Maria Accame

Associato
L-FIL-LET/13 ( Filologia della letteratura italiana )
Lettere e Culture Moderne
studio 1 dell'ex Dipart. di Filologia greca e latina, piano I° della Facoltà
Telefono 06 49913766
Visualizza programmi a.a. 2018-2019  a.a. 2017-2018
Ricevimento

Martedì ore 9-13, studio 1  dell'ex Dipart. di Filologia greca e latina (piano I° della Facoltà).

Ripresa lezioni e Ricevimento studenti il 30 aprile
Mar 23 Apr 2019 Mer 08 Mag 2019

Le lezioni dopo la pausa delle vacanze di Pasqua riprenderanno martedì 30 aprile secondo il consueto orario. Il ricevimento studenti si svolgerà il 30 aprile dalle 17 alle 18,30.

Filologia del testo I B 6 cfu., sem. II (seconda parte del corso Filologia del testo 12 cfu)
lun 04 Feb 2019 Dom 03 Nov 2019

Programma

i.o.Ci si propone di illustrare opere connesse alla tematica delle leggende medievali di viaggi oltremondani (come i viaggi alla ricerca del Paradiso terrestre, relazioni di viaggi e di ambasciatori) e descrizioni di paesi e regni fantastici (la lettera del prete Gianni). Ci si propone di leggere alcune vite dei santi Padri  nel volgarizzamento di Domenico Cavalca (Vita di san Paolo primo eremita, Vita di san Macario Romano).

- 10 ore: inquadramento delle tematiche proprie delle leggende di viaggi, delle visioni, delle descrizioni di terre favolose.

- 24 ore: lettura e commento della vita di san Macario Romano, della vita di san Paolo primo eremita nel volgarizzamento di Domenico Cavalca; lettura e commento della Lettera del prete Gianni.
- 14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe che prevedono approfondimenti di articoli e saggi connessi al tema delle leggende, dei viaggi immaginari, delle visioni. Esercitazioni in cui il volgarizzamento di Domenico Cavalca è messo a confronto con l'originario testo latino.
Programma inglese
n.d.We propose to illustrate works related to the theme of medieval legends of ultramundane travels (such as travel in search of the Earthly Paradise, travel reports of ambassadors) and descriptions of countries and fantastic kingdoms (the letter of the priest Gianni). We propose to read some lives of the saints Fathers in the vulgarization of Domenico Cavalca (Life of St. Paul first hermit, Life of St. Macarius Roman).
- 10 hours: framing the themes of travel legends, visions, descriptions of fabulous lands.
- 24 hours: reading and commentary on the Life of St. Macarius, on the life of St. Paul the first hermit in the vulgarization of Domenico Cavalca; reading and commentary on the Letter of the priest Gianni.
- 14 hours: Oral exercises in the classroom that  provide explanations and details of articles and essays related to  the theme of legends, imaginary journeys, visions. Exercises in which the vulgarization of Domenico Cavalca is compared with the original Latin text.
Obiettivi
n.d.1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di elaborare idee originali nel campo della critica del  testo.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di essere in grado di risolvere nuove problematiche nell'ambito della critica del testo con riferimento a contesti interdisciplinari.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente deve saper integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità dei problemi scientifici connessi al metodo di restituzione del testo, sapere formulare giudizi autonomi con attenzione alle problematiche sociali collegate all'edizione critica di un testo.
4. Abilità comunicative: Lo studente deve saper comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico.
5. Capacità di apprendimento: Lo studente deve mostrare di saper studiare in modo autonomo nel campo della filologia e critica dei testi della letteratura italiana.
 
