Irene Baldriga

Ricercatore a tempo determinato
L-ART/04 ( Museologia e critica )
Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
21 (storia dell'arte)
Telefono (+39) 06 49911
Visualizza programmi a.a. 2021-2022  a.a. 2020-2021
Ricevimento

Attualmente il ricevimento si svolge online sulla piattaforma MEET. Gli studenti possono prenotarsi scrivendo alla docente per e-mail.

APPELLI SESSIONE INVERNALE
Sab 20 Nov 2021 lun 28 Feb 2022

Si comunicano le date degli appelli d'esame per la sessione invernale:

Museologia

10 gennaio 2022

28 febbraio 2022

 

Didattica del Museo

13 gennaio 2022

2 febbraio 2022

21 febbraio 2022

APPELLI SESSIONE INVERNALE
Sab 20 Nov 2021 lun 28 Feb 2022

Si comunicano le date degli appelli d'esame per la sessione invernale:

Museologia

10 gennaio 2022

28 febbraio 2022

 

Didattica del Museo

13 gennaio 2022

2 febbraio 2022

21 febbraio 2022

Corso di Didattica del Museo (Corso di Laurea Magistrale in Storia dell'arte) - a.a. 2021-2022 PRIMO SEMESTRE
Mar 21 Set 2021 Ven 31 Dic 2021
IL CORSO SI SVOLGERA' DURANTE IL PRIMO SEMESTRE (SETT-DIC 2021)
ORARIO DELLE LEZIONI: LUNEDI' ORE 15-17; VENERDI' ORE 17-19 (AULA II SARAS)
 
DATI PER L'ISCRIZIONE ALLA GOOGLE CLASSROOM: CODICE esh6lgj  
IL LINK DI COLLEGAMENTO ALLA PIATTAFORMA ZOOM PER SEGUIRE LE LEZIONI A DISTANZA SARA' COMUNICATA TRAMITE GOOGLE CLASSROOM
 
Il Corso affronterà il tema della didattica museale come priorità strategica del museo del XXI secolo. Partendo da un’analisi della storia della funzione educativa dei musei, anche in rapporto alla nascita del museo moderno e alla evoluzione dei pubblici, le lezioni analizzeranno nel dettaglio il processo della fruizione, il valore dell’esperienza del patrimonio in termini di apprendimento, il significato delle attività didattiche in chiave di politica, culturale e valoriale. Particolare importanza sarà riservata all’utilizzo della formula della narrazione (da intendersi come percorso di scoperta e di elaborazione di significato) negli allestimenti e nelle strategie di trasmissione delle collezioni museali. Saranno esaminati a tal fine esempi concreti, con ampio spazio per la dimensione internazionale (in particolare Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Nord Europa).
Sono previsti laboratori e confronti su esperienze di didattica museale all’interno di contesti espositivi in Italia e all'estero. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata. L'approccio didattico utilizzato è fortemente partecipativo.
Il corso intende stimolare l’interesse degli studenti verso la dimensione educativa del museo come conquista delle democrazie moderne, mettendone in evidenza il valore etico e la complessità strategica e culturale. La prospettiva proposta è di tipo teorico-riflessivo: la didattica del museo viene analizzata come parte di un sistema progettuale che si affianca a questioni conservative, comunicative, scientifiche e politico-sociali. Allo stesso tempo, esempi concreti ed esperienze di eccellenza saranno presi in considerazione incoraggiando la partecipazione e le idee degli studenti.
 
Obiettivi
Il corso intende stimolare l’interesse degli studenti verso la dimensione educativa del museo come conquista delle democrazie moderne, mettendone in evidenza il valore etico e la complessità strategica e culturale. La prospettiva proposta è di tipo teorico-riflessivo: la didattica del museo viene analizzata come parte di un sistema progettuale che si affianca a questioni conservative, comunicative, scientifiche e politico-sociali. Allo stesso tempo, esempi concreti ed esperienze di eccellenza saranno presi in considerazione incoraggiando la partecipazione e le idee degli studenti.
 
