LAUREA
Storia della civilta' islamica
a.a.: 2021/2022 - anno di corso: 1
Settore L-OR/10 - CFU 6 - Semestre I - Codice 1055412
Note insegnamento:
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Programma
Link per seguire le lezioni a distanza: meet.google.com/wzm-rudh-szq
Per prenotare il posto alle lezioni in presenza: https://prodigit.uniroma1.it/

Un primo ciclo di lezioni prenderà le mosse da una ricognizione demografica della distribuzione attuale della presenza islamica e araba nel mondo, per proporre una riflessione critica sulle nozioni di “mondo islamico” e “mondo arabo” alla luce dell’estrema articolazione di tale presenza, a seconda dei contesti, secondo rapporti variabili tra maggioranze e minoranze confessionali e linguistiche.
Il seguito del corso fornirà le coordinate storiche di base sulle origini, la diffusione e gli sviluppi della civiltà islamica, nelle sue molteplici articolazioni, fino alla fine del Medioevo e, nella misura del tempo disponibile, all’età moderna. Particolare attenzione verrà dedicata ai cambiamenti socio-culturali innescati dalle prime ondate dell’espansione islamica nei territori compresi tra la penisola iberica e la valle dell’Indo, ovvero ai processi di arabizzazione e di islamizzazione delle popolazioni assoggettate dai conquistatori arabo-musulmani, nonché alla fondazione di nuove istituzioni politiche e al loro funzionamento. La storia politica dell’Islam medievale sarà ripercorsa nelle sue linee essenziali attraverso il sorgere e il consolidarsi dell’impero califfale, con il succedersi del califfato elettivo (632-661), della dinastia califfale omayyade (661-750) e di quella abbaside (750-1258), il suo smembramento e il progressivo svuotamento delle sue istituzioni con l’insediarsi nella sua capitale della tutela dei Buwayhidi (945) seguita da quella dei Selgiuchidi (1055), fino alla sua definitiva caduta per mano dei Mongoli (1258). Un elemento centrale di tale storia politica sarà la lotta per l’egemonia intorno alla funzione di guida della comunità e dello Stato e il sorgere, intorno ad essa, di scismi religiosi, con la formazione delle tre principali correnti dell’Islam (sunnismo, sciismo e kharigismo, con le rispettive ulteriori suddivisioni interne). Altrettanta importanza verrà riconosciuta alle successive ondate di diffusione dell’Islam, che hanno avuto luogo, secondo modalità diverse dalla prima espansione, nelle cosiddette aree periferiche dell’ecumene islamica, dall’Africa subsahariana al Sud-Est asiatico, passando per il subcontinente indiano. L’età tardomedievale e moderna sarà ripercorsa (nella misura del tempo disponibile) seguendo da un lato il filo di queste ulteriori ondate di islamizzazione, dall’altro quello dei processi di disgregazione politica e territoriale del mondo islamico "centrale", seguiti, a partire dal XVI secolo, dall’emergere di nuove formazioni imperiali sovranazionali (Ottomani, Safavidi, Moghul). L’ultima parte del corso sarà dedicata all’impatto della penetrazione coloniale, diretta o indiretta, sul mondo islamico e alle principali risposte elaborate dalle élite politiche e intellettuali musulmane. Uno dei fili conduttori del corso sarà costituito dallo studio degli elementi di unitarietà e di diversità della civiltà islamica, dei fattori di interconnessione tra i suoi “centri” e le sue “periferie”, e dei rapporti tra le diverse componenti (confessionali, etniche, linguistiche) delle società islamiche.
La ripartizione oraria del programma è così stimata: 
- Mondo arabo e mondo islamico: 8h
- Origini dell’Islam: 6h
- Dall’espansione islamica alla caduta degli Abbasidi: 22h
- Cenni sul tardo medioevo e sull’età moderna: 6h   
Programma inglese
The first part of the course will start with a demographic survey of the current global distribution of both Arab and Muslim presence. In the light of the unevenness of this presence, following a varying minority/majority ratio in different contexts, a critical appraisal of the notions of both “Muslim World” and “Arab World” will be proposed.
