Italo Pantani

Associato
L-FIL-LET/10 ( Letteratura italiana )
Lettere e Culture Moderne
Studio 1 del Dipartimento di Lettere e Culture moderne, sez. Italianistica, IV piano Facoltà di Lettere
Telefono 0649913267
Visualizza programmi a.a. 2021-2022  a.a. 2020-2021
Ricevimento

Dal 10 gennaio, il prof. Pantani riceverà da remoto, su appuntamento, il lunedì tra le 9:30 e le 11:30.
Dal 4 marzo terrà anche ricevimenti in presenza, sempre in orari da concordare, il venerdì tra le 11 e le 13.

Indice degli avvisi pubblicati
lun 27 Set 2021 Sab 31 Dic 2022

Per istruzioni su come assistere alle Lezioni da remoto, e su come scaricare le Dispense previste per gli insegnamenti Letteratura italiana 2 (CdL Lettere moderne), Letteratura italiana. Forme e generi (CdL Filologia moderna e Culture e religioni), nonché per il Laboratorio CLIAP di AAF, si rimanda alle pagine relative a ciascun insegnamento.

Negli Avvisi che seguono si troveranno informazioni su:

  • Esami. Linee guida
  • Studenti non frequentanti
  • Lingue e civiltà orientali: vero programma d'esame a.a. 2020-21
  • Tirocinio: informazioni importanti
  • Modalità di svolgimento dell'esame telematico
  • LI 2 a.a. 2019-20: Dispense e Testi alternativi ad alcuni in programma, non più o difficilmente reperibili
Esami. Linee guida
Sab 25 Set 2021 Sab 31 Dic 2022

Alla luce di preoccupanti passate sessioni d'esame, si ricordano le seguenti avvertenze già precisate a lezione:

-  gli studenti devono presentarsi alla prova d'esame portando l'antologia scelta per lo studio della storia letteraria, le dispense, e le opere letterarie in programma;

-  gli studenti devono subito qualificarsi come frequentanti o come non frequentanti: nel primo caso dovranno dimostrare conoscenza dei temi affrontati a lezione, nel secondo quella del testo integrativo indicato; non si accetta il profilo del "frequentante parziale": chi ha perso delle lezioni, per recuperare i temi affrontati, può procurarsi degli appunti;

-  la prova inizierà con la lettura di un brano (o più d'uno) tratto dall'antologia, che lo studente dovrà adeguatamente parafrasare e commentare, sulla base ovviamente delle informazioni fornite dal libro di testo;

-  se questa prima verifica darà esito sufficiente, la prova proseguirà con la lettura di un brano (o più d'uno), tratto dalle dispense e dalle opere letterarie in programma.

Nonostante l'apparente ovvietà della raccomandazione, ma con la speranza almeno di ridurre una sperimentata tendenza, si pregano vivamente gli studenti di non iscriversi all'esame fin quando la loro preparazione consisterà in una conoscenza generica di una parte assai limitata del programma.

 

Studenti non frequentanti
lun 20 Set 2021 Sab 31 Dic 2022

Si invitano gli studenti non frequentanti a contattare sempre il docente per definire il proprio programma d'esame; a causa infatti di reiterati disguidi informatici, non sempre le indicazioni del sito di Ateneo e di quello di Facoltà risultano complete e coerenti.

 

Lingue e civiltà orientali: vero programma d'esame
Mer 15 Set 2021 Sab 31 Dic 2022

Si avvisano gli studenti del CdL in Lingue e civiltà orientali che, per un malfunzionamento del sistema informatico di Ateneo, il programma d'esame pubblicato nelle pagine di presentazione dello stesso CdL è errato, in quanto coincidente con quello (annuale) previsto per il CdL in Lettere moderne. Ugualmente errata è ogni indicazione che identifichi l'insegnamento riservato agli studenti di LCO con le lezioni del II semestre. Il vero programma è pubblicato tra le pagine di Facoltà del docente, e precisamente all'indirizzo: https://www.lettere.uniroma1.it/node/5601/22106; le lezioni si sono svolte nel I semestre; gli studenti che le hanno perse (per le ragioni citate) possono comunque ascoltarne la registrazione, pubblicata dal docente nella pagina di E-learning Moodle https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=11960, corso LM - Letteratura Italiana 1 - IP - 20/21.

