LAUREA MAGISTRALE
CONTEMPORARY MORAL FRENCH PHILOSOPHY
a.a.: 2021/2022 - anno di corso: 1
Settore M-FIL/03 - CFU 6 - Semestre I - Codice 10596149
Note insegnamento:
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Programma
The animal, the other?
The question of animality according to Jacques Derrida
                                            
Presentation
Although the so-called “animal” question is ever more present in our philosophical space, to the point that we could even say it is “one of the principal dimensions of the metaphysical unthought of our epoch” – a fact that is borne out by the plethora of publications on this matter in the last 15 years – here I will turn our attention specifically to the philosophy of Jacques Derrida, who taught us a great deal on this subject and who, in a manner of speaking, opened up the issue, at least in the way that enticed us (me) the most. Indeed, his discourse begins with this preliminary question: “What animal? The other” he 
writes. In other words, the question of the alterity of the other or the “wholly other”, the most other, goes hand in hand with the animal question in its various declensions or formulations, and above all, if we follow Derrida, brings with it the epochal question (since it is the most urgent of our epoch) of animal suffering and death. We will turn our attention to and reflect on the alterity of this other – the animal – which in some way disarms and questions us, and will also draw on Derrida’s criticism of Levinas regarding the alterity of the animal and its possibility (or impossibility) of having or being a face – in the words and in the sense of Levinas. Finally, following the last seminars of the philosopher at the Ecole des Hautes Etudes, we will consider the question of the relationshop between animality and sovereignty (of human being and also of man), in short with a certain political discourse.
 
 
L’animale, l’altro? 
La questione dell’animalità secondo Jacques Derrida.
 
Descrizione
Nonostante la “questione” dell’animalità sia sempre più presente nello spazio filosofico contemporaneo al punto che si potrebbe persino dire che si tratta “di una delle principali dimensioni dell’impensato metafisico della nostra epoca”, il corso si rivolgerà principalmente allo studio del pensiero di Jaques Derrida su questa tematica, poiché egli ha in qualche modo aperto il varco, per lo meno nel senso che ci ha più profondamente convinto. Il suo discorso prende avvio infatti dalla seguente domanda “Quale animale? L’altro”. Ovvero, dalla domanda circa l’alterità dell’altro o dell’”assolutamente altro”, dell’altro più altro, che va di pari passo con la questione dell’animalità, nelle sue diverse declinazioni e formulazioni.  Soprattutto, se si segue Derrida, essa si annuncia con la “questione epocale” – poiché la più urgente della nostra epoca – della sofferenza e della morte degli animali. In particolar modo, ci si interrogherà sull’alterità di questo altro – l’animale – che in una certa maniera ci disarma e ci interroga, concentrandosi anche sulla critica di Derrida a Levinas proprio a partire dall’alterità dell’animale e dalla sua possibilità (o impossibilità) di essere o di avere un volto, nel senso levinasiano del termine.  Infine, seguendo gli ultimi seminari del filosofo all’Ecole des Hautes Etudes, ci si interrogherà anche sulla questione del rapporto tra animalità e sovranità (dell’uomo), del rapporto con un certo discorso politico.  
 
Goals: Given for granted some basic and indispensable goals (knowledge and understanding in the field of studies; ability to apply knowledge and understanding; capability of critical analysis; ability to communicate about what has been learned; skills to undertake further studies with some autonomy), the course intends to attain the following specific objectives: the ability to theoretically contextualize philosophical texts and their place in contemporary debate, to demonstrate critical reading skills, to use specialist philosophical vocabulary and develop their own arguments.

Programma inglese
The animal, the other?
The question of animality according to Jacques Derrida
                                            
Presentation
Although the so-called “animal” question is ever more present in our philosophical space, to the point that we could even say it is “one of the principal dimensions of the metaphysical unthought of our epoch” – a fact that is borne out by the plethora of publications on this matter in the last 15 years – here I will turn our attention specifically to the philosophy of Jacques Derrida, who taught us a great deal on this subject and who, in a manner of speaking, opened up the issue, at least in the way that enticed us (me) the most. Indeed, his discourse begins with this preliminary question: “What animal? The other” he 
writes. In other words, the question of the alterity of the other or the “wholly other”, the most other, goes hand in hand with the animal question in its various declensions or formulations, and above all, if we follow Derrida, brings with it the epochal question (since it is the most urgent of our epoch) of animal suffering and death. We will turn our attention to and reflect on the alterity of this other – the animal – which in some way disarms and questions us, and will also draw on Derrida’s criticism of Levinas regarding the alterity of the animal and its possibility (or impossibility) of having or being a face – in the words and in the sense of Levinas. Finally, following the last seminars of the philosopher at the Ecole des Hautes Etudes, we will consider the question of the relationshop between animality and sovereignty (of human being and also of man), in short with a certain political discourse.
 
 
L’animale, l’altro? 
La questione dell’animalità secondo Jacques Derrida.
 
Descrizione
Nonostante la “questione” dell’animalità sia sempre più presente nello spazio filosofico contemporaneo al punto che si potrebbe persino dire che si tratta “di una delle principali dimensioni dell’impensato metafisico della nostra epoca”, il corso si rivolgerà principalmente allo studio del pensiero di Jaques Derrida su questa tematica, poiché egli ha in qualche modo aperto il varco, per lo meno nel senso che ci ha più profondamente convinto. Il suo discorso prende avvio infatti dalla seguente domanda “Quale animale? L’altro”. Ovvero, dalla domanda circa l’alterità dell’altro o dell’”assolutamente altro”, dell’altro più altro, che va di pari passo con la questione dell’animalità, nelle sue diverse declinazioni e formulazioni.  Soprattutto, se si segue Derrida, essa si annuncia con la “questione epocale” – poiché la più urgente della nostra epoca – della sofferenza e della morte degli animali. In particolar modo, ci si interrogherà sull’alterità di questo altro – l’animale – che in una certa maniera ci disarma e ci interroga, concentrandosi anche sulla critica di Derrida a Levinas proprio a partire dall’alterità dell’animale e dalla sua possibilità (o impossibilità) di essere o di avere un volto, nel senso levinasiano del termine.  Infine, seguendo gli ultimi seminari del filosofo all’Ecole des Hautes Etudes, ci si interrogherà anche sulla questione del rapporto tra animalità e sovranità (dell’uomo), del rapporto con un certo discorso politico.  
Obiettivi
Goals: Given for granted some basic and indispensable goals (knowledge and understanding in the field of studies; ability to apply knowledge and understanding; capability of critical analysis; ability to communicate about what has been learned; skills to undertake further studies with some autonomy), the course intends to attain the following specific objectives: the ability to theoretically contextualize philosophical texts and their place in contemporary debate, to demonstrate critical reading skills, to use specialist philosophical vocabulary and develop their own arguments.
 
Obiettivi (IT): Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più in dettaglio i seguenti ulteriori obiettivi: una capacità di contestualizzazione teorica di testi filosofici, il loro inserimento nel dibattito contemporaneo e una capacità di lettura critica, con l’utilizzazione di un lessico filosofico specializzato e uno sviluppo argomentativo personale.
 
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione
Rich text editor, valutazione_m, press ALT 0 for help. Evaluation: 
Exam will consist on an oral test of about 40 minutes. 
To pass the test the student must:
a) to know the content of the texts studied; 
b) to know how to give it back clearly, mastering in a correct way the specialized lexicon of the philosophical language and in particular that of the philosophers studied; 
c) to show the ability to identify the most relevant theoretical junctions, critically discussing them; 
d) to develop an argument independently on the contents dealt with.
 
 
Metodi di valutazione: L’esame consisterà in una prova orale di circa 40 minuti. Per superare le prove lo studente dovrà: 
a)     conoscere il contenuto dei testi studiati; 
b)     saperlo restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico del linguaggio filosofico e in particolare quello dei filosofi studiati
c)      mostrare di saper individuare gli snodi teorici più rilevanti, discutendoli criticamente; 
d)     saper sviluppare autonomamente un’argomentazione relativa ai contenuti trattati. 
 
Testi
Exams texts:
 
• Jacques Derrida and Elisabeth Roudinesco, “Violence against the animals”, in Jacques Derrida and Elisabeth Rudinesco, For what tomorrow… Dialogue, transl. by Jeff Fort (Stanford: Stanford University Press, 2004), pp. 62-76.
 
Italian version: Jacques Derrida, Violenze contro gli animali, in J. Derrida-E. Rudinensco, Quale domani?, Bollati Boringhieri, Torino, 2004, pp. 92-110 (disponibile in PDF)
 
• Jacques Derrida, The Animal That Therefore I Am, ed. by M- L. Mallet, trans. by D. Willis (New York: Fordham University Press, 2008).
 
Italian version: Jacques Derrida, L’animale che dunque sono, trad. it. di M. Zannini, con una Introduzione di Gianfranco Dalmasso, Jaca Book, Milano 2006. 
 
 
• Jacques Derrida, The Beast and the Sovereign, vol. I, trans. by Geoffry Bennington (Chicago: The University of Chicago Press, 2009).
 
Italian version: Jacques Derrida, La bestia e il sovranoSeminari, Volume I (2001-2002), traduzione di G. Carbonelli,  cura di Gianfranco Dalmasso, Jaca Book, Milano 2009. 
 
 
Recommanded books
 
Matthew Calarco, Zoographies: The Question of the Animal from Heidegger to Derrida (New York: Colombia University Press, 2008).
 
Michael Naas, The End of the World and Other Tachable Moments. Jacques Derrida’s Final Seminar(New York, Fordham University Press, 2015).
 
 
Additional reading:
 
Demenageries. Thinking (of) Animals after Derrida, edited by Anne-Emmanuelle Berger and Marta Segarra (Amsterndam/New York: Rodopi, 2011). 
 
David Farrell Krell, Derrida and Our Animal Others: Derrida’s Final Seminar ‘The Beast and the Sovereign’ (Bloomington: Indiana University Press, 2013). 
 
Leonard Lawlor, This Is Not Sufficient: An Essay on Animality and Human Nature in Derrida (New York: Colombia University Press, 2007); 
 
Orietta Ombrosi, 
• «“Stealthy as a wolf” toward the wolves: a political idea of Jacques Derrida», in Studia PhaenomenologicaPhenomenology of animality, n° 17 (Bucharest: Zeta Books, 2017), pp. 249-264.
• «Dans la trace du bélier. La “question animale” dans ce qui reste du judaïsme de Derrida», in Vivre dans la diversitéThéologiques, 22/1/2014, (Montreal: Université de Montreal, 2014), pp. 111-142. 
• «Non seulement un chien. Les bestiaires de Levinas et Derrida», in Derrida. Actualités de la Déconstruction, edited by J. Cohen and R. Zagury-Orly, Les Temps Modernes, n° 669-670 (Paris: Gallimard, 2012), pp. 234-253.
 
Judith Still, Derrida and Other Animals: The Boundaries of the Human (Edinburgh: Edinburgh University Press, 2015).
 
Seeing Animals after Derrida, edit by Sarah Bezan and James Tink (New-York London, Lexington Books, 2018)
 
Hannah M. Strommen,  Biblical animality after Jacques Derrida (Atlanta, SBL Press, 2018).
 
 
 
 
 
Note
n.d.
Orario Lezioni
Martedì 12.30 - 14.30 (RM052 Aula XI M.M. Olivetti - PIANO TERRA)
Mercoledì 9.30 - 11.30 (RM052 Aula XI M.M. Olivetti - PIANO TERRA)
Inizio lezioni: Martedì 12 Ottobre 2021

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