Tra gli obiettivi specifici che ci si prefigge di far acquisire agli studenti si evidenziano:
a) la comprensione delle questioni teoriche, metodologiche e progettuali relative alla didattica del museo, anche nella dimensione internazionale;
 
b) la capacità di analizzare la struttura, le finalità e l’efficacia di un percorso didattico, con particolare attenzione alla sua declinazione narrativa e al codice linguistico utilizzato;
 
c) autonomia di giudizio e consapevolezza rispetto alle mission educativa dei musei, tenendo conto sia degli interessi generali che degli specifici contesti di riferimento e delle necessità dei pubblici con cui il museo deve rapportarsi.
 
 
Testi d’esame (obbligatori)
- I. Baldriga, Un Van Gogh per Snoopy. Esperienza estetica, conoscenza, emozione, introduzione di C. Strinati, Le Monnier Università, Firenze, 2020.
I seguenti sono tutti disponibili online; gli studenti potranno scaricare autonomamente i testi:
- Musei e apprendimento lungo tutto l’arco della vita, a cura di K. Gibbs, M. Sani, J. Thomson, Ferrara, 2007 
- R. Minello, “Museo costruttivista: tra teorie della conoscenza e teorie dell’apprendimento non-formali e informali”, in Formazione & Insegnamento, XVI, 1, 2018, pp. 93-108
- La qualità nella pratica educativa al museo, a cura di M. Sani e A. Tromboni, in ER, Materiali e Ricerche, Musei e Territorio, 2003 (pp. 11-75; 101-107; 130-172).
- E. Hooper-Greenhill, “Nuovi valori, nuove voci, nuove narrative: l’evoluzione dei modelli comunicativi nei musei d’arte”, in Il museo relazionale, a cura di S. Bodo, Ed. Fond. Agnelli, Torino 2000, pp. 1-39 
- M. Muscarà, A. Romano (2020) Didattica e apprendimento nei musei nell’era della pandemia di COVID-19. Media Education 11(2): 61-73. 
- S. Mascheroni, La funzione educativa del museo e il rapporto con la scuola https://www.comunecrema.it/sites/default/files/insula_fulcheria_2009_mascheroni_0.pdf 
- M. De Luca, Comunicazione ed educazione museale http://www.fizz.it/sites/default/files/allegati/articoli/pdf_articoli_completi/2007-deluca.pdf
 
A scelta, uno dei seguenti testi (disponibili online)
1) Cultura e Sviluppo Locale: Massimizzare l'Impatto. UNA GUIDA PER LE AMMINISTRAZIONI LOCALI, LE COMUNITÀ E I MUSEI www.oecd.org/cfe/leed/OECD-ICOM-GUIDE-MUSEUMS-IT.pdf  
2) I giovani e i musei d’arte contemporanea https://online.ibc.regione.emilia-romagna.it/I/libri/pdf/Giovani_Musei.pdf 
3) Patrimonio culturale per tutti http://musei.beniculturali.it/wp-content/uploads/2018/06/Il-patrimonio-culturale-per-tutti.-Fruibilita%CC%80-riconoscibilita%CC%80-accessibilita%CC%80.-Quaderni-della-valorizzazione-NS-4.pdf  
Italiano

Irene Baldriga è ricercatore RTDB presso il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo. Si è dottorata e specializzata presso l’Università Sapienza di Roma. Ha beneficiato di borse di studio, in Italia e all’estero (Paesi Bassi, Belgio), per approfondire aspetti dell’arte fiamminga e olandese in età rinascimentale e barocca. I suoi studi si sono concentrati principalmente sul rapporto arte-scienza tra Italia e nord-Europa, sulla storia del collezionismo artistico e scientifico tra XVI e XVII secolo, sulla storia sociale dell’arte in ambito nordico. Ha collaborato a numerosi gruppi di ricerca internazionali sulla storia della Repubblica delle Lettere, occupandosi del ruolo della corrispondenza, dei rapporti tra le accademie, della circolazione dei modelli culturali. Negli ultimi anni, si è occupata di temi di museologia, didattica e narrazione del patrimonio, storia della fruizione, tutela, comunicazione e valorizzazione dei beni culturali.
Nel settore della museologia, ha collaborato con musei e istituti di ricerca internazionali (Musei Vaticani, Ecole du Louvre, INHA); nel 2012 ha coordinato il progetto europeo ITEMS (Innovative Teaching for European Museum Strategies), per il quale ha ricevuto il premio Star Project.
Si è occupata, in vari ruoli, di didattica della storia dell’arte, ricerca metodologica e formazione del personale docente nel settore scolastico, sviluppando progetti sul rapporto scuola/museo. E’ stata professore a contratto presso il circuito statunitense IES e presso il master IULM in Management delle Risorse Artistiche e Culturali. Dal 2013 al 2019 è stata presidente dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte. Nel 2016, il governo francese le ha conferito il titolo di cavaliere dell'Ordine delle Palme Accademiche. Dal 2021 è membro del comitato scientifico della rivista Galilaeana. Studies in Renaissance and Early Modern Science (Leo S. Olschki Editore, ISSN 1971-6052) e partecipa all'advisory board del Rome Museum Exhibition.
Oltre ai numerosi articoli e saggi pubblicati  in riviste e raccolte di studi, in Italia e all’estero, è autrice di alcune monografie, tra cui “L’occhio della lince. I primi licei tra arte, scienza e collezionismo (1601-1630)” (Accademia Nazionale dei Lincei, 2002), “Diritto alla bellezza. Educazione al patrimonio artistico, sostenibilità, cittadinanza” (Le Monnier Università, 2018) e il manuale “Dentro l’arte. Contesto, metodo, confronti” (Mondadori Education, 2016).
Tra i suoi contributi più recenti, si segnalano gli studi sull’arte della memoria in ambiente gesuita (“Cristoforo Clavio e la cultura scientifica del suo tempo”) e la collaborazione al catalogo della mostra su Theodoor van Loon (Koninklijke Musea voor Schone Kunsten van België, 2019), artista caravaggesco strettamente legato alla cerchia lincea e al neo-stoicismo lipsiano.


Inglese

Irene Baldriga is a researcher at Sapienza University, where she achieved her degree, Ph.D and post-graduate specialization. She was awarded with several international grants, particularly to develop knowledge and competences in the field of Northern Renaissance and Baroque painting. Her interests spread from the connections between art and science in Italy and Northern Europe during the XVIth and XVIIth century, up to the history of collections and the social history of art in Flanders and in the Low Countries. She has collaborated with a number of international research teams focused on the Republic of Letters (European Science Foundation), dealing with the role of correspondence, the connections among academies and the circulation of cultural patterns in modern Europe. In the latest years, she has greatly enhanced her research activity and involvement in the field of museology, under a variety of perspectives, including didactics, political function, history of aesthetic experience, displays, social issues. In this particular context, she has been collaborating with international institutions, among which the Vatican Museums and the Ecole du Louvre. As a coordinator of the European project ITEMS, she was awarded with the Star Project prize. For her cultural engagement, in 2016 the French government assigned her the title of Chevalier of the Ordre des Palmes Academiques. Since 2021 she is a member of the scientitic board of Galilaeana. Studies in Renaissance and Early Modern Science (Leo S. Olschki Editore, ISSN 1971-6052) and of the advisory board of Rome Museum Exhibition.
She matured a wide experience in the field of cultural heritage didactics, as an instructor and by acting with responsibility of leadership and coordination. She has taught as a contract professor within Italian and International academic institutions. She has published extensively in Italy and abroad: essays for academic magazines, several scientific papers for collective volumes (Cambridge University Press, Dutch Royal Academy, Oxford University Press, Brill) and some monographs, among which “L’occhio della lince. I primi Lincei tra arte, scienza e collezionismo (1601-1630)” (Accademia Nazionale dei Lincei, 2002), “Diritto alla bellezza. Educazione al patrimonio artistico, sostenibilità, cittadinanza” (Le Monnier Università, 2018), “Estetica della cittadinanza” (Le Monnier Università, 2020). She is a member of the scientific board of the Center for educational research on citizenships, social innovation and accessibility of Bologna University.


Nessuna pubblicazione disponibile.

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Museologia - Corso di Laurea Triennale in Studi Storico Artistici
8 settembre 2021
23 settembre 2021

Didattica del Museo - Corso di Laurea Magistrale in Storia dell'Arte
1 settembre 2021
16 settembre 2021

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