LAUREA MAGISTRALE
Docente: Luisa Valente
Storia della filosofia medievale I.II A
a.a.: 2021/2022 - anno di corso: 1
Settore M-FIL/08 - CFU 6 - Semestre I - Codice 1023526
Note insegnamento:
Cdl associati Visualizza
Programma
I tre generi di esseri umani (tria genera hominum). Filosofia, contemplazione e il riposizionamento di uno schema antropologico antico nel contesto cristiano medievale
Rifacendosi molto probabilmente ad alcuni precendenti in Seneca e Cicerone, Agostino presenta nel giovanile De beata vita una tripartizione di tipi umani – di ‘naviganti’, dato che lo fa all’interno della metafora della vita come navigazione – incentrata intorno alla dualità vita attiva / vita contemplativa. Secondo questa tripartizione, gli esseri umani si possono classificare in: 1) alcuni completamente assorbiti dalla vita attiva e dalle sue occupazioni, familiari, professionali e politiche; 2) altri che si tengono sempre lontani della vita attiva per dedicarsi completamente al sapere e alla contemplazione; 3) altri, infine, che si ritraggono dalle occupazioni per scegliere la contemplazione e la filosofia solo dopo essere stati a lungo impegnati nella società e nella vita attiva. Il terzo tipo, nel quale Agostino colloca se stesso, esprime una via mediana tra i primi due tipi.
Classificazioni di questo genere si rinvengono nel medioevo latino soprattutto nel XII secolo e in genere nel quadro di perorazioni in favore della filosofia e della vita contemplativa. Il corso mira ad indagare come nel corso dell’alto medioevo questa rappresentazione delle diverse forme di vita nata in un contesto pagano sia stata trasformata per poterla assumere all’interno della visione cristiana. 
Le lezioni avranno carattere seminariale e i partecipanti dovranno preparare, individualmente o in gruppi e con l’aiuto della docente, una relazione da presentare in aula a colleghe e colleghi su un aspetto particolare del tema del corso.
 
Programma inglese
The three kinds of human beings (tria genera hominum). Philosophy, contemplation and the repositioning of an ancient anthropological scheme in the Christian medieval context
Referring most probably to some antecedents in Seneca and Cicero, Augustine presents in his De beata vita a tripartition of human types - of 'navigators', since he does so within the metaphor of life as navigation - based on the opposition between active life and contemplative life. According to this tripartition, human beings can be classified into: 1) some completely absorbed by active life and its occupations, family, professional and political; 2) others who always keep away from active life in order to devote themselves completely to knowledge and contemplation; 3) finally, others who withdraw from occupations in order to choose contemplation and philosophy only after having been engaged for a long time in society and active life. The third type, in which Augustine places himself, expresses a middle way between the first two types.
Classifications of this kind can be found in the Latin Middle Ages, especially in the 12th century and generally in the context of pleas for philosophy and contemplative life. The course aims to investigate how a representation of the different forms of life that originated in a pagan context was transformed in order to assume it in the Christian context during the early Middle Ages. 
The course will be seminar-based and participants will be expected to prepare, individually or in small groups and in any case with the help of the professor, a paper to be presented in the classroom to colleagues on a particular aspect of the course topic.
 
Obiettivi
Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più in dettaglio i seguenti ulteriori obiettivi: acquisizione o approfondimento delle nozioni di base della storia della filosofia medievale latina attraverso la lettura di testi di diversi autori e diverse epoche del pensiero medievale; capacità di lettura critica e contestualizzazione storico-teorica di testi filosofici; capacità di utilizzazione di un lessico filosofico specializzato in forma scritta e orale; sviluppo della capacità argomentativa personale.
 