Valutazione
Descrizione valutazione 
- Prova orale in cui lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a particolari problemi di critica del testo connessi all'arco cronologico preso in considerazione nel programma, di avere le informazioni adeguate su tematiche affrontate nel programma, di saper formulare giudizi autonomi su precedenti studi rivolti ad edizioni critiche. Nella prova orale sarà possibile valutare le abilità comunicative dello studente.
- Per superare l'esame occorre aver conseguito un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Testi 
n.d.- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sul tema delle leggende, dei viaggi oltremondani, delle descrizioni di luoghi fantastici.
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui è compresa la Vita di san Macario Romano, la Vita di san Paolo primo eremita, articoli e studi relativi alla lettera del prete Gianni, la leggenda di tre santi monaci al Paradiso terrestre, la visione di Tugdalo.
- 14 ore: articoli che vertono su leggende, viaggi fantastici, visioni (di G. Tardiola, M. Degli Innocenti, G. Orlandi, G. R. Cardona).
(Articoli e capitoli di libri saranno inseriti nelle dispense):
- I viaggiatori del paradiso. Mistici, visionari, sognatori alla ricerca dell'Aldilà prima di Dante, a cuara di G. Tardiola, Firenze, Le Lettere, 1993, cap. I-III e pp. 55-85, 173-212;
- M. Degli Innocenti, Ancora sulla letteratura dei viaggi oltremondani. La leggenda del Paradiso terrestre, «Italia medioevale e umanistica» XXXIX (1986), pp. 63-88;
- G. Orlandi, Temi e correnti nelle leggende di viaggio dell'occidente alto-medievale, in Popoli e paesi nella cultura altomedievale, 23-29 aprile 1981, II, Atti della XXIX Settimana di studio del Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, Spoleto, CISAM, 1983, pp. 523-575;
- Domenico Cavalca, Vite dei santi Padri, edizione critica a cura di C. Delcorno, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2009, I,  pp. 510-524; II, pp. 1441-1465.
La lettera del prete Gianni, a cura di G. Zaganelli, Parma, Pratiche ed., 1990.
Note
Le lezioni di Filologia del testo I B si terranno nell'aula C del Dipartimento di studi greco-latini
Orario Lezioni
Martedì 15.00 - 17.00 (Aula C, III p., Dip. Ital. e spett.)
Mercoledì 15.00 - 17.00 (Aula C, III p., Dip. Ital. e spett.)
Inizio lezioni 5  Marzo 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

APPELLI DI ESAME 2018-2019
Ven 11 Gen 2019 Gio 21 Nov 2019

 

Gli appelli di esame per l'a. a. 2018-2019 sono i seguenti:

16 gennaio (riservato agli studenti del codiploma Roma Sorbona),

28 gennaio 2019, 7 febbraio 2019, 21 febbraio 2019, 29 aprile 2019 (riservato ai laureandi, lavoratori, fuori corso), 12 giugno 2019, 26 giugno 2019, 18 luglio 2019, 9 settembre 2019, 24 settembre 2019, 14 novembre 2019 (riservato ai laureandi, lavoratori, fuori corso), 27 gennaio 2020.

Programmi Filologia del testo 12 cfu e Filologia del testo I A 6 cfu I sem. per la magistrale in Filologia moderna
Mer 19 Set 2018 Mer 31 Lug 2019

Filologia del testo 12 cfu  2018-2019 I e II sem.

Programma

Nel primo semestre ci si propone di illustrare, attraverso lo studio dell'opera di alcuni autori del Cinquecento, Piero Vettori e Vincenzo Borghini, il metodo e i problemi connessi alla restituzione del testo affrontati in modo innovativo a partire dal Quattrocento, in particolar modo con Poliziano, e condivisi dai principali filologi del Cinquecento.
10 ore: storia dei fondamentali principi di ecdotica (emendatio ope ingenii, recensio sistematica, primi tentativi di critica genealogica e di recensio meccanica)
24 ore: approfondimento con lettura e commento di alcune prefazioni di Piero Vettori presenti nelle edizioni di classici da lui curate in cui sono discussi problemi di restituzione del testo. Lettura e commento di passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe in cui sono previste illustrazioni e approfondimenti di articoli e saggi connessi alla storia dell'ecdotica tra Quattro e Cinquecento. Spiegazione di alcuni passi di difficile restituzione nell'opera di Piero Vettori e di Vincenzo Borghini.

Nel secondo semestre ci si propone di illustrare opere connesse alla tematica delle leggende medievali di viaggi oltremondani (come i viaggi alla ricerca del Paradiso terrestre, relazioni di viaggi e di ambasciatori) e descrizioni di paesi e regni fantastici (la lettera del prete Gianni). Ci si propone di leggere alcune vite dei santi Padri nel volgarizzamento di Domenico Cavalca (Vita di san Paolo primo eremita, Vita di san Macario Romano).
10 ore: inquadramento delle tematiche proprie delle leggende di viaggi, delle visioni, delle descrizioni di terre favolose.
24 ore: lettura e commento della vita di san Macario Romano, della vita di san Paolo primo eremita nel volgarizzamento di Domenico Cavalca; lettura e commento della Lettera del prete Gianni.
14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe che prevedono approfondimenti di articoli e saggi connessi al tema delle leggende, dei viaggi immaginari, delle visioni. Esercitazioni in cui il volgarizzamento di Domenico Cavalca è messo a confronto con l'originario testo latino.