 

Tirocinio: informazioni importanti
Ven 10 Set 2021 Sab 31 Dic 2022

In riferimento alla pertinenza dei tirocini al Progetto formativo di Filologia moderna, si puntualizza quanto segue.

Il Regolamento per lo svolgimento dei tirocini curriculari della Sapienza (https://www.uniroma1.it/sites/default/files/regolamenti/Regolamentotirocinicurriculari.pdf) stabilisce che:  1. per Tirocinio curriculare si intende «attività formativa svolta in conformità a quanto previsto dall’ordinamento didattico del corso di studi a cui lo studente è iscritto»;    2. «Tutor Universitario è il docente che assume la funzione di responsabile didattico – organizzativo delle attività del tirocinante e che monitora l'andamento del tirocinio». Se il punto 2, nel caso di Filologia moderna, identifica chiaramente il sottoscritto, resta da precisare cosa significhi «attività formativa svolta in conformità a quanto previsto dall'ordinamento didattico» di Filologia moderna.

L'Ordinamento didattico del CdS Magistrale Filologia moderna è pubblicato alla pagina https://www.universitaly.it/index.php/scheda/sua/50503#3, ma è più semplicemente esposto (e suddiviso) alla pagina agli studenti ben nota https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/29954/home. Nella sezione Frequentare  (https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/29954/programmazione), e più precisamente cliccando sul link  Tirocinio si trovano prime indicazioni circa le attività che il CdS accoglie come tale: «L'attività del tirocinio è variabile, in quanto deve rispondere alle esigenze dell'ente (editoriale, scolastico, bibliotecario, culturale, ecc.) che ospita lo studente; al CdS spetta accertare che tale attività abbia una durata di almeno 150 ore, e che sia compatibile con il livello professionale di un laureando in Filologia moderna». Il livello professionale del laureando in Filologia moderna è poi specificato nella pagina Sbocchi lavorativi  (https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/29954/sbocchi-lavorativi). Il CdS forma:   1. Specialisti in discipline linguistiche e letterarie, nell'ambito dell'industria editoriale e pubblicitaria;  2. Specialisti della formazione e della ricerca, con particolare attenzione all’insegnamento secondario (mentre è escluso quello primario);  3. Archivisti e bibliotecari.

Gli Enti che accolgo i nostri tirocinanti devono contribuire alla loro formazione professionale, non metterli a svolgere mansioni di puro supporto, per le quali non è necessario il titolo di studio da noi erogato. Nel campo dell'editoria, si devono svolgere attività specialistiche in ambito linguistico e culturale; nella scuola, si deve essere guidati da un tutor nella gestione di tutte le attività proprie della funzione docente (programmazione, elaborazione di unità didattiche, presentazione alla classe di unità didattiche, valutazione, uso del registro elettronico, ecc.: ma le scuole sanno benissimo in cosa consista il tirocinio); nelle biblioteche, non bisogna certo consegnare libri al banco, ma un tutor deve guidare il tirocinante in attività di catalogazione, rapporto con gli editori, orientamento degli utenti, organizzazione di attività culturali, ecc. Se non si trovano attività disponibili così organizzate, si può puntare sulle AAF 1152.

 

Modalità di svolgimento dell'esame telematico
Dom 05 Set 2021 Sab 31 Dic 2022

Preso atto del decreto rettorale n. 1026/2020 dell’1/04/2020 e delle indicazioni del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne, si comunica la procedura per lo svolgimento degli esami a distanza.

1) Alla scadenza delle iscrizioni, tutti gli studenti riceveranno via e-mail l’indicazione del giorno e dell’orario in cui dovranno rendersi disponibili per una videoconferenza attraverso Google Meet; gli studenti saranno divisi per gruppi.

2) Tutti gli studenti sono invitati a prendere preventivamente visione del decreto rettorale (https://www.uniroma1.it/it/documento/procedura-straordinaria-lo-svolgimento-degli-esami-orali-di-profitto-modalita-telematica), con particolare riferimento all’art. 2: È fatto assoluto divieto a chiunque di registrare, per intero o in parte, con strumenti di qualsiasi tipologia, l’audio, il video o l’immagine della seduta a distanza e di diffondere gli stessi in qualsivoglia modo siano stati ottenuti. I comportamenti non conformi a quanto prescritto saranno perseguiti a norma di legge.

