Candida Carella

Ricercatore
M-FIL/06 ( Storia della filosofia )
Filosofia
sede di Villa Mirafiori, piano II, stanza 205
Visualizza programmi a.a. 2021-2022  a.a. 2020-2021
Ricevimento

Stanza 205 secondo piano, Villa Mirafiori
telefono fisso: 0649917259
NEL PRIMO SEMESTRE DELL'ANNO ACCADEMICO 2021-2022 LA DOCENTE RICEVERA' GLI STUDENTI IL GIOVEDI', ORE 11.30-13.30
SU PIATTAFORMA MEET: meet.google.com/xnr-tgqr-fmr SI CONSIGLIA DI PRENOTARSI VIA MAIL.

 

AA 2021-2022 - RICEVIMENTO
Mar 14 Set 2021 Ven 30 Dic 2022

AA 2021-2022

Nel primo semestre la docente riceverà a distanza in ambiente meet il giovedì dalle 11.30 alle 13.30, si consiglia la prenotazione tramite mail; sarà possibile chiedere via mail appuntamenti in altro giorno o altro orario.

Modalità conseguimento dell'idoneità informatica .
lun 13 Set 2021 Ven 31 Dic 2021

Cari studenti, care studentesse, il colloquio per il conseguimento dell'Idoneità informatica si terrà ancora in modalità telematica. 

Chi dovesse ancora conseguire l'idoneità di informatica con me, per qualunque necessità, variazione di giorno e/o di orario di esame può contattarmi per concordare una soluzione ad hoc.

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA - PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2021-2022
Mer 28 Apr 2021 Sab 31 Dic 2022

AA 2021-2022

 

Candida A. Carella

 

Storia della Filosofia Moderna III.IV.

 

Livello: L

 

CFU: 6

 

Semestre II

 

 

Rinascimento magico: Giordano Bruno lettore di Marsilio Ficino.

 

A partire dalla diffusione del Corpus Hermeticum, dei testi di Psello, Porfirio, Plotino, dei dialoghi di Platone (attraverso l’imponente traduzione dal greco di Marsilio Ficino), la filosofia ermetica, la magia sapienziale e la magia naturalis ebbero grande fortuna nel Rinascimento. Il corso approfondirà alcuni aspetti di questa ricca tradizione culturale muovendo dallo stesso Ficino, che compilò il De vita libri tres, un testo fortunatissimo. Proprio dalla lettura del testo ficiniano, in particolare dall’analisi del De vita coelitus comparanda, si passerà alla verifica di eventuali corrispondenze, citazioni implicite ed esplicite nel corpus bruniano: non solo in quel gruppo di testi rimasti a lungo manoscritti, le cosiddette opere magiche, ma anche nelle opere mnemotecniche e nei dialoghi italiani.

 

 

Starting from the diffusion of Corpus Hermeticum, of  Psello’s, Porfirio’s, Plotino’s works and from the diffusion of Plato’s dialogues (trought the great work of translation from the Greek carried out by Marsilio Ficino), the hermetic and wisdom tradition, the magia naturalis had great diffusion in Italian Renaissance. The course will address some issues of this rich cultural tradition, starting right from Marsilio Ficino, that he wrote De vita libri tres, a very fortunate work. From the analysis of Ficinian text, specially from reading of De vita coelitus comparanda, we will proceed to the textual comparison with Brunian works. Not just so-called magical works, remained manuscript for a long time, but also mnemothecnical works and Italian dialogues.    

 

 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

L’esame prevede un colloquio orale finale. Per superare le prove lo studente dovrà: 1. conoscere autori, temi e problemi della storia della filosofia moderna dall’Umanesimo a Locke; 2. conoscere il contenuto dei testi trattati; 3. saperli restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico utilizzato dagli autori; 4. saper individuare gli snodi teorici più rilevanti e saperli discutere criticamente. Il soddisfacimento del punto 1 è condizione necessaria per il proseguimento della prova di esame; i voti superiori a 27/30 saranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano tutti e quattro i punti indicati.

 

The exam will consist in an oral final exam. Students must show: 1. knowledge authors, themes and problems of the History of Modern Philosophy from Humanism to Locke; 2. knowledge of the content of the texts; 3. skill of communicating it and mastery of the technical terminology of the various studied philosophers; 4. ability to grasp the main issues and to discuss them critically. Point 1. is necessary conditions in order to continue the exam; a final grade superior to 27/30 will be given to students who reach all the goals.

