Gianfranco Spitilli

Docente a contratto
M-DEA/01 ( Discipline demoetnoantropologiche )
Lettere e Culture Moderne
Telefono (+39) 06 49911
Visualizza programmi a.a.  2020-2021
Ricevimento

A partire da mercoledì 16 dicembre il ricevimento studenti si svolge tutti i mercoledì alle ore 10,00-12,00, con prenotazione tramite invio email al docente.
Durante il periodo di emergenza sanitaria per il Covid-19 il ricevimento si effettuerà a distanza negli orari indicati attraverso la piattaforma googlemeet al seguente indirizzo: meet.google.com/cjv-mjmc-bkn
L’uso della posta elettronica è possibile in qualsiasi momento: gianfranco.spitilli@uniroma1.it

Avviso agli studenti sulle modalità di esame a distanza
Gio 31 Dic 2020 Sab 31 Dic 2022

Dal prossimo appello del 15 giugno 2021 e fino a nuova e diversa comunicazione gli esami di profitto del Prof. Gianfranco Spitilli si svolgeranno in maniera telematica secondo quanto indicato nel sito di Ateneo: https://www.uniroma1.it/it/documento/procedura-straordinaria-lo-svolgimento-degli-esami-orali-di-profitto-modalita-telematica.

Gli esami si svolgeranno sulla piattaforma googlemeet all’indirizzo fornito per ogni appello ai prenotati; in base agli effettivi presenti sarà organizzato un calendario di esami, tenendo conto di un numero di circa 10-12 studenti per volta. Per facilitare le procedure di espletamento dell’esame, chi non intendesse più sostenerlo o avesse esigenze specifiche è tenuto a comunicarlo tramite posta elettronica al docente.

Italiano

Gianfranco Spitilli (Teramo, 1975) è stato assegnista di ricerca nel Dipartimento di Storia, Culture, Religioni dell’Università di Roma «La Sapienza». Presso la stessa università ha conseguito la Laurea in Lettere (Etnologia) e il Dottorato di ricerca in Etnoantropologia, condotto per un semestre anche in Francia presso École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi. Svolge ricerche nel campo dell’antropologia visiva, dell’etnologia religiosa, dell’antropologia del Cristianesimo, dell’antropologia storica e dell’etnomusicologia in Italia centro-meridionale, in Belgio (Vallonia e Limburgo) e in Romania (Transilvania). Nel 2009 ha vinto il “Premio Nigra” per la ricerca antropologica. Dirige il progetto di Cooperazione Internazionale “Réseau Tramontana” (Programma Europa Creativa, Grand Prix Europa Nostra Awards 2020 per il patrimonio culturale europeo) per l’Italia (con Giovanni Agresti), ed è fondatore e direttore del “Centro Studi Don Nicola Jobbi. Antropologia, Storia, Linguaggi Multimediali”, e ha svolto ricerche nell’area del Gran Sasso-Laga dal 2012 al 2017; è fondatore e direttore del “Centro Studi Don Nicola Jobbi. Antropologia, Storia, Linguaggi Multimediali”. A partire dal 2002 ha realizzato documentazioni sonore e audiovisive confluite in documentari, videoinstallazioni