Luisa Valente

Associato
M-FIL/08 ( Storia della filosofia medievale )
Filosofia
Dipartimento di Filosofia, II piano, stanza 212
Telefono 0649917219
Visualizza programmi a.a.  2019-2020
Ricevimento

Nel periodo di sospensione delle lezioni, gli studenti sono invitati a sottoporre i loro quesiti tramite posta elettronica. Qualora necessario, provvederemo a prendere, sempre tramite posta elettronica, un appuntamento che sarà telefonico o in video-riunione (meet).

Corsi di Storia della filosofia medievale 2021-2022 (Prof.ssa Luisa Valente)
Ven 04 Giu 2021 Sab 31 Dic 2022

Storia della Filosofia medievale

Docente: Luisa Valente

 

Corsi aa 2021-2022

 

Laurea triennale, 12 cfu

 

Introduzione alla Storia della filosofia medievale. L’idea del mondo come libro: il Didascalicon di Ugo di san Vittore.

 

Presentazione del corso

Il corso si dividerà in due parti. Nella prima parte verrà presentata una sintesi della storia della filosofia medievale da Agostino al XIV secolo. Nella seconda parte ci si concentrerà sul pensiero del XII secolo e in particolare sulla figura di Ugo di san Vittore, del quale verrà letto e commentato in aula il Didascalicon. Il Didascalicon è una sorta di ‘mappatura’ del sapere o di programma completo per gli studi e per la vita di chi studia. Esso fornisce una rappresentazione tendenzialmente esaustiva degli ambiti, delle fonti, delle condizioni e dei metodi propri dello scibile, sia profano sia religioso. La prima parte articola il sapere secondo una famosa quadripartizione della filosofia in filosofia teoretica, pratica, meccanica e logica. Tutte queste branche, compresa la ‘filosofia meccanica’, secondo Ugo contribuiscono alla realizzazione del sapere nel suo insieme, che viene presentato come unico, unitario e completo. Il Didascalicon mira così a rendere i lettori partecipi di una concezione della conoscenza insieme esperienziale ed erudita, speculativa e spirituale. La bellezza del mondo infatti, secondo la concezione vittorina, è segno della sua origine da un ordine trascendente: conoscerlo vuol dire saperlo leggere anche come un libro le cui parole, ossia le realtà naturali che lo abitano, sono segno di altro da se stesse.

 

Inglese

Introduction to the History of Medieval Philosophy. The idea of the world as a book: Hugh of St Victor’s Didascalicon.

 

Course presentation

The course will be divided into two parts. In the first part a summary of the history of medieval philosophy from Augustine to the 14th century will be presented. The second part will focus on twelfth-century thought and in particular on the figure of Hugh of St Victor, whose Didascalicon will be read and commented on in class. The Didascalicon is a kind of 'mapping' of knowledge or a complete programme for studies and for the life of the scholar. It provides an exhaustive representation of the fields, sources, conditions and methods of knowledge, both secular and religious. The first part articulates knowledge according to a famous fourfold division of philosophy into theoretical, practical, mechanical and logical philosophy. According to Hugh, all these branches, including 'mechanical philosophy', contribute to the realisation of knowledge as a whole, which is presented as unique, unitary and complete. The Didascalicon thus aims to make readers participate in a conception of knowledge that is both experiential and erudite, speculative and spiritual. The beauty of the world, in fact, according to the Victorin conception, is a sign of its origin from a transcendent order: knowing the world means knowing how to read it also as a book whose words, i.e. the natural realities that inhabit it, are a sign of something other than themselves.

 

 

Testi:

Parte generale:

-       P. Porro - C. Esposito, Filosofia. Vol. 1Antica e medievale, Bari, Laterza 2008 (dal cap. IX in poi, compresi i ‘percorsi tematici’). Oppure P. Porro, C. Esposito, I mondi della filosofia. Volume 1. Dalle origini alla Scolastica, Bari, Laterza 2016 (dal cap. IX in poi). 