 

 

TESTI ADOTTATI E BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

 

Testi adottati

 

M. Ficino, Sulla vita, a cura di A. Tarabochia Canavero, Milano, Rusconi, 1995;

 

G. Bruno, Opere italiane, testo stabilito da G. Aquilecchia, a cura di N. Ordine, Torino, Utet, 2002, 2 voll. (pagine scelte, disponibili nella sezione materiali didattici);

 

G. Bruno, Opere magiche, a cura di S. Bassi, E. Scapparone, N. Tirinnanzi, Milano, Adelphi, 2000 (pagine scelte, disponibili nella sezione materiali didattici).

 

G. Bruno, Opere mnemotecniche, a cura di M. Matteoli, R. Sturlese, N. Tirinnanzi, Milano, Adelphi, 2004-2009 (pagine scelte, disponibili nella sezione materiali didattici);

 

Bibliografia di riferimento:

 

La Filosofia del Rinascimento: figure e problemi, a cura di G. Ernst, Roma, Carocci, 2019;

 

P. Rossi, Il tempo dei maghi: Rinascimento e modernità, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2006;

 

V. Perrone Compagni, Magia, in Enciclopedia bruniana e campanelliana, I, coll. 90-105.  

 

P. Porro – C. Esposito, Filosofia moderna, Bari-Roma, Laterza, 2009, solo pp. 2-300.

 

Lettura consigliata:

 

I vincoli della natura: magia e stregoneria nel Rinascimento, a cura di G. Ernst e G. Giglioni, Roma, Carocci, 2012

SECONDO SEMESTRE 'STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA' VARIAZIONE ORARIO E MODALITA' DI EROGAZIONE DEL MODULO
lun 01 Mar 2021 Ven 31 Dic 2021

CARI STUDENTI PER RAGIONI PERSONALI E FAMILIARI DEVO VARIARE L'ORARIO DEL CORSO E LA MODALITA' DI EROGAZIONE:

IL CORSO SI TERRA' IN AMBIENTE MEET SECONDO IL SEGUENTE ORARIO A PARTIRE DA LUNEDì 8 MARZO

- lunedì 08.30-10.30 
- mercoledì  08.30-10.30
 
MI SCUSO PER QUESTA VARIAZIONE E CONFIDO SULLA VOSTRA COMPRENSIONE. PER IL LINK DI ACCESSO A MEET BASTA CHE MI INVIATE UNA MAIL, OVVIAMENTE DALLA VOSTRA MAIL SAPIENZA.
IMPORTANTE: TUTTI I PROGRAMMI PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DEGLI ANNI PREGRESSI SONO PUBBLICATI - DIVISI PER CORSI DI LAUREA - A SEGUIRE NELLA PRESENTE PAGINA
Ven 09 Ott 2020 Ven 31 Dic 2021

 

IMPORTANTE: Il PROGRAMMA PER GLI STUDENTI  NON FREQUENTANTI DI FILOSOFIA E' PUBBLICATO TRA GLI AVVISI, IL PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI DI SEF E' PUBBLICATO TRA GLI AVVISI; IL PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI DI FILOSOFIA LM, PEDAGOGIA E STORIA LM E' PUBBLICATO TRA GLI AVVVISI ... LEGGETELI.

PROGRAMMA STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA III.IV 2020-2021
lun 21 Set 2020 Ven 31 Dic 2021

Programma 2020-2021 

 

‘Or qua te voglio, dolce Mafelina, che sei la musa di Merlin Cocaio’. Bruno e le opere italiane: la lingua, lo stile, le fonti.

 

Bruno, come molti suoi contemporanei, adottò il vernacolo e il latino a seconda dei contenuti, delle finalità e del pubblico a cui andava destinando i testi che pubblicava. Nella commedia parigina e nei sei dialoghi italiani pubblicati a Londra, Giordano Bruno usò il vernacolo italiano per veicolare sia una visione disincantata della condizione umana, sia un intero sistema filosofico, che proponeva una visione infinitista e vitalistica del cosmo, una metafisica infinitista e immanentista, l’esigenza di una profonda renovatio morale e una gnoseologia erotica ed eroica. Il corso analizzerà alcune peculiarità dello stile e del lessico italiano di Bruno, alcuni registri stilistici adottati nella scrittura prosastica e poetica e le fonti predilette; con particolare riferimento alla letteratura oscena, comica, burlesca, antiaccademica, anticlassicista, antipetrarchista e antiumanista, cui il Nolano attinse in modo significativo nella scrittura filosofica.

TESTI ADOTTATI E BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

TUTTI I MATERIALI DEL CORSO SARANNO DISPONIBILI ON LINE NELLA SEZIONE MATERIALE DIDATTICO.