museali, produzioni discografiche, archivi digitali e portali. Ha analizzato gli usi festivi contrassegnati dalla mediazione simbolica e rituale degli animali bovini, con particolare attenzione al rapporto santi-animali e alla relazione uomo-animale nella festa patronale in Italia centrale e nella Pentecoste rumena. In Belgio ha svolto ricerche dal 2010 sulla memoria culturale e sociale del disastro minerario e sull’impatto del lavoro in miniera presso comunità e famiglie di emigrati italiani. Negli ultimi anni, nel quadro di un’antropologia delle dinamiche culturali, si è occupato delle attività dei parroci e del clero rurale appenninico nell’ambito dei rapporti di conoscenza e di dominazione che l’Occidente moderno ha intrattenuto con le altre culture, interne ed esterne – fra “India italiana” ed Europa cristiana –, attraverso l’azione congiunta dei missionari impegnati nei paesi extra-europei e nelle aree marginali del continente europeo.
È membro della Société Française d’Ethnomusicologie (SFE), della Società Italiana di Antropologia Culturale (SIAC), della Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici (SIMBDEA), del Réseau EURETHNO de coopération scientifique et technique en ethnologie et historiographie européennes del Consiglio d’Europa, della Société Internationale d’Ethnologie et de Folklore (SIEF). Dal 2012 fa parte del Comitato di Redazione di “Orma. Revistă de studii etnologice şi istorico-religioase”, affiliata all’Associazione etnologica Orma e all’Universitatà “Babeş-Bolyai” di Cluj-Napoca, România e, dal 2019, del Comitato di Direzione di “Voci. Rivista di Scienze Umane". Dal 2018 insegna discipline demoetnoantropologiche presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo.
Principali pubblicazioni (oltre a saggi in riviste e volumi): Il paese “di mezzo”. Storie di vita e fotografie familiari a Intermesoli, Ricerche & Redazioni, Teramo, 2007; (a cura di) Cerqueto è fatto a ferro di cavallo. L’attività di Don Nicola Jobbi in un paese montano dell’Appennino centrale (1963-1984), Ricerche & Redazioni, Teramo, 2009; Tra uomini e santi. Rituali con bovini nell’Italia centrale, Squilibri Editore, Roma, 2011; (con Vincenzo M. Spera, a cura di) Sacer Bos I. Usi cerimoniali di bovini in Italia e nelle aree romanze occidentali, “ORMA. Rivista di studi etnologici e storico-religiosi”, Nr. 22, Risoprint, Cluj-Napoca, 2016; (con Filippo Bonini Baraldi e Domenico Di Virgilio) Giannina Malaspina cantastorie, Edizioni Centro Studi Don Nicola Jobbi, Teramo, 2017; (con Angela Maria Zocchi, a cura di), Immagini e ricerca sociale. Un dialogo tra sociologia e antropologia, FrancoAngeli, Milano, 2020;L’ascolto e la visione. Don Nicola Jobbi e l’Appennino centrale del XX secolo(Edizioni Centro Studi Don Nicola Jobbi, Teramo, 2020, catalogo della mostra).