-       L. Valente, Il secolo delle scuole cittadine, in G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori edd., Storia della filosofia occidentale / 2 Medioevo e Rinascimento, Bologna, il Mulino 2014, pp. 67-109.

-       Un dossier di testi e altri materiali sulla parte generale del corso messi a disposizione, presentati e discussi durante le lezioni.

 

Parte monografica:

-       Ugo di san Vittore, Didascalicon, in Id., Didascalicon, I doni della promessa divina, L’essenza dell’amore, Doscorso in lode del divino amore, Introduzione, traduzione e note a cura di Vincenzo Liccaro, Milano, Rusconi 1987, pp. 1-213.

-       Ugo di san Vittore. Atti del XLVII convegno storico internazionale, Todi, 10-12 ottobre 2010, Spoleto, CISAM 2011, articoli di: D. Poirel, pp. 33-65, e G. Cremascoli, pp. 339-357.

-       M.-D. Chenu, Civilisation urbaine et théologie: L'École de Saint-Victor au XIIe siècle, in Annales. Histoire, Sciences Sociales, 29 (1974), pp. 1253-1263 (disponibile su Jstor).

-       Un dossier di testi e altri materiali su Ugo di san Vittore messi a disposizione, presentati e discussi durante le lezioni.

 

Nota bene: gli studenti che volessero sostenere un esame da solo sei crediti possono limitarsi a seguire la prima parte del corso e porteranno all’esame solo il programma riuguardante la ‘parte generale’.

 

Bibliografia x approfondimento:

-       I. Illich, In the vinegard of the text. A Commentary to Hugh’s Didascalicon, Chicago and Londo 1993 (disponibile in rete su Internet Archive).

-       D. Poirel, Ugo di san Vittore. Storia, scienza, contemplazione, Milano, Jaca Book, 1997.

-       D. Poirel, Livre de la nature et débat trinitaire au XIIe siècle. Le De tribus diebusde Hugues de Saint-Victor, Turnhout, 2002.

-       L. Valente, La fortuna del metodo euristico e pedagogico di Ugo di san Vittore: il caso del trattato ‘Invisibilia Dei’, in Ugo di san Vittore. Atti del XLVII Convegno storico internazionale, Todi, 10-12 ottobre 2010, CISAM Spoleto 2011, pp. 215-246.

 

 

 

Laurea Magistrale 6 CFU

 

I tre generi di esseri umani (tria genera hominum). Filosofia, contemplazione e il riposizionamento di uno schema antropologico antico nel contesto cristiano e medievale

 

Descrizione del corso

Rifacendosi molto probabilmente ad alcuni precendenti in Seneca e Cicerone, Agostino presenta nel giovanile De beata vita una tripartizione di tipi umani – di ‘naviganti’, dato che lo fa all’interno della metafora della vita come navigazione – incentrata intorno alla dualità vita attiva / vita contemplativa. Secondo questa tripartizione, gli esseri umani si possono classificare in: 1) alcuni completamente assorbiti dalla vita attiva e dalle sue occupazioni, familiari, professionali e politiche; 2) altri che si tengono sempre lontani della vita attiva per dedicarsi completamente al sapere e alla contemplazione; 3) altri, infine, che si ritraggono dalle occupazioni per scegliere la contemplazione e la filosofia solo dopo essere stati a lungo impegnati nella società e nella vita attiva. Il terzo tipo, nel quale Agostino colloca se stesso, esprime una via mediana tra i primi due tipi.

Classificazioni di questo genere si rinvengono nel medioevo latino soprattutto nel XII secolo e in genere nel contesto di perorazioni in favore della filosofia e della vita contemplativa. Il corso mira ad indagare come nel corso dell’alto medioevo questa rappresentazione delle diverse forme di vita nata in un contesto pagano sia stata trasformata per poterla assumere all’interno della visione cristiana.