Testi consigliati

(Articoli e capitoli di libri saranno inseriti nelle dispense):
I semestre
- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sull' "emendatio ope codicum", sulla "recensio sistematica", sui limiti del metodo stemmatico (sottoscrizioni di Poliziano negli incunaboli da lui consultati).
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono comprese alcune prefazioni e lettere di Piero Vettori; passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
- 14 ore: articoli in cui sono affrontati problemi di critica del testo (di J. Bédier, G. Contini, S. Timpanaro, lettere e proemi di Vincenzo Borghini)

II semestre:
- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sul tema delle leggende, dei viaggi oltremondani, delle descrizioni di luoghi fantastici.
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui è compresa la Vita di san Macario Romano, la Vita di san Paolo primo eremita, articoli e studi relativi alla lettera del prete Gianni, la leggenda di tre santi monaci al Paradiso terrestre, la visione di Tugdalo.
- 14 ore: articoli che vertono su leggende, viaggi fantastici, visioni (di G. Tardiola, M. Degli Innocenti, G. Orlandi, G. R. Cardona)

Prerequisiti

Lo studente deve aver acquisito nel ciclo della formazione scolastica preuniversitaria conoscenze nell'ambito della letteratura italiana e della linguistica in generale. È inoltre utile che abbia un'informazione di base della lingua latina.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento si svolge attraverso: - lezioni frontali durante le quali ci si propone di far acquisire nuove conoscenze nel campo della storia della critica del testo applicata ad opere di carattere teorico, a tematiche particolari come quelle connesse a leggende e visioni medievali tramandate da volgarizzamenti. - esercitazioni e seminari svolti dagli studenti in cui dimostrino di saper risolvere nuove problematiche con riferimenti interdisciplinari e mostrino di saper formulare giudizi autonomi nel caso di problematiche complesse. - esercitazioni orali ed analisi di casi particolari con lezioni tenute dagli studenti durante le quali dimostrino di essere in grado di comunicare le conoscenze acquisite e di saper condurre una ricerca in modo autonomo. - seminari tenuti da docenti di discipline affini su tematiche connesse al programma dell'insegnamento inserite in contesti più ampi.

 

Modalità di valutazione

- Prova orale in cui lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a particolari problemi di critica del testo connessi all'arco cronologico preso in considerazione nel programma, di avere le informazioni adeguate su tematiche affrontate nel programma, di saper formulare giudizi autonomi su precedenti studi rivolti ad edizioni critiche. Nella prova orale sarà possibile valutare le abilità comunicative dello studente.
- Lo studente potrà scegliere di riferire sulla prima parte del programma svolto nel primo semestre con una prova orale di "esonero". L'esame sarà completato con una seconda prova orale di valutazione per il programma svolto nel secondo semestre. Potrà anche sostenere l'esame in un'unica prova dopo la fine del secondo semestre.
- Per superare l'esame occorre aver conseguito un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

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Filologia del testo I A 6 cfu a.a. 2018-2019 I sem.

Programma

Ci si propone di illustrare, attraverso lo studio dell'opera di alcuni autori del Cinquecento, Piero Vettori e Vincenzo Borghini, il metodo e i problemi connessi alla restituzione del testo affrontati in modo innovativo a partire dal Quattrocento, in particolar modo con Poliziano, e condivisi dai principali filologi del Cinquecento.
- 10 ore: storia dei fondamentali principi di ecdotica (emendatio ope ingenii, recensio sistematica, primi tentativi di critica genealogica e di recensio meccanica)
- 24 ore: approfondimento con lettura e commento di alcune prefazioni di Piero Vettori presenti nelle edizioni di classici da lui curate in cui sono discussi problemi di restituzione del testo. Lettura e commento di passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
- 14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe in cui sono previste illustrazioni e approfondimenti di articoli e saggi connessi alla storia dell'ecdotica tra Quattro e Cinquecento. Spiegazione di alcuni passi di difficile restituzione nell'opera di Piero Vettori e di Vincenzo Borghini.

Testi consigliati

- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sull' "emendatio ope codicum", sulla "recensio sistematica", sui limiti del metodo stemmatico (sottoscrizioni di Poliziano negli incunaboli da lui consultati).
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono comprese alcune prefazioni e lettere di Piero Vettori; passi tratti dalle Annotazioni al Decameron e dalla Lettera intorno a' manoscritti antichi di Vincenzo Borghini.
- 14 ore: articoli in cui sono affrontati problemi di critica del testo (di J. Bédier, G. Contini, S. Timpanaro, lettere e proemi di Vincenzo Borghini)

Prerequisiti

Lo studente deve aver acquisito nel ciclo della formazione scolastica preuniversitaria conoscenze nell'ambito della letteratura italiana e della linguistica in generale. È inoltre utile che abbia un'informazione di base della lingua latina.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento si svolge attraverso: - lezioni frontali durante le quali ci si propone di far acquisire nuove conoscenze nel campo della storia della critica del testo applicata ad opere di carattere teorico. - esercitazioni e seminari svolti dagli studenti in cui dimostrino di saper risolvere nuove problematiche con riferimenti interdisciplinari e mostrino di saper formulare giudizi autonomi nel caso di problematiche complesse. - esercitazioni orali ed analisi di casi particolari con lezioni tenute dagli studenti durante le quali dimostrino di essere in grado di comunicare le conoscenze acquisite e di saper condurre una ricerca in modo autonomo. - seminari tenuti da docenti di discipline affini su tematiche connesse al programma dell'insegnamento inserite in contesti più ampi.

Modalità di valutazione

- Prova orale in cui lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a particolari problemi di critica del testo connessi all'arco cronologico preso in considerazione nel programma, di avere le informazioni adeguate su tematiche affrontate nel programma, di saper formulare giudizi autonomi su precedenti studi rivolti ad edizioni critiche. Nella prova orale sarà possibile valutare le abilità comunicative dello studente.
- Per superare l'esame occorre aver conseguito un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Programma di Elementi di Filologia della Letteratura italiana per la triennale di Lettere moderne 2018-2019
Mer 19 Set 2018 Dom 03 Nov 2019

Elementi di Filologia della Letteratura italiana 6 cfu I sem. a.a. 2018-2019

Programma

Cenni di storia della filologia italiana. i vari tipi di edizione critica: diplomatica, interpretativa, unitestimoniale. I materiali scrittori, l’allestimento del manoscritto, il passaggio dal manoscritto alla stampa. Saranno illustrati esempi di edizione critica con trasmissione plurima di copia ed esempi per i quali si conserva l’autografo o la stampa sorvegliata dall’autore. Di questo secondo tipo di tradizione si occupa la “filologia di autore” di cui si illustreranno metodi e problemi rivolti a ricostruire la storia degli interventi apportati dall’autore.

- 10 ore: l’allestimento del manoscritto, la scrittura antica, l’avvento della stampa, nozioni di base nella trasmissione dei testi;
- 24 ore: Edizione critica sulla base di più di un testimone, inizio della recensio, rapporti tra i testimoni, articolazione dello stemma, scelte meccaniche, emendatio, varianti sostanziali e varianti formali. Esempi di edizione critica nella filologia di tradizione: Meravigliosamente di Giacomo da Lentini, la Commedia di Dante Alighieri. Esempi di edizione critica nella filologia d’autore: l’Orlando furioso dell’Ariosto, la quarantana dei Promessi sposi.
- 14 ore: esercitazioni con esposizione orale in classe in cui sono previste illustrazioni e approfondimenti di articoli connessi a particolari problemi di critica del testo applicata a opere della letteratura italiana, spiegazione dei criteri di restituzione del testo utilizzati in alcune edizioni critiche.

Testi consigliati

- 10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono in cui sono compresi esempi di descrizioni di manoscritti ed incunaboli, esempi di scritture utilizzate nei primi secoli della Letteratura italiana, esempi di prefazioni dei tipografi alle loro edizioni.
- 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi esempi di edizione critica: Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (ed. F. Brambilla Ageno), la Commedia di Dante Alighieri (ed. G. Petrocchi, A. Lanza, F. Sanguineti, G. Inglese), l’Orlando furioso dell’Ariosto.
- 14 ore: articoli e capitoli di libri forniti dal docente in cui sono affrontati problemi di critica del testo (tra cui scritti di J. Bédier, S. Timpanaro, N. Harris, C. Fahy)

 È inoltre previsto un manuale di filologia italiana a scelta tra i seguenti:
1) P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci ed., 2008;
2) G. Inglese, Come si legge un’edizione critica, Roma, Carocci ed., 2016;
3) M. Berté - M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino,
2017;
4) A. Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015,
capp. 1 e 3-5 (del cap. 5 solo i punti 1-5, 6.6, 6.7, 6.8, 6.9, 6.12, 6.12, 6.13, 6.15, 7);
5) B. Bentivogli - P. Vecchi Galli, Filologia italiana, Milano, Mondadori Editore, 2002

Prerequisiti

Gli studenti debbono conoscere la storia della letteratura italiana con particolare riguardo alle varie forme e strutture linguistiche della sua produzione (nozioni che gli studenti debbono avere acquisito nel percorso di formazione scolastica preuniversitaria)

Modalità di svolgimento

L’insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali finalizzate a far acquisire le conoscenze indispensabili nel campo della critica del testo applicata a opere delle Letteratura italiana. Si organizzeranno esercitazioni con lavori singoli o di gruppo in cui lo studente deve mostrare di essere in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali.

Modalità di valutazione

Prova orale in cui lo studente deve mostrare di avere appreso le conoscenze di base affrontate nelle lezioni frontali e di saper applicare le conoscenze acquisite a testi della letteratura italiana, di saper illustrare edizioni critiche.
Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di avere abilità comunicative.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Italiano

Professore associato nel settore L-FIL-LET/13 “Filologia della Letteratura italiana” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della “Sapienza” Università di Roma. Ha svolto le sue ricerche prevalentemente nell’ambito dell’Umanesimo approfondendo i problemi connessi alla traduzione dal greco (Leonardo Bruni traduttore di Demostene: la “Pro Ctesiphonte’, Genova 1986) e al commento ai classici (Le postille del Petrarca a Quintiliano. Cod. Par. lat. 7720, Firenze 1988). Ha condotto una serie di studi sull’umanista romano Pomponio Leto, maestro allo Studium Urbis, e sui Mirabilia urbis Romae (Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova 1996, e in collaborazione con Erminia Dell’Oro I Mirabilia urbis Romae, Tivoli, Tored, 2004). Ha atteso ad approfondire lo studio dei corsi di Pomponio Leto sul De lingua Latina di Varrone con particolare attenzione alle notizie relative alla topografia di Roma (Pomponio Leto e la topografia di Roma, “Journal of Ancient Topography, Rivista di topografia antica” VII (1997) ed. 1999, pp. 187-194), al suo insegnamento nello Studium Urbis (L’insegnamento di Pomponio Leto nello Studium Urbis, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de “La Sapienza”, a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000, pp. 71-91; I corsi di Pomponio Leto sul ‘De lingua Latina’ di Varrone, in Pomponio Leto e la prima Accademia romana, Giornata di studi, Roma, 2 dicembre 2005, a c. di C. Cassiani - M. Chiabò, Roma, Roma nel Rinascimento, 2007, pp. 1-24 ) e al suo viaggio in Scizia (Note scite nei commenti di Pomponio Leto, in Atti del Convegno Pomponio Leto tra identità locale e cultura internazionale, Teggiano, 3-5 ottobre 2008, Roma, Roma nel Rinascimento 2011, pp. 39-55). Ha restituito un profilo biografico dell’umanista romano (Pomponio Leto. Vita e insegnamento, con la lettera di Marcantonio Sabellico sulla vita di Pomponio curata da Erminia Dell’Oro, Tivoli, Tored, 2008, pp. 240). Ha atteso all’ edizione critica della versione in latino di Poliziano dell’Epistola a Marcellino di Atanasio di Alessandria Poliziano traduttore di Atanasio, Tivoli (Roma), Tored, 2012, pp. 184. Nel 2011 ha organizzato presso la Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi orientali dell’Università di Roma la “Sapienza” la Giornata di Studi “Volgarizzare e tradurre dall’Umanesimo all’Età moderna”, 7 dicembre 2011, di cui sono stati pubblicati gli Atti presso le edizioni Tored di Tivoli nel 2013.
Ha partecipato con un intervento Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto al Convegno “Vitae Pomponianae. Biografie di autori antichi nell’Umanesimo romano”, Roma, 23-24 aprile 2013, pubblicato nella rivista on line in “Renæssanceforum”, vol. 9, 2015, pp. 19-34. Ha partecipato alla Miscellanea in onore di Amedeo Quondam con un contributo dal titolo Un professore del Quattrocento: Antonio Mancinelli pubblicato in B. Alfonzetti, G. Baldassarri, E. Bellini, S. Costa, M. Santagata (a cura), Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni ed., 2014, pp. 9-19, e alla Miscellanea in onore di Rosanna Pettinelli con un contributo dal titolo Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo pubblicato in S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino (a cura), Cum fide amicitia. Per Rosanna Alhaique Pettinelli, Roma, Bulzoni ed., 2015, pp. 13-25.
Ha partecipato con l’intervento La biblioteca di Pomponio Leto al Convegno La Paideia degli Umanisti. Studi di filologia e paleografia in onore di Lucia Gualdo Rosa tenuto presso l’Accadelmia di Danimarca a Roma e l’Università di Roma la “Sapienza” nei giorni 27-28 febbraio 2015.