Valutazione
- Prova scritta
- In itinere
Descrizione valutazione
Rich text editor, valutazione_m, press ALT 0 for help.
La valutazione si baserà su due elementi: la presentazione di una relazione in aula durante il corso, individualmente o in piccoli gruppi, e una prova orale finale.
La valutazione della presentazione in aula della relazione sarà basata tanto sulla capacità di sintetizzare ed elaborare i materiali proposti (ed eventualmente di reperirne autonomamente), quanto sulla chiarezza e sull’efficacia dell’esposizione. 
L’esame orale consisterà in due colloqui, svolti nello stesso giorno. Nel primo colloquio gli studenti saranno interrogati sulla parte istituzionale del programma (il manuale o la lettura sostitutiva di esso per quanti avessero già sostenuto questa prova in un precedente esame), nel secondo colloquio riferiranno sulla parte monografica. Il superamento del primo colloquio è necessario per accedere al secondo, sulla parte monografica.
Per superare la prova lo studente o la studentessa dovrà dimostrare di: 1. conoscere il contenuto del testo trattato; 2. saperlo restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico utilizzato dai vari autori; 3. saper individuare gli snodi storico-teorici più rilevanti e saperli discutere criticamente; 4. saper elaborare autonomamente un’argomentazione relativa ai contenuti trattati. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. I voti superiori al 27 saranno attribuiti agli studenti la cui prova soddisfa tutti e quattro i punti indicati.
 
Testi
Parte generale:
- P. Porro - C. Esposito, Filosofia antica e medievale, Bari, Laterza 2008 (dal cap. IX in poi, compresi i ‘percorsi tematici’). Oppure P. Porro, C. Esposito, I mondi della filosofia. Volume 1. Dalle origini alla Scolastica, Bari, Laterza 2016 (dal cap. IX in poi). 
- L. Valente, Il secolo delle scuole cittadine, in G. Cambiano, L.Fonnesu, M. Mori edd., Storia della filosofia occidentale / 2 Medioevo e Rinascimento, Bologna, il Mulino 2014, pp. 67-109.
 
Parte monografica:
- L. Valente, Happiness, contemplative life, and the tria genera hominum in twelfth-century philosophy: Peter Abelard and John of Salisbury, “Quaestio” 15 (2015) = The Pleasure of Knowledge – Il piacere della conoscenza. Proceedings of the SIEPM Congress Freising 2012, ed. P. Porro e Loris Sturlese, pp.  417-442.
- Un dossier di testi di autori medievali e altro materiale messi a disposizione, presentati e discussi durante le lezioni.
 
NB 1 Chi lo desideri può studiare, in alternativa al manuale Porro-Esposito: E. Gilson, La filosofia nel medioevo dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo, Firenze, La Nuova Italia 1973 ed edizioni successive. 
NB 2 Chi ha già studiato in precedenza il manuale per un esame di Storia della filosofia medievale lo potrà sostituire con una lettura da concordare con la docente.

............

Bibliografia per approfondimento:
- A. Paravicini Bagliani, I Padri della chiesa e l´immaginario medievale. Cultura e corporeità, in M. Cortesi (ed.), Leggere i Padri tra passato e presente, Firenze, 2010, pp. 27-38.
- R. Quinto, ‘Teologia allegorica’ e ‘teologia scolastica’ in alcuni commenti all’Historia scholastica di Pietro Comestore, in “Archa Verbi”, 6, 2009, pp. 67-101.
- J. Jolivet, Doctrines et figures de philosophes chez Abélard, in Petrus Abaelardus (1079-1142). Person, Werk und Wirkung, hrg. v. R. Thomas, Trier, Paulinus Verlag, 1980 (Trierer Theologische Studien, XXXVIII), pp. 103-120, rist. in Id., Aspects de la pensée médiévale: Abélard, Doctrines du langage [Reprise], Paris, Vrin, 1987.
- L. Valente, “Concives angelorum” e “concives iumentorum”. Filosofi e uomini-animali nel pensiero del XII secolo latino, in Die nackte Wahrheit und ihre Schleier. Weisheit und Philosophie in Mittelalter und Renaissance. Studien zum Gedenken an Thomas Ricklin, Hrg. Christian Keiser, Münster, Aschendorff 2020 (DOKIMION 42), pp. 121-147.
 
Note
n.d.
Orario Lezioni
Lunedì 11.30 - 13.30 (RM052 Aula II - PIANO TERRA)
Mercoledì 10.30 - 12.30 (RM052 Aula II - PIANO TERRA)
Inizio lezioni: Lunedì 4 Ottobre 2021

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma