Luisa Valente

Associato
M-FIL/08 ( Storia della filosofia medievale )
Filosofia
Dipartimento di Filosofia, II piano, stanza 212
Telefono 0649917219
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Ricevimento

Il ricevimento avrà luogo sia in presenza sia a distanza: in ambedue i casi previo appuntamento, da prendersi tramite posta elettronica.

Corsi di Storia della filosofia medievale 2021-2022 (Prof.ssa Luisa Valente)
Ven 04 Giu 2021 Sab 31 Dic 2022

Storia della Filosofia medievale

Docente: Luisa Valente

 

Corsi aa 2021-2022

 

Laurea triennale, 12 cfu

 

Introduzione alla Storia della filosofia medievale. L’idea del mondo come libro: il Didascalicon di Ugo di san Vittore.

 

Presentazione del corso

Il corso si dividerà in due parti. Nella prima parte verrà presentata una sintesi della storia della filosofia medievale da Agostino al XIV secolo. Nella seconda parte ci si concentrerà sul pensiero del XII secolo e in particolare sulla figura di Ugo di san Vittore, del quale verrà letto e commentato in aula il Didascalicon. Il Didascalicon è una sorta di ‘mappatura’ del sapere o di programma completo per gli studi e per la vita di chi studia. Esso fornisce una rappresentazione tendenzialmente esaustiva degli ambiti, delle fonti, delle condizioni e dei metodi propri dello scibile, sia profano sia religioso. La prima parte articola il sapere secondo una famosa quadripartizione della filosofia in filosofia teoretica, pratica, meccanica e logica. Tutte queste branche, compresa la ‘filosofia meccanica’, secondo Ugo contribuiscono alla realizzazione del sapere nel suo insieme, che viene presentato come unico, unitario e completo. Il Didascalicon mira così a rendere i lettori partecipi di una concezione della conoscenza insieme esperienziale ed erudita, speculativa e spirituale. La bellezza del mondo infatti, secondo la concezione vittorina, è segno della sua origine da un ordine trascendente: conoscerlo vuol dire saperlo leggere anche come un libro le cui parole, ossia le realtà naturali che lo abitano, sono segno di altro da se stesse.

 

Inglese

Introduction to the History of Medieval Philosophy. The idea of the world as a book: Hugh of St Victor’s Didascalicon.

 

Course presentation

The course will be divided into two parts. In the first part a summary of the history of medieval philosophy from Augustine to the 14th century will be presented. The second part will focus on twelfth-century thought and in particular on the figure of Hugh of St Victor, whose Didascalicon will be read and commented on in class. The Didascalicon is a kind of 'mapping' of knowledge or a complete programme for studies and for the life of the scholar. It provides an exhaustive representation of the fields, sources, conditions and methods of knowledge, both secular and religious. The first part articulates knowledge according to a famous fourfold division of philosophy into theoretical, practical, mechanical and logical philosophy. According to Hugh, all these branches, including 'mechanical philosophy', contribute to the realisation of knowledge as a whole, which is presented as unique, unitary and complete. The Didascalicon thus aims to make readers participate in a conception of knowledge that is both experiential and erudite, speculative and spiritual. The beauty of the world, in fact, according to the Victorin conception, is a sign of its origin from a transcendent order: knowing the world means knowing how to read it also as a book whose words, i.e. the natural realities that inhabit it, are a sign of something other than themselves.

 

 

Testi:

Parte generale:

-       P. Porro - C. Esposito, Filosofia. Vol. 1Antica e medievale, Bari, Laterza 2008 (dal cap. IX in poi, compresi i ‘percorsi tematici’). Oppure P. Porro, C. Esposito, I mondi della filosofia. Volume 1. Dalle origini alla Scolastica, Bari, Laterza 2016 (dal cap. IX in poi). 

-       L. Valente, Il secolo delle scuole cittadine, in G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori edd., Storia della filosofia occidentale / 2 Medioevo e Rinascimento, Bologna, il Mulino 2014, pp. 67-109.

-       Un dossier di testi e altri materiali sulla parte generale del corso messi a disposizione, presentati e discussi durante le lezioni.

 

Parte monografica:

-       Ugo di san Vittore, Didascalicon, in Id., Didascalicon, I doni della promessa divina, L’essenza dell’amore, Doscorso in lode del divino amore, Introduzione, traduzione e note a cura di Vincenzo Liccaro, Milano, Rusconi 1987, pp. 1-213.

