Francesco Zappa

Associato
L-OR/10 ( Storia dei paesi islamici )
Istituto italiano di Studi Orientali
Studio 315, edificio Marco Polo (Circonvallazione Tiburtina, 4 - 00185)
Telefono (+39) 06 49911
Visualizza programmi a.a. 2019-2020  a.a. 2018-2019
Ricevimento

Dopo la pausa di agosto, il ricevimento studenti riprenderà regolarmente da martedì 3 settembre 2019 secondo le seguenti modalità:
- laureandi e nuove richieste di tesi: previa prenotazione, in data e ora da concordare via e-mail
- tutte le altre esigenze: martedì, h 17-18, senza prenotazione
Un nuovo orario di ricevimento sarà concordato con gli studenti frequentanti dopo l'inizio delle lezioni.
Naturalmente è sempre possibile concordare un ricevimento fuori dall'orario prestabilito anche per motivi diversi dalle tesi di laurea.
La sede è sempre lo studio 315, edificio Marco Polo, Circonvallazione Tiburtina 4, 00185 Roma
Per informarsi sulle condizioni preferenziali per richiedere la tesi, si invita a consultare la voce "Tesi di laurea" sulla colonna di sinistra della bacheca del docente sul sito del dipartimento: http://francescozappa.site.uniroma1.it/tesi-di-laurea

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Italiano

Francesco Zappa si è formato presso il Dipartimento di Studi Orientali dell'Università "La Sapienza", dove ha sostenuto una tesi di laurea in "Storia della civiltà arabo-islamica" e una tesi di dottorato in "Civiltà islamica: storia e filologia", entrambe sotto la direzione della Professoressa Giovanna Calasso. Questa formazione è stata integrata da una Licenza presso il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica (PISAI) di Roma, con una tesi preparata sotto la direzione del Prof. Michel Lagarde, un trimestre presso l’Institute for the Study of Islamic Thought in Africa (ISITA) afferente alla Northwestern University di Evanston (Illinois) in qualità di visiting pre-doctoral fellow, una formazione intensiva semestrale presso il Centre d'Etude de la Langue Bambara dei Missionari d’Africa (Padri Bianchi) nel villaggio di Faladié (cercle de Kati, Mali) e più tardi, come libero uditore, presso l'INALCO di Parigi e vari soggiorni in Tunisia e in Siria per lo studio della lingua araba.
Dal 2000 al 2003 è stato membre associé del GDR (Groupement de recherche) 2159 « Magie et écriture islamique ‎dans ‎les mondes africain et européen » coordinato da Constant Hamès presso il CNRS a Parigi. Nel 2005 ha partecipato con un proprio progetto al programma di ricerca dell’Institut Français de Recherche en Afrique (sede di Ibadan – Nigeria) « Réseaux transnationaux et nouveaux acteurs religieux en Afrique de l’Ouest ». Nel 2005-2006 è stato docente a contratto di “Lingue e culture dell’Africa islamica” presso l’allora Facoltà di Studi Orientali dell’Università “La Sapienza”, impartendo per la prima e finora unica volta nella storia di questo ateneo un insegnamento relativo al settore scientifico-disciplinare L-OR/09. Nel 2007 è stato chercheur invité per un quadrimestre a Villejuif (area metropolitana parigina) presso il laboratorio LLACAN (Langage, Langues et Cultures d’Afrique Noire). Dal 2007 al 2011 è stato titolare di 2 successivi assegni di ricerca, per un totale di 4 anni, presso il Dipartimento di Studi Orientali della Sapienza. Negli stessi anni è stato membro della Missione Etnologica Italiana in Africa Subsahariana diretta dal prof. Roberto Beneduce, dell’associazione accademica internazionale MANSA (Mande Studies Association) e del comitato editoriale delle riviste Etudes Arabes (PISAI) e Islam et Sociétés au Sud du Sahara. Dal 2011 al 2016 è stato maître de conférences presso il Département d’études moyen-orientales di Aix-Marseille Université (già Université de Provence) a Aix-en-Provence, dipartimento di cui è stato anche vice-direttore dal 2012 al 2016 e in cui ha prestato servizio, negli stessi anni, come presidente del corso di laurea triennale (directeur des études) in "Langues, littératures et civilisations étrangères - spécialité: arabe". È membro associato dell'unité mixte de recherche IREMAM (Institut de Recherche et d'Études sur le Monde Arabe et Musulman), con sede a Aix-en-Provence (dopo averne fatto parte a pieno titolo dal 2011 al 2016), che associa ricercatori afferenti al Conseil National de la Recherche Scientifique (CNRS) e docenti di Aix-Marseille Université. Dal 2011 è anche membro associato del CEMAf (Centre d’Études des Mondes Africaines), Unité Mixte de Recherche 8171 dal 2014 confluita nell’IMAF (Institut des Mondes Africains).
Dal novembre 2016 è Professore Associato di Islamistica e Storia della civiltà islamica presso il Dipartimento di Studi Orientali di Sapienza, Corso di Laurea in Lingue e Civiltà Orientali. Nel dicembre 2016 è stato visiting scholar presso il Leiden University Centre for the Study of Islam and Society. Fa parte dell’équipe del programma di ricerca franco-tedesco “PROPHET – The Presence of the Prophet: Muhammad in the mirror of his community in early modern and modern Islam”, finanziato dall’Agence Nationale de la Recherche e dalla Deutsche ForschungsGemeinschaft per il triennio 2017-2020 e coordinato da Rachida Chih e Stefan Reichmuth.
La sua attività di ricerca si iscrive nel solco dell'impostazione degli studi sull'Islam concepita da Alessandro Bausani e in seguito trasmessa e ripensata dalla sua scuola, con un particolare debito nei confronti di Vanna Calasso e Biancamaria Scarcia Amoretti, con riferimento soprattutto all'attenzione per le interazioni tra centri e periferie della civiltà islamica, alla nozione di lingue e letterature islamiche, al rapporto tra religiosità dotta e popolare e, più in generale, alla vena comparatistica (all'interno dell'ecumene islamica) e all'interesse per l'antropologia storica.
Muovendo da questo orientamento, il suo lavoro si è finora concentrato principalmente sull'Islam in Africa subsahariana occidentale e sul ruolo della lingua bambara (bamanankan) come "lingua islamica" attraverso un'analisi dei suoi usi orali e scritti. Ha svolto svariate e prolungate missioni di ricerca sul terreno in Mali tra il 2000 e il 2010. Il suo approccio combina la metodologia storico-filologica dell'islamistica classica con quelle dell'antropologia delle religioni, degli studi sull'oralità, dei literacy studies, della linguistica. Si è occupato anche di esegesi coranica classica e, più occasionalmente, di letteratura palestinese contemporanea.


