LAUREA MAGISTRALE
Testi e questioni di letteratura tedesca
a.a.: 2020/2021 - anno di corso: 1
Settore L-LIN/13 - CFU 6 - Semestre - Codice 1023322
Note insegnamento:
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Programma
Paul Celan. Una Morfologia senza “Origine”. Memoria, maceria, metamorfosi dopo la distruzione della “Humanität”.
 
La cultura tedesca tra fine Settecento e primi dell’Ottocento dà forma a una grande utopia umanistica: recupera e ripensa antico e moderno nel segno della “Humanität”; osserva e interpreta la Natura nelle sue forme e manifestazioni riaggiornando, nel segno dell’analogia, l’idea umanistico-rinascimentale di micro e macrocosmo. L’armonia del mondo, tra uomo e natura e tra forme e specie, trova espressione anche nella musica, spesso combinata con le parole della poesia.
Tutti questi elementi vanno a fondare la nuova cultura borghese colta, cui lo stesso ebraismo tedesco “assimilato” contribuisce in modo rilevante fino ai primi del Novecento.
Il totalitarismo nazista e la pianificazione sistematica della morte nei Lager svuotano dall’interno parole come Umanità, Natura, Bellezza, Musica, Poesia, Storia.
La poesia di Celan, spesso definita come poesia dell’ammutolimento e dell’oscurità, è in effetti un parlare concreto, vicino a una realtà, a una umanità e a una natura, a una poesia e a una musicalità passate attraverso la distruzione. Una poesia delle macerie, delle tracce fossili, delle voci che arrivano da spazi e tempi altri, propone una paradossale cosmogonia e una morfologia in cui non sono importanti l’origine, l’armonia e l’unitarietà, ma la possibilità di relazione, relazioni tra voci e lingue lontane, vita e morte, organico e inorganico.
La poesia diventa tastiera rammemorativa che ri-compone, per isole discontinue e “aloni” instabili, un cosmo distrutto insieme all’umano. Il ritmo, la voce, le forme musicali hanno un ruolo impensato e impensabile prima dei traumi del novecento.
Programma inglese
Paul Celan. A Morphology without "Origin". Memory, rubble, metamorphosis after the destruction of "Humanity".
 
German culture between the late eighteenth and early nineteenth century gives shape to a great humanistic utopia: it recovers and rethinks ancient and modern in the name of " Humanität"; it observes and interprets Nature in its forms and manifestations, updating, in the sign of analogy, the humanistic-renaissance idea of micro and macrocosm. The harmony of the world, between man and nature and between forms and species, also finds expression in music, often combined with the words of poetry.
All these elements go to found the new cultured bourgeois culture, to which German "assimilated" Judaism itself contributed significantly until the early twentieth century.
Nazi totalitarianism and the systematic planning of death in the Lagers emptied words like Humanity, Nature, Beauty, Music, Poetry, History from within.
Celan's poetry, often defined as the poetry of silence and darkness, is in fact a concrete speaking, close to a reality, a humanity and a nature, a poetry and a musicality passed through destruction. A poetry of rubble, of fossil traces, of voices coming from other spaces and times, proposes a paradoxical cosmogony and morphology in which origin, harmony and unity are not important, but the possibility of relation, relations between distant voices and languages, life and death, organic and inorganic.
Poetry becomes a reminiscent keyboard that re-composes, for discontinuous islands and unstable "halos", a destroyed cosmos together with the human. The rhythm, the voice, the musical forms have a role that was unthinkable and unthinkable before the traumas of the twentieth century.
 
 
Obiettivi
n.d.
Valutazione
Descrizione valutazione
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Testi
Scelta di testi dalle seguenti raccolte con testo a fronte:

Paul Celan, Poesie, a cura di G.Bevilacqua, Mondadori
Paul Celan, La sabbia delle urne, a cura di D. Borso, Einaudi
Paul Celan, Di soglia in soglia, a cura di D. Borso, Einaudi
Paul Celan, Oscurato, a cura di D. Borso, Einaudi
Paul Celan, Sotto il tiro di presagi, a cura di M. Ranchetti e J. Leskien, Einaudi
Paul Celan, conseguito silenzio, a cura di M. Ranchetti e J. Leskien, Einaudi
Discorsi, aforismi e prose:
Paul Celan, La verità della poesia, a cura di G. Bevilacqua, Einaudi
Paul Celan, Microliti, a cura di D. Borso, Mondadori

Letteratura critica:

Giuseppe Bevilacqua, Eros, nostos, thanatos. Introduzione a P. Celan, Poesie, Mondadori 
Scelta di capitoli da:
Camilla Miglio, Vita a fronte, Quodlibet Macerata 2020
Camilla MIglio, Ricercar per verba, La tastiera rammemorativa di Paul Celan, Quodlibet, Macerata 2021



Note
n.d.
Orario Lezioni

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