-       Ugo di san Vittore. Atti del XLVII convegno storico internazionale, Todi, 10-12 ottobre 2010, Spoleto, CISAM 2011, articoli di: D. Poirel, pp. 33-65, e G. Cremascoli, pp. 339-357.

-       M.-D. Chenu, Civilisation urbaine et théologie: L'École de Saint-Victor au XIIe siècle, in Annales. Histoire, Sciences Sociales, 29 (1974), pp. 1253-1263 (disponibile su Jstor).

-       Un dossier di testi e altri materiali su Ugo di san Vittore messi a disposizione, presentati e discussi durante le lezioni.

 

Nota bene: gli studenti che volessero sostenere un esame da solo sei crediti possono limitarsi a seguire la prima parte del corso e porteranno all’esame solo il programma riuguardante la ‘parte generale’.

 

Bibliografia x approfondimento:

-       I. Illich, In the vinegard of the text. A Commentary to Hugh’s Didascalicon, Chicago and Londo 1993 (disponibile in rete su Internet Archive).

-       D. Poirel, Ugo di san Vittore. Storia, scienza, contemplazione, Milano, Jaca Book, 1997.

-       D. Poirel, Livre de la nature et débat trinitaire au XIIe siècle. Le De tribus diebusde Hugues de Saint-Victor, Turnhout, 2002.

-       L. Valente, La fortuna del metodo euristico e pedagogico di Ugo di san Vittore: il caso del trattato ‘Invisibilia Dei’, in Ugo di san Vittore. Atti del XLVII Convegno storico internazionale, Todi, 10-12 ottobre 2010, CISAM Spoleto 2011, pp. 215-246.

 

 

 

Laurea Magistrale 6 CFU

 

I tre generi di esseri umani (tria genera hominum). Filosofia, contemplazione e il riposizionamento di uno schema antropologico antico nel contesto cristiano e medievale

 

Descrizione del corso

Rifacendosi molto probabilmente ad alcuni precendenti in Seneca e Cicerone, Agostino presenta nel giovanile De beata vita una tripartizione di tipi umani – di ‘naviganti’, dato che lo fa all’interno della metafora della vita come navigazione – incentrata intorno alla dualità vita attiva / vita contemplativa. Secondo questa tripartizione, gli esseri umani si possono classificare in: 1) alcuni completamente assorbiti dalla vita attiva e dalle sue occupazioni, familiari, professionali e politiche; 2) altri che si tengono sempre lontani della vita attiva per dedicarsi completamente al sapere e alla contemplazione; 3) altri, infine, che si ritraggono dalle occupazioni per scegliere la contemplazione e la filosofia solo dopo essere stati a lungo impegnati nella società e nella vita attiva. Il terzo tipo, nel quale Agostino colloca se stesso, esprime una via mediana tra i primi due tipi.

Classificazioni di questo genere si rinvengono nel medioevo latino soprattutto nel XII secolo e in genere nel contesto di perorazioni in favore della filosofia e della vita contemplativa. Il corso mira ad indagare come nel corso dell’alto medioevo questa rappresentazione delle diverse forme di vita nata in un contesto pagano sia stata trasformata per poterla assumere all’interno della visione cristiana.

Le lezioni avranno carattere seminariale e i partecipanti dovranno preparare, con l’aiuto della docente, una relazione da presentare in aula a colleghe e colleghi su un aspetto particolare del tema del corso.

 

Inglese

The three genders of human beings (tria genera hominum). Philosophy, contemplation and the repositioning of an ancient anthropological scheme in the Christian and medieval context

 

Course description

Referring most probably to some antecedents in Seneca and Cicero, Augustine presents in his De beata vita a tripartition of human types - of 'navigators', since he does so within the metaphor of life as navigation - centred around the duality active life/contemplative life. According to this tripartition, human beings can be classified into: 1) some completely absorbed by active life and its occupations, family, professional and political; 2) others who always keep away from active life in order to devote themselves completely to knowledge and contemplation; 3) finally, others who withdraw from occupations in order to choose contemplation and philosophy only after having been engaged for a long time in society and active life. The third type, in which Augustine places himself, expresses a middle way between the first two types.

Classifications of this kind can be found in the Latin Middle Ages, especially in the 12th century and generally in the context of pleas for philosophy and contemplative life. The course aims to investigate how a representation of the different forms of life that originated in a pagan context was transformed in order to assume it in the Christian context during the early Middle Ages.

The lectures will be seminar-based and participants will be expected to prepare, individually or in small groups and in any case with the help of the professor, a paper to be presented in the classroom to colleagues on a particular aspect of the course topic.

