Eliana Billi

Ricercatore a tempo determinato
L-ART/04 ( Museologia e critica )
Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
8
Telefono (+39) 0649693207 int.33207
Visualizza programmi a.a. 2019-2020  a.a. 2018-2019
Ricevimento

Martedì 9.30-10.30

Orari ricevimento
lun 02 Set 2019 lun 30 Set 2019

La prof.ssa Billi riprenderà il ricevimento dal 10.9.2019

Il ricevimento sarà il martedì dalle ore 9.30 alle 10.30 

Info Corsi II SEMESTRE
lun 03 Dic 2018 Gio 12 Dic 2019

Corsi di Laurea Magistrale di Storia dell’Arte II semestre

I corsi di TEORIA E STORIA DEL RESTAURO (6CFU), STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (6CFU) e STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE E DEL RESTAURO (12 CFU) inizieranno il 26 febbraio 2019

Sede: aula 1 dell'ex Dipartimento di Storia dell'arte (ora SARAS);

ORARI DELLE LEZIONI:

TEORIA E STORIA DEL RESTAURO martedì e venerdì 13.00 -15.00

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE  martedì e venerdì 11.00 -13.00

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE E DEL RESTAURO: martedì e venerdì 11.00 - 15.00

 

 

CORSO di TEORIA E STORIA DEL RESTAURO (a.a 2018-2019)

Programma didattico

Il corso si articolerà in due sezioni.La prima parte delle lezioni sarà dedicata alla definizione del moderno concetto di restauro e alla conoscenza delle linee fondamentali della Teoria del restauro  di Cesare Brandi. A tal fine saranno proposti agli studenti alcuni casi di interventi conservativi su varie tipologie di manufatti, così da evidenziare le criticità che, in termini di scelte metodologiche, ogni restauro pone, sia a chi esegue il lavoro sia a chi lo dirige. La seconda parte del corso avrà un taglio più storico ed analizzerà casi emblematici di interventi conservativi e figure centrali del panorama europeo e italiano tra XIX secolo e prima metà del Novecento.

BIBLIOGRAFIA

-          C. BRANDI,  Teoria del restauro, Torino 1963

-          C. BRANDI,Il restauro. Teoria e Pratica, a cura di M. CORDARO, Roma 1994 (Introduzione e  pp. 5-34)

-          A.CONTI, Storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte, Milano 1973 (Introduzione di R. Longhi: pp. 7-30)

-          L. RISSOTTO, Formazione e professionalità del restauratore tra Ottocento e Novecento: da “mestiere” a “professione liberale” inGiovanni Secco Suardo: la cultura del restauro tra tutela e conservazione delle opere d’arte, Atti del Convegno Internazionale di Studi, Bergamo 9-11 Marzo 1995 (Bollettino d'Arte, Supplemento al n. 98, 1996), pp. 119-122

-          La teoria del restauro nel Novecento da Riegl a Brandi, Atti del convegno internazionale di studi (Viterbo, 12-15 dicembre 2003) a cura di M. ANDALORO, Firenze 2006, pp. 33-79, 95-128, 299-327.

-          M. CIATTI, Appunti per un manuale di teoria e storia del restauro, Ospedaletto 2009, pp. 262-427

-          B. ZANARDI, Giovanni Urbani e Cesare Brandi, due teorie a confronto, Milano 2009 (prefazione e pp. 61-163)

-          Testi aggiuntivi per studenti non frequentanti

A. CONTI, Storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte, Milano 1988, n. ed. 2002

N.B. eventuali variazioni della bibliografia saranno comunicate durante lo svolgimento del corso

 

CORSO di STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (a.a 2018-2019)

Programma didattico

Il corso si propone di rendere gli  studenti capaci di riconoscere i materiali e i procedimenti tecnici con cui le opere d’arte sono realizzate. Durante le lezioni verranno analizzate specifiche tipologie di manufatti artistici: pitture murali, pitture su tavola e pitture su tela. Di ciascuna tipologia si traccerà un percorso storico e si metteranno in relazione lo studio della trattatistica tecnica (le fonti),  e l’osservazione puntuale delle opere d’arte.Durante il corso lo studente avrà la possibilità di vedere in aula come si realizzano nel pratico le pitture murali e le pitture su tavola.

BIBLIOGRAFIA

- S. BORDINI, Materia e immagine. Fonti sulle tecniche della pittura, Roma 1991, pp. 1-21; 33-40; 65-70; 115-124; 175-244.

- C. CENNINI, Il libro dell'arte, edizione a cura di F. BRUNELLO o di F. FREZZATO. Capitoli: da LXVII a LXXII, XC, da CXIII a CXXXVI

- F. NEGRI ARNOLDI, Il mestiere dell'arte. Introduzione alla storia delle tecniche artistiche, Napoli, Paparo Edizioni, 2001 (Capitolo I: pp. 9-35)

- S. RINALDI, Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX), Roma 2011, pp. 13-51; 109-205; 257-271.