Giordano Bruno, Opere italiane, testi critici a cura di Giovanni Aquilecchia, coordinazione di Nuccio Ordine, 2 voll., Utet, 2004. Brani scelti dalCandelaio, da La cena de le ceneri, dalla Cabala del cavallo pegaseo, dagliEroici furori; per L'Argomento degli Eroici Furori faremo riferimento all'edizione curata da Eugenio Canone, Milano, Mondadori, 2011.

 

Testi critici:

G. Aquilecchia, L’adozione del volgare nei dialoghi londinesi di Giordano Bruno, in Schede bruniane (1950-1991), Manziana 1993, pp. 41-63. 

G. Aquilecchia, Saggio di un commento letterale al testo critico del Candelaio, in Schede bruniane (1950-1991), Manziana 1993, pp. 327-353. 

E. Canone, Commento all'Argomento degli Eroici furori, in Giordano Bruno, De gli eroici furori, a cura di E. Canone, Milano, Mondadori, 2011, pp. 273-426.

 

UNA BUONA PREPARAZIONE MANUALISTICA E' CONSIDERATA IMPRESCINDIBILE PER IL SUPERAMENTO DEL COLLOQUIO DI ESAME SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI STUDIARE LA STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA (SECOLI XV-XVI-XVII FINO A LOCKE COMPRESO) SUL SECONDO VOLUME DELL'ESPOSITO - PORRO.

Il corso si terrà nel II semestre e avrà inizio giovedì 08 marzo, h. 08.30-10.30 e proseguirà secondo il seguente orario:

- lunedì 08.30-10.30 in ambiente meet
- mercoledì 08.30-10.30 in ambiente meet
AA 2019-2020 - Storia della filosofia moderna III.IV
Mar 09 Lug 2019 Ven 31 Dic 2021

Storia della filosofia moderna III.IV

AA 2019-2020

Semestre II

Programma d’esame

Giordano Bruno tra Parigi e Londra.
Il programma d'esame prevede di ricostruire un passaggio cruciale della biografia intellettuale e della filosofia bruniana, quello del primo soggiorno parigino in cui Bruno produsse testi di mnemotecnica e la sua commedia, il 'Candelaio', l'esperienza oxoniense e il soggiorno londinese che vide la pubblicazione dei dialoghi italiani, fino al rientro a Parigi e alla discussione delle theses al Collegio di Cambrai.  
Il corso si svolgerà su due piani, il primo prevede la lettura analitica di brani scelti dai testi adottati, il secondo la ricostruzione del contesto e della genesi del testo, delle fonti e della fortuna dei testi stessi.
La lettura dei testi prevede l'analisi lessicale del testo, l'individuazione dei registri linguistici adottati all'interno delle diverse esperienze di scrittura e della lingua adottata.
La ricostruzione dei contesti, della genesi dei testi, della loro eventuale diffusione e fortuna, avverrà attraverso la valorizzazione e l'ausilio di tutte le fonti che gli storici delle idee hanno a disposizione per ricostruire la biografia intellettuale di Giordano Bruno.
Sia per l'analisi testuale che per la documentazione storica si utilizzeranno risorse web ormai imprescindibili.

Obiettivi
 Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più in dettaglio/più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi:
1.La conoscenza approfondita della genesi della filosofia di Bruno dagli scritti parigini di mnemotecnica ai dialoghi italiani, all’adesione al copernicanesimo e alla metafisica infinitista.

2.La conoscenza approfondita dei contesti intellettuali e storici: parigino, oxoniense e londinese dove Bruno elaborò tali testi.

3.La capacità di muoversi nelle fonti e di padroneggiarle al fine di ricostruire autonomamente la ‘peregrinatio europea’

4.La capacità di leggere in maniera critica e autonoma i testi considerati.

Testi adottati
 
G. Bruno, Le ombre delle idee. Il canto di Circe. Il sigillo dei sigilli, trad. it. Nicoletta Tirinnanzi, Milano, BUR, 1997. (Brani scelti)
G. Bruno,  Opere italiane di G. B. Testi critici e nota filologica di Giovanni Aquilecchia, a cura di N. Ordine, Torino,  UTET, 2002, 2 voll. (Brani scelti).
L. Firpo, Processo di Giordano Bruno, a cura di Diego Quaglioni, Roma, Salerno editrice, 1998 (docc. scelti, distribuiti in fotocopia).
G. Bruno, Oeuvres complètes. Documents, I, Le Procès, Paris, Les Belles Lettres 2000 (docc. scelti, distribuiti in fotocopia).
C. Carella,All'ombra del rogo..., in L'altro Seicento: arte a Roma tra eterodossia, libertinismo e scienza. Atti del convegno di studi, Accademia di belle arti di Roma 14-15 maggio 2015, L'Erma, 2016 (distribuito in fotocopia)
C. Carella, Roma, in Enciclopedia Bruniana e Campanelliana diretta da Eugenio Canone e Germana Ernst, III, Pisa Roma 2017, pp. 164-180.
C. Carella, Henry Fagot. Il nome della spia, "Bruniana &Campanelliana", 2018-2, pp. 527-535. 
C. Esposito - P. Porro, Filosofia, II, Laterza 2009 (fino a Locke incluso).

