LAUREA MAGISTRALE
Docente: Cecilia Bello
Letteratura italiana contemporanea
a.a.: 2021/2022 - anno di corso: 1
Settore L-FIL-LET/11 - CFU 6 - Semestre II - Codice 1024002
Note insegnamento:
Cdl associati Visualizza
Programma
La poesia italiana nella seconda metà degli anni Sessanta (1965-1970)
 
Il corso si propone di analizzare, interpretare e contestualizzare alcune delle opere poetiche italiane più rilevanti della seconda metà degli anni Sessanta, periodo che ha portato a maturazione alcune esperienze sperimentali degli anni immediatamente precedenti. Le lezioni saranno dedicate principalmente alla lettura dei testi poetici e al commento filologico ed esegetico. L’attraversamento ravvicinato di questo quinquennio poetico, di cui si evidenzieranno i tratti letterari e stilistici più caratterizzanti, comporterà anche lo studio del coevo panorama storico-sociale e letterario.
Il corso monografico privilegia poeti che sono stati anche ottimi traduttori; dei poeti che hanno anche trasposto da altre lingue è proposto in bibliografia un “Quaderno di traduzioni” o un libro di scrittore straniero tradotto integralmente in italiano. Nell’ultima fase del corso, se lo svolgimento del programma lo consentirà, agli studenti sarà richiesto di lavorare in modo autonomo su queste traduzioni autoriali e di intervenire a lezione presentando, commentando e discutendo collegialmente i testi scelti nella lingua di partenza e in quella di arrivo.
 
Programma inglese
 
Italian poetry in the late 1960s (1965-1970)
 
The course aims to analyze, interpret and contextualize some of the most relevant Italian poetic works of the second half of the 1960s, a period that brought about some experimental experiences of the immediately preceding years. The lessons will be devoted mainly to the reading of poetic texts and to the philological and exegetical commentary. The close crossing of this poetic five-year period, of which the most characteristic literary and stylistic features will be highlighted, will also involve the study of the contemporary historical-social and literary panorama. The monographic course favors poets who have also been excellent translators: the Bibliography offers “Quaderni di traduzioni” or books by foreign writers fully translated into Italian by one of the poets to whom the program is dedicated. In the last phase of the course, if the program allows it, students will be required to work independently on these authorial translations and to intervene in class by presenting, commenting and discussing the texts chosen in the original language and in the Italian version.
Obiettivi
n.d.
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione
Criteri di valutazione
 
L'esame orale, in unica prova a partire dalla fine delle lezioni, accerterà le conoscenze proposte nel corso monografico e verificherà la loro applicazione, ovvero le competenze acquisite nell'analisi del testo poetico. Accerterà inoltre lo svolgimento di un lavoro autonomo sulle traduzioni d'autore proposte in programma e discusse in classe in forma seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti, durante l'ultima parte del corso.
La valutazione sarà idonea al livello del corso di laurea magistrale al quale l'insegnamento è dedicato.
Otterranno valutazione buona o eccellente (tra 28 e 30 e lode) gli studenti che abbiano appreso i contenuti del corso monografico e sappiano porre in relazione tra loro autori ed opere diverse, che sappiano esprimersi in lingua italiana con ampia proprietà di linguaggio e correttezza grammaticale e sintattica, che dimostrino di aver acquisito competenze di analisi del testo e sappiano discutere e confrontare traduzioni poetiche di autori diversi.
Testi
Tutti i punti in cui è articolato il programma, con relativa bibliografia e annotazioni, sono obbligatori.
 
1) Inquadramento storico-letterario di supporto al corso: la letteratura italiana della seconda metà degli anni Sessanta con particolare attenzione al profilo biografico e storico-letterario completo di tutti i poeti al punto 2.
- Romano Luperini, Pietro Cataldi, Marianna Marrucci, Storia della letteratura italiana contemporanea, Palermo, Palumbo, 2012, solo i capitoli dedicati ai poeti in programma (punto 2).
- i “cappelli” introduttivi a tutti i poeti in programma (punto 2), ove presenti, nelle seguenti due antologie: Poeti italiani del Novecento, a cura di Pier Vincenzo Mengaldo, Milano, Mondadori, 2003 [I ed. 1978] e Antologia della poesia italiana, a cura di Cesare Segre e Carlo Ossola, Torino, Einaudi, 2018, 2 tomi [I ed. Einaudi-Gallimard 1999].
 