The core part of the course will provide a historical outline of the origins, diffusion and developments of Islamic civilization, in its multiple ramifications, up to the end of the Middle Ages and, within available time, to the early modern era. It will especially focus on the processes of socio-cultural change triggered in the early Middle Ages by the first waves of Islamic expansion in the lands situated between the Iberian Peninsula and the Indus Valley, namely on the Arabization and Islamization of the peoples who were subjected to Arab-Muslim conquerors, as well on the newly founded political institutions and on the way they worked. The political history of the medieval Muslim world will be outlined following its main phases: the rise and shaping of the caliphal empire, through the succeeding phases of elective caliphate (632-661), the Umayyad dynasty (661-750) and the ‘Abbasid dynasty (750-1258); the territorial disintegration of the caliphate and the increasing loss of power by the caliphs once they were de facto submitted to the military control of the Buwayhid emirs (945) followed by Seljuq sultans (1055), up to the final fall of the caliphate following the Mongol invasion (1258). A central issue in this outline of political history will be the struggle for hegemony in defining and assuming the role of leader of the community of believers and overall State leader, as well as the rise of religious schisms around this struggle, with the shaping of the three major branches of Islam, namely Sunnism, Shi’ism and Kharijism with their further sub-branches. No less attention will be devoted to the later phases of the spread of Islam which took place in the so-called peripheral areas of the Islamic oikumene, spanning from sub-Saharan Africa to the Indian subcontinent and Southeast Asia, in ways different from the dynamics of its earlier expansion. Late medieval and early modern age will be retraced (within available time) following the thread of these further waves of Islamization as well as the thread of the processes of political and territorial fragmentation of the “core” Muslim world, followed, since the early 16th century, by the rise of new supranational empires (Ottomans, Safavids and Mughals). The final part of the course will focus on the impact of both direct and indirect colonial domination on the Muslim world, as well as on the main responses by political and intellectual Muslim élites. Throughout the course, recurring themes will be unity and diversity in Islamic civilization, connecting links between its “core” and its “peripheral” areas, and relations among the multiple confessional, social and linguistic components of Islamic societies.
The course timeline is organised as follows: 
- The notions of Arab World and Muslim World: 8h
- The origins of Islam: 6h
- From the early Muslim conquests to the fall of the Abbasid caliphate: 22h
- Overview of the late Middle Ages and early modern era: 6h
Valutazione
- Prova orale
Descrizione valutazione
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Ogni studente sarà valutato mediante un colloquio orale della durata, variabile, di circa 30 minuti, mirante alla verifica del suo possesso delle conoscenze, delle competenze e delle capacità indicate come obiettivi formativi del corso (v. sezione relativa). Le domande che gli verranno poste potranno coprire l’intero programma d’esame e saranno un invito a riflettere sui suoi contenuti e a discuterne col docente, non a ripetere pedissequamente il contenuto di singole lezioni.
Non potrà ottenere la sufficienza (18/30) chi non sarà in grado di collocare i principali Paesi e località su cui verte il corso su una carta geografica, non dimostrerà di averne assimilato almeno le nozioni essenziali e non riuscirà ad esprimerle con un minimo di proprietà di linguaggio. Per ottenere il massimo dei voti (30/30 e l’eventuale lode) occorre invece dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti trattati durante il corso (nei limiti dell’insegnamento impartito), una capacità di collegamento e di riflessione critica su di essi, un’ottima proprietà di linguaggio e una sicura padronanza della terminologia tecnica appresa. La lode è intesa come un riconoscimento di una rielaborazione personale di quanto assimilato. I voti intermedi corrispondono ad altrettante gradazioni nell’acquisizione delle conoscenze e delle capacità indicate come obiettivi formativi del corso.
Testi
Per gli studenti frequentanti:
- Appunti delle lezioni (presi dallo studente). Chi perdesse qualche lezione avrà cura di procurarsi i relativi appunti presso i colleghi. Chi ne perdesse più di un terzo farà meglio a preparare il programma per non frequentanti.
