «attività formativa svolta in conformità a quanto previsto dall’ordinamento didattico del corso di studi a cui lo studente è iscritto»;    2. «Tutor Universitario è il docente che assume la funzione di responsabile didattico – organizzativo delle attività del tirocinante e che monitora l'andamento del tirocinio». Se il punto 2, nel caso di Filologia moderna, identifica chiaramente il sottoscritto, resta da precisare cosa significhi «attività formativa svolta in conformità a quanto previsto dall'ordinamento didattico» di Filologia moderna.
L'Ordinamento didattico del CdS Magistrale Filologia moderna è pubblicato alla pagina https://www.universitaly.it/index.php/scheda/sua/50503#3, ma è più semplicemente esposto (e suddiviso) alla pagina agli studenti ben nota https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/29954/home. Nella sezione Frequentare  (https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/29954/programmazione), e più precisamente cliccando sul link  Tirocinio si trovano prime indicazioni circa le attività che il CdS accoglie come tale: «L'attività del tirocinio è variabile, in quanto deve rispondere alle esigenze dell'ente (editoriale, scolastico, bibliotecario, culturale, ecc.) che ospita lo studente; al CdS spetta accertare che tale attività abbia una durata di almeno 150 ore, e che sia compatibile con il livello professionale di un laureando in Filologia moderna». Il livello professionale del laureando in Filologia moderna è poi specificato nella pagina Sbocchi lavorativi  (https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/29954/sbocchi-lavorativi). Il CdS forma:   1. Specialisti in discipline linguistiche e letterarie, nell'ambito dell'industria editoriale e pubblicitaria;  2. Specialisti della formazione e della ricerca, con particolare attenzione all’insegnamento secondario (mentre è escluso quello primario);  3. Archivisti e bibliotecari.
Gli Enti che accolgo i nostri tirocinanti devono contribuire alla loro formazione professionale, non metterli a svolgere mansioni di puro supporto, per le quali non è necessario il titolo di studio da noi erogato. Nel campo dell'editoria, si devono svolgere attività specialistiche in ambito linguistico e culturale; nella scuola, si deve essere guidati da un tutor nella gestione di tutte le attività proprie della funzione docente (programmazione, elaborazione di unità didattiche, presentazione alla classe di unità didattiche, valutazione, uso del registro elettronico, ecc.: ma le scuole sanno benissimo in cosa consista il tirocinio); nelle biblioteche, non bisogna certo consegnare libri al banco, ma un tutor deve guidare il tirocinante in attività di catalogazione, rapporto con gli editori, orientamento degli utenti, organizzazione di attività culturali, ecc. Se non si trovano attività disponibili così organizzate, si può puntare sulle AAF 1152.
 

Data inizio: 
Venerdì, 10 Settembre, 2021
Data fine: 
Sabato, 31 Dicembre, 2022

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