 

 

 

 

Testi:

-       P. Porro - C. Esposito, Filosofia. Vol. 1Antica e medievale, Bari, Laterza 2008 (dal cap. IX in poi, compresi i ‘percorsi tematici’). Oppure P. Porro, C. Esposito, I mondi della filosofia. Volume 1. Dalle origini alla Scolastica, Bari, Laterza 2016 (dal cap. IX in poi). 

NB Gli studenti che avessero già sostenuto un esame in Storia della filosofia medievale possono concordare con la docente una lettura alternativa

-       L. Valente, Il secolo delle scuole cittadine, in G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori edd., Storia della filosofia occidentale / 2 Medioevo e Rinascimento, Bologna, il Mulino 2014, pp. 67-109.

-       L. Valente, Happiness, contemplative life, and the tria genera hominumin twelfth-century philosophy: Peter Abelard and John of Salisbury, “Quaestio” 15 (2015) = The Pleasure of KnowledgeIl piacere della conoscenza. Proceedings of the SIEPM Congress Freising 2012, éd. P. Porro et Loris Sturlese, pp.  417-442.

-       Un dossier di testi di autori medievali e altro materiale messi a disposizione, presentati e discussi durante le lezioni.

 

Bibliografia per approfondimento:

-  A. Paravicini Bagliani, I Padri della chiesa e l´immaginario medievale. Cultura e corporeità, in M. Cortesi (ed.), Leggere i Padri tra passato e presente, Firenze, 2010, p. 27-38.

-  R. Quinto, ‘Teologia allegorica’ e ‘teologia scolastica’ in alcuni commenti all’Historia scholasticadi Pietro Comestore, in Archa Verbi, 6, 2009, p. 67-101.

-  J. Jolivet, Doctrines et figures de philosophes chez Abélard, in Petrus Abaelardus (1079-1142). Person, Werk und Wirkung, hrg. v. R. Thomas, Trier, Paulinus Verlag, 1980 (Trierer Theologische Studien, XXXVIII), pp. 103-120, rist. in Id., Aspects de la pensée médiévale: Abélard, Doctrines du langage [Reprise], Paris, Vrin, 1987.

-  L. Valente, “Concives angelorum” e “concives iumentorum”. Filosofi e uomini-animali nel pensiero del XII secolo latino, in Die nackte Wahrheit und ihre Schleier. Weisheit und Philosophie in Mittelalter und Renaissance. Studien zum Gedenken an Thomas Ricklin, Hrg. Christian Keiser, Münster, Aschendorff 2020 (DOKIMION 42), pp. 121-147.

 

