F Gallo

Associato
L-ART/03 ( Storia dell'arte contemporanea )
Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
stanza 17 del Dipartimento di Storia dell'arte, p.t. della Facoltà
Telefono (+39) 06 49911
Visualizza programmi a.a. 2022-2023  a.a. 2021-2022
Ricevimento

dal 29 settembre 2022 e per tutto il primo semestre: giovedì, h. 15-16 (se non diversamente indicato negli AVVISI).
In presenza, stanza 17, I p., Sez. Arte, Facoltà di Lettere e Filosofia
 

FILMSCREENING Territori della performance: percorsi e pratiche in Italia (1967-1982)
Dom 05 Feb 2023 lun 06 Mar 2023

 

Martedì 7 febbraio, alle ore 18 nella videogallery del MAXXI presentiamo la rassegna di materiali audiovisivi che accompagna per 4 settimane la mostra Territori della performance: percorsi e pratiche in Italia (1967-1982). Si tratta di film e video rari che vanno dalla documentazione dell'azione a interventi di carattere più autoriale, fino a programmi televisivi rivolti al pubblico generalista, organizzati in 4 programmi: 
 

Pier Paolo Calzolari e Luigi Ontani  (7 > 12 feb)

Performance domestiche, nello studio e all’aperto (14 > 19 feb)

Performance in gallerie, istituzioni e spazi alternativi (21 > 26 feb)

La divulgazione della Performance Art in tv (28 feb > 5 mar)

 
 
 
 
INCONTRO PER BANDO ERASMUS
Mer 01 Feb 2023 Ven 10 Feb 2023

 

STUDENTI DI STUDI STORICO-ARTISTICI E DI STORIA DELL’ARTE IN ERASMUS

GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO ALLE ORE 9.30 IN AULA VENTURI si terrà il secondo incontro informativo sul
bando Erasmus (in scadenza il 6 marzo).

Parteciperanno: la prof.ssa Roberta Cerone, RAM (Responsabile Accademico per la Mobilità
studentesca) per la sezione Arte del dipartimento SARAS, e i rappresentanti degli studenti Emilio
Zanzi e Diletta Haberl.

Saranno esaminati in dettaglio i punti nodali del processo di candidatura:
la tabella delle sedi Erasmus, i criteri nella scelta dell’università ospitante, la compilazione e la
valutazione del progetto formativo, la selezione degli esami da dare all’Estero e il riconoscimento
dell’attività didattica al ritorno dal soggiorno Erasmus.

L’incontro si terrà anche su Zoom, dove occorrerà registrarsi con l’account uniroma1:
https://uniroma1.zoom.us/j/92000527491?pwd=WC9xbmxoQWRuUklsc0FFWHo2eXZEQT09
ID riunione: 920 0052 7491
Passcode: 581911


Si raccomanda agli studenti interessati di partecipare.

 

Ricevimento studenti
Mar 31 Gen 2023 Dom 05 Mar 2023
I prossimi ricevimenti studenti saranno: Martedi 7 febbraio, 15-16; Lunedi 13 febbraio, 15-16; Venerdì 24 febbraio, 15-16; Mercoledì 1 marzo, 12-13. Con la ripresa delle lezioni, si tornerà al giovedi pomeriggio, 15-16.
Territori della performance: percorsi e pratiche in Italia (1967-1982), MAXXI, 20 ottobre 2022-28 maggio 2023
Mar 18 Ott 2022 Mer 31 Mag 2023

Oltre 100 contributi tra fotografie, disegni, schizzi, riviste e pubblicazioni dell’epoca, video, testimonianze orali per raccontare quindici anni di grande sperimentazione delle pratiche performative in Italia, nel pieno dei movimenti d’avanguardia degli anni Settanta. È il focus Territori della performance: percorsi e pratiche in Italia (1967 – 1982) a cura di Lara Conte (docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre) e Francesca Gallo (docente di Storia dell’arte si storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università Roma) in programma al MAXXI, negli spazi dell’Archive Wall, dal 21 ottobre 2022 fino al 28 maggio 2023.