Testi aggiuntivi per studenti non frequentanti
S. RINALDI, Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX), Roma 2011


N.B. Possibili variazioni alla bibliografia saranno comunicate durante lo svolgimento del corso

 

CORSO di TEORIA E STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE E DEL RESTAURO (a,a, 2018-2019)

 

Programma didattico

Il corso sarà composto da due sezioni, una relativa alle tecniche artistiche e una relative alla teoria e alla storia del restauro.Nella sezione dedicata alle tecniche artistiche il corso verterà sul riconoscimento dei materiali e sulla ricostruzione dei procedimenti esecutivi dei manufatti artistici attraverso l'indagine diretta sui materiali e attraverso i nessi con la conoscenza storica ed estetica. Saranno oggetto di analisi le tecniche e i materiali della pittura murale, della pittura su tavola e su tela a partire dal medioevo fino all' età moderna e contemporanea; durante il corso lo studente avrà la possibilità di vedere come si realizzano nel pratico le pitture murali e le pitture su tavola. La parte del corso relativa alla teoria e alla storia del restauro sarà dedicata alla definizione del moderno concetto di restauro e alla conoscenza delle linee fondamentali della Teoria del restauro di Cesare Brandi. A tal fine saranno proposti agli studenti alcuni casi di interventi conservativi su varie tipologie di manufatti, così da evidenziare le criticità che, in termini di scelte metodologiche, ogni restauro pone sia a chi esegue il lavoro sia a chi lo dirige. La parte finale di questa sezione del corso avrà un taglio più storico ed analizzerà casi emblematici di interventi conservativi e figure centrali del panorama europeo e italiano tra XIX secolo e prima metà del Novecento. Le esercitazioni saranno presso cantieri o laboratori di restauro.

BIBLIOGRAFIA

S. BORDINI, Materia e immagine. Fonti sulle tecniche della pittura, Roma 1991, pp. 1-21; 33-40; 65-70; 115-124; 175-244.

C. CENNINI, Il libro dell'arte, edizione a cura di F. BRUNELLO o di F. FREZZATO. Capitoli: da LXVII a LXXII, XC, da CXIII a CXXXVI

                F. NEGRI ARNOLDI, Il mestiere dell'arte. Introduzione alla storia delle tecniche artistiche, Napoli, Paparo Edizioni, 2001 (Capitolo I: pp. 9-35)

               S. RINALDI, Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX), Roma 2011, pp. 13-51; 109-205; 257-271.

               C. BRANDI,  Teoria del restauro, Torino 1963

               C. BRANDI, Il restauro. Teoria e Pratica, a cura di M. CORDARO, Roma 1994 (Introduzione e  pp. 5-34)

               C. BRANDI, Argan e il restauro, in Il pensiero critico di Giulio Carlo Argan, Roma 1985, pp. 33-36

 A.CONTI, Storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte, Milano 1988 (Introduzione di R. Longhi: pp. 7-30)

 L. RISSOTTO, Formazione e professionalità del restauratore tra Ottocento e Novecento: da  “mestiere” a “professione liberale” in Giovanni Secco Suardo: la cultura del restauro tra tutela e conservazione delle opere d’arte, Atti del Convegno Internazionale di Studi, Bergamo 9-11 Marzo 1995 (Bollettino d'Arte, Supplemento al n. 98, 1996), pp. 119-122

               M. CIATTI, Appunti per un manuale di teoria e storia del restauro, Ospedaletto 2009, pp.167-427

La teoria del restauro nel Novecento da Riegl a Brandi, Atti del convegno internazionale di studi (Viterbo, 12-15 dicembre 2003), a cura di M. ANDALORO, Firenze 2006,  pp. 33-79, 95-128, 299-327.

               B. ZANARDI, Giovanni Urbani e Cesare Brandi, due teorie a confronto, Milano 2009,(prefazione e pp. 61-163)

Testi aggiuntivi per studenti non frequentanti

S. RINALDI, Storia tecnica dell'arte. Materiali e metodi della pittura e della scultura (secc. V-XIX), Roma 2011

               A. CONTI, Storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte, Milano 1988, n. ed. 2002

 

N.B. Possibili variazioni alla bibliografia saranno comunicate durante lo svolgimento del corso

 

 

Italiano

PROFILO ACCADEMICO
Eliana Billi si è laureata in Lettere con indirizzo storico-artistico nel 1999 presso l’Università di Roma ‘La Sapienza, dove ha poi conseguito il diploma della Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte medievale e moderna  (2003)  e il titolo di Dottore di ricerca (2007). Tra il 1993 e il 1997 ha frequentato l’Istituto Centrale del Restauro dove, nel 1998 ha conseguito il diploma di laurea magistrale come Restauratore di Beni Culturali, specializzandosi poi presso lo stesso Istituto nel 1998. Ha sempre coniugato la sua attività professionale di restauratrice con quella di studiosa, occupandosi di ricerca e di didattica sui temi della storia, della cultura e della tecnica del restauro e della conservazione di opere d’arte.Tra il 2006 e il 2015 ha insegnatoTeoria e storia del restauro nei corsi magistrali di Storia dell’Arte, Archeologia e in quelli della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-artistici del Dipartimento di Storia dell’Arte della Sapienza, Università di Roma. Docente anche negli atenei di Urbino, tra il 2003 e il 2006, dell’Aquila nel 2010 e di Torino (Centro di Conservazione e Restauro Venaria Reale) tra il 2013 e il 2016, ha dedicato gran parte dei suoi studi alla storia del restauro in Francia e in Italia nell’ambito del revival neomedievale del XIX secolo. Ha collaborato a  lungo con la Scuola Normale Superiore di Pisa e l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, dove ha affiancato Michele Cordaro nel coordinamento di Master e corsi di Alta formazione post-laurea in Gestione e valorizzazione dei Beni culturali.Dal 2015 è Ricercatore in Museologia e critica artistica e del restauro presso il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo della Sapienza, Università di Roma.


Inglese
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