Edit Rozsavolgyi

Ricercatore a tempo determinato
L-LIN/19 ( Filologia ugro-finnica )
Studi europei, americani e inter-culturali
P.le Aldo Moro, 5 - 00185 Roma Edificio Lettere e Filosofia, IV piano, studio n. 20
Telefono (+39) 06 49911
Visualizza programmi a.a.  2021-2022
Ricevimento

Lunedì: 17.00 – 18.00, P.le Aldo Moro, 5 - 00185 Roma, Edificio Lettere e Filosofia, IV piano, studio n. 20
Martedì: 15.00 – 16.00, P.le Aldo Moro, 5 - 00185 Roma, Edificio Lettere e Filosofia, IV piano, studio n. 20
In altri orari su appuntamento.
In ogni caso, tutti gli interessati sono pregati di inviare possibilmente una mail di preavviso e di controllare eventuali spostamenti o annullamenti dell'orario di ricevimento nella sezione AVVISI della pagina docente.
E' possibile il ricevimento anche in modalità telematica. Siete invitati a scrivermi all’indirizzo edit.rozsavolgyi@uniroma1.it con una richiesta di contatto che possiamo organizzare sia in modalità asincrona (e-mail) che sincrona (Google Meet, Zoom, Skype, WhatsApp o eventuali altri mezzi) ed anche in orari diversi rispetto a quelli consueti.

           
 
 
 
 
 

ORARI DEL I SEMESTRE A.A. 2022-2023
Sab 17 Set 2022 Mar 31 Gen 2023

 

LETTERATURA UNGHERESE, LETTERATURA E CULTURA UNGHERESE

mercoledì: ore 11-13, aula I, IV piano dell’edificio Lettere e Filosofia, P.le Aldo Moro, 5

FONDAMENTI DI INTERCULTURA UNGHERESE

martedì: ore 14-15, aula II, IV piano dell’edificio Lettere e Filosofia, P.le Aldo Moro, 5

TRADUZIONE UNGHERESE

martedì: ore 13-14, aula II, IV piano dell’edificio Lettere e Filosofia, P.le Aldo Moro, 5

LETTORATO DI UNGHERESE, PROF.SSA MELINDA MIHLYI - I SEMESTRE
Sab 17 Set 2022 Mar 31 Gen 2023

CORSO INTERMEDIO:

martedì: ore 15-17, studio 103, edificio Marco Polo

mercoledì: ore 15-17, studio 103, edificio Marco Polo

 

TRADUZIONE:

mercoledì: ore 13-15, studio 103, edificio Marco Polo

giovedì: ore 15-17, studio 103, edificio Marco Polo



CORSO MAGISTRALE:

martedì: ore 17-19, studio 103, edificio Marco Polo

giovedì: ore 17-19, studio 103, edificio Marco Polo


 

 

PROGRAMMA DI LETTERATURA E CULTURA UNGHERESE A.A. 2022-2023
Sab 17 Set 2022 Sab 30 Set 2023

Letteratura ungherese modernista e del Novecento

Nel Novecento l’Ungheria ha vissuto un periodo di grande slancio intellettuale: un fervore di scritture, dibattiti, scambi epistolari produce una nuova concezione della letteratura, della critica
letteraria e della storia della letteratura. Facendo riferimento alle società borghesi occidentali e alle ideologie europee correnti, l’obiettivo è quello di ponderare e posizionare la cultura e la letteratura ungheresi nel mondo evitando gli eccessi del nazionalismo.Tale orientamento non è sinonimo di cosmopolitismo, bensì espressione della ricerca della modernità e del giusto equilibrio, in opposizione al classicismo nazionale caratterizzato da tratti nazional-popolari e pseudo-popolari che propone una letteratura dallo spirito esclusivamente ungherese, respingendo qualsiasi novità e innovazione in quanto
non autentica. Le prospettive di modernizzazione e democratizzazione vengono incarnate principalmente nel pluralismo culturale, nella libertà artistica e nell’apertura verso la cultura mondiale.