Le lezioni avranno carattere seminariale e i partecipanti dovranno preparare, con l’aiuto della docente, una relazione da presentare in aula a colleghe e colleghi su un aspetto particolare del tema del corso.

 

Inglese

The three genders of human beings (tria genera hominum). Philosophy, contemplation and the repositioning of an ancient anthropological scheme in the Christian and medieval context

 

Course description

Referring most probably to some antecedents in Seneca and Cicero, Augustine presents in his De beata vita a tripartition of human types - of 'navigators', since he does so within the metaphor of life as navigation - centred around the duality active life/contemplative life. According to this tripartition, human beings can be classified into: 1) some completely absorbed by active life and its occupations, family, professional and political; 2) others who always keep away from active life in order to devote themselves completely to knowledge and contemplation; 3) finally, others who withdraw from occupations in order to choose contemplation and philosophy only after having been engaged for a long time in society and active life. The third type, in which Augustine places himself, expresses a middle way between the first two types.

Classifications of this kind can be found in the Latin Middle Ages, especially in the 12th century and generally in the context of pleas for philosophy and contemplative life. The course aims to investigate how a representation of the different forms of life that originated in a pagan context was transformed in order to assume it in the Christian context during the early Middle Ages.

The lectures will be seminar-based and participants will be expected to prepare, individually or in small groups and in any case with the help of the professor, a paper to be presented in the classroom to colleagues on a particular aspect of the course topic.

 

 

 

 

Testi:

-       P. Porro - C. Esposito, Filosofia. Vol. 1Antica e medievale, Bari, Laterza 2008 (dal cap. IX in poi, compresi i ‘percorsi tematici’). Oppure P. Porro, C. Esposito, I mondi della filosofia. Volume 1. Dalle origini alla Scolastica, Bari, Laterza 2016 (dal cap. IX in poi). 

NB Gli studenti che avessero già sostenuto un esame in Storia della filosofia medievale possono concordare con la docente una lettura alternativa

-       L. Valente, Il secolo delle scuole cittadine, in G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori edd., Storia della filosofia occidentale / 2 Medioevo e Rinascimento, Bologna, il Mulino 2014, pp. 67-109.

-       L. Valente, Happiness, contemplative life, and the tria genera hominumin twelfth-century philosophy: Peter Abelard and John of Salisbury, “Quaestio” 15 (2015) = The Pleasure of KnowledgeIl piacere della conoscenza. Proceedings of the SIEPM Congress Freising 2012, éd. P. Porro et Loris Sturlese, pp.  417-442.

-       Un dossier di testi di autori medievali e altro materiale messi a disposizione, presentati e discussi durante le lezioni.

 

Bibliografia per approfondimento:

-  A. Paravicini Bagliani, I Padri della chiesa e l´immaginario medievale. Cultura e corporeità, in M. Cortesi (ed.), Leggere i Padri tra passato e presente, Firenze, 2010, p. 27-38.

-  R. Quinto, ‘Teologia allegorica’ e ‘teologia scolastica’ in alcuni commenti all’Historia scholasticadi Pietro Comestore, in Archa Verbi, 6, 2009, p. 67-101.

-  J. Jolivet, Doctrines et figures de philosophes chez Abélard, in Petrus Abaelardus (1079-1142). Person, Werk und Wirkung, hrg. v. R. Thomas, Trier, Paulinus Verlag, 1980 (Trierer Theologische Studien, XXXVIII), pp. 103-120, rist. in Id., Aspects de la pensée médiévale: Abélard, Doctrines du langage [Reprise], Paris, Vrin, 1987.

-  L. Valente, “Concives angelorum” e “concives iumentorum”. Filosofi e uomini-animali nel pensiero del XII secolo latino, in Die nackte Wahrheit und ihre Schleier. Weisheit und Philosophie in Mittelalter und Renaissance. Studien zum Gedenken an Thomas Ricklin, Hrg. Christian Keiser, Münster, Aschendorff 2020 (DOKIMION 42), pp. 121-147.

 

Erasmus
Ven 26 Feb 2021 Gio 30 Set 2021

Si avvisano gli studenti che, nel periodo fino al 30 settembre 2021, per i contatti Erasmus di cui è responsabile Luisa Valente possono rivolgersi al Prof. Sarin Marchetti.

Calendario Seminario Pensanti e pensate
Ven 05 Feb 2021 Ven 31 Dic 2021

Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Filosofia - Dottorato in Filosofia

Seminario permanente in filosofia, studi di genere, pratiche delle differenze

2020-2021

 

PENSANTI E PENSATE

DONNE  FILOSOFIE  FEMMINISMI

 

18 febbraio 2021

Giacomo Gambaro(Università di Padova):

Lonzi e Irigaray: la differenza come taglio del pensiero

11 marzo 2021

Geneviève Fraisse(CNRS / CRAL – EHESS Paris):La démocratie exclusive et les deux gouvernements; perspectives généalogiques

15 aprile 2021

Maria Luisa Boccia(Università di Siena, CRS): Uguali, differenti. Due scenari divergenti: Olympe De Gouges e Mary Wollstonecraft

13 maggio 2021

Sandra Plastina(Università della Calabria): Filosofe nell’età moderna:Camilla Erculiani, Moderata Fonte, Lucrezia Marinelli e la confutazione dell’aristotelismo

3 giugno 2021

Michela Pereira(Università di Siena): Medioevo, filosofia, maschile, femminile

7 ottobre 2021

Pina Totaro(ILIESI/CNR, Roma): Il “cartesianesimo delle dame”: la critica di Giuseppa Eleonora Barbapiccola

28 ottobre 2021

Sophia Connell(Birkbeck College, London): Aristotle on the intelligence of women

 

Gli incontri si svolgeranno, circostanze sanitarie permettendo, in presenza a Villa Mirafiori, Via Carlo Fea 2, Roma, dalle 16:30 alle 18:30; altrimenti a distanza, su piattaforma e indirizzo che verrànno pubblicati in seguito. Tutte le interessate e gli interessati sono invitati a partecipare.

Caterina Botti, Luisa Valente, Giulia Dettori, Giorgia Vasari

Immagine: Louise Bourgeois

Esami di Storia della filosofia medievale, di Storia della filosofia araba e di Storia della filosofia ebraica anni fino al 2019-2020
Mer 21 Ott 2020 Ven 01 Ott 2021

Si informano gli Studenti e le Studentesse che, nel periodo che va dal 1 ottobre 2020 al 31 settembre 2021, i codici per gli esami di Storia della filosofia medievale relativi ai corsi degli anni precedenti a quello attuale sono posseduti dal prof. Francesco Fronterotta, che provvederà ad aprire i relativi appelli. 

Invece, per quanto riguarda gli esami di Storia della filosofia araba e di Storia della filosofia ebraica, se ne occuperà il prof. Giovanni Licata.

Si pregano le persone interessate a sostenre l'esame in questo periodo di prendere contatto con questi due docenti.

Corso di Storia della filosofia medievale, aa 2020-2021, Laurea triennale (II semestre)
Sab 19 Set 2020 Dom 19 Set 2021

Laurea TRIENNALE 2020-2021

Corso di Storia della Filosofia Medievale 6 CFU Semestre II

NB Il corso sarà tenuto dalla Prof.ssa Pina Totaro in sostituzione della Prof.ssa Luisa Valente, in anno sabbatico

 

Titolo del corso: Le passioni dell'anima nel medioevo

Descrizione del corso: Il corso si baserà su una prima ricostruzione dei grandi motivi filosofici che interessano il medioevo, i loro maggiori sviluppi e i modelli teorici, le articolazioni che ne determinano e caratterizzano le diverse fasi. Una particolare attenzione sarà rivolta alla riflessione di vari autori sul tema delle passioni dell’anima, dalla definizione di alcuni termini (passione, affetto, amore, percezione, ecc.) alla declinazione dei diversi approcci e delle complesse implicazioni filosofiche, teologiche e politiche. Le passioni, infatti, hanno costituito per secoli il nucleo centrale della riflessione sull’uomo e un potente elemento di coesione tra il singolo individuo, le sue relazioni con il prossimo e la sua attività nella vita pubblica. Durante il corso verranno analizzati alcuni tra gli elementi di permanenza, oscillazioni di significato e trasformazioni registrate nella concezione delle passioni, dal tardo antico alle soglie della modernità. L’analisi dei diversi contesti e delle varie interpretazioni dell’universo passionale consentirà di approfondire un tema nel quale si riflette l’identità di una cultura, il suo modo di esprimere e valutare il presente e la sua capacità di rappresentare e progettare il futuro.

Programma: 

- Costantino Esposito – Pasquale Porro, Filosofia, vol. I. Storia della filosofia antica e medievale, Roma-Bari, Laterza, 2010; Oppure P. Porro, C. Esposito, I mondi della filosofia. Volume 1. Dalle origini alla Scolastica, Bari, Laterza 2016 (dal cap. IX in poi)

- Carla Casagrande – Silvana Vecchio, Passioni dell’anima. Teorie e usi degli affetti nella cultura medievale, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2015

- Un dossier di testi di autori medievali presentati e commentati durante le lezioni

Corso di Storia della filosofia medievale per la laurea magistrale 6 CFU, semestre I
Gio 17 Set 2020 Gio 30 Set 2021

LM 2020-2021

Corso di Storia della Filosofia medievale. 6 CFU, semestre I

NB Essendo la prof.ssa Luisa Valente in congedo per l'aa 2020-2021, il corso sarà tenuto dal prof. Hansmichael Hohenegger

Titolo del corso: Filosofia nella Consolazione della filosofia di Severino Boezio

Descrizione del corso: Il corso propone la lettura della Consolazione della filosofia di Severino Boezio († 525 dC) e di testi estratti da altre sue opere. Dalla lettura si prenderà spunto per indagini lessicali (nel caso di Filosofia intesa sia come personaggio del dialogo si pensa anche a uno studio iconologico) di alcuni termini centrali nella filosofia non solo medievale (forma boni, unum, fortuna, stabilitas, mundana machina), o di famiglie di termini, per esempio quelle legate al desiderio (appetentia, intentio, voluntas, cupiditas, desiderium, causa expetendorum, opto, quero).

Boezio, oltre ad essere un autore importante in sé, modello di razionalità e di modo di vita filosofici, è, infatti, anche una figura cruciale della cultura tardoantica, rappresentando in modo eminente il passaggio dalla filosofica classica, greca e romana, a quella latina cristiana. Per la formazione della terminologia filosofica sono state decisive le sue traduzioni in latino degli scritti logici di Aristotele e i relativi commenti. Altrettanto decisivi per molta parte della speculazione metafisica medievale e non solo sono stati La consolazione della filosofia e gli Opuscoli teologici, soprattutto per l’impostazione del rapporto tra teologia e filosofia, per la concezione del bene e di quelli che saranno chiamati più tardi i trascendentali.

Una breve sezione del corso sarà dedicata ad illustrare la storia dell’espressione termine tecnico per mostrare come le teorie semantiche sviluppate nel medioevo siano state rifunzionalizzate nell’epoca della prima modernità e modernità.

Modalità di svolgimento: Didattica frontale e discussione seminariale del testo e degli argomenti trattati. Gli studenti saranno invitati a redigere brevi lavori scritti da discutere e presentare in aula. 

Orario del corso: lunedì, ore 17:30-19:30, aula II; giovedì, 16:30-18:30, aula X

Testi in programma e bibliografia di riferimento:

Parte generale: P. Porro/C. Esposito, Filosofia antica e medievale, Bari, Laterza 2008 (dal cap. IX in poi, compresi i ‘percorsi tematici’). Chi lo desideri, può studiare in alternativa: E. Gilson, La filosofia nel medioevo dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo, Firenze, La Nuova Italia 1973 e edizioni successive.

Parte monografica, testi: Severino Boezio, La consolazione della filosofia, a cura di F. Troncarelli, testo latino a fronte, Firenze - Milano, Giunti - Bompiani 2019; oppure trad. a cura di M. Bettetini, B. Chitussi, G. Catapano, testo latino a fronte, Torino, Einaudi 2010; oppure trad. a cura di C. Moreschini con testo a fronte, Torino UTET, 1996, 2004, o un’altra edizione, purché abbia anche il testo latino.

Parte monografica, letteratura secondaria: J. Marenbon, Boethius, New York, Oxford University Press, 2002.

Oppure, in alternativa al libro di Marenbon, i seguenti testi:

- C. Leonardi, L. M. Paluello, U. Pizzani, P. Courcelle, Boezio Anicio Manlio Severino, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 11, Roma, 1969, pp. 142-165.

- B. Maioli, Teoria dell’essere e dell’esistente e classificazione delle scienze, in M. S. Boezio, Una delucidazione, Roma, Bulzoni 1978.

- W. Beierwaltes, La consolazione del concetto. Studio sull'inno di Boezio "O qui perpetua mundum ratione gubernas", in Id., Pensare l'uno. Studi sulla filosofia neoplatonica e la storia dei suoi influssi, Milano, Vita a pensiero 1992 (ed. or. 1985), pp. 276-288

- G. Stabile, La ruota della fortuna. Tempo ciclico e ricorso storico, in Scienze, credenze occulte, livelli di cultura, Firenze, 1982, pp. 477-503

- P. Courcelle, Filosofia e il suo volto, in Id., Conosci te stesso. Da Socrate a san Bernardo, Milano 2001 (ed. or. 1974-1975), pp. 531-546

Sarà messo a disposizione durante il corso un dossier di testi medievali e altri materiali, in particolare voci enciclopediche e di dizionari.