IL PROGRAMMA COSì COME CONCEPITO UN ANNO PRIMA DELL'EMERGENZA COVID HA SUBITO DELLE VARIAZIONI, TUTTI GLI STUDENTI CHE NON HANNO FREQUENTATO IL CORSO IN GOOGLE MEET E NON SONO INSERITI NELLA CHAT DI MESSENGER DEVONO FARE RIFERIMENTO AL PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI DI FILOSOFIA E SARAS, PUBBLICATO DI SEGUITO IN QUESTA PAGINA DI AVVISI

 

 

Orario lezioni

SEMESTRE II

Giovedì 13.30-15.30, aula XII

Venerdì 12.30-14.30, aula VIII

INIZIO LEZIONI GIOVEDI' 5 MARZO

PROGRAMMA NON FREQUENTANTI PER STUDENTI DI FILOSOFIA E SARAS
lun 01 Apr 2019 Ven 31 Dic 2021

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA III.IV

programma per non frequentanti di FILOSOFIA e SAR

valido per tutti gli anni accademici pregressi


Giordano Bruno : una biografia intellettuale

L. Firpo, Processo di Giordano Bruno, a cura di Diego Quaglioni, Roma, Salerno editrice, 1998.

Giordano Bruno. Gli anni napoletani e la peregrinatio europea, a cura di E. Canone, Cassino 1992.

Voci enciclopediche tratte da G.B. Parole concetti immagini diretta da M. Ciliberto e dall'Enciclopedia Bruniana e Campanelliana diretta da E. Canone.

Saverio Ricci, G. B. nell'Europa del Cinquecento, Salerno 2000.

(I testi d’esame sono tutti disponibili come dispense al centro copie Villa Mirafiori di Villa Mirafiori e di Lettere).

Il programma prevede pure la parte manualistica, va bene un manuale di storia della filosofia moderna in adozione nei licei, il volume secondo fino a Locke compreso; se non avete un manuale vi consiglio di acquistare l’Esposito Porro, ovviamente il volume secondo.

QUALORA SIA DIFFICILE ACQUISIRE LE DISPENSE O RECARSI A VM  è possibile fare riferimento ad un programma sostitutivo su René Descartes:

Cartesio, La ricerca della verità mediante il lume naturale, a cura di Ettore Lojacono, Editori riuniti 2002;

Cartesio, Discorso sul metodo, con testo originale, traduzione e cura di E. Mazza e introduzione di C. Borghero, Einaudi 2014; disponibile anche in formato kindle

Il programma prevede pure la parte manualistica, va bene un manuale di storia della filosofia moderna in adozione nei licei, il volume secondo fino a Locke compreso; se non avete un manuale vi consiglio di acquistare l’Esposito Porro, ovviamente il volume secondo.

Programma per non frequentanti delle LM di Filosofia, storia e pedagogia
lun 01 Apr 2019 Ven 31 Dic 2021

TESTI:

CARTESIO, MEDITAZIONI METAFISICHE, BARI-ROMA, LATERZA ,2002 o Bompiani 2001 o altra edizione.

C. CARELLA, ROMA FILOSOFICA NICODEMITA LIBERTINA, LUGANO, AGORA' & CO 2014.

MANUALE

ADORNO - GREGORY - VERRA, MANUALE DI STORIA DELLA FILOSOFIA, 2, ROMA-BARI, LATERZA 1996 (TUTTO IL VOLUME, KANT ESCLUSO)

LA VERIFICA SUL MANUALE E' PROPEDEUTICA ALL'INTERROGAZIONE SULLA PARTE MONOGRAFICA, SI CONSIGLIA PERTANTO UNA PREPARAZIONE ACCURATA E APPROFONDITA DELLA PARTE MANUALISTICA.

Programma per non frequentanti triennale SEF
lun 01 Apr 2019 Ven 31 Dic 2021

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA

TESTI:

GIOVANNI PICO DELLA MIRANDOLA, DISCORSO SULLA DIGNITA' DELL'UOMO, A CURA DI G. TOGNON, BRESCIA 1987 o A CURA DI F. BAUSI, MILANO 2003 (lettura consigliata  P. ZAMBELLI, L'apprendista stregone: astrologia, cabala e arte lulliana in Pico della Mirandola e seguaci, Venezia, Marsilio, 1995).
 