Inglese

Francesco ZAPPA is Associate Professor of Islamic Studies and History of Islamic Civilization at Sapienza University, Rome. He obtained his Ph.D. in Islamic Studies from « La Sapienza » University, Rome in 2004, after an MA from the same University and a Licence from the Pontifical Institute of Arabic and Islamic Studies (PISAI). During his graduate studies, he spent a term as a visiting pre-doctoral fellow at ISITA (Institute for the Study of Islamic Thought in Africa), Northwestern University, Evanston (IL) after pursuing an intensive language program in Bambara/Bamana (one of the most widespread languages of sub-Saharan West Africa) at Centre d’Etudes de la Langue Bambara run by the Missionaries of Africa (White Fathers) in the village of Faladié in rural Mali. He also followed intensive language courses of Arabic in Syria and Tunisia during his undergraduate and graduate studies.
He was associate member of the CNRS research group on Magic and Islamic Writing in Africa and Europe, directed by Constant Hamès (2000-2003). In 2005 he took part to the research program of the French Institute for Research in Africa (IFRA – Ibadan office) “Transnation networks and new religious actors in West Africa”. In 2005-2006 he was teaching fellow at Sapienza University, in charge of a course on “Languages and cultures of Muslim Africa” which was taught for the first and last time in the history of this University. In 2007 he spent a term in Villejuif (Paris area) as an invited researcher at LLACAN (Langage, Langues et Cultures d’Afrique Noire), a CNRS lab. From 2007 to 2011 he obtained two post-doctoral fellowships (assegni di ricerca) from Sapienza University. In the same period, he was also a member of the Italian Ethnological Mission in sub-Saharan Africa directed by prof. Roberto Beneduce (Turin University), of Mande Studies Association (MANSA) and of the editorial board of Etudes Arabes (PISAI) and Islam et Sociétés au Sud du Sahara.
From 2011 to 2016, he worked as Maître de conférences (Assistant Professor) in Islamic Studies at Aix-Marseille University, France, where he also served as Vice-Director of the Department of Middle Eastern Studies and Director of the Program of Arabic Studies for undergraduates for 4 academic years. He was also a member of IREMAM (Institut de Recherches et d’études sur les Mondes Arabe et Musulman) based in Aix-en-Provence, of which he is now an associate member. Since 2010 he is also an associate member of CEMAf (Centre d’Études des Mondes Africaines), Unité Mixte de Recherche 8171, which from 2014 merged into IMAF (Institut des Mondes Africains). In December 2016 he was visiting scholar at Leiden University Centre for the Study of Islam and Society (LUCIS). He is presently part of the Franco-German research team “PROPHET – The Presence of the Prophet: Muhammad in the mirror of his community in early modern and modern Islam”, funded by Agence Nationale de la Recherche and Deutsche ForschungsGemeinschaft (2017-2020) and coordinated by Rachida Chih (CETOBAC, Paris) and Stefan Reichmuth (Ruhr Universitat Bochum).
His research interests bridge “classical” Islamic studies, Anthropology, African Languages Studies, Oral Literature and Literacy Studies, focusing on Islam in West Africa and, more specifically, on the manifold uses of Bambara (Bamanankan) as a language of Islam in Mali. He has carried out extensive fieldwork in Mali from 2000 to 2010 and contributed journal articles, a journal supplement and book chapters to edited volumes and peer-reviewed academic journals, including Die Welt des Islams, Archives de Sciences Sociales des Religions and Rivista degli Studi Orientali.


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Sessione autunnale 2019:
12 settembre 2019
26 settembre 2019

Sessione straordinaria** autunnale 2019:(*)
15 novembre 2019

Sessione invernale 2020:(*)
27 gennaio 2020
3 febbraio 2020
17 febbraio 2020

(*) Le date delle sessioni segnate con asterisco sono suscettibili di modifiche che, ove si rendessero necessarie per causa di forza maggiore, saranno annunciate con congruo anticipo sulla bacheca del docente al link http://francescozappa.site.uniroma1.it/insegnamenti al quale si rimanda per ogni aggiornamento.

** Si ricorda che le sessioni straordinarie sono riservate a 3 categorie di studenti:
- fuori corso
- laureandi che abbiano presentato la domanda di laurea per la sessione imminente
- studenti iscritti in regime di tempo parziale (chi avesse dubbi è inviato a consultare il seguente link: https://www.uniroma1.it/it/pagina/part-time )