Italiano

Luisa Valente è professore associato in Storia della filosofia medievale (con abilitazione scientifica nazionale di Prima fascia) presso il Dipartimento di Filosofia della Sapienza Università di Roma dal novembre 2015. Dopo aver conseguito il dottorato all'Università Paris - Diderot (Paris 7) nel 1999, dallo stesso anno fino al 2015 è stata ricercatrice e ‘professore aggregato’ in Storia della Filosofia medievale presso la Sapienza. Nel gennaio 2016 è stata ‘directeur d’études invité’ a Parigi presso l’Ecole Pratique des Hautes Etudes - 5e section.  Come ricercatrice si occupa principalmente del pensiero del XII secolo in ambito latino. Un primo filone delle sue ricerche riguarda le dottrine linguistiche elaborate dai maestri di teologia, e in particolare: le teorie del ragionamento fallace nell'esegesi biblica e del discorso teologico come discorso improprio e traslato (su cui ha pubblicato il volume ‘Phantasia contrarietatis’. Arti del linguaggio e teologia in Pietro Cantore, Firenze, Olschki 1997) e la teoria dei nomi divini nonché la logica della referenza o ‘suppositio’ in teologia trinitaria (oggetto del libro Logique et théologie. Les écoles parisiennes entre 1150 et 1220, Paris, Vrin 2008). Si è dedicata inoltre allo studio della riflessione sul rapporto tra linguaggio e realtà (ad es. sul senso dei termini trascendentali ‘ente’, ‘uno’, ‘cosa’, ‘qualcosa’) nella tradizione boeziana del XII secolo e in particolare in Gilberto di Poitiers e nella cosidetta ‘scuola porretana’. Più recentemente ha avviato ricerche sulla rappresentazione della figura del filosofo e dei filosofi antichi e sulla filosofia come forma di vita nel XII secolo, con una particolare attenzione al pensiero di Pietro Abelardo e Giovanni di Salisbury; sugli animali nocivi nei commenti latini al libro della Genesi; sulle diverse teorie concernenti il luogo e la spazialità nella letteratura teologica del periodo.  In collaborazione col prof. Alfonso Maierù ha organizzato il ‘14th European Symposium of Medieval Logic and Semantics’, Roma 11-15 giugno 2002 (atti pubblicati nel volume Medieval Theories on Assertive and Non-Assertive Language, Firenze, Olschki 2004), mentre in collaborazione con la Dott.ssa Pina Totaro (CNR-ILIESI Roma) ha organizzato le giornate di studio ‘Sphaera’. Forma, immagine e metafora tra medioevo ed età moderna’ Roma 30-31 gennaio 2008 (atti pubblicati con lo stesso titolo, Firenze, Olschki-CNR, 2012 [Lessico Intellettuale Europeo CXVII]). Ha organizzato, insieme con il Prof. Dr. Maarten Hoenen (Freiburg), il Workshop ‘Visible Words for Invisible Things: Nature, Language, and God in the Treatise Invisibilia Dei’ (Roma, 18-19 febbraio 2010); la serie di conferenze di Madame Irène Rosier-Catach (CNRS – Paris, EPHE) dal titolo ‘La filosofia del linguaggio nel medioevo’ (Roma, 2011-2012); insieme alla Dott.ssa Marialucrezia Leone, il workshop ‘Libertà e determinismo nel medioevo’ (2015-2016); i seminari internazionali ‘Logica e semantica nel medioevo’ (Roma 2012-2013), ‘Seminario di logica e semantica medievali’ (Roma 2014-2015), ‘Seminario di logica e semantica antiche e medievali’ (in collaborazione con Francesco Fronterotta, Roma 2017-2018). Nel 2018 ha co-organizzato il convegno ‘Fonti flussi onde. L’acqua come realtà e metafora nel pensiero antico, medievale e moderno’ (Roma, 24-26 ottobre 2018); nel 2019 l’incontro di studio ‘Traduzioni filosofiche in età tardo antica e medievale’, Roma 6-7 febbraio 2019, e il seminario di Storia della filosofia araba (aprile-maggio 2019). Ha partecipato come relatrice a ca 45 tra convegni e giornate di studi nazionali e internazionali e ha tenuto conferenze a Parigi, Friburgo (CH), Freiburg (D), Amsterdam, Zurigo, Nizza, Porto, Ginevra, Padova, Roma, Firenze, Parma, Trento, Pavia, Ferrara, Spoleto. Ha al suo attivo circa 80 pubblicazioni, di cui due libri e tre curatele. È membro della Società Italiana per lo studio del Pensiero Medievale (SISPM), della Société Internationale pour l'Étude de la Philosophie Médiévale (SIEPM), della Internationale Gesellschaft für theologische Mediaevistik (IGTM), del Coordinameento intersocietario per la storia del pensiero linguistico e semiotico (CISPELS). Fa parte dei comitati scientifici della rivista "Documenti e studi sulla tradizione filosofica medievale" e della collana "Flumen sapientiae" della casa editrice Aracne. È membro del consiglio direttivo della SISPM. Ha due figli.


