LAUREA MAGISTRALE
Filosofie femministe e studi di genere II
a.a.: 2021/2022 - anno di corso: 1
Settore M-FIL/03 - CFU 12 - Semestre II - Codice 1056173
Note insegnamento:
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Programma
Cura, interdipendenza e convivenza.

Il corso intende indagare il modo in cui, a partire dagli anni ’80 del Novecento la nozione di “cura” (che traduce l’inglese “care”) sia stata proposta, nella riflessione femminista, come una nozione cruciale per un ripensamento della sfera etica e politica. Si intende mostrare come questa nozione intrattenga rapporti complessi con la nozione di “femminile” e di “esperienza femminile” e come, nello sviluppo di questa linea riflessiva, si sia giunte a considerarne il valore nel ripensare le forme di vita morale e politica umana. Un valore della nozione e delle pratiche di cura che, nel tener conto dell’interdipendenza e della vulnerabilità umana, è venuto particolarmente in primo piano anche durante nell’ultimo periodo segnato dalla pandemia da Covid 19.
Il corso intende indagare la genealogia e le diverse forme del discorso femminista sulla cura, come la diversità dei suoi campi di applicazione.
In questa luce, una prima parte del corso sarà dedicata a una breve presentazione dello sviluppo e dell’articolazione del pensiero femminista.
Una seconda, e più ampia, parte sarà dedicata alla presentazione e discussione delle diverse articolazioni del discorso femminista intorno alla cura, a partire da alcune esposizioni classiche (C. Gilligan, V. Held, J. Tronto), fino a sviluppi recenti, che considerano anche il tema della convivenza e dei beni comuni (The care collective, S. Federici, E. Pulcini).  Riferimento verrà anche fatto agli ampi contesti filosofici che vengono riattraversati in questa riflessione, dal sentimentalismo al materialismo.
Programma inglese
Care, interdependency and coexistence.

The notion of “care” has been at the center of important feminist thoughts since the 80s of past century. Its value as a notion crucial for rethinking  morality and politics has been proposed by many feminist authoresses. In the course, we will try to analyze the complex way in which this notions has come to terms with the notion of “the feminine” and of “feminine experience” and how it has slowly evolved into a key notion for a broader understanding of moral and political human life forms. The actuality of this kind of considerations, rooted as they are in the acknowledgment of human vulnerability and interdependence, will be also addressed, mostly in relation with the recent Covid 19 pandemic.
The genealogy and different forms of the feminist reflections on care will be explored, as well as the different fields on which it has been applied.
In this light, in the first part of the curse a brief presentation of the history of feminist thought will be offered.
In the second part, the focus will be on the articulations of the feminist reflections on care, from its first instances (C. Gilligan, V. Held, J. Tronto), to its most recent developments (The care collective, S. Federici, E. Pulcini).  Reference will be done also to broader philosophical traditions which are interrogated by the feminist approach to care, from sentimentalism, to materialism, for instance.
Obiettivi
Fatta salva una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: acquisizione di una solida conoscenza dello sviluppo e dei temi del pensiero filosofico femminista; affinamento delle capacità e delle metodologie di analisi filosofica; sviluppo di capacità di lettura critica di testi filosofici; capacità di utilizzazione di un lessico filosofico specializzato in forma orale scritta; sviluppo della capacità argomentativa personale.
Valutazione
- Prova scritta e orale e/o laboratorio
Descrizione valutazione
Gli studenti/esse dovranno portare all’esame una tesina sui testi discussi durante il corso concordata con la docente (su cui avranno fatto precedentemente una presentazione durante il corso) che verrà discussa durante una prova esame in cui saranno vagliate anche le competenze acquisite tramite interrogazione sui testi. Sia nell’elaborato scritto che nella prova orale di circa 30 minuti lo studente/essa dovrà dimostrare: 1. di conoscere in profondità il contenuto dei testi esaminati nel corso; 2. di saperlo restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico utilizzato dalle autrici; 3. di saper individuare gli snodi teorici più rilevanti e di saperli discutere criticamente 4. di saper elaborare autonomamente un’argomentazione relativa ai contenuti trattati. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. Coloro che non avranno partecipato alle attività seminariali dovranno concordare con la docente la modalità della prova di esame.
Testi
TESTI ADOTTATI:

F. Restaino, A. Cavarero, Filosofie femministe, Bruno Mondadori, Milano, 2020 (I parte).
C. Gilligan, La virtù della resistenza. Resistere, prendersi cura, non cedere, Moretti e vitali, Bergamo, 2014.
The care collective, Manifesto della cura. Per una politica dell’interdipendenza, Alegre, Roma, 2020.
E. Pulcini, Cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale, Bollati Boringhieri, Torino, 2020.
S. Federici, Il punto zero della rivoluzione. Lavoro domestico, riproduzione e lotta femminista, Ombre corte, Verona, 2020.

Più una scelta di testi per le attività seminariali che verrà fornita all’inizio del corso (comprendente altri testi di C. Gilligan, V. Held, J. Tronto, M. Slote, S. Federici).

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO:

C. Botti, Cura e differenza. Ripensare l’etica, LED Edizioni, Milano, 2018.
Note
n.d.
Orario Lezioni

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