LAUREA
Docente: Bruno Loturco
Religioni e filosofie dell'india B
a.a.: 2021/2022 - anno di corso: 3
Settore L-OR/17 - CFU 6 - Semestre II - Codice 1055417
Note insegnamento:
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Programma
L’insegnamento fornisce un’ampia introduzione alla religione buddhista sotto il profilo storico. Sarà dedicata particolare attenzione al ruolo rivestito da oralità, auralità e scrittura nello sviluppo del sistema filosofico-religioso buddhista.
 
12 unità didattiche:
 
    1. Cenni biografici sulla figura del Buddha Gotama: la datazione, il luogo, i nomi tramandati dalla tradizione, la bodhi (risveglio).
    2. Il primo concilio: Ä€nanda, la recitazione collettiva. Il secondo concilio: differenti interpretazioni della figura del Buddha e degli arahant (monaci realizzati), divergenze sulla disciplina monastica, il Mahāsāṃghika e i monaci anziani (thera).
    3. I tre gioielli: il Buddha, la dottrina (dhamma), la comunità (saá¹…gha).
    4. Il buddhavacana (parola del Buddha) e la formazione del Tipiá¹­aka (canone). Differenze tra canone buddhista e canone vedico.
    5. Gotama: i racconti biografici del Majjhimanikāya e della Nidānakathā. 
    6. Ä€rāḷa Kālāma e Uddaka Rāmaputta, primi maestri di Gotama. Pratiche ascetiche di Gotama anteriori alla bodhi.
    7. Il primo discorso (Dhammacakkappavattanasutta): il nobile ottuplice sentiero e le quattro nobili verità.
    8. Differenti concezioni di karman: la tradizione rituale, le Upaniá¹£ad, il Buddhismo, il Jainismo, gli Ä€jÄ«vika.
    9. Variazioni dell'idea di karman entro il canone buddhista pāḷi.
    10. I cinque khandha (aggregati). L’anatta (non-io).
    11. Il paá¹­iccasamuppāda (catena causale).
    12. Il nibbāna.
Programma inglese
The course introduces Buddhism in a historical perspective. Special attention will be paid to the role played by orality, aurality and writing in the development of the Buddhist philosophico-religious systems.
   
12 teaching units:
 
    1. The Buddha Gotama: dating, places, bodhi (awakening).
    2. The first council: Ä€nanda, collective chanting. The second council: different interpretations of the figure of the Buddha and the arahants (perfected ones), differences on the monastic rules, the Mahāsāṃghika and the elder monks (thera).
    3. The three jewels: the Buddha, the doctrine (dhamma), the community (saá¹…gha).
    4. The buddhavacana (word of the Buddha) and the formation of the Tipiá¹­aka (canon). Differences between the Buddhist canon and the Vedic canon.
    5. Gotama: the biographical narratives in the Majjhimanikāya and the Nidānakathā.
    6. Ä€rāḷa Kālāma e Uddaka Rāmaputta. Ascetic practices before the awakening.
    7. The first sermon (Dhammacakkappavattanasutta): the Noble Eightfold Path and the Four Noble Truths.
    8. Different views on karman: Brahmanism, Upaniá¹£ads, Buddhism, Jainism, Ä€jÄ«vika.
    9. Different views on karman within the Pāḷi Canon.
    10. The five khandhas (aggregates). The anatta (non-self).
    11. The paá¹­iccasamuppāda (dependent arising).
    12. The nibbāna.
Obiettivi
Obiettivo generale
Obiettivo generale dell’insegnamento è l’acquisizione di un quadro generale delle categorie concettuali salienti del pensiero buddhista antico e mahayanico in prospettiva storica. La competenza a riguardo del suddetto quadro sarà raggiunta principalmente attraverso lezioni di tipo frontale, nel corso delle quali sarà lasciato ampio spazio alla discussione, grazie alla quale gli studenti potranno porre a confronto le categorie concettuali del pensiero di tradizione greco-occidentale, già in loro possesso, con quelle del pensiero buddhista, allo scopo di evidenziare sia gli elementi consonanti sia gli elementi di alterità, e dunque arrivare a una migliore comprensione della specificità dell’ambito intellettuale buddhista. La padronanza delle principali categorie filosofico-sapienziali indiane, ossia la competenza fondamentale che gli studenti dovranno aver sviluppato alla fine del ciclo di lezioni, potrà essere rafforzato dalla scelta, entro il gruppo opzionale, dell’insegnamento di Lingua e letteratura sanscrita. La prospettiva storica, poi, potrà essere ulteriormente precisata dal contemporaneo insegnamento di Storia dell’India, così da porre in rilievo come i mutamenti di paradigma del pensiero filosofico corrispondano, inevitabilmente, a trasformazioni storico-sociali. L’insegnamento è, inoltre, consigliato come insegnamento a scelta agli studenti delle lingue e culture cinese, giapponese, coreana, che intendano approfondire il pensiero buddhista e la storia del buddhismo.
 
Valutazione
- Prova orale
- In itinere
Descrizione valutazione
Le modalità d’esame previste consistono in una prova orale finale (a stimolo aperto con risposta aperta), il cui obiettivo è determinare il grado di padronanza delle categorie filosofico-religiose del pensiero indiano, anche in prospettiva storica, e in due valutazioni in itinere facoltative (prove scritte a stimolo chiuso con risposta aperta, durata novanta minuti), poste alla fine di ciascun nucleo didattico, atte anche a verificare la competenza con cui semplici fonti primarie sono accostate. Qualora lo studente abbia optato per le valutazioni in itinere, nel qual caso la prova orale finale consisterà in una breve discussione delle prove scritte, ciascuna prova contribuirà per un terzo al voto finale. Elementi presi in esame ai fini della valutazione saranno: la padronanza di un glossario minimo di termini tecnici, di cui siano note genesi ed evoluzione, la partecipazione attiva in termini di dibattito sul confronto tra le categorie filosofico-sapienziali indiane e quelle di tradizione greca, la capacità di studio autonomo che si manifesta nell’individuazione di collegamenti e analogie, per esempio tra il côté brahmanico e quello buddhista.
Testi
1. P. Williams, Il buddhismo dell'India, Roma, Ubaldini, 2002
2. Giuliano Giustarini, La pratica della consapevolezza. Sati nel Canone buddhista pali, Monterotondo, Fuorilinea, 2020
3. Chiara Neri, Compendio dell'essenza. Studio e traduzione di capitoli scelti dal Sarasangaha di Siddhattha Thera, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2020
Note
n.d.
Orario Lezioni

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