Inglese

Gianfranco Spitilli (Teramo, 1975) he was a research fellow at the University of Rome “La Sapienza”, Department of History, Cultures, Religions. He holds a PhD in Ethno-anthropology and a degree in Humanities (Ethnology), both obtained at “La Sapienza”. During his PhD studies he also carried out a semester at the École des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) in Paris. In 2009 he won the “Nigra Prize” for anthropological research. His researches focus on several interrelated fields, like visual anthropology, religious ethnology, the anthropology of Christianity, historical anthropology and ethnomusicology, while his research terrains spread from center-southern Italy to Belgium (Wallonia and Limburg), to Romania (Transylvania). He directs the international cooperation project "Réseau Tramontana" (Creative Europe Programme, Grand Prix Europa Nostra Awards 2020 for European cultural heritage) for Italy (with Giovanni Agresti), and conducted field research in the Gran Sasso-Laga area from 2012 to 2017. He is the founder and director of the “Don Nicola Jobbi Study Centre. Anthropology, History, Multimedia Languages”. Since 2002 he has produced sound and audio-visual documentation that has been used for the creation of documentaries, museum video installations and record productions. He also analysed and compared feasts marked by the symbolic use and ritual mediation of bovines, with particular attention to the ritual relationships between saints and animals and men and animals observed in the celebrations of saint patrons across Central Italy and in Romanian Pentecost. In Belgium, since 2010 he has researched on the cultural and social memory of the XX century mining disasters and the impact of mine work on communities and families of Italian emigrants. In recent years, as an attempt to set up an anthropology of cultural dynamics, he has been involved in the activities of parish priests and Apennine rural clergy in the context of knowledge and domination relations between the modern West and other cultures, both internally and externally – between “Italian India” and Christian Europe. Special attention was paid to the role and action of missionaries engaged in non-European countries and in marginal areas of the European continent.
He is a member of the Société Française d’Ethnomusicologie (SFE), the Italian Association of Cultural Anthropology (SIAC), the Italian Society for Museography and Demoetnoanthropological Societies (SIMBDEA), Réseau EURETHNO of Scientific and technical cooperation in European ethnology and historiography of the Council of Europe, and of the International Society for Ethnology and Folklore (SIEF). Since 2012 he is part of the Editorial Committee of “Orma. Revista of the Ethnology and Historical Religious Studies”, affiliated to the Orma Ethnological Association and the “Babeş-Bolyai” University of Cluj-Napoca, Romania, since 2019 of the Directional Committee of “Voci. Rivista di Scienze Umane". Since 2018 he has been teaching demoethnoanthropological disciplines at the Faculty of Communication Sciences, University of Teramo.
Main publications (in addition to essays in journals and books): Il paese “di mezzo”. Storie di vita e fotografie familiari a Intermesoli, Ricerche & Redazioni, Teramo, 2007; (a cura di) Cerqueto è fatto a ferro di cavallo. L’attività di Don Nicola Jobbi in un paese montano dell’Appennino centrale (1963-1984), Ricerche & Redazioni, Teramo, 2009; Tra uomini e santi. Rituali con bovini nell’Italia centrale, Squilibri Editore, Roma, 2011; (con Vincenzo M. Spera, a cura di) Sacer Bos I. Usi cerimoniali di bovini in Italia e nelle aree romanze occidentali, “ORMA. Rivista di studi etnologici e storico-religiosi”, Nr. 22, Risoprint, Cluj-Napoca, 2016; (con Filippo Bonini Baraldi e Domenico Di Virgilio) Giannina Malaspina cantastorie, Edizioni Centro Studi Don Nicola Jobbi, Teramo, 2017; (con Angela Maria Zocchi, a cura di), Immagini e ricerca sociale. Un dialogo tra sociologia e antropologia, FrancoAngeli, Milano, 2020; L’ascolto e la visione. Don Nicola Jobbi e l’Appennino centrale del XX secolo (Edizioni Centro Studi Don Nicola Jobbi, Teramo, 2020, catalogo della mostra).
 


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Nessuna dispensa disponibile.

SESSIONE ESTIVA
15 giugno 2021, ore 9,00
28 giugno 2021, ore 9,00
13 luglio 2021, ore 9,00
 
SESSIONE AUTUNNALE
7 settembre 2021, ore 9,00
21 settembre 2021, ore 9,00
 
SESSIONE INVERNALE
25 gennaio 2022, ore 9,00
 
APPELLI STRAORDINARI
Riservati agli studenti fuori corso, ripetenti, lavoratori, portatori di disabilità alle studentesse madri e agli studenti padri con figlio/i di età inferiore a tre anni, nonché alle studentesse in stato di gravidanza (il fatto di trovarsi in una delle condizioni previste potrà essere attestato attraverso un’autocertificazione resa dall’interessato: scarica modello); gli appelli sono da considerare estesi ai laureandi della IV sessione di laurea 2021-21 (dicembre 2021 - gennaio 2022)
16 novembre 2021, ore 9,00
Avviso agli studenti sulle modalità d’esame a distanza
Dal prossimo appello del 15 giugno 2021 gli esami di profitto del Prof. Gianfranco Spitilli si svolgeranno sia in presenza sia in maniera telematica (per questa seconda opzione vedere quanto indicato nel sito di Ateneo: https://www.uniroma1.it/it/documento/procedura-straordinaria-lo-svolgimento-degli-esami-orali-di-profitto-modalita-telematica).
Gli esami a distanza si svolgeranno sulla piattaforma googlemeet all’indirizzo fornito per ogni appello ai prenotati; in base agli effettivi presenti sarà organizzato un calendario di esami, tenendo conto di un numero di circa 10-12 studenti per volta. Per facilitare le procedure di espletamento dell’esame, chi non intendesse più sostenerlo o avesse esigenze specifiche è tenuto a comunicarlo tramite posta elettronica al docente.
 

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