LAUREA
Antropologia culturale
a.a.: 2020/2021 - anno di corso: 3
Settore M-DEA/01 - CFU 6 - Semestre II - Codice 1015318
Note insegnamento:
Cdl associati Visualizza
Programma
Dopo una prima parte di lezioni volte a introdurre gli aspetti generali della tematica antropologico-visiva, il corso prende in esame le relazioni storiche esistenti fra fotografia, cinema e antropologia culturale. Una particolare attenzione è rivolta alla definizione di “cultura visiva”. La seconda parte del corso è dedicata all’analisi di monografie antropologico-visive, proiezioni di documenti fotografici e filmici con analisi e commento critico.
Programma inglese
A first part of the lessons introduces some general aspects of visual anthropological themes. The course takes into consideration the historical relationship between photography, cinema and cultural anthropology. A particular attention is addressed to the definition of “visual culture”. The second part of the course is dedicated to the analysis of visual-anthropological monographs, documentary films and photographs, with critical comments.
Obiettivi
n.d.
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione

Testi
- C. Ph. Kottak, Antropologia culturale, terza edizione a cura di L. Bonato, Milano, McGraw-Hill Education, 2020.
- A. Ricci, I suoni e lo sguardo. Etnografia visiva e musica popolare nell’Italia centrale e meridionale, Milano, Angeli, 2007.
- A. Ricci (a cura di), Etnografie visive nella ricerca antropologica contemporanea: cinema, video, fotografia, realtà virtuale, i seguenti capitoli scaricabili al link https://voci.info/anno-xii-2015.html:

- Maria Faccio, Le quattro volte di Michelangelo Frammartino: un caso di etnografia profilmica
- Francesco Faeta, La fotografia come descrizione densa. Antropologia, fonti e documenti
- Steven Feld, Antonello Ricci, Collaboration in/through Ethnographic Film: A Conversation
- Francesco Marano,Corpo e tecnologia nel film etnografico: la videocamera da strumento a corpo intraneo
- Lello Mazzacane, Non più museo. L’originale e la copia nell’epoca della riproducibilità digitale
- Silvia Paggi, Considerazioni sulla mediazione della parola in antropologia filmica
- Cecilia Pennacini, Immagini dalla “zona di contatto”. Le fotografie della spedizione italiana al Rwenzori (1906)
- Antonello Ricci,Etnografia, cinema, memoria, narrazione: percorsi di ricerca
 
Camera oscura
Antonello Ricci, Le fotografie di Renato Boccassino della spedizione tra gli acioli in Uganda: prime considerazioni
Renato Boccassino, Fotografie 1933-1934

Studenti non frequentanti un testo a scelta tra:
- F. Faeta, La passione secondo Cerveno. Arte, tempo, rito, Milano, Ledizioni, 2019.
- F. Faeta, Il nascosto carattere politico. Fotografia e culture nazionali nel secolo ventesimo, Milano, FrancoAngeli, 2019.

Note
Il corso si svolge da remoto con un continuativo utilizzo di apparati multimediali e audiovisivi. In considerazione dell’applicazione delle competenze indicate negli Obiettivi (sviluppo di autonomia critica e impiego del linguaggio specifico appreso), una parte delle lezioni prevede l’esposizione, l’analisi e il commento critico di alcune monografie antropologico-visive di carattere fotografico e filmico.
Orario Lezioni
Mercoledì 9.00 - 13.00 (CU003 Aula A ex Dip. Storia Medievale - III PIANO)
Giovedì 9.00 - 13.00 (CU003 Aula A ex Dip. Storia Medievale - III PIANO)
Inizio lezioni: Mercoledì 14 Aprile 2021

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