Filippo Salviati

Ricercatore
L-OR/20 ( Archeologia, storia dell'arte e filosofie dell'asia orientale )
Istituto italiano di Studi Orientali
Sala docenti - Ex caserma Sani
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Ricevimento

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Italiano

Filippo Salviati (Firenze, 30 agosto 1961) inizia lo studio della lingua cinese e della storia dell’arte dell’Asia Orientale presso la Sapienza di Roma, principalmente sotto la guida del Prof. Mario Bussagli, con il quale inizia il progetto di tesi di laurea, incentrata sugli interscambi artistici tra l’Asia e l’Europa medievale, ultimato nel 1989 sotto la supervisione della prof.ssa Silvi Antonini, con la quale si laurea. Dal lavoro di ricerca condotto per la tesi di laurea (“Iconografie orientali nelle pievi medievali toscane: l’esempio dell’uomo tra animali”, copia presso il Warburg Institute di Londra ) scaturiscono le prime pubblicazioni, “Sugli archi intrecciati ed altri elementi architettonici di probabile origine ‘saraceno’-normanna in alcune chiese toscane di età romanica” (AION, Annali dell’Istituto Orientale di Napoli , 1991, vol.51, fascicolo 3, pp. 252-262) e Il duomo di Sovana (a cura di e capitolo “La scultura ornamentale”, pp. 69-91), Gruppo Archeologico Romano, Roma 1992. Preso il GAR di Roma Salviati inizia la collaborazione ai corsi didattici della associazione e contribuisce regolarmente, con articoli sull’archeologia orientale, alla rivista Archeologia. Gli studi post-laurea indirizzati adesso verso la storia dell’arte cinese continuano presso la School of Oriental and African Studies di Londra dove, dal 1991, Salviati inizia il percorso del PhD sotto la guida, tra gli altri, di Sarah Allan e Roderick Whitfield, culminato nel 1996 con l’ottenimento del titolo di Doctor of Philosophy con una tesi dal titolo “The Jades of the Liangzhu Culture. An iconographical study”. Lo stesso anno ottiene anche il Dottorato italiano, svolto sotto la supervisione della Prof.ssa Maria Teresa Lucidi, con la tesi intitolata “La figurazione animalistica nell’arte della Cina antica: validità e funzione”. Durante il period londinese, Salviati iniziò anche a collaborare regolarmente come giornalista free-lance e corrisspondente specializzato nel settore dell’arte orientale per le riviste italiane e inglesi Archeo, Il giornale dell’arte, The Art Newspaper, Minerva. L’attività didattica presso la ‘Sapienza’ di Roma inizia nel 1997, come cultore della materia prima e professore a contratto poi, presso la cattedra di Storia dell’Arte dell’Estremo Oriente (Prof.ssa Lucidi). Con la nascita della Facoltà di Studi Orientali, dal 2001 Salviati tiene regolari corsi a contratto sulla storia dell’arte di Cina, Giappone e Corea fino al momento in cui, nel 2006, vince il concorso come Ricercatore, ruolo che ricopre attualmente presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali.


Inglese

Filippo Salviati (Firenze, 30 August 1961) begins the study of the Chinese language and history of Asian art when enrolling at Sapienza university, Rome. He studies art mostly with prof. Prof. Mario Bussagli, under whose supervision starts the thesis projects centred on the artistic interchanges between Asia and Europe, defended in 1989 under the guidance of prof. Chiara Silvi Antonini. Salviati’s first publications emerged from the research conducted for the thesis (“Oriental iconographies in the medieval churches of the Tuscan countryside: the case-study of the ‘man between animals’”, copy in the Warburg Institute library, London ) and include “Sugli archi intrecciati ed altri elementi architettonici di probabile origine ‘saraceno’-normanna in alcune chiese toscane di età romanica” (AION, Annali dell’Istituto Orientale di Napoli , 1991, vol.51:3, pp. 252-262) and Il duomo di Sovana (ed. by and chapter “La scultura ornamentale”, pp. 69-91), Gruppo Archeologico Romano, Rome 1992. With the Gruppo Archeologico Romano Salviati starts teaching courses on various aspects of Asian art and the collaboration, as a regular contributor, for their journal Archeologia. Salviati continues his post-degree studies, now oriented towards Chinese art and archaeology, in 1991 and in London, at the School of Oriental and African Studies (SOAS), where he starts his PhD carrier under the supervision of Prof. Sarah Allan and Prof. Roderick Whitfield. The Phd thesis, focused on “The Jades of the Liangzhu Culture. An iconographical study”, was defended in 1996, and that the same year Salviati obtained the Italian Doctorate with a thesis on “La figurazione animalistica nell’arte della Cina antica: validità e funzione”, under the supervision of Prof. Maria Teresa Lucidi. During the London years, Salviati started also his activity as a free-lance journalist, specialized in Oriental art, for the Italian and English magazines Archeo, Il giornale dell’arte, The Art Newspaper, Minerva. In 1997 Salviati starts teaching courses on Chinese art under the guidance of Prof. Lucidi and on a contract basis at ‘Sapienza’ University, Rome. The courses run on a regular, annual basis since 2001, the year of the establishment of the Faculty of Oriental Studies, where he takes a permanent position as Lecturer on East Asian art history.


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