2) Lettura integrale e commento di quattro libri a scelta tra i seguenti:
 
Franco Fortini, L’ospite ingrato, 1966.
Giovanni Raboni, Le case della Vetra, 1966.
Adriano Spatola, L’ebreo negro, 1966.
Antonio Porta, I rapporti, 1966, oppure Cara, 1969.
Nanni Balestrini, Ma noi facciamone un’altra, 1968.
Elio Pagliarani, Lezione di fisica e Fecaloro, 1968.
Andrea Zanzotto, La Beltà, 1968.
Amelia Rosselli, Serie ospedaliera, 1969.
Alfredo Giuliani, Il tautofono, 1969.
Giovanni Giudici, Autobiologia, 1969.

N.B. Durante le lezioni gli studenti riceveranno indicazioni e commenti sulle edizioni attualmente in commercio corredate, ove possibile, di introduzioni e note di aiuto allo studio. Si avverte fin d’ora che alcuni dei libri in programma sono confluiti in volumi che raccolgono opere poetiche complete o che, non ristampati da anni, potranno essere letti o presi in prestito in biblioteca.
 
3) Ogni opera poetica scelta dovrà essere accompagnata dalla lettura di un saggio critico tra quelli indicati dalla docente durante lo svolgimento del corso.
 
4) Un quaderno di traduzioni poetiche o la traduzione di un’opera in versi o in prosa scelta tra le seguenti (avendo cura che l’autore della traduzione coincida con uno dei poeti scelti al punto 2 e con una delle lingue studiate nella carriera accademica personale), o scelta tra altre opere di analogo rilievo da concordare con la docente:
 
Bertolt Brecht, Poesie e canzoni, a cura di Ruth Leiser e Franco Fortini, Torino, Einaudi, 1984 [I ed. 1959].
Michel Leiris, Età d’uomo: notti senza notte e alcuni giorni senza giorno, traduzione di Andrea Zanzotto, Milano, Mondadori, 1991, poi SE 2003 [I ed. 1966].
Giovanni Giudici, Vaga lingua strana, Milano, Garzanti, 2003 [traduzioni da Tommaso d’Aquino, Milton, Coleridge, Dickinson, Eliot, Pound…].
Henri Michaux, Un certo Piuma, preceduto da Lontananza interiore, traduzione e postfazione di Alfredo Giuliani, Milano, SE, 1989.
Dylan Thomas, Poesie, traduzione di Ariodante Marianni, con sette versioni di Alfredo Giuliani, Torino, Einaudi, 1965.
William Shakespeare, Pericle, principe di Tiro, traduzione di Alfredo Giuliani, con note critiche su Shakespeare e la sua opera, Genova, Edizioni del Teatro di Genova, 1982.
Charles Olson, Le lontananze, traduzione di Elio Pagliarani e William Mc Cormik, Milano, Rizzoli, 1967.
Samuel Beckett, Soprassalti, traduzione di Nanni Balestrini, Carnago (VA), SugarCo, 1992.
Claude Simon, Trittico, traduzione di Nanni Balestrini, Torino, Einaudi, 1975.
Guillaume Apollinaire, La chiamavano Lù e altre poesie, tradotte da Giovanni Raboni e Vittorio Sereni, introduzione di Alfredo Giuliani, Milano, Mondadori, 1984.
Charles Baudelaire, I fiori del male, traduzione di Giovanni Raboni, Torino, Einaudi, 2007 [I ed. 1987]
Jean Racine, Fedra, traduzione e introduzione di Giovanni Raboni, apparati e note di Riccardo Held, Milano, BUR, 2016 [I ed. 1984].
Amelia Rosselli, Sonno-Sleep (1953-1966) [1989], traduzione di Antonio Porta, introduzione di Niva Lorenzini e appendice con carteggio Rosselli-Porta sulle traduzioni, Genova, San Marco dei Giustiniani, 2003. Per questo lavoro si consiglia anche il confronto con le autotraduzioni fatte da Rosselli, cfr. infra.
Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River, testo inglese a fronte, traduzione di Antonio Porta, a cura di Pietro Montorfani, Milano, Il Saggiatore, 2016.
Amelia Rosselli, Traduzioni e autotraduzioni [Sylvia Plath, Paul Evans, Emily Dickinson, Amelia Rosselli, Sleep. Dieci poesie tradotte dall’autore], in Ead., L’opera poetica, a cura di Stefano Giovannuzzi, Milano, Mondadori, 2012. Per questo lavoro si consiglia anche la lettura degli Interventi in margine alla poesia dedicati a Dickinson e Plath, ivi, pp. 1223-1232.
Jorge Guillén, Amici così, per grazia di lettura, traduzioni di Montale, Traverso, Guidacci, Bigongiari, Luzi, Risi, Zanzotto, a cura di C. Zapponi, con una nota di E. Donzelli, Roma, Donzelli, 2013.
Le traduzioni ungarettiane di Góngora in Giuseppe Ungaretti, Vita d’un uomo. Traduzioni. Da Góngora a da Mallarmé, Milano, Mondadori, 1948, ora in  Id., Vita d’Un uomo. Traduzioni poetiche, a cura di C. Ossola e G. Radin, Milano, Mondadori, collana “I Meridiani”, 2010.
Fernando Pessoa, Poesie di Álvaro de Campos, a cura di Maria José de Lancastre, traduzione di Antonio Tabucchi, Milano, Adelphi, 1993.
Aleksander S. Puškin, Eugenio Onieghin nei versi italiani di Giovanni Giudici, Milano, Scalpendi, 2021.
 