Italiano

Luisa Valente è professore associato in Storia della filosofia medievale (con abilitazione scientifica nazionale di Prima fascia) presso il Dipartimento di Filosofia della Sapienza Università di Roma dal novembre 2015. Dopo aver conseguito il dottorato all'Università Paris - Diderot (Paris 7) nel 1999, dallo stesso anno fino al 2015 è stata ricercatrice e ‘professore aggregato’ in Storia della Filosofia medievale presso la Sapienza. Nel gennaio 2016 è stata ‘directeur d’études invité’ a Parigi presso l’Ecole Pratique des Hautes Etudes - 5e section.  Come ricercatrice si occupa principalmente del pensiero del XII secolo in ambito latino. Un primo filone delle sue ricerche riguarda le dottrine linguistiche elaborate dai maestri di teologia, e in particolare: le teorie del ragionamento fallace nell'esegesi biblica e del discorso teologico come discorso improprio e traslato (su cui ha pubblicato il volume ‘Phantasia contrarietatis’. Arti del linguaggio e teologia in Pietro Cantore, Firenze, Olschki 1997) e la teoria dei nomi divini nonché la logica della referenza o ‘suppositio’ in teologia trinitaria (oggetto del libro Logique et théologie. Les écoles parisiennes entre 1150 et 1220, Paris, Vrin 2008). Si è dedicata inoltre allo studio della riflessione sul rapporto tra linguaggio e realtà (ad es. sul senso dei termini trascendentali ‘ente’, ‘uno’, ‘cosa’, ‘qualcosa’) nella tradizione boeziana del XII secolo e in particolare in Gilberto di Poitiers e nella cosidetta ‘scuola porretana’. Ha al suo attivo anche alcune ricerche sulla rappresentazione della figura del filosofo e dei filosofi antichi e sulla filosofia come forma di vita nel XII secolo, con una particolare attenzione al pensiero di Pietro Abelardo e Giovanni di Salisbury; sugli animali nocivi nei commenti latini al libro della Genesi; sulle diverse teorie concernenti il luogo e la spazialità nella letteratura teologica del periodo. In anni recenti ha concentrato la sua attenzione sul pensiero di Gilberto di Poitiers, approntando un commento e una traduzione in italiano dei due commenti di Gilberto al De trinitate e al De predicazione trium personam di Severino Boezio (Roma, ILIESI 2022): due scritti fondamentali relativamente alla metafisica e alla psicologia dell’altro grande pensatore del XII secolo oltre ad Abelardo. In collaborazione col prof. Alfonso Maierù ha organizzato il ‘14th European Symposium of Medieval Logic and Semantics’, Roma 11-15 giugno 2002 (atti pubblicati nel volume Medieval Theories on Assertive and Non-Assertive Language, Firenze, Olschki 2004), mentre in collaborazione con la Dott.ssa Pina Totaro (CNR-ILIESI Roma) ha organizzato le giornate di studio ‘Sphaera’. Forma, immagine e metafora tra medioevo ed età moderna’ Roma 30-31 gennaio 2008 (atti pubblicati con lo stesso titolo, Firenze, Olschki-CNR, 2012 [Lessico Intellettuale Europeo CXVII]). Ha organizzato, insieme con il Prof. Dr. Maarten Hoenen (Freiburg), il Workshop ‘Visible Words for Invisible Things: Nature, Language, and God in the Treatise Invisibilia Dei’ (Roma, 18-19 febbraio 2010); la serie di conferenze di Madame Irène Rosier-Catach (CNRS – Paris, EPHE) dal titolo ‘La filosofia del linguaggio nel medioevo’ (Roma, 2011-2012); insieme alla Dott.ssa Marialucrezia Leone, il workshop ‘Libertà e determinismo nel medioevo’ (2015-2016); i seminari internazionali ‘Logica e semantica nel medioevo’ (Roma 2012-2013), ‘Seminario di logica e semantica medievali’ (Roma 2014-2015), ‘Seminario di logica e semantica antiche e medievali’ (in collaborazione con Francesco Fronterotta, Roma 2017-2018). Nel 2018 ha co-organizzato il convegno ‘Fonti flussi onde. L’acqua come realtà e metafora nel pensiero antico, medievale e moderno’ (Roma, 24-26 ottobre 2018); nel 2019 l’incontro di studio ‘Traduzioni filosofiche in età tardo antica e medievale’, Roma 6-7 febbraio 2019, e il seminario di Storia della filosofia araba (aprile-maggio 2019). Ha partecipato come relatrice a ca 45 tra convegni e giornate di studi nazionali e internazionali e ha tenuto conferenze a Parigi, Friburgo (CH), Freiburg (D), Amsterdam, Zurigo, Nizza, Porto, Ginevra, Padova, Roma, Firenze, Parma, Trento, Pavia, Ferrara, Spoleto. Ha al suo attivo 87 pubblicazioni, di cui tre libri e sei curatele. È membro della Società Italiana per lo studio del Pensiero Medievale (SISPM), della Société Internationale pour l'Étude de la Philosophie Médiévale (SIEPM), della Internationale Gesellschaft für theologische Mediaevistik (IGTM), del Coordinameento intersocietario per la storia del pensiero linguistico e semiotico (CISPELS). Fa parte dei comitati scientifici della rivista "Documenti e studi sulla tradizione filosofica medievale" e della collana "Flumen sapientiae" della casa editrice Aracne. È membro del consiglio direttivo della SISPM. Ha due figli.