3) Gli studenti sono inoltre invitati a posizionare il PC con il quale si collegheranno alla videoconferenza su di un tavolo sul quale saranno disposti anche, esclusivamente, il documento di identità e altro materiale autorizzato dal docente e necessario allo svolgimento della prova (specificato in precedente avvico); la Commissione potrà chiedere agli studenti di mostrare l’assenza di persone che possano suggerire e/o di dispositivi e materiali non autorizzati.

4) Chiunque desideri assistere allo svolgimento degli esami, in virtù del loro carattere pubblico, deve preventivamente richiederlo inviando un messaggio di posta elettronica al Presidente della Commissione (italo.pantani@uniroma1.it), affinché quest’ultimo possa fornirgli il link di accesso alla relativa “videoconferenza Meet”.

5) Circa un quarto d’ora prima dell’orario concordato, tutti gli studenti di ciascun gruppo riceveranno (al loro indirizzo di posta elettronica col dominio @studenti.uniroma1.it) l’invito a collegarsi alla videoconferenza e potranno poi restare connessi per tutto lo svolgimento della sessione d’esame. Il link sarà accompagnato dalla formulazione seguente: Si informa lo studente che la connessione alla videoconferenza utilizzando il link riportato, implica l’accettazione della modalità per lo svolgimento della prova orale di esame a distanza, così come prevista dal D.R. n. 26433 del 1.4.2020.

6) In una prima fase (riconoscimento) gli studenti saranno ammessi, ciascuno singolarmente, a una videoconferenza riservata per il riconoscimento attraverso un documento di identità.

7) Nella seconda fase (esame) tutti gli studenti di ogni gruppo potranno partecipare alla videoconferenza; a tutela della riservatezza, durante l’esame i singoli studenti saranno identificati per mezzo del numero di matricola.

8) Alla fine di ciascun esame, il Presidente e la Commissione decideranno il voto disattivando temporaneamente il collegamento audio e video.

9) Il Presidente e la Commissione riprenderanno infine il collegamento audio e video per comunicare il voto all’esaminando, il quale dichiarerà l’accettazione o meno del voto; non verrà rilasciato nessun attestato.

10) La verbalizzazione avverrà a conclusione dell’appello.

 

Testi e Dispense a.a. 2019-2020
Mer 01 Set 2021 Sab 31 Dic 2022

Le Dispense allestite dal prof. Pantani per i moduli didattici (triennale e magistrale) dell'a.a. 2019-20 sono caricate sulla piattaforma E-learning Moodle. Le dispense per il modulo di c.d.l. triennale sono intitolate: LM - Letteratura Italiana 2 - IP - 19/20 (forma abbreviata: LM - LI2-IP-19/20) e si trovano alla pagina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=8138. Quelle per il modulo di c.d.l. magistrale sono intitolate: FM - Letteratura Italiana. Forme e generi - IP - 19/20 (forma abbreviata: FM - LIFG-IP - 19/20) e si trovano alla pagina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=8150

Per quanto concerne alcuni libri in programma di difficile reperibilità, forse non tutti gli studenti sanno che la Sapienza esige ad aprile, definiti in ogni dettaglio, i programmi che i docenti termineranno di spiegare alla fine di maggio dell’anno successivo. In un quadro editoriale già disperante (nel quale testi utilissimi escono rapidamente fuori catalogo), nel corso di questi tredici mesi diventano spesso irreperibili opere la cui disponibilità era inizialmente immediata. Questa sorte è capitata a diversi testi scelti dal prof. Pantani per il programma di Letteratura italiana II, a.a. 2019-20. Si rende perciò necessario fornire agli studenti delle alternative, qui di seguito elencate: non senza prima precisare che il programma precedentemente pubblicato resta valido per gli studenti che siano riusciti a procurarsi i testi in esso inizialmente previsti; e che, in ogni caso, il programma comprende lo studio attento delle introduzioni anteposte alle loro edizioni dai relativi curatori.

Gli studi sostitutivi, quando non altrimenti indicato, sono ora disponibili in formato pdf assieme agli altri materiali (dispense e lezioni registrate) caricati sulla pagina di  E-learning Moodle riservata al presente insegnamento (https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=8138).

I testi oggi di difficile, o impossibile reperibilità sono i seguenti.

G. D'Annunzio, Alcyone, a c. di P. Gibellini, Einaudi

Edizione sostituibile sia con quella curata da F. Roncoroni, Oscar Mondadori; sia con quella a cura di P. Gibellini e M. Belponer, Garzanti (la prima ha un commento più ricco; la seconda lo ha comunque sufficiente, ed è più facilmente reperibile nelle librerie on-line).

G. Scianatico, La questione neoclassica, Marsilio

Attualmente fuori commercio. Si può sostituire con lo studio del saggio di M. Cerruti ed E. Mattioda, La letteratura nel Neoclassicismo. Vincenzo Monti, in Storia della letteratura italiana, diretta da E. Malato, vol. VII (Il primo Ottocento), p. 1 (Tra Neoclassicismo e Romanticismo), Roma, Salerno Editrice,  1998, pp. 289-378  [pdf in Moodle].

- D. Chiodo, Tra le barbare e i conviviali, Mucchi

Il testo risulta reperibile, ma in tempi non brevi. Si precisa che, se scelto, deve essere studiato integralmente, anche se in gran parte dedicato a Pascoli: la sua adozione mirava infatti ad approfondire una direzione della poesia carducciana, e anche la sua eredità. Si può sostituire con lo studio di due saggi di M. Martelli, Rime nuove di Giosuè Carducci e Odi Barbare di Giosuè Carducci, in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, vol. 13 (L’età contemporanea. Le opere), Torino, Einaudi, 1995, pp. 129-216  [pdf in Moodle]

- C. Montagnani - P. De Lorenzo, Come lavorava D'Annunzio, Carocci 

Risulta testo facilmente reperibile, ma è stato segnalato il contrario. Può essere sostituito con un volume facilmente acquistabile in rete: S. Costa, D’Annunzio, Roma, Salerno Editrice, 2012, in particolare pp. 7-26, 59-92, 188-232, 308-336.

 

Italiano

Italo Pantani è Professore Associato di Letteratura italiana (ssd L-FIL-LET/10) presso «Sapienza Università di Roma», Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Lettere e Culture moderne. Entro la data odierna (gennaio 2021) ha compiuto il seguente percorso formativo e professionale.
1988: Laurea in Lettere presso l’Università di Roma «La Sapienza» (110/110 e lode).
1989: Contratto trimestrale di ricerca presso l’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara.
1990-1993: Dottorato di ricerca in «Italianistica (Letteratura Umanistica)», presso l’Università di Messina (V ciclo); tesi discussa il 27.6.1994.
1993-1995 e 1997-1998: Docente di ruolo di Materie letterarie e latino nei Licei, in quanto vincitore di concorso a cattedre nel 1992.
1995-1997: Borsa biennale post-dottorato in «Italianistica (Letteratura Umanistica)» presso l’Università di Messina.
1998: Ricercatore universitario a tempo indeterminato, gruppo disciplinare L12A (Letteratura italiana), Università di Roma «La Sapienza», Facoltà di Lettere e Filosofia.
2014: Abilitazione alle funzioni di Professore Associato (ASN, Bando D.D. n. 222/2012), ottenuta sia nel settore concorsuale 10 / F1 (Letteratura italiana) sia nel settore 10 / F3 (ssd L-FIL-LET/13 – Filologia della letteratura italiana).
2015: Professore Associato di Letteratura italiana presso «Sapienza Università di Roma».
2018: Abilitazione alle funzioni di Professore Ordinario (ASN, Bando D.D. 1532/2016) nel settore concorsuale 10 / F1 (Letteratura italiana).
Nel proprio Ateneo, dal 19.2.2016 al 4.7.2018 è stato Presidente del Corso di laurea magistrale «Filologia moderna»; dal 2002 al 2005 membro del Collegio dei docenti del Dottorato internazionale di ricerca «Il Rinascimento italiano in prospettiva europea»; dal 2011 (esclusi gli anni 2012-2013, 2015, 2019) è membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in «Italianistica». Nel 2012 è stato Presidente della Commissione esaminatrice nominata per il concorso di ammissione al TFA, classe A051 (Materie letterarie e latino nei licei). In altre sedi, nel 2006 è stato membro della Commissione incaricata del reclutamento di un ricercatore di Letteratura italiana presso l’Università di Cagliari; dal 2007 al 2009, in rappresentanza della «Sapienza», membro del Comitato scientifico-didattico del consorzio di Atenei ICoN; tra il 2015 e il 2019, membro di quattro Commissioni giudicatrici dell’esame finale per il conseguimento del titolo di Dottore di ricerca: presso la Durham University, le Università della Calabria e di Messina, l’Université de Fribourg.
Dal 2020 è Direttore della Collana editoriale «Poesia del Quattrocento» (Edizioni dell'Orso); dal 2019 è Direttore del database telematico CLIAP («Catalogo del Libro Italiano Antico di Poesia»). Tra il 2006 e il 2008 è stato Responsabile scientifico dell’opera multimediale «Viaggi nel testo», pubblicata nel portale «Internet Culturale». È membro del Comitato scientifico delle riviste «Humanitas» (Universidade de Coimbra), «Diacritica» e «Studi (e testi) italiani», rispettivamente dal 2014, 2017 e 2020; dal 2017 lo è anche del progetto «Lyra» (Université de Lausanne). È stato valutatore ANVUR per la VQR 2014-2017; iscritto all’albo REPRISE (MIUR), svolge attività di valutatore dal 2017. Fa parte dei Referees dei periodici «Filologia italiana», «Quaderno di italianistica», «Moderni e Antichi».
La sua esperienza d’insegnamento universitario, nella Facoltà di Lettere e Filosofia della «Sapienza», ebbe inizio con tre supplenze annuali: di Filologia medievale e umanistica nell’a.a. 1999-2000, e di Letteratura italiana negli a.a. 2002-03 e 2003-04. Dal 2002 al 2010 ha svolto, come docente Aggregato, moduli semestrali o annuali di Letteratura italiana in Corsi di laurea triennali; nei quali è tornato a svolgere moduli annuali, come professore Associato, dall’a.a. 2015-16. Dall’a.a. 2011-12 tiene insegnamenti semestrali di Letteratura italiana per il Corso di laurea magistrale «Filologia moderna». Ha tenuto inoltre lezioni per varie Scuole di Dottorato presso le università di Lausanne (2009), Torino (2010 e 2020), Messina (2011), Venezia «Ca’ Foscari» (2014), Bologna (2016), Roma «Sapienza» (2015, 2016, 2020); e una lezione nel 2019 per una «École d'été» svoltasi ad Aix-en-Provence.
Ha fatto parte delle Unità locali di ricerca della «Sapienza» partecipanti a PRIN ammessi al finanziamento nel 1999, 2001, 2005 e 2017. Suoi progetti di ricerca, intesi a promuovere la pubblicazione di testi poetici del Quattrocento e la catalogazione di libri di poesia quattro-cinquecenteschi, sono stati finanziati dall'Ateneo «Sapienza» negli anni 2010, 2011, 2012, 2014, 2016, 2017, 2018. Nel 2006 e nel 2020 ha ottenuto finanziamenti dal Comune di Valmontone per l’organizzazione di un Convegno, la pubblicazione dei relativi Atti e di due monografie sul poeta Giusto de’ Conti.
L’area d’indagine a cui ha dedicato la massima parte delle sue ricerche è stata finora la tradizione poetica, in particolar modo di età medievale e rinascimentale.
Si avvicinò alla materia dedicandosi allo studio delle modalità di diffusione dei testi letterari, in forma sia manoscritta che a stampa. Il risultato più rilevante fu il volume «Biblia. 1. Libri di poesia» (1996): un catalogo dei libri di rime volgari stampati fra il 1470 e il 1600, accolto con notevole attenzione (cfr. almeno le recensioni di R. Fedi, «Il Sole 24 Ore», 17.11.1996; A. Serrai - A. Nuovo, «Il Bibliotecario»; D. Chiodo, «Giorn. Stor. Letter. Ital.»), e divenuto strumento di lavoro abituale, anche per la documentazione di sintesi storiografiche. Un esempio in tal senso è il suo contributo «La poesia italiana in tipografia» (2014), già presentato a Durham nel 2013 durante la «Society for Italian Studies Biennial Conference». Di qui la decisione di aggiornare e arricchire il catalogo, e renderlo più fruibile, mediante il database telematico CLIAP.
I suoi interessi di studio lo spingevano tuttavia verso l’analisi dei testi, inizialmente compiuta seguendo la traccia dell’affermazione del modello petrarchesco fra XIV e XVI secolo: con particolare attenzione per la poesia lirica (volgare e latina) di area veneta, emiliana e romagnola. Maggior risultato di tali indagini è il volume «La fonte d’ogni eloquenzia» (2002), che nella prospettiva indicata fornisce un’ampia ricostruzione delle esperienze liriche emerse in area estense tra il 1350 e il 1475 (cfr. le recensioni di M. Davie, «Italian Studies»; V. Kirkham, «Renaissance Quarterly»; S. Cremonini, «Studi e probl. di crit. testuale»; J.E. Everson, «Modern Language Review»; C. E. Roggia, «Stilistica e metrica italiana»). Le ricerche richieste dal suo allestimento ispirarono inoltre approfondimenti su Niccolò Beccari, Francesco di Vannozzo, Ludovico Sardi, Tito Strozzi (2020, ma relazione letta a Berlino, Humboldt-Universität, nel 2014).
L’autore a cui però con più sistematicità ha rivolto i suoi studi è Giusto de’ Conti: un poeta formatosi tra Bologna e Padova, molto trascurato negli ultimi due secoli (e infatti privo di un’edizione attendibile), ma nel ‘400 imitatissimo capofila dell’avanguardia petrarchista. Obiettivo di tali ricerche è l’edizione critica e commentata delle rime contiane; ma la complessità della tradizione e dei contenuti ha imposto un approfondimento graduale, pervenuto a una prima sintesi nella monografia «L’amoroso messer Giusto da Valmontone» (2006). Questo volume, assieme al Convegno organizzato nello stesso anno (e ai relativi Atti, 2008), ha segnato un’inversione di tendenza nella valutazione storico-critica del poeta (cfr. le recensioni di J. Everson, «Modern Language Review»; A. Maggi e S. Gulizia, «Renaissance Quarterly»; M. Favaro, «Italianistica»; G. Gorni, «Rassegna della letter. ital.»; R. L. Guidi, «Giorn. stor. letter. ital.»). L’avvicinamento all’edizione critica è proseguito con la pubblicazione di ricerche d’archivio, sintesi aggiornate e analisi di singoli testi.
Nel frattempo, maturava l’esigenza di collocare queste indagini in una più ampia conoscenza e personale visione della tradizione lirica interna al sistema del Classicismo. Ne sono derivate ricerche (quasi tutte presentate in convegni nazionali e internazionali) dedicate ad autori come Sannazaro, Della Casa, Carducci; e a questioni come le «Ragioni metriche del Classicismo», o l’influsso della poesia umanistica italiana su quella del portoghese Aires Barbosa (2014, ma relazione letta a Coimbra nel 2011). Gli stessi interessi hanno ispirato ricostruzioni di scenari poetici, come Roma negli anni di Giulio II, e soprattutto Rimini in quelli di Sigismondo Pandolfo Malatesta: con un contributo sulle rime dello stesso signore, e vari interventi sul «Liber Isottaeus» di Basinio da Parma, tra cui una relazione letta a Los Angeles (UCLA) nel 2006.
Queste indagini hanno fornito i risultati raccolti nel quarto volume di cui è autore, «Responsa poetae» (2012), dedicato al genere delle corrispondenze poetiche fra XIV e XVI secolo (cfr. le recensioni di M. Marrocco, «Studi e probl. di crit. testuale»; F. Pich, «Modern Language Review»; S. Botterill, «Renaissance Quarterly»; P. Cosentino, «Rassegna della letter. ital.»); e hanno ispirato interventi metodologici, come il quadro dello stato attuale degli studi dedicati al «Quattrocento», e la sintesi «La filologia e la poesia degli umanisti».
In tali direzioni di ricerca ha coinvolto l’operosità scientifica di diversi giovani, alcuni dei quali hanno conseguito l’accesso in Scuole di dottorato italiane (Roma, Cagliari, Cassino, Cosenza) ed europee (Durham). I risultati delle loro indagini sono stati presentati attraverso panels coordinati nei congressi ADI del 2011, 2013, 2014, 2015, 2018; e pubblicati in varie sedi editoriali. L’interesse didattico lo ha infine condotto a partecipare a opere collettive come il manuale «Storia e testi della letteratura italiana» diretto da G. Ferroni, e la «VII Appendice» dell’«Enciclopedia Treccani».


Inglese

Italo Pantani is Associate Professor of Italian Literature (ssd L-FIL-LET / 10) at «Sapienza University of Rome», Faculty of Letters and Philosophy, Department of Letters and modern Cultures. By this day (January 2021) he has covered the following training and professional path.
1988: Cum laude degree (Laurea) in Italian Literature at the University of Rome «La Sapienza».
1989: Quarterly research contract at the Institute of Renaissance Studies in Ferrara.
1990-1993: PhD in Italian Studies (Humanistic Literature), at the University of Messina (5th cycle); thesis discussed on 06/27/1994.
1993-1995 and 1997-1998: tenured teacher of Humanities and Latin in secondary schools, as winner of a competition for professorships in 1992.
1995-1997: Two-year post-doctoral scholarship in Italian Studies (Humanistic Literature) at the University of Messina.
1998: Assistant professor, disciplinary group L12A (Italian Literature), University of Rome «La Sapienza», Faculty of Letters and Philosophy.
2014: Qualification for the functions of Associate Professor (ASN, Bando DD n.222 / 2012), obtained both in the competitive sector 10 / F1 (Italian Literature) and in sector 10 / F3 (ssd L-FIL-LET / 13 - Philology of Italian Literature).
2015: Associate Professor of Italian Literature (ssd L-FIL-LET / 10) at «Sapienza University of Rome».
2018: Qualification to the functions of Full Professor (ASN, D.D. 1532/2016) in the competition sector 10 / F1.
In his own University, from 19.2.2016 to 4.7.2018 he was President of the Master's degree Course «Modern Philology»; from 2002 to 2005 member of the teaching staff of the international research Doctorate «The Italian Renaissance in European perspective»; since 2011 (excluding the years 2012-2013, 2015, 2019) he is a member of the teaching staff of the PhD in «Italian Studies». In 2012 he was President of the Examining Commission appointed for the admission to the TFA, class A051 (Humanities and Latin in secondary schools). In other universities, in 2006 he was a member of the Commission in charge of recruiting a researcher of Italian literature at the University of Cagliari; from 2007 to 2009, representing «Sapienza», member of the scientific-didactic committee of the University consortium ICoN; between 2015 and 2019, member of four selection boards of the final exam for the achievement of the PhD degree: at Durham University, the Universities of Calabria and Messina, the Université de Friborg.
From 2020 he is Director of the editorial series «Poesia del Quattrocento» (Edizioni dell'Orso); since 2019 he is Director of the CLIAP telematic database («Catalogo del Libro Italiano Antico di Poesia»). Between 2006 and 2008 he was scientific Director of the multimedia work «Viaggi nel testo», published on the «Internet culturale» portal. He is a member of the Scientific committee of the magazines «Humanitas» (Universidade de Coimbra), «Diacritica» and «Studi (e testi) italiani», respectively from 2014, 2017 and 2020; since 2017 he is also a member of the «Lyra» project (Université de Lausanne). He was ANVUR evaluator for the 2014-2017 VQR; enrolled in the REPRISE (MIUR) register, he is evaluator since 2017. He is part of the Referees of the periodicals «Filologia Italiana», «Quaderno di Italianistica», «Moderni e Antichi».
His university teaching experience, in the Letters and Philosophy Faculty of «Sapienza», began with three annual positions as Substitute professor: one for Medieval and Humanistic Philology in the a.y. 1999-2000, and two for Italian Literature in the a.y. 2002-03 and 2003-04. From 2002 to 2010, as an Adjunct professor, he carried out modules of Italian Literature in three-year degree courses, in which he returned to executing annual modules, as Associate Professor, from the a.y. 2015-16. From the a.y. 2011-12 holds semiannual teachings of Italian Literature for the Master's degree Course «Modern Philology». He has also lectured for various PhD Schools at the Universities of Lausanne (2009), Turin (2010 and 2020), Messina (2011), Venice «Ca’ Foscari» (2014), Bologna (2016), Rome «Sapienza» ( 2015, 2016, 2020); and gave a lesson in 2019 for an «École d'été» held in Aix-en-Provence.
He was part of the local research units of «Sapienza» participating in PRIN admitted to funding in 1999, 2001, 2005 and 2017. His research projects, aimed at promoting the publication of poetic texts of the fifteenth century and the cataloging of poetry books of the 15th and 16th centuries, were funded by the University «La Sapienza» in the years 2010, 2011, 2012, 2014, 2016, 2017, 2018. In 2006 and 2020 he obtained funding from the Municipality of Valmontone for the organization of a conference, the publication of the related Proceedings and two monographs on the poet Giusto de' Conti.
The area of investigation to which he has dedicated most of his research has so far been the poetic tradition, especially from the Middle Ages and the Renaissance.
