LAUREA MAGISTRALE
Docente: Marco Delbene
Storia del giappone contemporaneo
a.a.: 2020/2021 - anno di corso: 1
Settore L-OR/23 - CFU 6 - Semestre II - Codice 1055546
Note insegnamento:
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Programma
Il Giappone antagonista. Da Kotoku Shusui a Mishima Yukio

Cosa accomuna un anarchico vissuto a cavallo tra XIX e XX secolo, come Kotoku Shusui e un letterato immerso in sogni di glorie passate della nazione, come Mishima Yukio? Il rifiuto per la società e le regole prevalenti nel Giappone del loro tempo e il bruciante desiderio di fare qualunque cosa per mutare i destini del proprio Paese, anche a costo della propria vita.
A parte questo, essi rappresentato due estremi ideologici del Giappone moderno, spesso diviso tra aspirazioni di rinnovamento e pulsioni verso un ritorno al passato. L’antagonismo politico, in Giappone come altrove, non ha storicamente avuto vita facile, sia che si muovesse da istanze progressiste, sia da nostalgie conservatrici. Oltre alla repressione da parte del potere costituito e alla sostanziale indifferenza di buona parte della popolazione, i protagonisti di queste vicende politiche estreme sono stati anche oggetto di un graduale oblio, ancor più forte per figure femminili come Ito Noe. Non sfugge a questo neppure il Mishima politico e saggista, le cui provocatorie prese di posizione nazionalistiche degli ultimi anni di vita sono spesso evocate ma quasi mai analizzate.
Programma inglese
Antagonist Japan. From Kotoku Shusui to Mishima Yukio

What does an anarchist who lived between the nineteenth and twentieth centuries, like Kotoku Shusui and a writer immersed in dreams of past national glories, like Mishima Yukio, have in common? The refusal for their respective society and values prevailing in Japan, and the unstoppable willingness to do whatever it takes to change the destinies of their Country, even at the cost of their life.
They do also represent two of the ideological extremes of modern Japan, often torn between aspirations for renewal and impulses towards a return to the past. Political antagonism, in Japan as elsewhere, historically did not have an path to follow, whether it was based on progressive demands or conservative nostalgia. In addition to the repression by the established power and the substantial indifference of a large part of the population, the protagonists of these extreme political stances were also subject to a gradual oblivion, even more acute for female figures such as Ito Noe. The same fate of Mishima, as political thinker and essayist,  whose provocative nationalistic positions, in the last years of his life, are often evoked but almost never analyzed.
Obiettivi
Il corso
-    fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
-    sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
-    mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione

Testi
Programma

Per i frequentanti:

1) Robert Thomas Tierney, Monster of the Twentieth Century: Kotoku Shusui and Japan's First Anti-Imperialist Movement, University of California Press, 2015.
https://www.jstor.org/stable/10.1525/j.ctt19632n9

2) Henry Scott Stokes, Vita e morte di Yukio Mishima, Lindau, 2008, limitatamente al
Capitolo 1.Il giorno estremo pp. 1-72 (ad altre edizioni potrebbero corrispondere pagine diverse)
e al Capitolo 4 (I quattro fiumi) la parte relativa a “Fiume dell’Azione”, 290-402
che comprende Prima parte. Patriottismo p. 290. Seconda parte. Picnic sul Fujiama, p.314.
Terza parte. Saune e Segreti, p. 314. Quarta parte. La decomposizione dell’angelo, p. 358.
Epilogo, p. 371;


3) Mishima Yukio, Lezioni spirituali per giovani samurai, Feltrinelli, 2002 (tutto il volume)

Programma per non frequentanti:
 
A) lo stesso programma dei non frequentanti, con, in aggiunta:

1) Chushichi Tsuzuki, Anarchism in Japan, Government and Opposition Vol. 5, No. 4 (AUTUMN 1970), pp. 501-522 (22 pages)
https://www.jstor.org/stable/44484495

2) Stephen S. Large, The Romance of Revolution in Japanese Anarchism and Communism during the Taishō Period, Modern Asian Studies Vol. 11, No. 3 (1977), pp. 441-467 (27 pages)
https://www.jstor.org/stable/311507

3) Noguchi Takehiko and Teruko Craig, Mishima Yukio and Kita Ikki: The Aesthetics and Politics of Ultranationalism in Japan, Journal of Japanese Studies, Vol. 10, No. 2, (Summer, 1984), pp. 437-454 http://www.jstor.org/stable/132145

Per coloro che sono a disagio con una bibliografia in lingua inglese e, non frequentando, vogliono seguire un percorso diverso:

B) Giappone prebellico
Andrea Relevant, Il Giappone moderno, Einaudi, 2018, limitatamente ai capitoli II-III-IV-V-VI;
Marco Del Bene, Mass media e consenso nel Giappone prebellico, Mimesis, 2008, fino a pagina 158.

C) il Giappone postbellico
Jean-Marie Bouissou, Storia del Giappone contemporaneo, il Mulino, 2003;
E. Friedman e Mark Selden (a cura di), L’Asia degli americani, Einaudi, 1975, fino a pagina 102.
Note
n.d.
Orario Lezioni
Lunedì 17.00 - 19.00 (RM021 Aula 104 - I PIANO)
Martedì 17.00 - 19.00 (RM103 Aula E - I PIANO)
Inizio lezioni: Lunedì 15 Marzo 2021

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