Nel panorama della letteratura modernista ungherese si è soliti distinguere quattro paradigmi:

  1. Il modernismo classico (fine Ottocento – 1920/1930) all’interno del quale forte rilievo ha la riflessione sul ruolo della poesia, che conferma la centralità del genere nel sistema culturale portando alle composizioni di celebri autori come Endre Ady, Mihály Babits, Árpád Tóth, Dezs? Kosztolányi e allo sviluppo di una nuova epica per mano di Dezs? Kosztolányi.
  2. L’avanguardia è rappresentata nell’ambiente culturale ungherese dalla letteratura in prosa e versi di Lajos Kassák.
  3. Il tardo modernismo (1920/1930 – 1960/1970) al vertice del quale si collocano nella poesia Ágnes Nemes Nagy, János Pilinszky, Sándor Weöres e nella narrativa Géza Ottlik, Sándor Márai, Miklós Mészöly, Iván Mándy, Imre Kertész e altri.
  4. Il postmodernismo (dagli anni Settanta del Novecento). Il dibattito storiografico sulla distinzione di una generazione postmodernista, pur riscontrando posizioni differenziate, sembra convergere su un punto: almeno i seguenti autori qualificano con sicurezza come esponenti delle manifestazioni del postmodernismo: gli scrittori Péter Nádas, Péter Esterházy, lo scrittore e poeta Lajos Parti Nagy e in parte lo scrittore e poeta László Garaczi (la sua produzione degli anni Novanta).

Il corso intende fornire un’introduzione alla storia culturale del Novecento ungherese e una panoramica di storiografia letteraria. Ci si dedicherà ad alcune figure di rilievo del modernismo letterario ungherese, in particolare, tra i poeti sarà data preferenza a Attila József (modernismo classico), Ágnes Nemes Nagy (tardo modernismo) e György Petri (postmodernismo); nell’ambito della narrativa le opere di Dezs? Kosztolányi (modernismo classico), Sándor Márai e Magda Szabó (tardo modernismo) saranno privilegiate. Le scelte riguardanti gli autori sono inevitabilmente soggettive, pur tenendo conto del loro „peso” all’interno del panorama letterario ungherese e della loro ricezione nell’editoria e nell’ambiente culturale italiani. Si cercherà di delineare i tratti caratteristici non solo personali, ma nazionali ed internazionali di questi indiscussi protagonisti che hanno aperto un’epoca di eccezionale espansione e vitalità culturale in terra magiara e si sono adoperati per una letteratura riformata che abbraccia mille aspetti nuovi, destinati a lasciare ai secoli successivi un repertorio importante di modelli e l’autocoscienza di una rifondazione culturale.

Testi adottati

Bruno Ventavoli 2002-2004. La fabbrica delle illusioni. Letteratura, cinema e teatro tra le due guerre mondiali. In Bruno Ventavoli (a cura di) Storia della letteratura ungherese. Secondo volume. Torino, Lindau, 7-121.

Töttössy, Beatrice 2002-2004. La letteratura in Ungheria dal 1945 al 2002. In Bruno Ventavoli (a cura di) Storia della letteratura ungherese. Secondo volume. Torino, Lindau, 181-385.

Lettura di un romanzo in lingua italiana, scelto fra quelli dei seguenti autori: Frigyes Karinthy, Dezs? Kosztolányi, Gyula Krúdy, Sándor Márai, Magda Szabó, Géza Ottlik.

Presentazioni ppt della docente e ulteriori suggerimenti bibliografici durante le lezioni.

 

 

PROGRAMMA DI FONDAMENTI DI INTERCULTURA UNGHERESE, A.A. 2022-2023
Sab 17 Set 2022 Sab 30 Set 2023

L’Ungheria: ponte tra Oriente e Occidente

Il corso è dedicato alla storia della cultura ungherese, di un mondo vicino per storia e geografia, ma lontano per lingua e origini. Il paese danubiano è spesso stato influenzato da tendenze culturali e politiche provenienti da uno dei poli d’attrazione esterni.