Inglese

Luisa Valente obtained her Ph.D. at the University Paris – Diderot (Paris 7) in 1999, and in the same year became Researcher in History of Medieval Philosophy attached to the Department of Philosophy of the ‘Sapienza università di Roma’. During the academic year 2001-2002, and again from 2007 to 2015 as "professore aggregato", has been entrusted with teaching courses in the History of Medieval Philosophy in the Faculty of Philosophy (which became the Department of Philosophy in 2011). In autumn 2015 she was named Associate Professor in History of Medieval Philosophy. In addition to courses for the three-year laureate and for Master's students (6 and 12 CFU), her teaching activities include supervision of theses for three-year laureate students, Masters students, and Ph.D. students. During the year 2016 she has held a series of lessons in Paris at the Ecole Pratique des Hautes Etudes as 'directeur d'études invité'. As a researcher she published or co-edited 6 books and around 70 articles in which she investigates mainly the thought of 12th century, and in particular the linguistic doctrines which were elaborated in this period within the theological field: the theory of fallacies as applied in biblical exegesis and theological language as an intrinsically improper one (translatio: Phantasia contrarietatis, Firenze, 1997 and some articles about Gilbert of Poitiers and his school); the theory of divine names as metaphorical denominations and the logic of reference (suppositio) in Trinitarian theology (Logique et théologie. Les écoles parisiennes entre 1150 et 1220, Paris, 2008). She investigates also the history of metaphysical terminology ('being', 'one', and 'good' - ens, unum, and bonum - in Boethius and in the 12th Century Boethian tradition; the history of the terms essentia, existentia and res), as well as the philosophy of Peter Abelard, of Gilbert of Poitiers, and of the Porretan School. In recent years she has started studying the figure of the philosopher, the role of ancient philosophers and the notion of philosophical life in 12th century thought; animals in medieval commentaries to the Bible; 12th century theories about the relation between God and place (exp. the different interpretations of the proposition "Deus est ubique" and “Deus est sphaera infinita”). In collaboration with Alfonso Maierù she organised the "14th European Symposium of Medieval Logic and Semantics", Rome, June 11-15, 2002, and edited the proceedings of the Symposium. In collaboration with Pina Totaro (ILIESI) she organised the meeting "Sphaera. Forma, immagine e metafora tra medioevo ed età moderna", Rome, January 30-31, 2008, and edited the acts. She also organised, in collaboration with Prof. Dr. Maarten Hoenen (Freiburg), the workshop "Visible Words for Invisible Things: Nature, Language, and God in the Treatise Invisibilia Dei (12th Century) ', Rome, February 18-19, 2010, the series of lectures "La filosofia del linguaggio nel medioevo" (the lectures were held by Madame Irène Rosier-Catach [CNRS – Paris, EPHE] in Rome during the Fall 2011), the seminary "Logica e semantica nel medoevo" (Rome, second semester 2012-2013), the "Seminario di logica e semantica medievali 2014-2015" (Rome, 1st semester 2014-2015), the workshop "Libertà e determinismo nel medioevo" (Rome, 2015, in collaboration with Dr. Marialucrezia Leone), the "Seminario di logica e semantica antiche e medievali" (2017-2018, in collaboration with Francesco Fronterotta); the international conferences “Fonti flussi onde. L’acqua come realtà e metafora nel pensiero antico, medievale e moderno” (Roma, October 24th-26th, 2018; in collaboration with Massimiliano Lenzi, Olga Lizzini, Pina Totaro), and “Traduzioni filosofiche in età tardo antica e medievale” (Roma, February 6th-7th 2019, in collaboration with Irene Kajon). She presented papers at ca 50 international and national symposia and held conferences in Paris, Fribourg (CH), Freiburg (D), Amsterdam, Zuerich, Nice, Porto, Génève, Padova, Roma, Trento, Parma, Spoleto, Florence, Pavia, Ferrara. Member of the Societé internazionale pour l'étude de la philosophie médiévale (SIEPM), Società italiana per lo studio del pensiero medievale (SISPM, being part of the board), Internazionale Gesellschaft für theologische Mediävistik (IGPM), Coordinamento intersocietario per la storia del pensiero linguistico e semiotico (CISPELS). Member of the scientific commettee of the review "Documenti e studi sulla tradizione filosofica medievale" and of the series Flumen sapientiae (Aracne). She has two sons.


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