Inglese

Luisa Valente obtained her Ph.D. at the University Paris – Diderot (Paris 7) in 1999, and in the same year became Researcher in History of Medieval Philosophy attached to the Department of Philosophy of the ‘Sapienza università di Roma’. During the academic year 2001-2002, and again from 2007 to 2015 as "professore aggregato", has been entrusted with teaching courses in the History of Medieval Philosophy in the Faculty of Philosophy (which became the Department of Philosophy in 2011). In autumn 2015 she was named Associate Professor in History of Medieval Philosophy. In addition to courses for the three-year laureate and for Master's students (6 and 12 CFU), her teaching activities include supervision of theses for three-year laureate students, Masters students, and Ph.D. students. During the year 2016 she has held a series of lessons in Paris at the Ecole Pratique des Hautes Etudes as 'directeur d'études invité'. As a researcher she published or co-edited 9 books and around 80 articles in which she investigates mainly the thought of 12th century, and in particular the linguistic doctrines which were elaborated in this period within the theological field: the theory of fallacies as applied in biblical exegesis and theological language as an intrinsically improper one (translatio: Phantasia contrarietatis, Firenze, 1997 and some articles about Gilbert of Poitiers and his school); the theory of divine names as metaphorical denominations and the logic of reference (suppositio) in Trinitarian theology (Logique et théologie. Les écoles parisiennes entre 1150 et 1220, Paris, 2008). She investigates also the history of metaphysical terminology ('being', 'one', and 'good' - ens, unum, and bonum - in Boethius and in the 12th Century Boethian tradition; the history of the terms essentia, existentia and res), as well as the philosophy of Peter Abelard, of Gilbert of Poitiers, and of the Porretan School. She also studied the figure of the philosopher, the role of ancient philosophers and the notion of philosophical life in 12th century thought; animals in medieval commentaries to the Bible; 12th century theories about the relation between God and place (exp. the different interpretations of the proposition "Deus est ubique" and “Deus est sphaera infinita”). In 2022 she pubishes a commentary with translation of Gilbert of Poitiers' commentaries on Boethius' De trinitate and De praedicatione trium personarum.
In collaboration with Alfonso Maierù she organised the "14th European Symposium of Medieval Logic and Semantics", Rome, June 11-15, 2002, and edited the proceedings of the Symposium. In collaboration with Pina Totaro (ILIESI) she organised the meeting "Sphaera. Forma, immagine e metafora tra medioevo ed età moderna", Rome, January 30-31, 2008, and edited the acts. She also organised, in collaboration with Prof. Dr. Maarten Hoenen (Freiburg), the workshop "Visible Words for Invisible Things: Nature, Language, and God in the Treatise Invisibilia Dei (12th Century) ', Rome, February 18-19, 2010, the series of lectures "La filosofia del linguaggio nel medioevo" (the lectures were held by Madame Irène Rosier-Catach [CNRS – Paris, EPHE] in Rome during the Fall 2011), the seminary "Logica e semantica nel medoevo" (Rome, second semester 2012-2013), the "Seminario di logica e semantica medievali 2014-2015" (Rome, 1st semester 2014-2015), the workshop "Libertà e determinismo nel medioevo" (Rome, 2015, in collaboration with Dr. Marialucrezia Leone), the "Seminario di logica e semantica antiche e medievali" (2017-2018, in collaboration with Francesco Fronterotta); the international conferences “Fonti flussi onde. L’acqua come realtà e metafora nel pensiero antico, medievale e moderno” (Roma, October 24th-26th, 2018; in collaboration with Massimiliano Lenzi, Olga Lizzini, Pina Totaro), and “Traduzioni filosofiche in età tardo antica e medievale” (Roma, February 6th-7th 2019, in collaboration with Irene Kajon). She presented papers at ca 50 international and national symposia and held conferences in Paris, Fribourg (CH), Freiburg (D), Amsterdam, Zuerich, Nice, Porto, Génève, Padova, Roma, Trento, Parma, Spoleto, Florence, Pavia, Ferrara. Member of the Societé internazionale pour l'étude de la philosophie médiévale (SIEPM), Società italiana per lo studio del pensiero medievale (SISPM, being part of the board), Internazionale Gesellschaft für theologische Mediävistik (IGPM), Coordinamento intersocietario per la storia del pensiero linguistico e semiotico (CISPELS). Member of the scientific commettee of the review "Documenti e studi sulla tradizione filosofica medievale" and of the series Flumen sapientiae (Aracne). She has two sons.


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Sessione invernale 2022-2023:
venerdì 14 - lunedì 17 gennaio 2022, ore 9:30
venerdì 4 - lunedì 7 febbraio 2022, ore 9:30
venerdì 18 – lunedì 21 febbraio 2022, ore 9:30
 
Sessione estiva:
giovedì 9 - venerdì 10 giugno 2022, ore 9:30
venerdì 1 – lunedì 4 luglio 2022, ore 9:30
venerdì 15 – lunedì 18 luglio 2022, ore 9:30
 
Sessione autunnale:
venerdì 9 – lunedì 12 settembre 2022,ore 9:30
venerdì 23 – lunedì 26 settembre 2022, ore 9:30
 
Appelli straordinari riservati:
venerdì 8 aprile 2022, ore 9:30
venerdì 11 novembre 2022, ore 9:30
 
Sessione invernale 2023-2024 (primi due appelli):
venerdì 20 – lunedì 23 gennaio 2023, ore 9:30
venerdì 10 – lunedì 13 febbraio 2023, ore 9:30

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