OPPURE

FRANCESCO BACONE, SAPIENZA DEGLI ANTICHI, A CURA DI M. MARCHETTO, BOMPIANI, 2000 (lettura consigliata M. Fattori, Introduzione a Bacone, Laterza, 2005).
 

OPPURE

CARTESIO, DISCORSO SUL METODO, TORINO, EINAUDI, 2014 o altra edizione in trad. it. (lettura consigliata G. CRAPULLI, Introduzione a Cartesio, LATERZA, 1994).
 

MANUALE:- ADORNO - GREGORY - VERRA, MANUALE DI STORIA DELLA FILOSOFIA, 2, ROMA-BARI, LATERZA 1996 (TUTTO IL VOLUME, KANT ESCLUSO)
LA VERIFICA SUL MANUALE E' PROPEDEUTICA ALL'INTERROGAZIONE SULLA MONOGRAFIA, SI CONSIGLIA PERTANTO UNA PREPARAZIONE ACCURATA E APPROFONDITA DELLA PARTE MANUALISTICA

PROGRAMMA D'ESAME AA 2018-2019
Sab 28 Apr 2018 Ven 31 Dic 2021

PROGRAMMA D'ESAME AA 2018-2019

 

Didattica della filosofia I

Codice insegnamento: 10589645

 

Semestre II      Livello L                      Crediti 6                      Annualità I

 

Comunicare la storia della filosofia: da discente a docente

 

La storia della filosofia è una disciplina cruciale per la formazione curriculare degli studenti liceali e più in generale per la loro educazione al pensiero critico, all’acquisizione di autonomia nel ragionamento, all’elaborazione concettuale, all’argomentazione logica, alla capacità di riconoscere e utilizzare diversi modelli di riferimento. Il corso illustrerà le principali metodologie per l'insegnamento sviluppate negli anni in merito alla didattica filosofica. Il corso fornirà gli strumenti metodologici e critici per insegnare la storia della filosofia e per comunicare le competenze storico-filosofiche acquisite durante il percorso universitario, secondo le linee guida più recenti e doterà i futuri docenti degli strumenti per avviare gli allievi alla riflessione filosofica e formarli rispetto alle competenze specifiche descritte negli Obiettivi.

Obiettivi:

Si elencano alcuni degli obiettivi che il corso si prefigge di raggiungere:

1. fornire gli strumenti critici e metodologici per illustrare le categorie e i grandi contenitori concettuali come razionalismo, empirismo, scetticismo, etc.;

2. fornire gli strumenti per illustrare la distinzione delle singole discipline filosofiche e i loro oggetti: etica, politica, estetica, fisica, metafisica;

3. fornire gli strumenti per illustrare il lessico filosofico specialistico per consentirnela comprensione e l’utilizzo e il passaggio dalla competenza lessicale alla comprensione semantica;

4. fornire gli strumenti per consentire la fruizione, da parte degli allievi, delle fonti della storia della filosofia, dirette e indirette;

5. fornire gli strumenti per illustrare e documentare la ricchezza interdisciplinare della filosofia (connessione tra movimenti filosofici, produzione letteraria e produzione artistica nei secoli);

6. fornire gli strumenti per illustrare e documentare la connessione tra la storia degli eventi, la storiografia in senso stretto e la riflessione filosofica; quello di fornire gli strumenti per illustrare e sottolineare la specificità e la peculiarità della scrittura, dell’argomentazione e della riflessione filosofica (trattati, dialoghi, aforismi, etc.);

7. fornire il metodo per l’utilizzo degli strumenti di lavoro in classe: il manuale, le mappe concettuali, i materiali multimediali di supporto alla lezione, la filmografia filosofica, etc.

Prerequisiti:

Il corso richiede che si sia già acquisita una preparazione di base a livello di scuola secondaria di secondo grado nelle discipline filosofiche. In particolar modo è indispensabile la conoscenza di temi, problemi e autori della filosofia moderna da Cusano a Kant; sui contenuti della filosofia moderna si terranno le esercitazioni in itinere.

Metodi di valutazione:

Esercitazioni in itinere e interventi in aula, volti a simulare una lectio, strutturata secondo la metodologia indicata durante il corso ed esemplificata su uno dei 7 argomenti illustrati tra gli Obiettivi. Si valuteranno la capacita di argomentare e la competenza metodologica; delle lectiones gli esaminandi dovranno consegnare alla docente una redazione scritta. Le prove in itinere, scritte e orali, saranno valutate in trentesimi e faranno media con il voto del colloquio orale conclusivo.

 

Testi di esame:

Studenti frequentanti:

 

1.       Insegnare filosofia. Modelli di pensiero e pratiche didattiche,a cura di L. ILLETTERATI, Torino, Utet, 2007.

2.       F. Piro, Manuale di educazione al pensiero critico. Comprendere e argomentare, Editoriale scientifica, Napoli, 2015.

3.       C. Esposito - P. Porro, Filosofia, II, Laterza 2009 (indispensabile per le esercitazioni in aula).

 

Studenti non frequentanti:

 

1.       Insegnare filosofia. Modelli di pensiero e pratiche didattiche,a cura di L. ILLETTERATI, Torino, Utet, 2007.

2.       F. Piro, Manuale di educazione al pensiero critico. Comprendere e argomentare, Napoli, Editoriale scientifica,  2015.

3.       E. Ruffaldi - M. Trombino, L'officina del pensiero. Insegnare e apprendere filosofia. Manuale laboratorio per le scuole superiori e per le scuole di specializzazione. Filosofia in aula, Milano, LED, 2004.

NB. Gli studenti che non sono laureati e/o iscritti al corso di laurea in Filosofia e che non hanno frequentato il corso devono contattare la docente per e mail e concordare eventuali aggiustamenti al programma d'esame.

 

Orario Lezioni

Giovedì13.30 - 15.30 (Aula XII - Villa Mirafiori - Piano terra (esterno)

Venerdì14.30 - 16.30 (Aula V - Villa Mirafiori - Piano terra)

Inizio lezioni 28 Febbraio 2019

 

 

IDONEITA' INFORMATICA - MODALITA' - NUMERO APPELLI
Ven 10 Feb 2017 Ven 31 Dic 2021

AA 2020-2021

IDONEITA' DI INFORMATICA

IL TEST E' RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AGLI STUDENTI DEL CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA.

 


ISTRUZIONI PER CONSEGUIRE IL TEST:

L'IDONEITA' DI INFORMATICA  SI CONSEGUE ATTRAVERSO UN TEST A RISPOSTA MULTIPLA

(per conseguire l'idoneità su 20 domande bisogna rispondere correttamente ad almeno 16).

IL VIDEOCORSO PER PREPARARSI AL TEST E' PUBBLICATO NEL SITO DI DIPARTIMENTO: https://web.uniroma1.it/dip_filosofia/didattica/idoneita_e_tirocini/vide...
 

 

OVVIAMENTE GLI STUDENTI CHE SONO IN POSSESSO DI UN CERTIFICATO ATTESTANTE IL SUPERAMENTO DI UN CORSO DI INFORMATICA O IN POSSESSO DEL PATENTINO ECDL, CONSEGUIBILE ANCHE PRESSO l'ECDL TEST CENTER SAPIENZA (www.uniroma1.it/ecdl) POTRANNO PROCEDERE DIRETTAMENTE ALLA VERBALIZZAZIONE. I CERTIFICATI ECDL DEVONO ESSERE RECENTI, CONSEGUITI DOPO L'IMMATRICOLAZIONE O NELL'ANNO SOLARE PRECEDENTE.

ATTENZIONE : A CAUSA DELL'EMERGENZA COVID, GLI STUDENTI CHE DEVONO SOSTENERE L'ESAME CON LA PROF.SSA CARELLA NELLA SESSIONE AUTUNNALE E INVERNALE SOSTERRANO UN COLLOQIO ORALE IN AMBIENTE MEET SEMPRE SUI CONTENUTI DEL VIDEOCORSO

 

Italiano

Già dottore di ricerca, già assegnista di ricerca presso il Dipartimento di ricerche storico-filosofiche e pedagogiche della Sapienza.
Dal 2008 è ricercatrice a tempo indeterminato presso il Dipartimento di Filosofia della ‘Sapienza-Università di Roma’, insegna Storia della filosofia moderna nel corso di laurea in Filosofia, è membro del dottorato di ricerca di Filosofia, redattrice della rivista “Bruniana & Campanelliana”, diretta da Eugenio Canone e socia della SISS.
Ha iniziato le ricerche storico-filosofiche occupandosi della formazione monastica ed extramonastica di Giordano Bruno, una linea di ricerca avviata nel 1992 e tuttora coltivata. Ha pubblicato documenti inediti inerenti i due maestri della giovinezza: Teofilo da Vairano (Tra i maestri di Giordano Bruno. Nota sull’agostiniano Teofilo da Vairano, “Bruniana & Campanelliana”, 1995, 1-2 e Nuovi documenti su Teofilo da Vairano “Bruniana & Campanelliana”, 2012, 2) e Vincenzo Colle da Sarno (Et solevo sentir le lettioni publiche d'uno che si chiama il Sarnese,“Nouvelles de la République des lettres”, 2004 e la comunicazione inedita nella giornata di studi “Tre maestri di Giordano Bruno: Aristotele Origene Vincenzo Colle da Sarno”, Roma, Villa Mirafiori 25.10.2013). Attualmente sta lavorando su alcuni testi filosofici di Antoine de La Faye, per tracciare un profilo da filosofo del teologo ginevrino ed individuare le possibili ragioni del dissidio con Bruno, in merito al suo insegnamento filosofico al tempo in cui fu ‘maestro’ di Bruno a Ginevra (in corso di stampa). Le ricerche bruniane si sono arricchite negli anni di altri risultati, si ricordano l’indagine negli archivi privati randazzesi in merito al crocifisso evocato da Bruno nel De la causa (Il Dio di Randazzo' e i "goffi, et ignoranti" dell'Academico Arciasino, “Bruniana & Campanelliana”, 2017, 2); la densa voce enciclopedica che declina la città dei papi secondo i testi e la biografia bruniana (Roma, Enciclopedia Bruniana e Campanelliana. III, 2017) e la più recente indagine negli archivi romani, che ha consentito di fornire documenti inediti atti confutare la tesi che individuava in Giordano Bruno il famigerato Henry Fagot, spia francese al soldo degli inglesi (Henry Fagot: il nome della spia, “Bruniana & Campanelliana”, 2018, 2). Un’incursione nella storia letteraria, ha consentito di scoprire, sulla scorta di un epistolario inedito, che la Divina Settimana di Ferrante Guisoni (ambasciatore del duca di Mantova a Parigi ai tempi del secondo soggiorno bruniano) è stata redatta anni prima del Mondo creato di Torquato Tasso, confermando così i dubbi di una filiazione del poema tassesco dalla cosmogonia del Guisoni  (Il «giudiciosissimo» Corbinelli e La divina settimana di Ferrante Guisoni, B&C, 2010, 2).
Contemporaneamente alla ricerche bruniane, ha approfondito lo studio delle tradizioni filosofiche degli ordini monastici, in particolare si è occupata delle ordinationes de studiis domenicane (La sezione De studentibus nelle Constitutiones domenicane del 1566, in Giordano Bruno. Gli anni napoletani e la peregrinatio europea, Cassino 1992), della ratio studiorum gesuitica (Antonio Possevino e la biblioteca “selecta” del principe cristiano, in Bibliothecae Selectae. Da Cusano a Leopardi, Firenze 1993), della tradizione averroistica coltivata da alcuni maestri dell'ordine carmelitano (La metafisica dei carmelitani alla Sapienza di Roma nel ‘600, NRL 2005). Le ricerche sull'insegnamento delle materie filosofiche alla Sapienza' di Roma nel corso dell’intero Seicento sono confluite in una monografia, L’insegnamento della filosofia alla Sapienza di Roma nel Seicento. Le cattedre e i maestri, Firenze 2007. Tali ricerche, volte a ricostruire lo statuto delle discipline filosofiche nella Sapienza romana e i profili bio-bibliografici dei maestri che leggevano la logica, la fisica, l’etica e la metafisica, hanno consentito di approfondire la diffusione di tradizioni quali il materialismo di matrice aristotelica, il cartesianesimo e l’atomismo nella Roma Pontificia, discipline attenzionate dal Sant’Uffizio.
Sulle tracce della diffusione della filosofia moderna nella Roma papalina, attraverso lo studio e la trascrizione di documenti inediti conservati nell'Archivio dell'ex Sant'Uffizio ha ricostruito l'attività di controllo culturale della Chiesa nei confronti di alcune scuole filosofiche; tali ricerche hanno permesso di individuare la condanna definitiva delle Meditationes di Descartes (Le Meditationes cartesiane "Amstelodami 1709" e la condanna del 1720, “Nouvelles de la République des lettres”, 2008-1; la vicenda della censura al De tribus impostoribus magnis liber di Kortholt, che rimase curiosamente ‘aperta’ (I trattati sui tre impostori nella Roma di fine Seicento, "Bruniana & Campanelliana" 2011-2) e infine, le vicende inquisitoriali di fine Seicento che coinvolsero alcuni libertini romani, tra questi l’insospettato e insospettabile archiatra pontificio Giovanni Maria Lancisi, i documenti del processo, a suo tempo insabbiato, dai quali emerge un profilo materialista e blasfemo del medico romano, sono stati pubblicati in L'aetas galileiana in 'Sapienza, Atti di Convegno, 2010 e di nuovo editi nell’Appendice alla monografia in cui sono confluite le ricerche sulla Roma filosofica e libertina del Seicento: Roma filosofica nicodemita libertina (Agorà 2014) .