Il contesto geografico attuale della lingua e della letteratura ungherese è l’Europa, ma la cultura ungherese ha un substrato di un patrimonio precristiano (pagano), un mondo arcaico precedente l’arrivo in Europa che ha potuto sopravvivere nella tradizione orale e i cui riferimenti sono tracciabili soprattutto nel mondo del folclore. Le leggende, le cronache, le preghiere con elementi pagani ci offrono spunti di riflessione molto interessanti.

Testi adottati

Biagini, Antonello 2006. Storia dell'Ungheria contemporanea. Milano, Bompiani

Coceancig-Neiner, Áron 2010. Il 1989 ungherese nelle cucine, negli spazi di socialità e nella memoria collettiva. In Andrea Panaccione (a cura di) Venti anni dopo (1989-2009). Milano, Edizioni Unicopli, 119-131.

Rózsavölgyi, Edit 2006. Fiabe ungheresi tra narrazione popolare e raccolte erudite (Hungarian folk tales between folk narratives and scholarly collections). In Luciano Morbiato (ed.)La fiaba e altri frammenti di narrazione popolare. Atti del Convegno internazionale di studio sulla narrazione popolare (Tales and other folk narratives. Proceedings of the Padua International Conference on Folk Narratives). Firenze, Leo S. Olschki Editore, 231–249.

Rózsavölgyi, Edit 2008.The Role of Reformation (Protestant Religions)in the Increase of Mother-tongue Culture in Hungary between 1546 and 1648. Folia Uralica Debreceniensia15, 113–25.

Rózsavölgyi, Edit 2012. La lingua e la letteratura ungheresi nella formazione dello stato nazionale ungherese (The role of the Hungarian language and literature in the formation of the Hungarian national state). In Ignazio Putzu & Gabriella Mazzon (eds.) Lingue, letterature, nazioni. Centri e periferie tra Europa e Mediterraneo (Languages, Literature, Nations. Centers and Peripheries between Europe and the Mediterranean). Milano, FrancoAngeli, 347–371.

Presentazioni ppt della docente e ulteriori suggerimenti bibliografici durante le lezioni.

 

 

PROGRAMMA DI TRADUZIONE UNGHERESE, A.A. 2022-2023
Sab 17 Set 2022 Sab 30 Set 2023

Quale equivalenza nella traduzione?

Gli argomenti trattati durante il corso saranno i seguenti:

  1. breve storia dei “translation studies” da Cicerone ad oggi, le varie denominazioni della disciplina;
  2. definizioni della traduzione, rapporto tra testo di partenza e testo di arrivo;
  3. fattori linguistici e non linguistici nella traduzione,
  4. scienze ausiliari, carattere interdisciplinare della traduttologia,
  5. un concetto centrale: equivalenza;
  6. tipologia testuale per la traduzione (Reiss 1971, 2000);
  7. complementarietà tra relatività linguistica ed equivalenza (Wierzbicka 1992, 1993);
  8. l’importanza della prospettiva contrastiva sia linguistica che culturale nella pratica traduttiva;
  9. quale equivalenza? Denotativa, connotativa, normativa, dinamica, formale/estetica, testuale? Dicotomie: forma/stile vs. contenuto/senso?
    1. Catford 1965: formale ‘formal correspondence’ vs. equivalenza testuale ‘textual equivalence’,
    2. Nida 2000: equivalenza formale ‘source oriented’ vs. equivalenza dinamica ‘closest natural equivalent’,
    3. Kaludy 1997: equivalenza comunicativa a livello testuale (equivalenza referenziale + contestuale + funzionale);
    4. Albert 2014: traduzione a livello del discorso;
  10. unità linguistiche che realizzano la strutturazione testuale e il loro uso;
  11. strategie di trasposizione: definizione, motivazione, tipi.

Testi adottati

Prencipe, Vittoria 2016. La traduzione come doppia comunicazione: da Jakobson a Cicerone. Nuova Secondaria 3. 90-95.

Klaudy, Kinga 2018. Az átváltási m?veletek rendszere (The system of transfer operations). Modern Nyelvoktatás 24/2-3, 5-16.

