LAUREA
Storia del libro e del documento
a.a.: 2018/2019 - anno di corso: 3
Settore M-STO/08 - CFU 12 - Semestre I - Codice 1041877
Note insegnamento: Integrato da 6 CFU
Cdl associati Visualizza
Programma
Introduzione alla storia, alle funzioni, all’evoluzione della scrittura e delle istituzioni di conservazione della memoria scritta in diversi periodi e contesti storico-sociali dell’Occidente latino: tecniche e ambiti di produzione, circolazione, fruizione, conservazione (e distruzione) delle scritture librarie e documentarie, dalla scrittura a mano alle moderne tecnologie. Il corso si articola in due moduli diversi ma strettamente correlati, nel corso dei quali i due docenti svolgeranno i seguenti argomenti: F. Santoni L’alfabeto a Roma e nell’Occidente latino. Supporti e strumenti: la fatica di scrivere. La forma del libro: dal codice al rotolo, dal rotolo al codice. Scrivere per leggere: libri per monaci e preti, per nobili e re, per studenti e studiosi. Dal copista al calligrafo. Scrivere per documentare dall’età antica a quella medievale: documenti per i papi, per i sovrani, per i privati, per la ?pubblica amministrazione’. G. Paoloni Amministrare lo Stato moderno: dal documento al fascicolo. Libri e lettori: dal Rinascimento all’Illuminismo. Archivi e documenti dal Settecento all’Ottocento. La memoria del sapere: nascita delle infrastrutture culturali moderne. Libri, lettori, editori nell’Ottocento. Le telecomunicazioni e il pubblico nel XX secolo: un nuovo concetto di cittadinanza. Evoluzione tecnologica, lettori e industria editoriale.
Programma inglese
Elements of the history, functions, evolution of writing and of the institutions for the preservation of written heritage in different historical and social contexts in the Latin West: production, techniques, circulation, use, preservation (and destruction) of books and records, from handwriting to modern technologies. The course is divided in two separate but closely related sets of lectures, on the following topics: F. Santoni The alphabet in Rome and in the Latin West Supports and tools: the fatigue of writing The shape of the book: from codex to volumen, from volumen to codex. Writing for reading: books for monks and priests, for nobles and kings, for students and scholars. From the scribe to the calligrapher. Written records from the ancient world to the Middle Ages: documents for popes, for monarchs, for the people and for the ’public administration’. G. Paoloni Administration in the Modern State: from individual records to files. Books and their readers: from Renaissance to Enlightenment. Records and Archives from 18th to 19th century. Memory and Knowledge: at the birth of modern cultural infrastructure. Books, publishers and readers in the 19th century. Telecommunications and the public in the 20th century: a new idea of citizenship. Evolving technologies, readership and the publishing industry.
Obiettivi
Storia del documento
Il modulo fornisce le linee generali dell’attività di documentazione nell’Occidente latino, dall’età tardoantica all’epoca contemporanea. Lo studente sarà in grado di comprendere le funzioni legate alla documentazione nonché il ruolo giocato dal documento scritto nella storia politica e istituzionale d’Europa; ne comprenderà il duplice valore di strumento giuridico e di fonte storica attraverso la conoscenza dei suoi principali luoghi di conservazione.

Storia del libro
Il modulo introduce alla storia del libro, delle tecniche e dei materiali impiegati nella sua fabbricazione. Attraverso l’analisi di alcuni passaggi importanti (dal rotolo al codice; dalla pergamena alla carta; dal manoscritto alla stampa; dalla stampa a mano alla meccanizzazione della tipografia) lo studente capirà le dinamiche culturali, sociali ed economiche, del libro e dell’editoria dall’età romana fino ai nostri giorni.
 
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione
Rich text editor, valutazione_m, press ALT 0 for help. L’esame consisterà nell’esposizione di uno o più argomenti trattati nel corso.La valutazione terrà conto non solo delle conoscenze e delle capacità acquisite, ma anche dell’autonomia nello stabilire collegamenti tra i diversi argomenti, della capacità critica e interpretativa manifestata nell’esposizione, della proprietà di linguaggio. la valutazione terrà conto altresì del grado di partecipazione alle attività didattiche durante il corso. La votazione sarà determinata dal livello di padronanza di tutti questi fattori.
Testi
  • Fabio M. Bertolo, Paolo Cherubini, Giorgio Inglese, Luisa Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci, 2004 (rist. 2018).
  • Giorgio Cencetti, Dal tabellione romano al notaio medievale, in Il notariato veronese attraverso i secoli. Catalogo della mostra in Castelvecchio, Verona, Collegio notarile di Verona, 1966, pp. XIX-XXIX.
  • Fausto Colombo, Nascita del prodotto culturale di massa, 1881-1900, in La cultura sottile. Media e industria culturale in Italia dall’Ottocento agli anni Novanta, Milano, Bompiani, 1998, pp. 37-90.
  • Giovanna Nicolaj, Divagazioni intorno al notaio medievale: ma come davvero sia stato, nessuno, nessuno sa dire, in La testimonianza del documento notarile come fedeltà e interpretazione. XVII Congresso internazionale del notariato latino - Forum (Firenze, 5 ottobre 1984), Milano, Giuffrè, 1986, pp. 47-67 (rist. in G.N., Storie di documenti-Storie di libri. Quarant’anni di studi, ricerche e vagabondaggi nell’età antica e medievale, a cura di C. Mantegna, Dietikon-Z�rich, Urs Graf Verlag, 2013, pp. 16-25).
  • Giovanni Paoloni, Il documento e le sue istituzioni. Archivi, biblioteche e musei, in Archivistica. Teorie, metodi e pratiche, a cura di L. Giuva e M. Guercio, Roma, Carocci, 2014, pp. 429-461.
  • Giovanni Paoloni, Infrastrutture e servizi culturali. Riflessioni tra storia e politica, in Percorsi e luoghi della conoscenza. Dialogando con Giovanni Solimine su biblioteche, lettura e società, a cura di G. Di Domenico, G. Paoloni e A. Petrucciani, Milano, Bibliografica, 2016, pp. 283-297.
  • Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Roma-Bari Laterza, 2010 (ristampa 2014), pp. 25-51.
  • 1 saggio a scelta tra quelli contenuti in: Armando Petrucci, Scrivere e leggere nell’Italia medievale, a cura di Ch. M. Radding, Milano, Sylvestre Bonnard, 2007 (con esclusione di: L’illusione della storia autentica: le testimonianze documentarie, pp. 249-262).
  • 1 saggio a scelta tra: Reinhard Wittmann, Una rivoluzione della lettura alla fine del XVIII secolo? e Martyn Lyons, I nuovi lettori nel XIX secolo: donne, fanciulli, operai, in Storia della lettura nel mondo occidentale, a cura d G. Cavallo e R. Chartier, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 337-369 o 371-409.
Note
Il martedì le lezioni di storia del libro e del documento si terranno il aula C, dip. studi greco-latini.
Orario Lezioni
Martedì 15.00 - 17.00 ( Aula da definire)
Mercoledì 15.00 - 17.00 (CU003 Aula A ex Dip.to Studi Storico Religiosi - III PIANO)
Giovedì 15.00 - 17.00 (CU003 Aula II - I PIANO (Saras))
Inizio lezioni: Martedì 2 Ottobre 2018

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma