Italo Pantani

Associato
L-FIL-LET/10 ( Letteratura italiana )
Lettere e Culture Moderne
Studio 1 del Dipartimento di Lettere e Culture moderne, sez. Italianistica, IV piano Facoltà di Lettere
Telefono 0649913267
Visualizza programmi a.a. 2022-2023  a.a. 2021-2022
Ricevimento

Fino al 25 febbraio 2023 il prof. Pantani riceverà il venerdì, ore 10-12, solo su appuntamento (in presenza se necessario, preferibilmente da remoto). Dal 27 febbraio al 27 maggio il docente riceverà, sempre su appuntamento, il lunedì e il venerdì, ore 11-13, presso lo studio 1 del Dipartimento di Lettere e culture moderne (area di Italianistica, IV piano della Facoltà).

Indice degli avvisi pubblicati
Ven 07 Ott 2022 Dom 31 Dic 2023

Per istruzioni su come scaricare le Dispense previste per l'insegnamento triennale Letteratura italiana 1 (CdL Lettere moderne) e per quello magistrale Letteratura italiana. Forme e generi (CdL Filologia moderna; denominato Letteratura italiana per i CdL Culture e religioni e Storia dell'arte), si rimanda alle pagine web riservate a ciascun insegnamento.

Negli Avvisi che seguono si troveranno informazioni su:

  • Esami prof.ssa Storini
  • Laboratorio CLIAP per l'acquisizione di 6 cfu di AAF 1152 (CdL in Filologia moderna) e 4 cfu di AAF 1150 (CdL Lettere moderne)
  • Esami. Linee guida
  • Studenti non frequentanti
  • Lingue e civiltà orientali: vero programma d'esame a.a. 2020-21
Esami prof.ssa Storini
Gio 06 Ott 2022 Dom 31 Dic 2023

Durante l'a.a. 2022-23, la prof.ssa Monica Storini è in congedo per motivi di studio.

   Gli studenti dei CdL triennali in Lettere moderneStoria, Antropologia e Religioni e Scienze Geografiche, che nei passati a.a. hanno frequentato gli insegnamenti di Letteratura italiana tenuti dalla docente, o in ogni caso intendano sostenere l'esame sui relativi programmi, possono iscriversi agli appelli del prof. Pantani.

   Le date della sessione straordinaria di novembre e di quella invernale sono già pubblicate, nell'apposito spazio; accanto a ciascuna, sono precisati i giorni in cui sarà possibile prenotarsi: una limitazione necessaria all'allestimento del calendario, in passato vanificato dalle troppe assenze tra chi in precedenza si era iscritto.

   Gli esami relativi agli insegnamenti della prof.ssa Storini saranno condotti dal dott. Giacomo Di Muccio, collaboratore della docente.

Laboratorio CLIAP per AAF 1150 e 1152
Mer 07 Set 2022 lun 31 Lug 2023

Si segnala che il Laboratorio CLIAP tenuto dal prof. I. Pantani è sempre valido per il conseguimento di 6 cfu di AAF 1152 per il CdS Filologia moderna, e di 4 cfu di AAF 1150 per il CdS Lettere moderne, ma durante l'a.a. 2022-2023 si svolgerà nell'ambito di incontri concordati tra docente e partecipanti, sia nel I che nel II semestre

Tutti gli studenti interessati sono dunque invitati a contattare il docente; nei primi giorni di ottobre si terrà un incontro su Meet, durante il quale sarà illustrato il lavoro richiesto dal Laboratorio. Si invitano nel frattempo gli interessati a consultare i materiali già pubblicati sulla piattaforma E-learnig Moodle:

- nella pagina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=14001 (corso FM - Laboratorio AAF CLIAP - IP - 21/22, abbreviato FM-AAF-IP-21/22) è disponibile una raccolta (in pdf) di Dispense contenenti Documenti Studi critici, il cui studio è necessario ai fini del buon esito delle prove pratiche;

- sempre sulla piattaforma E-learnig Moodle, nella pagina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=12548, corso FM-AAF-IP- 20/21, sono disponibili le registrazioni di tutte le lezioni svolte nell'a.a. 2020-21: utili per orientarsi sui vari aspetti del lavoro proposto, che resterà metodologicamente invariato

Programma Introduttivamente, il docente illustrerà le ragioni di carattere storico-letterario che rendono prezioso lo studio dei libri di poesia pubblicati a stampa tra 1470 e 1600. Un tale studio richiede però un approccio sistematico, che dal capolavoro del Quadrio ("Della storia e della ragione di ogni poesia", 1739-52) fino ad oggi è stato tentato in varie forme, al momento soprattutto telematiche, di cui il docente darà ogni ragguaglio utile. Nella seconda fase del laboratorio, agli studenti sarà chiesto di contribuire operativamente al perfezionamento e arricchimento di uno di questi strumenti, il database CLIAP diretto dal docente (già ricco di oltre 5.200 schede, ma in fase di ulteriore espansione); e di dedicare, agli anni censiti e ad una delle edizioni schedate, una più approfondita analisi, descrittiva e storico-letteraria.

Valutazione Per conseguire l'idoneità, gli studenti dovranno schedare con massima precisione un congruo numero di edizioni pertinenti al progetto CLIAP, e analizzare e commentare il contenuto di una di esse, e le tendenze del mercato librario schedato, alla luce degli strumenti interpretativi ricevuti.
Testi - 1.  A. Quondam, La letteratura in tipografia, in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, Torino, Einaudi, vol. 2° (Produzione e consumo), 1983, pp. 555-686;   2. Altri studi critici, raccolti in dispense e disponibili sulla piattaforma E-learning
 
Prerequisiti: conoscenza delle linee generali della tradizione poetica italiana, dalle Origini al alla fine del Cinquecento. Capacità di utilizzo di programmi di  videoscrittura e di consultazione in internet di database bibliografici.
Esami. Linee guida
Sab 25 Set 2021 Dom 31 Dic 2023

Alla luce di preoccupanti passate sessioni d'esame, si ricordano le seguenti avvertenze già precisate a lezione:

-  gli studenti devono presentarsi alla prova d'esame portando l'antologia scelta per lo studio della storia letteraria, le dispense, e le opere letterarie in programma;

-  gli studenti devono subito qualificarsi come frequentanti o come non frequentanti: nel primo caso dovranno dimostrare conoscenza dei temi affrontati a lezione, nel secondo quella del testo integrativo indicato; non si accetta il profilo del "frequentante parziale": chi ha perso delle lezioni, per recuperare i temi affrontati, può procurarsi degli appunti;

-  la prova inizierà con la lettura di un brano (o più d'uno) tratto dall'antologia, che lo studente dovrà adeguatamente parafrasare e commentare, sulla base ovviamente delle informazioni fornite dal libro di testo;

-  se questa prima verifica darà esito sufficiente, la prova proseguirà con la lettura di un brano (o più d'uno), tratto dalle dispense e dalle opere letterarie in programma.

Nonostante l'apparente ovvietà della raccomandazione, ma con la speranza almeno di ridurre una sperimentata tendenza, si pregano vivamente gli studenti di non iscriversi all'esame fin quando la loro preparazione consisterà in una conoscenza generica di una parte assai limitata del programma.

 

Studenti non frequentanti
lun 20 Set 2021 Dom 31 Dic 2023

Si invitano gli studenti non frequentanti a contattare sempre il docente per definire il proprio programma d'esame; a causa infatti di reiterati disguidi informatici, non sempre le indicazioni del sito di Ateneo e di quello di Facoltà risultano complete e coerenti.

 

Lingue e civiltà orientali: vero programma d'esame 2020-2021
Mer 15 Set 2021 Dom 31 Dic 2023

Si avvisano gli studenti del CdL in Lingue e civiltà orientali che, per un malfunzionamento del sistema informatico di Ateneo, il programma d'esame pubblicato nelle pagine di presentazione dello stesso CdL è errato, in quanto coincidente con quello (annuale) previsto per il CdL in Lettere moderne. Ugualmente errata è ogni indicazione che identifichi l'insegnamento riservato agli studenti di LCO con le lezioni del II semestre. Il vero programma è pubblicato tra le pagine di Facoltà del docente, e precisamente all'indirizzo: https://www.lettere.uniroma1.it/node/5601/22106; le lezioni si sono svolte nel I semestre; gli studenti che le hanno perse (per le ragioni citate) possono comunque ascoltarne la registrazione, pubblicata dal docente nella pagina di E-learning Moodle https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=11960, corso LM - Letteratura Italiana 1 - IP - 20/21.

 

Italiano

ITALO PANTANI è attualmente (dicembre 2022) Professore Associato di Letteratura italiana (ssd L-FIL-LET/10) presso «Sapienza Università di Roma», Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Lettere e Culture moderne. Nel 2018 ha conseguito l’abilitazione alle funzioni di Professore Ordinario (ASN, Bando D.D. 1532/2016) nel settore concorsuale 10 / F1 (Letteratura italiana).
Dal 2020 è Direttore della Collana editoriale «Poesia del Quattrocento» (Edizioni dell'Orso), e Responsabile locale dell’Unità di Ricerca Sapienza del PRIN finanziato «Libri di poesia nell’Italia settentrionale del Quattrocento: edizioni critiche e commenti», n. 2020JXT3RB (Principal Investigator: Tiziano Zanato, Università “Ca’ Foscari” di Venezia); dal 2019 è inoltre Direttore del database telematico CLIAP («Catalogo del Libro Italiano Antico di Poesia»: http://cliap.digilab.uniroma1.it/wordpress/). Tra il 2006 e il 2008 è stato Responsabile scientifico dell’opera multimediale «Viaggi nel testo», pubblicata nel portale «Internet Culturale». È membro del Comitato scientifico delle riviste «Humanitas» (Universidade de Coimbra), «Diacritica» e «Studi (e testi) italiani», rispettivamente dal 2014, 2017 e 2020; dal 2017 lo è anche del progetto «Lyra» (Université de Lausanne). È stato valutatore ANVUR per la VQR 2011-2014 e revisore esterno ANVUR per la VQR 2015-2019; iscritto all’albo REPRISE (MIUR), vi svolge attività di valutatore dal 2016. Fa inoltre parte dei Referees dei periodici «Filologia italiana», «Quaderno di italianistica», «Moderni e Antichi», «Rinascimento».
Ha compiuto il seguente percorso formativo e professionale.
1988: Laurea in Lettere presso l’Università di Roma «La Sapienza» (110/110 e lode). 1989: Contratto trimestrale di ricerca presso l’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara. 1990-1993: Dottorato di ricerca in «Italianistica (Letteratura Umanistica)», presso l’Università di Messina (V ciclo); tesi discussa il 27.6.1994.
1993-1995 e 1997-1998: Docente di ruolo di Materie letterarie e latino nei Licei, in quanto vincitore di concorso a cattedre nel 1992. 1995-1997: Borsa biennale post-dottorato in «Italianistica (Letteratura Umanistica)» presso l’Università di Messina.
1998: Ricercatore universitario a tempo indeterminato, gruppo disciplinare L12A (Letteratura italiana), Università di Roma «La Sapienza», Facoltà di Lettere e Filosofia. 2014: Abilitazione alle funzioni di Professore Associato (ASN, Bando D.D. n. 222/2012), ottenuta sia nel settore concorsuale 10 / F1 (Letteratura italiana) sia nel settore 10 / F3 (ssd L-FIL-LET/13 – Filologia della letteratura italiana). 2015: Professore Associato di Letteratura italiana presso «Sapienza Università di Roma».
Nel proprio Ateneo, dal 19.2.2016 al 4.7.2018 è stato Presidente del Corso di laurea magistrale «Filologia moderna»; dal 2002 al 2005 membro del Collegio dei docenti del Dottorato internazionale di ricerca «Il Rinascimento italiano in prospettiva europea»; negli anni 2011, 2014, 2916-2018, 2020-2021 è stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in «Italianistica». Nel 2012 è stato Presidente della Commissione esaminatrice nominata per il concorso di ammissione al TFA, classe A051 (Materie letterarie e latino nei licei). In altre sedi, nel 2006 è stato membro della Commissione incaricata del reclutamento di un ricercatore di Letteratura italiana presso l’Università di Cagliari; dal 2007 al 2009, in rappresentanza della «Sapienza», membro del Comitato scientifico-didattico del consorzio di Atenei ICoN; tra il 2015 e il 2022, membro di cinque Commissioni giudicatrici dell’esame finale per il conseguimento del titolo di Dottore di ricerca: presso la Durham University, le Università della Calabria e di Messina, l’Université de Fribourg, l’Università per Stranieri di Perugia.
La sua esperienza d’insegnamento universitario, nella Facoltà di Lettere e Filosofia della «Sapienza», ebbe inizio con tre supplenze annuali: di Filologia medievale e umanistica nell’a.a. 1999-2000, e di Letteratura italiana negli a.a. 2002-03 e 2003-04. Dal 2002 al 2010 ha svolto, come docente Aggregato, moduli semestrali o annuali di Letteratura italiana in Corsi di laurea triennali; nei quali è tornato a svolgere moduli annuali, come professore Associato, dall’a.a. 2015-16. Dall’a.a. 2011-12 tiene insegnamenti semestrali di Letteratura italiana per il Corso di laurea magistrale «Filologia moderna». Ha tenuto inoltre lezioni per varie Scuole di Dottorato presso le università di Lausanne (2009), Torino (2010 e 2020), Messina (2011), Venezia «Ca’ Foscari» (2014), Bologna (2016), Roma «Sapienza» (2015, 2016, 2020, 2021, 2022); e una lezione nel 2019 per una «École d'été» svoltasi ad Aix-en-Provence.
Ha fatto parte delle Unità locali di ricerca della «Sapienza» partecipanti a PRIN ammessi al finanziamento nel 1999, 2001, 2005 e 2017. Suoi progetti di ricerca, intesi a promuovere la pubblicazione di testi poetici del Quattrocento e la catalogazione di libri di poesia quattro-cinquecenteschi, sono stati finanziati dall'Ateneo «Sapienza» negli anni 2010, 2011, 2012, 2014, 2016, 2017, 2018. Nel 2006 e nel 2020 ha ottenuto finanziamenti dal Comune di Valmontone per l’organizzazione di un Convegno, la pubblicazione dei relativi Atti e di due monografie sul poeta Giusto de’ Conti.
L’area d’indagine a cui ha dedicato la massima parte delle sue ricerche è stata finora la tradizione poetica, in particolar modo di età medievale e rinascimentale.
Si avvicinò alla materia dedicandosi allo studio delle modalità di diffusione dei testi letterari, in forma sia manoscritta che a stampa. Il risultato più rilevante fu il volume «Biblia. 1. Libri di poesia» (1996): un catalogo dei libri di rime volgari stampati fra il 1470 e il 1600, accolto con notevole attenzione (cfr. almeno le recensioni di R. Fedi, «Il Sole 24 Ore», 17.11.1996; A. Serrai - A. Nuovo, «Il Bibliotecario»; D. Chiodo, «Giorn. Stor. Letter. Ital.»), e divenuto strumento di lavoro abituale, anche per la documentazione di sintesi storiografiche. Un esempio in tal senso è il suo contributo «La poesia italiana in tipografia» (2014), già presentato a Durham nel 2013 durante la «Society for Italian Studies Biennial Conference». Di qui la decisione di aggiornare e arricchire il catalogo, e renderlo più fruibile, mediante il database telematico CLIAP.
I suoi interessi di studio lo spingevano tuttavia verso l’analisi dei testi, inizialmente compiuta seguendo la traccia dell’affermazione del modello petrarchesco fra XIV e XVI secolo: con particolare attenzione per la poesia lirica (volgare e latina) di area veneta, emiliana e romagnola. Maggior risultato di tali indagini è il volume «La fonte d’ogni eloquenzia» (2002), che nella prospettiva indicata fornisce un’ampia ricostruzione delle esperienze liriche emerse in area estense tra il 1350 e il 1475 (cfr. le recensioni di M. Davie, «Italian Studies»; V. Kirkham, «Renaissance Quarterly»; S. Cremonini, «Studi e probl. di crit. testuale»; J.E. Everson, «Modern Language Review»; C. E. Roggia, «Stilistica e metrica italiana»). Le ricerche richieste dal suo allestimento ispirarono inoltre approfondimenti su Niccolò Beccari, Francesco di Vannozzo, Ludovico Sardi, Tito Strozzi (2020, ma relazione letta a Berlino, Humboldt-Universität, nel 2014).
L’autore a cui però con più sistematicità ha rivolto i suoi studi è Giusto de’ Conti: un poeta formatosi tra Bologna e Padova, molto trascurato negli ultimi due secoli (e infatti privo di un’edizione attendibile), ma nel ‘400 imitatissimo capofila dell’avanguardia petrarchista. Obiettivo di tali ricerche è l’edizione critica e commentata delle rime contiane; ma la complessità della tradizione e dei contenuti ha imposto un approfondimento graduale, pervenuto a una prima sintesi nella monografia «L’amoroso messer Giusto da Valmontone» (2006). Questo volume, assieme al Convegno organizzato nello stesso anno (e ai relativi Atti, 2008), ha segnato un’inversione di tendenza nella valutazione storico-critica del poeta (cfr. le recensioni di J. Everson, «Modern Language Review»; A. Maggi e S. Gulizia, «Renaissance Quarterly»; M. Favaro, «Italianistica»; G. Gorni, «Rassegna della letter. ital.»; R. L. Guidi, «Giorn. stor. letter. ital.»). L’avvicinamento all’edizione critica è proseguito con la pubblicazione di ricerche d’archivio, sintesi aggiornate e analisi di singoli testi.
Nel frattempo, maturava l’esigenza di collocare queste indagini in una più ampia conoscenza e personale visione della tradizione lirica interna al sistema del Classicismo. Ne sono derivate ricerche (spesso presentate in convegni nazionali e internazionali) dedicate ad autori come Boccaccio, Sannazaro, Ariosto, Della Casa, Carducci; e a questioni come le «Ragioni metriche del Classicismo», o il ruolo della poesia umanistica italiana nella formazione del petrarchismo cortigiano, o il suo influsso sulla produzione letteraria del portoghese Aires Barbosa (2014, ma relazione letta a Coimbra nel 2011). Gli stessi interessi hanno ispirato ricostruzioni di scenari poetici, come Roma negli anni di Giulio II, e soprattutto Rimini in quelli di Sigismondo Pandolfo Malatesta: con un contributo sulle rime dello stesso signore, e vari interventi sul «Liber Isottaeus» di Basinio da Parma, tra cui una relazione letta a Los Angeles (UCLA) nel 2006.
Alcune di queste indagini hanno fornito i risultati raccolti nel quarto volume di cui è autore, «Responsa poetae» (2012), dedicato al genere delle corrispondenze poetiche fra XIV e XVI secolo (cfr. le recensioni di M. Marrocco, «Studi e probl. di crit. testuale»; F. Pich, «Modern Language Review»; S. Botterill, «Renaissance Quarterly»; P. Cosentino, «Rassegna della letter. ital.»); e hanno ispirato interventi metodologici, come il quadro dello stato attuale degli studi dedicati al «Quattrocento», e la sintesi «La filologia e la poesia degli umanisti».
In tali direzioni di ricerca ha coinvolto l’operosità scientifica di diversi giovani, alcuni dei quali hanno conseguito l’accesso in Scuole di dottorato italiane (Roma Sapienza, Roma Tre, Cagliari, Cassino, Cosenza) ed europee (Durham). I risultati delle loro indagini sono stati presentati attraverso panels coordinati nei congressi ADI del 2011, 2013, 2014, 2015, 2018, 2021, 2022, e pubblicati in varie sedi editoriali. L’interesse didattico e divulgativo lo ha infine condotto a partecipare a opere collettive come il manuale «Storia e testi della letteratura italiana» diretto da G. Ferroni, e la «VII Appendice» dell’«Enciclopedia Treccani».


Inglese

Italo Pantani is Associate Professor of Italian Literature (ssd L-FIL-LET / 10) at «Sapienza University of Rome», Faculty of Letters and Philosophy, Department of Letters and modern Cultures. By this day (January 2021) he has covered the following training and professional path.
1988: Cum laude degree (Laurea) in Italian Literature at the University of Rome «La Sapienza».
1989: Quarterly research contract at the Institute of Renaissance Studies in Ferrara.
1990-1993: PhD in Italian Studies (Humanistic Literature), at the University of Messina (5th cycle); thesis discussed on 06/27/1994.
1993-1995 and 1997-1998: tenured teacher of Humanities and Latin in secondary schools, as winner of a competition for professorships in 1992.
1995-1997: Two-year post-doctoral scholarship in Italian Studies (Humanistic Literature) at the University of Messina.
1998: Assistant professor, disciplinary group L12A (Italian Literature), University of Rome «La Sapienza», Faculty of Letters and Philosophy.
2014: Qualification for the functions of Associate Professor (ASN, Bando DD n.222 / 2012), obtained both in the competitive sector 10 / F1 (Italian Literature) and in sector 10 / F3 (ssd L-FIL-LET / 13 - Philology of Italian Literature).
2015: Associate Professor of Italian Literature (ssd L-FIL-LET / 10) at «Sapienza University of Rome».
2018: Qualification to the functions of Full Professor (ASN, D.D. 1532/2016) in the competition sector 10 / F1.
In his own University, from 19.2.2016 to 4.7.2018 he was President of the Master's degree Course «Modern Philology»; from 2002 to 2005 member of the teaching staff of the international research Doctorate «The Italian Renaissance in European perspective»; since 2011 (excluding the years 2012-2013, 2015, 2019) he is a member of the teaching staff of the PhD in «Italian Studies». In 2012 he was President of the Examining Commission appointed for the admission to the TFA, class A051 (Humanities and Latin in secondary schools). In other universities, in 2006 he was a member of the Commission in charge of recruiting a researcher of Italian literature at the University of Cagliari; from 2007 to 2009, representing «Sapienza», member of the scientific-didactic committee of the University consortium ICoN; between 2015 and 2019, member of four selection boards of the final exam for the achievement of the PhD degree: at Durham University, the Universities of Calabria and Messina, the Université de Friborg.
From 2020 he is Director of the editorial series «Poesia del Quattrocento» (Edizioni dell'Orso); since 2019 he is Director of the CLIAP telematic database («Catalogo del Libro Italiano Antico di Poesia»). Between 2006 and 2008 he was scientific Director of the multimedia work «Viaggi nel testo», published on the «Internet culturale» portal. He is a member of the Scientific committee of the magazines «Humanitas» (Universidade de Coimbra), «Diacritica» and «Studi (e testi) italiani», respectively from 2014, 2017 and 2020; since 2017 he is also a member of the «Lyra» project (Université de Lausanne). He was ANVUR evaluator for the 2014-2017 VQR; enrolled in the REPRISE (MIUR) register, he is evaluator since 2017. He is part of the Referees of the periodicals «Filologia Italiana», «Quaderno di Italianistica», «Moderni e Antichi».
His university teaching experience, in the Letters and Philosophy Faculty of «Sapienza», began with three annual positions as Substitute professor: one for Medieval and Humanistic Philology in the a.y. 1999-2000, and two for Italian Literature in the a.y. 2002-03 and 2003-04. From 2002 to 2010, as an Adjunct professor, he carried out modules of Italian Literature in three-year degree courses, in which he returned to executing annual modules, as Associate Professor, from the a.y. 2015-16. From the a.y. 2011-12 holds semiannual teachings of Italian Literature for the Master's degree Course «Modern Philology». He has also lectured for various PhD Schools at the Universities of Lausanne (2009), Turin (2010 and 2020), Messina (2011), Venice «Ca’ Foscari» (2014), Bologna (2016), Rome «Sapienza» ( 2015, 2016, 2020); and gave a lesson in 2019 for an «École d'été» held in Aix-en-Provence.
He was part of the local research units of «Sapienza» participating in PRIN admitted to funding in 1999, 2001, 2005 and 2017. His research projects, aimed at promoting the publication of poetic texts of the fifteenth century and the cataloging of poetry books of the 15th and 16th centuries, were funded by the University «La Sapienza» in the years 2010, 2011, 2012, 2014, 2016, 2017, 2018. In 2006 and 2020 he obtained funding from the Municipality of Valmontone for the organization of a conference, the publication of the related Proceedings and two monographs on the poet Giusto de' Conti.
The area of investigation to which he has dedicated most of his research has so far been the poetic tradition, especially from the Middle Ages and the Renaissance.
He approached the subject by dedicating himself to the study of the methods of dissemination of literary texts, in both handwritten and printed form. The most relevant result was the volume «Biblia. 1. Libri di poesia» (1996): a catalog of books of vulgar rhymes printed between 1470 and 1600, received with considerable attention (see at least the reviews by R. Fedi, «Il Sole 24 Ore», 17.11.1996; A. Serrai - A. Nuovo, «Il Bibliotecario»; D. Chiodo, «Giorn. Stor. Letter. Ital.»), and which has become a regular working tool, also for the documentation of historiographic syntheses. An example of this is his contribution «La poesia italiana in tipografia» (2014), already presented in Durham in 2013 during the «Society for Italian Studies Biennial Conference». Hence the decision to update and enrich the catalog, and make it more usable, through the CLIAP telematic database.
His study interests, however, drove him towards the analysis of texts, initially carried out following the traces of the affirmation of the Petrarch model between the 14th and 16th centuries: with particular attention to lyric poetry (vulgar and latin) of the Veneto, Emilia and Romagna areas. The main result of these investigations is the volume «La fonte d’ogni eloquenzia» (2002), which in the perspective indicated provides a broad reconstruction of the lyrical experiences that emerged in the Este area between 1350 and 1475 (see the reviews by M. Davie, «Italian Studies»; V. Kirkham, «Renaissance Quarterly»; S. Cremonini, «Studi e probl. di crit. testuale»; J. Everson, «Modern Language Review»; C. E. Roggia, «Stilistica e metrica italiana») . The investigations required for its realization also inspired insights into Niccolò Beccari, Francesco di Vannozzo, Ludovico Sardi, Tito Strozzi (2020, but research presented in Berlin, Humboldt-Universität, in 2014).
The author to whom, however, he has turned his studies more systematically is Giusto de' Conti: a poet trained between Bologna and Padua, much neglected in the last two centuries (and indeed lacking a reliable edition), but in the 15th century much imitated leader of the Petrarchan vanguard. The objective of these researches is the critical and commented edition of the Conti rhymes; but the complexity of tradition and contents required a gradual deepening, which reached a first synthesis in the monograph «L’amoroso messer Giusto da Valmontone» (2006). This volume, together with the Conference organized in the same year (and related Proceedings, 2008), marked a reversal of the trend in the historical-critical evaluation of the poet (see the reviews of J. Everson, «Modern Language Review»; A. Maggi, «Renaissance Quarterly»; M. Favaro, «Italianistica»; G. Gorni, «Rassegna della letter. ital»; S. Gulizia, «Renaissance Quarterly»; R. L. Guidi, «Giorn. stor. letter. ital.»). The approach to the critical edition continued with the publication of archival research, updated notes and analysis of individual texts.
In the meantime, the need arose to place these investigations in a broader knowledge and personal vision of the lyrical tradition within the system of Classicism. This has resulted in researches (almost all presented in national and international conferences) dedicated to authors such as Sannazaro, Della Casa, Carducci; and to issues such as the «Ragioni metriche del Classicismo», or the influence of Italian humanistic poetry on that of Portuguese Aires Barbosa (2014, but contribution read in Coimbra in 2011). The same interests inspired reconstructions of poetic scenarios, such as Rome in the years of pope Julius II, and especially Rimini in those of Sigismondo Pandolfo Malatesta: with a contribution on the rhymes of the same Lord, and various interventions on Basinio da Parma «Liber Isottaeus», including a research read in Los Angeles (UCLA) in 2006.
These investigations provided the acquisitions collected in the fourth volume of which he is the author, «Responsa poetae» (2012), dedicated to the genre of poetic correspondences between the 14th and 16th centuries (see the reviews by M. Marrocco, «Studi e probl. di crit. testuale»; F. Pich, «Modern Language Review»; S. Botterill, «Renaissance Quarterly»; P. Cosentino, «Rassegna della letter. ital.»); and they inspired methodological interventions, such as the survey of the current state of studies dedicated to the «Quattrocento», and the synthesis «La filologia e la poesia degli umanisti».
In these research directions he involved the scientific industriousness of several young people, some of whom have obtained access to Italian (Rome, Cagliari, Cassino, Cosenza) and European (Durham) doctoral schools. The results of their research were presented through coordinated panels within the ADI congresses of 2011, 2013, 2014, 2015, 2018; and published in various editorial sites. Finally, his didactic interest led him to participate in collective works such as the manual «Storia e testi della letteratura italiana», directed by G. Ferroni, and the «VII Appendix» of the «Treccani Encyclopedia».


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17 gennaio 2023 [gli studenti potranno prenotarsi dal 9.1.23 al 14.1.23] *
1 febbraio 2023 [gli studenti potranno prenotarsi dal 24.1.23 al 29.1.23]
15 febbraio 2023 [gli studenti potranno prenotarsi dal 7.2.23 al 12.2.23]

* è stato necessario programmare Infostud in modo che ci si possa iscrivere solo negli ultimi giorni prima dell'appello, al fine di evitare le numerose iscrizioni di studenti che poi non si presentano all'esame, e vanificano ogni tentativo di calendarizzazione.

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