LAUREA
Antropologia filosofica II B
a.a.: 2020/2021 - anno di corso: 3
Settore M-FIL/03 - CFU 6 - Semestre - Codice 1022994
Note insegnamento:
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Programma

 Filosofia come resistenza. 

La Scuola di Francoforte di fronte al totalitarismo, all’antisemitismo e ad Auschwitz 
 
Il corso vuole esplorare il pensiero dei principali esponenti della Scuola di Francoforte, Theodor. W. Adorno e Max Horkheimer in particolare, ma anche autori meno conosciuti, come Leo Löwenthal, Friedrich Pollock e Franz Neuman, circa le loro posizioni interpretative del totalitarismo, dell’antisemitismo e di Auschwitz. Infatti, grazie e al di là del prisma strettamente sociologico, questi filosofi si sono interrogati sullo statuto della filosofia in relazione a ciò che aveva portato, foss’anche indirettamente, ad Auschwitz. Tutti, e ciascuno singolarmente, hanno avuto il coraggio, la forza, l’acume, talvolta soltanto la disperazione, per sforzarsi di comprendere che cosa stava accadendo o che cosa era accaduto, per lasciarsi interrogare dagli eventi, spesso indecifrabili negli anni in cui si producevano o dallo spaesamento che avevano provocato nel dopoguerra, cercando persino di far fronte a domande che mettevano in discussione il loro diritto di esistere in quanto domande filosofiche.
 La scelta di questi autori, talvolta molto distanti tra loro, è qui giustificata dal fatto che hanno tutti sentito, sebbene in modo molto diverso, la necessità di testimoniare la sofferenza e la morte imposte dalle camere a gas, la necessità di mettere il proprio pensiero alla prova di quello scandalo e di fronte a quello scoglio anche per le teorie morali (Adorno in particolare). Hanno sentito insomma l’urgente necessità di confrontarsi con il grido e l’agonia dei morti Auschwitz. 
 
È con l’attenzione a questa ingiuria, e a ciò che ha contribuito a crearla, che vorremo esplorare e mettere a confronto i loro testi per mostrare come la  filosofia deve vegliare contro il rinascente antisemitismo e come una filosofia dopo Auschwitz sia possibile, come lo fu per questi autori, solo in quanto testimonianza e resistenza.  
 
 

 

Programma inglese
Philosophy as Resistance.  The Frankfurt School confronted with totalitarianism, antisemitism and Auschwitz
This course will explore the thinking of the main exponents of the Frankfurt School – Theodor W. Adorno and Max Horkheimer in particular, but also less well-known authors such as Leo Löwenthal, Friedrich Pollock and Franz Neuman – with regard to how they interpret totalitarianism, antisemitism and Auschwitz. Through the strictly sociological prism and beyond, these philosophers questioned the status of philosophy vis-a-vis what led (directly or indirectly) to Auschwitz. All of them, each in their own way, had the courage, the strength, the insight or sometimes simply the desperation to try and understand what was happening or had happened, to face the questions raised by the events themselves – often incomprehensible in the years when they were taking place – or by the disorientation that they caused during the post-war period, even attempting to address questions that challenged their own right to exist as philosophical questions. What justifies the choice of these sometimes greatly differing authors is that, however differently, they all felt the necessity of testifying to the suffering and death imposed by the gas chambers, the necessity of forcing their own thinking to be tested by this scandal and obstacle to moral theory (Adorno in particular). In short, they felt the urgent need to deal with the cries and agony of those who died at Auschwitz.
With an eye to this atrocity and to what helped bring it about, we will explore and compare their texts to show how, for many of them, a philosophy after Auschwitz is only possible as testimony and as resistance.
 
Obiettivi
Acquisizione di alcune nozioni chiave dell’Antropologia filosofica; capacità di contestualizzazione teorica di testi filosofici e il loro inserimento nel dibattito contemporaneo. È inoltre richiesta una capacità di lettura critica, l’utilizzazione di un lessico filosofico specializzato e uno sviluppo argomentativo personale.
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione
Rich text editor, valutazione_m, press ALT 0 for help. Metodi di valutazione:
L’esame consisterà in una prova orale di circa 40 minuti. Per superare le prove lo studente dovrà: 
a)     conoscere il contenuto dei testi studiati; 
b)    saperlo restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico del linguaggio filosofico e in particolare quello dei filosofi studiati
c)      mostrare di saper individuare gli snodi teorici più rilevanti, discutendoli criticamente; 
d)    saper sviluppare autonomamente un’argomentazione relativa ai contenuti trattati. 
Testi
TESTI DI ESAME

T. W. Adorno – M. Horkheimer,
• Dialettica dell’illuminismo, trad. it. di Renato Solmi, Einaudi, Torino 2010. 
Parti da studiare:
 Introduzione di Carlo Galli, p. VII- XLIII; 
Premesse (del 1969 e 1947); pp.   XLV-XLVI, pp. 3-9;
Parte I – Concetto dell’Illuminismo, pp. 11-50; 
 Excursus I, Odisseo, o mito e illuminismo, pp. 51-86 (questa parte NON DEVE essere studiata se l’esame è da 6 cfu); 
Parte V – Elementi dell’antisemitismo, pp. 182-223; 
parte VI: Appunti e schizzi, pp. 263-275. 
 
Theodor  W. Adorno,
• Contro l’antisemitismo, a cura di S. Petrucciani, Manifesto Libri, Roma 1994 (disponibile in PDF su Classroom o in fotocopia presso copisteria Villa Mirafiori).
• Dialettica negativa, a cura di S. Petrucciani. trad.it di  P. Lauro, Einaudi, Torino 2004 (questo testo NON DEVE essere studiato se l’esame è da 6 cuf.)
Parti da studiare: 
Introduzione di Stefano Petrucciani; 
Premessa; 
Introduzione, pp. 5-16; 
Sezione III Capitolo III, Le meditazioni sulla metafisica, pp. 325-365). 
 
Max Horkheimer, 
• Crisi della ragione e trasformazione dello Stato, PGrego, Milano 2015. 
• Il concetto di ragione, in La scuola di Francoforte, a cura di E. Donaggio, Einaudi, Torino 2005, pp. 195-209. 
                         
Adorno, Fromm, Horkheimer, Löwenthal, Marcuse, Pollok, 
• La Scuola di Francoforte. La storia e i testi, a cura di E. Donaggio, Einaudi, Torino, 2005 (le pp. 118-156, pp. 210-221, pp. 261-279 – sono presenti nelle altre edizioni proposte nel programma. Escluso – non è da studiare -  Adorno, Il carattere feticcio della musica).
 
Come introduzione agli autori:
1.     S. Petrucciani, Introduzione ad Adorno, La Terza, Roma 2015. (NON DEVE essere studiato se l’esame è da 6 cfu.)
2.     L. Baldassare, La scuola di Francoforte. Una introduzione, Clinamen, Forlì 2016.
3.     G. Badeschi, Introduzione alla Scuola di Francoforte, Laterza,  Roma 1987 (disponibile su classroom in PDF).
 
 
A complemento, è obbligatorio uno a scelta tra i seguenti libri:
 
            Orietta Ombrosi, Il crepuscolo della ragione. Adorno, Benjamin, Horkheimer e Levinas di fronte alla Catastrofe, Giuntina, Firenze 2014.
 
            Enzo Traverso,
• Auschwitz e gli intellettuali. La Shoah nella cultura del dopoguerra, il Mulino, Bologna, 2004
 
• Gli ebrei e la Germania. Auschwitz e la simbiosi ebraico-tedesca, Bologna, Il Mulino, 1994.
 
• Il secolo armato. Interpretare le violenze del Novecento, Milano, Feltrinelli, 2012.
 
                        
Bibliografia secondaria
Rolf Wiggershaus, La scuola di Francoforte. Storia. Sviluppo teorico. Significato politico, trad. it di P. Amari ed E. Grillo, Bollati Boringhieri, Torino 1992.
 
I numeri  della rivista IllusioThéorie critique de la crise, Le bord de l’eau, Caen, 10/11 del 2013; 12/13 del 2014;  14/15 del 2016; 16/17 del 2017.
 
Versione definitiva del programma al 18/01/21.
Note
n.d.
Orario Lezioni
Martedì 17.30 - 19.30 (RM052 Aula VII - PIANO RIALZATO)
Mercoledì 16.30 - 18.30 (RM052 Aula VI - PIANO TERRA)
Giovedì 10.30 - 13.30 (RM052 Aula V - PIANO TERRA)
Inizio lezioni: Martedì 6 Ottobre 2020

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