N.B. Chi non trovasse tra i quaderni di traduzioni poetiche sopra proposti nessuna delle lingue studiate nel proprio percorso di formazione accademica potrà sostituire il lavoro sul vivo del testo poetico in traduzione d’autore con un testo teorico a scelta tra i seguenti:
 
Franco Fortini, Lezioni sulla traduzione, a cura di Maria Vittoria Tirinato, premessa di Luca Lenzini, Macerata, Quodlibet, 2011.
Enrico Terrinoni, Oltre abita il silenzio. Tradurre la letteratura, Milano, il Saggiatore, 2019.
 
Gli studenti non frequentanti sono invitati a studiare profili e testi commentati dei poeti al punto 2 in Niva Lorenzini, Poesia del Novecento italiano. Dal secondo dopoguerra a oggi, Roma, Carocci, 2015 [I ed. 2002].
 
 
Strumenti teorici e manuali consigliati
 
-Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 2012.
-Paolo Giovannetti e Gianfranca Lavezzi, La metrica italiana contemporanea, Roma, Carocci, 2020.
-Jurij Lotman, La struttura del testo poetico, a cura di Eridano Bazzarelli, traduzioni di Eridano Bazzarelli, Erika Klein, Gabriella Schiaffino, Milano, Mursia, 2019 – solo il capitolo 6. Elementi e livelli della paradigmatica del testo artistico, pp. 120-239.
-Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2018.
-Uberto Motta, «Lingua mortal non dice». Guida alla lettura del testo poetico, Roma, Carocci, 2020.
-Francesco Muzzioli, L’analisi del testo letterario. Primi strumenti di metrica, retorica, tecnica narrativa e scritture alternative, Roma, Empirìa, 2012.
 
Altra Bibliografia di riferimento
 
Oltre ai testi in programma d’esame, che costituiscono la Bibliografia primaria e obbligatoria secondo le indicazioni date, si raccomanda la lettura di alcuni classici saggi sulla traduzione, tra i quali, almeno, Walter Benjamin, Il compito del traduttore, Edoardo Sanguineti, Il traduttore nostro contemporaneo, Franco Fortini, Lezioni sulla traduzione.
 
Testi di approfondimento sulle raccolte poetiche in programma saranno consigliati e discussi con gli studenti nel corso delle lezioni.
Note
Lavori seminariali sulle traduzioni poetiche
Se lo svolgimento del programma lo consentirà, nelle ultime 8 ore del corso sono previsti seminari affidati a due / tre studenti alla volta che presenteranno e commenteranno i testi originali e le traduzioni scelti tra quelli proposti di séguito o, se diversi, concordati con la docente.
Orario Lezioni
Martedì 17.00 - 19.00 (RM021 Aula 110 - I PIANO)
Mercoledì 17.00 - 19.00 (RM021 Aula 110 - I PIANO)
Inizio lezioni: Martedì 1 Marzo 2022

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