LAUREA MAGISTRALE
Docente: Paola Volpini
Storia moderna II
a.a.: 2020/2021 - anno di corso: 2
Settore M-STO/02 - CFU 6 - Semestre II - Codice 1023478
Note insegnamento:
Cdl associati Visualizza
Programma
Il corso
-    fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
-    sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
-    mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Programma inglese
The course aims to provide knowledge and understanding of the methodological, critical and applicable aspects of the Discipline; it proposes geographical areas and sectorial perspectives in which related projects are activated; it shows the variability of fields of interest; it enables the student to master the specific topics in order to use them and apply them in other fields of study while using the correct specific language. With the acquired knowledge the student will be able to develop autonomous ability of connections with other disciplines in the various historical epochs and cultural contexts.
Obiettivi
Pratiche diplomatiche, mediazione politica e reti di relazione nella prima età moderna.

Il corso affronterà i principali temi della storia della pratica diplomatica nella prima età moderna considerando criticamente le nuove letture storiografiche. Molti sono gli attuali indirizzi di ricerca che interessano la nuova storia della diplomazia: dallo slargamento della storia politica agli studi sulle corti e i cerimoniali; dalla riflessione sulla periodizzazione a quella sulla conservazione delle fonti e sulla storia degli archivi; dalla riconsiderazione dell’informazione politica alla moltiplicazione dei soggetti coinvolti nella mediazione. Dopo una serie di lezione di presentazione dei temi a carattere generale, il corso adotterà un andamento seminariale con letture di fonti e di saggi storiografici. Gli studenti saranno invitati a sviluppare attraverso l’esposizione in aula temi e questioni inerenti al corso.



Diplomatic practices, political mediation and networks in the early modern age.

The course will address the main themes of the history of diplomatic practice in the early modern age considering the new historiographical readings: from the widening of political history to the studies on courts and ceremonials; from reflection on periodization to that on the conservation of sources and on the history of archives; from the reconsideration of political information to the multiplication of those involved in mediation. After a series of lectures to present general themes, the course will have a seminarial nature with readings of sources and historiographic essays. Students will be invited to develop through the classroom presentation of topics and issues related to the course.
Valutazione
- Prova scritta
- Prova orale
- Prova scritta e orale e/o laboratorio
Descrizione valutazione
Il corso avrà carattere seminariale e gli studenti saranno chiamati a presentare fonti da commentare insieme a lezione e a discutere testi critici.
Testi
È richiesto lo studio dei seguenti testi:

1. Paola Volpini, Il viaggio dell’ambasciatore. Tra stati italiani e corti europee (XVI-XVII s.) Tab Edizioni, Roma, 2020
oppure
Stefano Andretta, L’arte della prudenza. Teorie  e prassi della diplomazia nell’Italia del XVI e XVII secolo, Biblink, Roma 2006.

2. Guillaume Alonge, Ambasciatori. Diplomazia e politica nella Venezia del Rinascimento, Roma, Donzelli, 2019.

3. Un testo a scelta fra:     
a. Practices of Diplomacy in the Early Modern World c. 1410-1800, ed. Tracey Sowerby, Jan Hennings, London, Routledge, 2017;
b. Raffaele Ruggiero, Baldassarre Castiglione diplomatico. La missione del Cortegiano, Firenze, 2017.
c. Ambasciatori "minori" nella Spagna di età moderna. Uno sguardo europeo Num. monografico a cura di P. Volpini, in «Dimensioni e problemi della ricerca storica» 1 (2014).
d. Rosanna Cox, Robyn Adams (eds.), Diplomacy and Early Modern Culture, ed. Idem, Palgrave MacMillan, Houndmills, 2008,

4. Fonti diplomatiche saranno lette a lezione e saranno oggetto di analisi e commento.

I non frequentanti dovranno contattare la docente per concordare l'esame. In ogni caso al punto 4 dovranno leggere i testi indicati e concordare con la docente un elaborato scritto dalle 3.000 alle 5.000 parole:

I. Simone Contarini, Relazione di Spagna, 1605, in Berchet, G., Barozzi, N., Relazioni degli stati Europei lette al Senato dagli ambasciatori Veneti nel secolo decimosettimo. Venezia: 1856-1860, p. 277-338- Vol. 1.
II. Vincenzo Fedeli, Relazione di Firenze, 1561, in A. Ventura, Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, III, 1, Firenze, Bari 1976, II, pp. 209-261.
III. Renzo Sabbatini, L’occhio dell’ambasciatore. L’Europa delle guerre di successione nell’autobiografia dell’inviato lucchese a Vienna, Milano, FrancoAngeli, 2006, pp. 345-379.
Ulteriore bibliografia di riferimento sarà indicata a lezione.




The study of the following texts is required:
1.  Paola Volpini, Il viaggio dell’ambasciatore. Tra stati italiani e corti europee (XVI-XVII s.) (in publication in October 2020)
 or      
Stefano Andretta, L’arte della prudenza. Teorie  e prassi della diplomazia nell’Italia del XVI e XVII secolo, Biblink, Roma 2006.
    
2. Guillaume Alonge, Ambasciatori. Diplomazia e politica nella Venezia del Rinascimento, Roma, Donzelli, 2019.

3. A text to choose between:
a. Practices of Diplomacy in the Early Modern World c. 1410-1800, ed. Tracey Sowerby, Jan Hennings, London, Routledge, 2017;
b. Raffaele Ruggiero, Baldassarre Castiglione diplomatico. La missione del Cortegiano, Firenze, 2017.
c. Ambasciatori "minori" nella Spagna di età moderna. Uno sguardo europeo Num. monografico a cura di P. Volpini, in «Dimensioni e problemi della ricerca storica» 1 (2014).
d. Rosanna Cox, Robyn Adams (eds.), Diplomacy and Early Modern Culture, ed. Idem, Palgrave MacMillan, Houndmills, 2008,

4. Diplomatic sources will be read in class and analyzed and commented on.

Non-attending students must contact the professor to establish further reading among  these and other sources and they will have to deliver a written paper between 3000 and 5000 words.

I. Simone Contarini, Relazione di Spagna, 1605, in Berchet, G., Barozzi, N., Relazioni degli stati Europei lette al Senato dagli ambasciatori Veneti nel secolo decimosettimo. Venezia: 1856-1860, p. 277-338- Vol. 1.
II. Vincenzo Fedeli, Relazione di Firenze, 1561, in A. Ventura, Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, III, 1, Firenze, Bari 1976, II, pp. 209-261.
III. Renzo Sabbatini, L’occhio dell’ambasciatore. L’Europa delle guerre di successione nell’autobiografia dell’inviato lucchese a Vienna, Milano, FrancoAngeli, 2006, pp. 345-379.
Further reference bibliography will be indicated during the lessons.
Note
n.d.
Orario Lezioni
Lunedì 13.00 - 15.00 ( Aula da definire)
Martedì 8.00 - 11.00 ( Aula da definire)
Mercoledì 8.00 - 10.00 ( Aula da definire)
Mercoledì 10.00 - 11.00 ( Aula da definire)

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