- Francesco ZAPPA, Mondo arabo e mondo islamico, dispensa redatta per gli studenti del corso, 50 pp. (il testo verrà fornito dal docente tramite la piattaforma e-learning)
- Leonardo CAPEZZONE, Medioevo arabo. Una storia dell’islam medievale, Milano, Mondadori, 2016 (capitoli 1, 2, 3, 5, 8, più alcuni paragrafi di altri capitoli; la lista definitiva dei capitoli da preparare in vista dell’esame sarà precisata a lezione, oltre che sulla bacheca elettronica del docente e sulla piattaforma e-learning)
- Giovanna CALASSO, “Il mondo islamico mediterraneo dagli Omayyadi ai Mamelucchi (sec. VII-XV)”, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, direttore: Alessandro BARBERO, sezione IV, Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di Sandro CAROCCI, vol. VIII, Popoli, poteri, dinamiche, pp. 481-524 (il testo verrà fornito dal docente tramite la piattaforma e-learning)
- Ulteriori supporti didattici verranno forniti durante il corso e resi disponibili gratuitamente tramite la piattaforma e-learning, nel rispetto delle norme sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. In particolare, le carte storiche e tematiche saranno da considerarsi parte integrante del programma e costituiranno materia d’esame. Tutti i materiali forniti tramite e-learning avranno la stessa importanza del manuale ai fini della preparazione e della valutazione dell'esame. Per accedere alla pagina e-learning del corso, si prega di far riferimento al link indicato in un'apposita pagina della bacheca elettronica del docente: http://francescozappa.site.uniroma1.it/e-learning La chiave d'accesso sarà fornita dal docente a lezione (gli studenti non frequentanti potranno richiedergliela via e-mail).
 
Nota per la preparazione del programma d’esame:
I supporti caricati nella piattaforma e-learning saranno suddivisi in sezioni tematiche. In particolare, la prima sezione (“Mondo arabo e mondo islamico”) corrisponde agli argomenti trattati nel corso delle prime lezioni. Si consiglia dunque di studiarla per prima, e prima ancora di intraprendere lo studio del manuale. Per il resto, il corso seguirà uno sviluppo diacronico lineare che corrisponde grossomodo a quello del manuale adottato. Per facilitare l’apprendimento e il ripasso finale, gli schemi riassuntivi di alcune lezioni saranno forniti in un’apposita sezione della piattaforma e-learning (soprattutto laddove queste si discostano dal modo in cui gli stessi argomenti sono trattati nei manuali).
 
Per gli studenti non frequentanti:
In aggiunta a quanto indicato per gli studenti frequentanti (v. sopra), e in sostituzione degli appunti delle lezioni, chi non frequenta preparerà inoltre:
Claude Cahen, L’islamismo, vol. I: Dalle origini all’inizio dell’impero ottomano, Milano, Feltrinelli, 1969 (lettura facoltativa per gli studenti frequentanti; il testo, essendo fuori commercio, sarà fornito dal docente tramite la piattaforma e-learning). In alternativa, potrà accedere alle videoregistrazioni delle lezioni, se disponibili.
Note
Trattandosi di un corso rivolto alle matricole, non sono previsti requisiti aggiuntivi rispetto a quelli del Corso di Laurea di afferenza. Un ripasso delle proprie conoscenze generali di geografia dell’Asia e dell’Africa può tuttavia rivelarsi particolarmente utile prima di cominciare a seguire il corso o a preparare il relativo esame.
Dato il numero elevato di studenti e la scarsità del tempo a disposizione in rapporto alla vastità del programma da trattare, la didattica consisterà prevalentemente in lezioni frontali. Non mancheranno tuttavia momenti in cui la classe sarà sollecitata a interagire col docente tramite brainstorming (prima di introdurre nuovi concetti) o verifiche collettive informali (e non sottoposte a valutazione) della comprensione di alcuni concetti chiave illustrati nelle lezioni precedenti, oltre al fatto che domande e osservazioni da parte degli studenti verranno costantemente incoraggiate. All’inizio del corso sarà somministrato agli studenti un questionario anonimo finalizzato a verificare conoscenze pregresse, motivazioni, esperienze e interessi personali in rapporto con la disciplina.
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandata, ed è consigliato prendere appunti a lezione. Chi perdesse qualche lezione avrà cura di procurarsi i relativi appunti presso i colleghi. Chi ne perdesse più di un terzo farà meglio a preparare il programma per non frequentanti.
Orario Lezioni
Lunedì 11.00 - 13.00 (RM021 Aula 101 - I PIANO)
Martedì 15.00 - 17.00 (RM021 Aula 101 - I PIANO)
Inizio lezioni: Lunedì 27 Settembre 2021

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