francesco noci

Pensione
L-OR/11 ( Archeologia e Storia dell'arte musulmana )
Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
Ricevimento

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Italiano

Francesco Noci, nato a Roma (1947), ha compiuto gli studi universitari, con prevalenti interessi nel settore archeologico e storico artistico, presso la Facoltà di lettere dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dove si è laureato discutendo una tesi in Storia dell'Arte Musulmana.
 Dal 1975 è stato incaricato delle esercitazioni degli studenti e ha partecipato alle commissioni d'esame presso la cattedra di Storia dell'Arte Musulmana della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Roma, dove negli a.a. 1979-80, 1992-93 e 1996-97, ha svolto anche l'incarico per supplenza della medesima disciplina. Dal 1983, dopo aver superato il relativo concorso, è stato immesso nel ruolo dei ricercatori.
Tra gli a.a. 1997-98 e 2000-2001 ha svolto per affidamento l'incarico dell'insegnamento di Storia dell'Arte Islamica presso la Facoltà di conservazione dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Bologna (sede di Ravenna).
Dall' a.a. 2001-2002 fino al 2009-2010 è stato incaricato (affidamento) dell'insegnamento di Storia dell'Arte Musulmana presso la Facoltà di Studi Orientali dell'Università la Sapienza di Roma. Dall’anno accademico 2003-2004 al 2007-2008 ha insegnato Archeologia e Storia dell’Arte Musulmana alla Seconda Scuola di Specializzazione in Archeologia (ind. Orientale) e  dal 2007-2008 a tutt’oggi insegna la stessa materia alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università “Sapienza”.
Dall’a.a. 2003-2004 fa parte del corpo docente del corso di Dottorato in “Civiltà Islamica: Storia e Filologia” e attualmente di quello in “Civiltà e Culture dell’Asia e dell’Africa”.
E' stato collaboratore del Museo Nazionale d'Arte Orientale, partecipando attivamente dal 1974 all'attività didattica, per quanto riguarda il settore relativo all'archeologia e arte dell'Islam.
 Nella sua attività di ricerca ha partecipato a numerose missioni di studio, ma soprattutto a ricognizioni sul terreno e a scavi archeologici, in diversi territori di cultura islamica. In prevalenza ha operato in Iran (scavi nel Masjid-i Jum'a di Isfahan), Afghanistan (trincea di saggio alla base del minareto di Bahram Shah, a Ghazni),Pakistan (scavo di una moschea ghaznavide sulle pendici del monte Raja Gira, ad Udegram; Swat), Egitto (complesso architettonico dei Dervisci Mewlewi al Cairo) e Uzbekistan (ricognizione della valle del Kashka Darya e scavo di Uc Kulach Tepe nell'oasi di Bukhara; attualmente dirige le ricerche archeologiche nel sito di Kurgan Vardanzeh nella stessa area). Oltre ad attività archeologiche incentrate sul periodo classico e medioevale dell'Islam, ha compiuto ricerche nel settore delle architetture (religiose e civili) a prevalente struttura lignea, presenti nell'area pre-himalayana in Pakistan (aree settentrionali), Unione Indiana (valle dello Spiti, Chamba e Ladakh) e anche in Cina (Xinjiang).
 Nel corso dei suoi studi si è occupato principalmente di architettura, ma anche del settore delle arti industriali e di problematiche di carattere iconografico e iconologico. Ha inoltre condotto ricerche in ambiti culturali e cronologici non attinenti all'Islam, ma sempre di carattere orientalistico, quali lo scavo di una necropoli sottostante il complesso buddhista di Saidu Sharif (Swat, Pakistan) e lo studio di alcune architetture del Tibet Occidentale.


Inglese

Francesco Noci, born in Rome (1947), has completed university studies, with prevailing interest in the archaeological and historical-artistic fields,  in the Faculty of letters of the University of Rome 'La Sapienza', where he graduated with a thesis in the history of Muslim art.
 Since 1975 he has been responsible for the tutorials for students and has participated in the examination at the chair of the History of the Muslim art of the Faculty of Letters and Philosophy at the University of Rome, where in years 1979-80, 1992-93 and 1996-97, he has also carried out the task for replacements of the professor holder the same discipline. Since 1983 was entered in the role of researchers.
Among the years 1997-98 and 2000-2001 has played the task of teaching  the history of Islamic Art in Facoltà per la Conservazione dei Beni Culturali of the University of Bologna (detached seat in  Ravenna).
From academic year 2001-2002 up to 2009-2010 he was responsible of the teaching of the History of Muslim art in the Faculty of Oriental Studies at the University of Rome La Sapienza. From academic year 2003-2004 to 2007-2008 has taught Archeology and History of Muslim art in the second Graduate School in Archeology (ind. Eastern) and from 2007-2008 today teaches the same matter in the School of Specialization in Archaeological Heritage of the University La Sapienza.
From the academic year 2003-2004 Is part of the teaching staff of the Phd program in "Islamic Civilization: Philology and History" and currently in the "Civilisations and Cultures of Asia and Africa".
He is beencollaborator of the National Museum of Oriental Art (Rome), participating actively since 1974 to didactic activity, as regards the field related to the archeology and art of Islam.
In hisresearch activity he participated in numerous study missions, especially with the field surveys and excavations in various areas of Islamic culture. Mostly worked in Iran (excavations in Masjid-i Jum'a of Isfahan), Afghanistan (trial trench at the base of the minaret of Bahram Shah in Ghazni), Pakistan (excavation of a Ghaznavid mosque on the slopes of Mount Raja Gira, close to  Udegram,Swat), Egypt (Mewlewi architectural complex of the Dervishes in Cairo) and Uzbekistan (reconnaissance Kashka Darya valley and excavations of Uc Kulach Tepe in the oasis of Bukhara; he recently investigated archaeologically the site of Kurgan Vardanzeh in the same area). In addition to archaeological activities focused on the classical and medieval Islam, he has done research in the field of architecture (religious and civil) with predominantly wooden structure, present in the pre-Himalaya regions in Pakistan (Northern Areas), Indian Union (valleys of Spiti, Chamba and Ladakh) and also in China (Xinjiang).
During his studies he is interested primarily in architecture, but also in the sector of industrial arts and issues of iconographical and iconological character. It has also carried out  research in cultural and historical contexts not related to Islam, but always of oriental character, such the excavation of a necropolis below the buddhist complex of Saidu Sharif (Swat, Pakistan) and the study of some architectures of Western Tibet.
 


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