Klaudy, Kinga 2012. Linguistic and Cultural Asymmetry in Translation from and into Minor Languages. In H. Kemppanen, M. Janis, A. Belikova (eds.) Domestication and Foreignisation in Translation Studies. Berlin, Franke und Timme. 33-49.

Laviosa-Braithwaite Sara 2001. Universals of Translation. In Mona Baker (ed.) Routledge Encyclopedia of Translation Studies. London & New York, Routledge, 288-291.

Riediger Hellmut 2018. Teorizzare sulla traduzione: punti di vista, metodi e pratica riflessiva. Laboratorio Weaver. Pubblicazione online http://www.fondazionemilano.eu/blogpress/weaver/?wpdmact=process&did=MTIuaG90bGluaw

Salmon Laura 2017. Teoria della traduzione. Milano, FrancoAngeli.

Presentazioni ppt della docente e ulteriori suggerimenti bibliografici durante le lezioni.

 

Italiano

FORMAZIONE E TITOLI
2018. Abilitazione Scientifica Nazionale per la qualifica di professore di II fascia nell’ambito del Settore Concorsuale 10/G1 Glottologia e linguistica – Settore scientifico-disciplinare L-LIN/19 Filologia ugro-finnica.
2015. PhD (summa cum laude) in Linguistica Applicata, indirizzo in Studi ungheresi - ungherese L2. Università di Pécs (Ungheria).
ADESIONE AD ASSOCIAZIONIPROFESSIONALI
1995–ad oggi: Nemzetközi Magyarságtudományi Társaság (International Association for Hungarian Studies).
2001–ad oggi: Circolo dei Dialettologi di Sappada.
2008–ad oggi: Magyar Alkalmazott Nyelvészek és Nyelvtanárok Egyesülete (Hungarian Association of Applied Linguists and Language Teachers).
2008–ad oggi: Fédération Internationale des Professeurs de Langues Vivantes.
2013–ad oggi: Association for Linguistic Typology.
2016–ad oggi: Associazione Internazionale Professori di Italiano (AIPI).
ATTIVITA’ DIDATTICA
2019– Docente diLingua e Letteratura Ungherese e di Filologia Ugrofinnica, Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, Università di Roma „La Sapienza”.
1986–2019. Lettrice di Lingua e cultura ungherese, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari e Centro Linguistico di Ateneo, Università degli Studi di Padova.
1992–2002. Relazioni al Seminario del Corso di Dottorato di Ricerca in Linguistica dell'Università degli Studi di Padova.
2005.Visiting professor. Università di Szeged (Ungheria).
2008–2010. Docente incaricato di Lingua e Letteratura Ungherese e di Filologia Ugrofinnica presso il Dipartimento di Linguistica dell’Università di Padova.
ATTIVITA’ DI RICERCA
Ambiti di ricerca

  1. la relazione tra la storia della comunità linguistica ungherese e la sua identità culturale, in particolare i valori rappresentati dalla lingua, dalla letteratura e dall'arte e come questi fattori si influenzano a vicenda;
  2. la figura di Sándor Márai nella narrativa ungherese del Novecento, gli autori, le tendenze letterarie e i temi a lui collegati nel corso di quasi un secolo di vita;
  3. linguistica applicata: tipologia lingusitica, linguistica comparativa, sociolinguistica, traduzione;
  4. politiche e pratiche innovative per l'insegnamento/apprendimento di L2: apprendimento linguistico e di comunicazione interculturale in un ambiente di scambio virtuale; insegnamento dell'ungherese come seconda lingua.

