LAUREA MAGISTRALE
STORIA DELLA METAFISICA
a.a.: 2020/2021 - anno di corso: 2
Settore M-FIL/06 - CFU 6 - Semestre II - Codice 1006310
Note insegnamento:
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Programma
Jacques Derrida e la distruzione della storia dell’ontologia.

La fenomenologia si presenta come un metodo radicalmente speculativo. Tuttavia, la storia guadagna presto una grande rilevanza in diversi allievi di Edmund Husserl, a partire da Martin Heidegger. Nel 1964 Jacques Derrida inaugura le sue lezioni all’ENS con un corso dedicato all’ontologia di Essere e tempo. La filosofia heideggeriana viene letta non come una fondazione, ma come la “distruzione” di ogni possibile ontologia, sulla base di una interpretazione che muove dalla centralità del sesto paragrafo.  Questione dell’essere e questione della storia sono quindi intrinsecamente legate nel pensiero del giovane Derrida. Il progetto fenomenologico viene integralmente riletto alla luce del problema della storia, e questa riflessione sarà decisiva per la successiva maturazione dei concetti fondamentali del pensiero derridiano, a partire da quello di “decostruzione”, così strettamente legato alla “distruzione”. 
Programma inglese
Jacques Derrida and the Destruction of the History of Ontology.

Phenomenology understands itself as a radical speculative method. Nevertheless, history gains very soon a great role in many Husserlian disciples, starting from Martin Heidegger. In 1964 Jacques Derrida inaugurates his lessons at the ENS teaching a course devoted to the ontology od Being and Time. On the ground of the sixth paragraph, Heidegger’s thought is interpreted not as a foundation of ontology but as a “destruction” of every possible ontology. Being and history are therefore strictly linked, and the phenomenological project is entirely newly read from the perspective of history. This intuition becomes decisive for the later development of Derrida’s thinking, and especially for the concept of “deconstruction”, that is strictly bound to the one of “destruction”  
Obiettivi
Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più in dettaglio/più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: conoscenza di un problema filosofico in prospettiva storica; conoscenza approfondita di un periodo e contesto filosofico con attenzione alla lunga durata dei problemi trattati; conoscenza di concetti e termini chiave, anche molto specialistici, in prospettiva storica; uso di un lessico tecnico; capacità di comprensione, ricostruzione ed ermeneutica di testi classici della disciplina, anche con valutazione dei problemi di traduzione; capacità di profonda analisi storica e di critica teorica matura di testi; capacità personale di argomentazione e di guadagno di una prospettiva personale sul tema in oggetto (mediante lo stimolo alla partecipazione attiva); capacità di approfondire le questioni in modo anche spiccatamente personale e autonomo (mediante l’apprendimento di un metodo, l’indicazione di bibliografia di riferimento etc…).
Valutazione
- Prova orale
- In itinere
Descrizione valutazione
Rich text editor, valutazione_m, press ALT 0 for help. La valutazione consiste in un esame orale. Verranno valutate (anche durante il corso) 1. la conoscenza e la comprensione del testo oggetto del corso, a partire dai suoi aspetti più generali, sino ai dettagli; sarà valutata in particolare la capacità delle studentesse e degli studenti di confrontarsi con un testo filosofico e di analizzarne criticamente aspetti specifici (punti di valutazione 1-15). 2. le capacità espressive e di dominio, anche dettagliato, del lessico (punti 1-10). 3. le conoscenze del contesto storico (rispetto al pensiero degli autori oggetto del corso e rispetto alla storia della filosofia in generale) (punti 1-5). 
Testi
J. Derrida, Heidegger, la questione dell’essere e la storia. Corso dell’ENS-ULM 1965-65, Jaca Book 2019.

Bibliografia secondaria suggerita
M. Ferraris, Introduzione a Jacques Derrida, Laterza 20196.
S. Facioni, S. Regazzoni, F. Vitale, Derridario. Dizionario della costruzione, Il Nuovo Melangolo 2012
F. Dastur, Déconstruction et phénoménologie: Derrida en débat avec Husserl et Heidegger, Hermann 2016
D. Moran, Die Destruktion der Destruktion: Heideggers Versionen der Geschichte der Philsophie, in C. Jamme u. K. Harries (Hrsg.), Martin Heidegger, Kunst – Politik – Technik, 295-318.
F.V. Tommasi, Heidegger e la “distruzione” della storia della filosofia nei “Quaderni neri”, in D. Di Cesare (a cura di), Heidegger e i “Quaderni neri”, Mimesis 2016, 21-39.
Note
n.d.
Orario Lezioni
Lunedì 16.30 - 18.30 (RM052 Aula X - PIANO TERRA)
Mercoledì 13.30 - 15.30 (RM052 Aula X - PIANO TERRA)
Inizio lezioni: 8 Marzo 2020

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