Il progetto espositivo si propone di attraversare criticamente un territorio vasto, sfrangiato e ancora in buona parte sommerso: quello delle pratiche performative in Italia, in particolare nella stagione cruciale che si dipana dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Ottanta, un momento storico marcato da grandi cambiamenti sociali, politici e culturali che hanno portato al definitivo riconoscimento della performance all’interno della storia dell’arte.

Attraverso un’inedita mappatura geografica e topografica, il focus raccontale pratiche performative, sfuggenti per natura ai processi lineari di storicizzazione, con una particolare attenzione alla duplice dimensione territoriale in cui hanno avuto luogo, quella geografica e quella degli spazi di accadimento del gesto performativo.

Il percorso espositivo si delinea, infatti, su quattro aree cromatiche corrispondenti allo studio e all’ambiente domestico (verde), alla galleria (arancione), agli spazi informali e alternativi (grigio) e al contesto istituzionale (giallo). Ci immergiamo ad esempio in ambienti privati, come lo studio dell’artista o del fotografo, con le azioni diRenato Mambor, Marisa Merz, Vettor Pisani; attraverso la documentazione degli interventi diVito Acconci, Jannis Kounellis, Meredith Monk, Luigi Ontani e Gina Pane emerge la costellazione delle gallerie che in Italia ha svolto un lavoro pionieristico per la performance; con artisti come Laurie Anderson, Giuseppe Desiato, Joan Jonas e ORLAN scopriamo spazi di intervento informali e realtà espositive alternative; Marina Abramovic, Tomaso Binga, Yayoi Kusama, Carolee Schneeman, invece, ci portano all’interno di istituzioni e grandi rassegne.

Oltre i sopra citati, dai documenti emergono figure centrali dell’epoca, tra le quali: Joseph Beuys, John Cage, Giuseppe Chiari, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Urs Lüthi, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Hermann Nitsch, Cesare Pietroiusti, Michelangelo Pistoletto, Demetrio Stratos, Gilberto Zorio, solo per citare alcuni nomi.

Il filo conduttore individuato dalle curatrici, che lega tra loro le diverse pratiche artistiche che hanno avuto luogo in grandi città così come in contesti periferici della penisola, è la centralità del corpo come strategia di autoaffermazione da parte di artiste e artisti. Attraverso questa nuova attenzione al gesto performativo emergono questioni legate all’identità e all’autorappresentazione, alla politica, all’antropologia, al mito e alla storia dell’arte.

In stretta relazione con l’Archive Wall, i tavoli-vetrine sviluppano quattro focus tematici che permettono di approfondire alcuni aspetti legati allo studio e alla ricezione della performance art, come la fluidità e la pluralità lessicale, i contesti espositivi e la relazione tra pratica e documentazione fotografica

https://www.maxxi.art/events/territori-della-performance/

 

Italiano

Dopo la Laurea in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico, si diploma alla Scuola di Specializzazione in Storia dell' arte medievale e moderna della Sapienza con una tesi sull' immagine di Siracusa nella letteratura di viaggio del XVIII e XIX secolo (catalogo della mostra e della collezione Siracusa e la sua immagine, Galleria regionale di Palazzo Bellomo, Siracusa, 2000). Dallo studio dei rapporti fra arte e territorio sono nate alcune ricerche sulla storia della tutela in Sicilia in età post-unitaria.

Negli anni 2000-2001 è curatore per i musei e le mostre delle Gallerie Civiche d' Arte Contemporanea di Ferrara/Palazzo dei Diamanti. Dedica il dottorato di ricerca in storia dell' arte alla mostra Les Immatériaux (centre Pompidou 1985) e alle frequentazioni artistiche del curatore, il filosofo Jean-François Lyotard.Da dicembre 2011 è Ricercatore di Storia dell'arte contemporanea.

Ha studiato l'arte e la critica d'arte del secondo Ottocento italiano, in rapporto al contesto internazionale; così come le tecniche e i procedimenti dell'arte nella prima metà del Novecento. Attualemente si occupa delle ricerche artistiche dagli anni Sessanta ad oggi, nel contesto del dibattito critico e del sistema dell'arte; di new media art e di pratiche artistiche postcoloniali, relativamente al Mediterraneo.

Dal 2014 è membro del direttivo della Consulta Universitaria per la Storia dell'Arte (CUNSTA).

 

BIBLIOGRAFIA (selezione)
1. Monografie e curateleL’immagine tra materiale e virtuale. Studi in onore di Silvia Bordini, atti del convegno, a cura di F. Gallo e C. Zambianchi, Campisano, Roma, 2013.

  • Il dinamismo dell’immaginazione. Tra estetica del positivismo, simbolismo e avanguardie: Paul Souriau e gli artisti, Roma, Aracne, 2009 (con prefazione di Silvia Bordini).
  • Les Immatériaux: un percorso di Jean-François Lyotard nell’arte contemporanea, Roma, Aracne, 2008.
  • Videoartisti del Marocco - Identità in transito, catalogo della mostra, Roma 2008; Roma, Gangemi, 2008.
  • Curatela di Siracusa e la sua immagine. Le stampe della Collezione Broggi, (con G. Barbera), catalogo della mostra, Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, Siracusa, 2000.
  • Curatela degli atti del convegno: Le scuole di specializzazione nel settore dei Beni culturali fra storia e progetto, Roma, Orthus Conclusus, 1998 (con G. Rossi Vairo).

 
2. Articoli in riviste, in cataloghi di mostre e in volumi miscellanei

  • Pratiche performative e caleidoscopio tecnologico nel lavoro di Michele Sambin, in S. Lischi, L. Parolo (a cura di), Michele Sambin. Performance tra musica, pittura e video, Padova, 2014, pp. 136-150.
  • Conservazione e restauro del contemporaneo: i primi passi nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1880- 1915), in La cultura del restauro, atti del convegno, in cdp.
  • Arti visive e critica su “marcatré”, in La consistenza dell’effimero, atti del convegno, a cura di N. Barrella, R. Cioffi, Napoli, Luciano, in cdp.
  • Temi di genere nelle pratiche performative delle artiste, in Italia, in I. Bussoni, R. Perna (a cura di), Il gesto femminista, Roma, DeriveApprodi, 2014, pp. 132-145.
  • L’arte contemporanea all’Esposizione Internazionale di Roma (1883), in “Annali di critica d’arte”, 2013, IX, t. I, pp. 347-360.
  • Frammenti e simulacri dell’antico nell’arte italiana della tarda modernità: da Giulio Paolini a Grazia Toderi, in “Avanguardia”, 2013, n. 53, pp. 93-106.
  • Performance e arti figurative in Italia: metodi, generi e temi in dialogo, in Studi in onore di Iolanda Covre, a cura di I. Schiaffini e C. Zambianchi, Roma, Campisano, 2013, pp. 275-281.
  • Il video nelle mani del performer: uno sguardo alla situazione italiana, in L’immagine tra materiale e virtuale. Studi in onore di Silvia Bordini, atti del convegno, a cura di F. Gallo e C. Zambianchi, Campisano, Roma, 2013, pp. 125-135.
  • Appunti sull’Immemoriale: tra crisi del monumento e memory boom, in Volti della memoria, a cura di Giuseppe Di Giacomo, atti del progetto di ricerca d’Ateneo, Mimesis, Milano 2012, pp. 277-291.
  • "Qui arte contemporanea”: il presente nel solco della modernità, “TeCLA”, 2012, n. 5, pp. 58-73.
  • L’autobiografia come tautologia: il caso di Adrian Piper negli anni Settanta, in «Avanguardia», 2011, n. 46, pp. 147-162.
  • Dalle reti locali al web 2.0: le ricerche degli artisti, in «Kunstgeschichte e-Journal», 2011, atti del convegno dell’European Science Foudation, Networked Humanities: Art History in the Web, a cura di H. Kohle.
  • Regole ed eccezioni: note sulla Grammaire des arts du dessin di Charles Blanc, in «Studi di Storia dell’Arte», 2010, n. 21, pp. .
  • Le Bus di Jean-Louis Boissier: esplorazione vsderiva, in «Materiali di Estetica», 2010, n.s., n. 1, pp. 322-329.
  • Ce n’est pas une exposition, mais une oeuvre d’art: l’exemple de Les Immatériauxde Jean-François Lyotard, in «Revue Appareil», 2009 (URL: http://revues.mshparisnord.org/appareil/index.php?id=860).
  •  Noi visti da qui. Artisti marocchini in Occidente: appunti per un ricerca, in «Luxflux», 2009, maggio (www.luxflux.net).
  • Jorge Glusberg. Critico militante tra Europa e (Sud)America, in «Studi Latinoamericani», n. 4, 2008, pp. 128-131.
  • Lo “spazio attivo” di David Alfaro Siqueiros, in S. Rinaldi (a cura di), L’arte fuori dal museo, Roma, Gangemi, 2008, pp. 60-71.
  • Tecniche e materiali nuovi nelle avanguardie storiche, pp. 15-36; Innovazioni nella tradizione,pp. 37-55; Nuovi materiali, pp. 59-80; Gesto e materia,pp. 81-99; Ambienti e installazioni, pp. 101-116; Temi e tecniche della società dei consumi, pp. 145-163 in S. Bordini (a cura di), Arte contemporanea e tecniche, Roma, Carocci, 2007.
  • Tra autore e tema: appunti sull’autobiografia e l’autoritratto nelle performance delle artiste, in Autobiografia/Autoritratto, catalogo della mostra (Roma, Museo Andersen, 2007) Roma, Fratelli Palombi, 2007, pp. 79-87.
  • Il video al museo: il Centro Video Arte di Palazzo dei Diamanti a Ferrara negli anni ’70 e ‘80, in «Ricerche di Storia dell’Arte», 2006, n. 88, pp. 47-62.
  • Lyotard fra estetica, arte e critica d’arte. Forme di resistenza e modi di decostruzione, in «Annali di critica d’arte», 2006, n. 2, pp. 637-660.

Inglese

After graduating in Modern Letters with address historical-artistic, she graduated at the School of Specialization in History of Medieval and Modern Art of the University of Rome La Sapienza, with a thesis about the image of Syracuse in travel literature of the eighteenth and nineteenth century (catalogue of the exhibition and the collection Siracusa e la sua imagine, Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, Siracusa 2000). From the study of the relationship between art and territory some researches borned about the history of the artistic heritage protection in Sicily in post-unitary age (“Storia Urbana” 2000 and 2004).
In the years 2000-2001 she was curator for the museums and exhibitions of the municipal Galleries of Contemporary Art of Ferrara/Palazzo dei Diamanti.
She devoted his Ph.D. in history of art to the exhibition Les Immatériaux (Centre Pompidou 1985) and to the studies and interests in artistic matters by the exhibition curator, the philosopher Jean-François Lyotard (“Annali di critica d’arte” 2006; “Revue Appareil” 2009; “Materiali di estetica” 2010; and Les Immatériaux: un percorso di Jean-François Lyotard nell’arte contemporanea, Roma 2008).
Since 2011, she is Researcher of History of Contemporary Art at Sapienza. She studied the art and the critic of art of the Italian late nineteenth century, in relation to the international context (“Studi di Storia dell’arte” 2010; and Il dinamismo dell’immaginazione. Tra estetica del positivismo, simbolismo e avanguardie: Paul Souriau e gli artisti, Roma, 2009); as well as the techniques and the methods of art in the Twentieth Century (in Arte contemporanea e tecniche, S. Bordini ed., Carocci 2007).
She is currently focusing on the artistic research from the Sixties to the present day, in the context of the critical debate and of the art system (“Avanguardia” 2011; “TeCLa” 2012); on new media art (“Ricerche di storia dell’arte” 2006; “Kunstgeschichte e-journal” 2011), performance art (in exhibition catalogue Autobiografia/Autoritratto, Roma, Museo Andersen, 2007), and on artistic practices in post-colonial age (“Studi Latinoamericani” 2008; “Luxflux” 2009), relatively to the Mediterranean. In 2013 L'immagine tra materiale e virtuale, F. Gallo and C. Zambianchi eds. (Campisano).
Since 2014 she is board member of Consulta Universitaria per la Storia dell'Arte (CUNSTA).


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13/04/2022 APPELLO RISERVATO
09/06/2022
22/06/2022
07/07/2022
08/09/2022
21/09/2022
15/11/2022 APPELLO RISERVATO
26/01/2023 

 

 

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