He approached the subject by dedicating himself to the study of the methods of dissemination of literary texts, in both handwritten and printed form. The most relevant result was the volume «Biblia. 1. Libri di poesia» (1996): a catalog of books of vulgar rhymes printed between 1470 and 1600, received with considerable attention (see at least the reviews by R. Fedi, «Il Sole 24 Ore», 17.11.1996; A. Serrai - A. Nuovo, «Il Bibliotecario»; D. Chiodo, «Giorn. Stor. Letter. Ital.»), and which has become a regular working tool, also for the documentation of historiographic syntheses. An example of this is his contribution «La poesia italiana in tipografia» (2014), already presented in Durham in 2013 during the «Society for Italian Studies Biennial Conference». Hence the decision to update and enrich the catalog, and make it more usable, through the CLIAP telematic database.
His study interests, however, drove him towards the analysis of texts, initially carried out following the traces of the affirmation of the Petrarch model between the 14th and 16th centuries: with particular attention to lyric poetry (vulgar and latin) of the Veneto, Emilia and Romagna areas. The main result of these investigations is the volume «La fonte d’ogni eloquenzia» (2002), which in the perspective indicated provides a broad reconstruction of the lyrical experiences that emerged in the Este area between 1350 and 1475 (see the reviews by M. Davie, «Italian Studies»; V. Kirkham, «Renaissance Quarterly»; S. Cremonini, «Studi e probl. di crit. testuale»; J. Everson, «Modern Language Review»; C. E. Roggia, «Stilistica e metrica italiana») . The investigations required for its realization also inspired insights into Niccolò Beccari, Francesco di Vannozzo, Ludovico Sardi, Tito Strozzi (2020, but research presented in Berlin, Humboldt-Universität, in 2014).
The author to whom, however, he has turned his studies more systematically is Giusto de' Conti: a poet trained between Bologna and Padua, much neglected in the last two centuries (and indeed lacking a reliable edition), but in the 15th century much imitated leader of the Petrarchan vanguard. The objective of these researches is the critical and commented edition of the Conti rhymes; but the complexity of tradition and contents required a gradual deepening, which reached a first synthesis in the monograph «L’amoroso messer Giusto da Valmontone» (2006). This volume, together with the Conference organized in the same year (and related Proceedings, 2008), marked a reversal of the trend in the historical-critical evaluation of the poet (see the reviews of J. Everson, «Modern Language Review»; A. Maggi, «Renaissance Quarterly»; M. Favaro, «Italianistica»; G. Gorni, «Rassegna della letter. ital»; S. Gulizia, «Renaissance Quarterly»; R. L. Guidi, «Giorn. stor. letter. ital.»). The approach to the critical edition continued with the publication of archival research, updated notes and analysis of individual texts.
In the meantime, the need arose to place these investigations in a broader knowledge and personal vision of the lyrical tradition within the system of Classicism. This has resulted in researches (almost all presented in national and international conferences) dedicated to authors such as Sannazaro, Della Casa, Carducci; and to issues such as the «Ragioni metriche del Classicismo», or the influence of Italian humanistic poetry on that of Portuguese Aires Barbosa (2014, but contribution read in Coimbra in 2011). The same interests inspired reconstructions of poetic scenarios, such as Rome in the years of pope Julius II, and especially Rimini in those of Sigismondo Pandolfo Malatesta: with a contribution on the rhymes of the same Lord, and various interventions on Basinio da Parma «Liber Isottaeus», including a research read in Los Angeles (UCLA) in 2006.
These investigations provided the acquisitions collected in the fourth volume of which he is the author, «Responsa poetae» (2012), dedicated to the genre of poetic correspondences between the 14th and 16th centuries (see the reviews by M. Marrocco, «Studi e probl. di crit. testuale»; F. Pich, «Modern Language Review»; S. Botterill, «Renaissance Quarterly»; P. Cosentino, «Rassegna della letter. ital.»); and they inspired methodological interventions, such as the survey of the current state of studies dedicated to the «Quattrocento», and the synthesis «La filologia e la poesia degli umanisti».
In these research directions he involved the scientific industriousness of several young people, some of whom have obtained access to Italian (Rome, Cagliari, Cassino, Cosenza) and European (Durham) doctoral schools. The results of their research were presented through coordinated panels within the ADI congresses of 2011, 2013, 2014, 2015, 2018; and published in various editorial sites. Finally, his didactic interest led him to participate in collective works such as the manual «Storia e testi della letteratura italiana», directed by G. Ferroni, and the «VII Appendix» of the «Treccani Encyclopedia».


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18 gennaio 2022
1 febbraio 2022
15 febbraio 2022

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