1986–ad oggi.Partecipazione a 20 progetti di ricerca, tutti attinenti al Settore scientifico disciplinare L-LIN/19.
SERVIZIO PROFESSIONALE ALLA DISCIPLINA (1996–ad oggi)
Collaborazione con il European Personnel Selection Office(Bruxelles, Belgio) nella correzione e valutazione delle traduzioni dall’italiano in ungherese dei candidati ai concorsi per traduttori destinati alle istituzioni della Comunità Europea.
Valutazione delle traduzionidi opere italiane in ungherese nell'ambito della 42^ edizione del Premio Monselice di Traduzione destinato alla diffusione della cultura mondiale promossa dal Comune di Monselice (PD) in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.
Servizio di referaggioanonimo per la rivista Studi Slavistici (edizione della Firenze University Press).
Membro del comitato divalutazione del Consiglio scientifico nazionale ungherese: valutazione della ricerca dei migliori studenti universitari che avranno accesso alla Conferenza scientifica nazionale annuale (OTDK), patrocinata dal Ministero delle risorse umane.
PREMIO
2016. (con Lisa Griggio) Label Europeo delle Lingue – Settore Istruzione, per il progetto eTandem con futuri studenti internazionali in mobilità presso l’Università di Padova; riconoscimento di qualità attribuito ai progetti di apprendimento linguistico più innovativi, istituito e coordinato dalla Commissione Europea e gestito in Italia per il settore dell’istruzione dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.
 


Inglese

QUALIFICATIONS
2018. Recognition of qualifications as Associate Professor, Italian Ministry of Education, Universities and Research (MIUR). Awarded by a national commission which evaluates and assesses candidates' scientific achievements for recruitment as University Professor.
2015. PhD in Applied Linguistics (Doctoral Program in Second Language Acquisition). University of Pécs (Hungary), PhD awarded with the distinction summa cum laude.
PROFESSIONAL ASSOCIATIONS
1995 – present. International Association for Hungarian Studies.
2001 – present. Circle of Sappada dialectologists.
2008 – present. Hungarian Association of Applied Linguists and Language Teachers.
2008 – present. Fédération Internationale des Professeurs de Langues Vivantes.
2013 – present. Association for Linguistic Typology.
2016 – present. International Association of Professors of Italian.
TEACHING EXPERIENCE 
2019 – Professor and researcher of Hungarian language and literature and of Finno-Ugric philology. University of Rome „La Sapienza”, Department of European, American and Intercultural Studies
1986 – 2019. Lecturer in Hungarian language and culture, University of Padua, Department of Linguistic and Literary Studies and University Language Center.
1992–2002. Delivered lectures at theDoctoral Programme in Linguistics, University of Padua.
2005. Visiting scholar, University of Szeged (Hungary).
2008–2010. Professor in charge of Hungarian language and literature and of Finno-Ugric philology. University of Padua, Department of Linguistics.
RESEARCH
Research interests        
1.       The interrelation between history and cultural identity and values represented by language, literature and art and how they might affect each other.
2.       The figure of Sándor Márai in the Hungarian narrative of the twentieth century, the authors, the literary tendencies and the themes connected to him;
3.       Applied linguistics: linguistic typology, comparative linguistics, sociolinguistics and translation studies.
4.       Second Language Studies(SLS): design, adaptation and development of L2 materials; innovative methodology in second language acquisition (SLA),        computer-assisted language learning (CALL) and intercultural communication within a virtual exchange environment; teaching of Hungarian/Italian as a second language; connecting achievements in linguistic theory and SLA research with the practice of L2 teaching and learning.
1986–present. Participation in 20 research projects.
PROFESSIONAL SERVICE TO DISCIPLINE(1996 – present)
Translation grader for Hungarian language for the European Personnel Selection Office, Brussels (Belgium) in competitions for the recruitment of assistant translators for the European Union institutions.
Evaluated translations of Italian literary works in Hungarian within the 42nd edition of the Monselice Translation Award for the dissemination of world culture promoted by the Municipality of Monselice (Province of Padua) in collaboration with the University of Padua.
Reviewer of manuscripts submitted to the Studi Slavistici 'Slavic Studies' (Firenze University Press), the Open Access journal of the Italian Association of Slavists.
Member of the Evaluation Committee of the Hungarian National Scientific Council: evaluation of research of best university students who will have access to the Annual National Scientific Conference (OTDK), sponsored by the Ministry of Human Resources.
GRANTS AWARDED
2016. (with Lisa Griggio) European Language Label Awardfor innovative initiatives in language teaching and learning. European Commission Directorate-General for Education and Culture.


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