I due filoni di ricerca maggiormente coltivati negli anni, quello sulla Roma filosofica, libertina e inquisitoriale e quello sulla biografia intellettuale di Giordano Bruno, si sono in parte intersecati nella ricerca sull’eco bruniana nel Seicento romano, nella relazione tenuta nel convegno romano "L’altro Seicento. Libertinismo e Arte a Roma (Roma, 14-15 Maggio 2015)", che ha avuto come oggetto la possibile circolazione delle tesi bruniane nella Roma dei primi del Seicento e l’eventuale fortuna del Nolano a Roma.  La relazione si è concentrata in modo particolare sulla testimonianza del medico e filosofo Giulio Cesare Lagalla, che riferì in un suo testo a stampa il pessimo giudizio che la regina Elisabetta I avrebbe espresso sul Nolano. Lungi dal considerare la testimonianza di Lagalla come infondata o di scarso peso, la ricerca ha evidenziato non pochi elementi, volti a sottolineare il legame tra Lagalla e Bruno, non ultimo il fatto che il Lagalla, maestro di filosofia in 'Sapienza', era stato medico privato del cardinale di Santa Severina (il grande inquisitore Giulio Antonio Santori) e che aveva vissuto nell’abitazione del cardinale ai tempi dell'estradizione e del processo di Bruno (All'ombra del rogo. Riferimenti bruniani nella Roma dei primi del Seicento, in L'altro Seicento, Atti del Convegno, Roma 2016).
Negli ultimi anni la ricerca si è concentrata sui testi e la biografia intellettuale di Giordano Bruno, si segnala in particolar modo il rinvenimento e  la segnalazione di alcuni documenti provenienti dall'Archivio di Stato di Roma e, de relato, dall'Archivio dell'Arciconfraternita dei Palafrenieri di Roma, dai quali risulta la presenza in Roma di un personaggio, francese di nascita e palafreniere del papa, che sembra rispondere, a partire dallo stesso nome: 'Henri Fagot',  al profilo che ne disegnò John Bossy e che  portarono lo storico inglese ad identificare erroneamente Giordano Bruno come la spia al soldo degli inglesi presso l'ambasciata francese a Londra.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati in "Henry Fagot. Il nome della spia", in "B&C", 2018-II.
Dal tema del convegno catanese della Siss sul tema del 'Teatro della natura' (19-21 Novembre 2020) è emersa una riflessione sulla filosofia della natura bruniana, sulla cosmologia infinitista e sullo slittamento dalla nozione di teatro della natura a quella di 'campo della natura'. Il testo della relazione è in corso di stampa.
Nel fascicolo 2020-2 di "Bruniana & Campanelliana" è uscito un ulteriore lavoro sulla biografia intellettuale di Giordano Bruno, sul suo breve e travagliato soggiorno ginevrino, sul senso della sua conversione al calvinismo: L'étudiant Phillippe Brun e Mr Antoine de La Faye.  Il soggiorno ginevrino non fu travagliato solo per Bruno; sulla cattedra di filosofia dell'Accademia ginevrina era stato posto un recalcitrante maestro di filosofia: Antoine de La Faye, poco edotto nella logica aristotelica. De La Faye dovette misurarsi con un allievo dalla solida formazione scolastica e abilissimo nell'arte della disputa: Giordano Bruno; Bruno, che si era iscritto all'università e si era convertito col suo nome al secolo: Filippo, era stato costretto ad ascoltare così tanti errori, che ad elencarli potevano essere rubricati solo come calunnie. A difesa del de La Faye, va detto che era un teologo versato nella patristica, che non aveva una formazione scolastica, come rivelano i suoi scritti, era poeta, letterato, oltreché teologo e le testimonianze di archivio confermano la sua predilezione per Cicerone e il medioplatonismo.  
 
 


Inglese

Currently she is a researcher in the disciplinary field M-FIL/06 in the Philosophy Department. She began her research working on the monastic and extramonastic formation of GiordanoBruno. She worked on several subjects: the philosophical tradition of monastic orders, in particular the ordinationes de studiis dominicane and the averroistic tradition of the Carmelite Order; the ratio jesuitic studiorum; she studied the teaching of philosophical subjects at Sapienza University in Rome during the 1600‘s; the diffusion of Cartesianism and Atomism in Papal Rome. Her studies continued onto the transcription of unpublished and well conserved documents at the ex Sant‘Uffizio Archive. She also worked on reconstructing the activity of social and cultural control by the Roman Church on the diffusion of Cartesianism, Atomism and Libertinism in the roman culture in the late 1600‘s. At the moment, after discovering new documents and new manuscipts, she has restarted her research on the philosophical formation of Giordano Bruno and the teachers of his youth, such as Teofilo da Vairano and Vincenzo Colle da Sarno.


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