Nel 2016 ha organizzato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma la “Sapienza” le Giornate di Studi “Volgarizzare e Tradurre 2. Dal Medioevo all’età contemporanea”, 3-4 marzo 2016 partecipando con un intervento “Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello. Codice Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 [N I 15]”, pubblicato in Volgarizzare e tradurre 2 dal Medioevo all'Età contemporanea. Atti delle Giornate di Studi, 3-4 marzo 2016, Università di Roma "Sapienza", Tivoli, ed. Tored, 2017 a cura di M. Accame, pp. 85-106.
Ha partecipato con l’intervento Osservazioni di Leonardo Bruni sulla traduzione dell’Etica Nicomachea e della Politica di Aristotele al Convegno Specola Historicorum. Trasmissione e tradizione dei testi storiografici nel mondo greco tenuto nei giorni 10-11 novembre 2016 presso l’Università degli Studi dell’Aquila (in corso di pubblicazione presso le edizioni Tored di Tivoli).
Partecipa con una scheda su Pomponio Leto al programma di edizione degli autografi dei letterati italiani in corso di pubblicazione in Autografi dei letterati italiani. Il Quattrocento, a cura di F. Bausi, M. Campanelli, S. Carrai, T. De Robertis, S. Gentile, J. Hankins, II, Roma, Salerno Editrice.
Ha condotto uno studio sul volgarizzamento del Tractatus de rebus antiquis et situ urbis Romae, noto come “Anonimo Magliabechiano” (del 1411) tramandato nel codice Magliabechiano cl. XXVIII 53 della Biblioteca Nazionale di Firenze databile agli inizi del secolo XVI, Le Antiquità della alma Roma: un volgarizzamento dell' "Anonimo Magliabechiano" in "Carte di viaggio" 10, 2017, pp. 9-16.
Ha atteso allo studio del Regionario delle quattordici regioni di Roma rielaborato da Pomponio Leto con osservazioni di carattere topografico-archeologico tratte dai suoi corsi universitari, in particolare dai commenti varroniani: Il Regionario interpolato di Pomponio Leto, in "RR. Roma nel Rinascimento" 2017, pp. 275-300.
Ha condotto uno studio sull'Emporium di Antonio Mancinelli mettendo in evidenza il carattere didattico dell'opera: Il Latini sermonis Emporium di Antonio Mancinelli «Medioevo e Rinascimento» XXXI, n. s. XXIX 2017, pp. 277-287.
Ha illustrato il metodo seguito da Piero Vettori nell'emendare i testi per il quale sono importanti le sue dichiarazioni in alcune lettere e nelle prefazioni alle edizioni di autori greci e latini da lui curate, Riflessioni di Piero Vettori sulla restituzione dei testi, "Critica del testo" XXI 1, 2018, pp. 79-95.
Ha ricostruito il carattere e la consistenza della biblioteca di Pomponio Leto di cui possediamo vari autografi e codici da lui annotati tenendo in considerazione recenti studi sull’argomento, La biblioteca di Pomponio Leto, "La parola del testo" XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64.
Ha illustrato i principi filologici che sono alla base dell'opera di Vincenzo Borghini nel restituire i testi dei primi secoli della letteratura italiana in volgare, come il Novellino, la Cronica di Giovanni Villani. il Decamerone di Boccaccio, Vincenzo Borghini e il problema della restituzione dei testi, "Letteratura italiana antica" XX 2019, pp. 517-528.

Attività didattica
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Ha tenuto corsi (moduli) su tematiche relative al settore disciplinare L-FIL-LET/13 (Filologia della Letteratura italiana) rivolgendo particolare attenzione a personaggi e problemi della Letteratura italiana del Trecento e del Quattrocento sia sul versante della produzione in latino sia su quello della produzione in volgare. In alcuni corsi ha preso in considerazione argomenti più specifici della Letteratura latina medievale. Negli anni precedenti alla sua entrata nel ruolo di professore associato (1/7/1981-31/12/2004) ha tenuto moduli didattici, svolto esercitazioni, attività di seminario, assistenza agli studenti in collaborazione con la cattedra di Filologia medievale e umanistica, ha partecipato a commissioni di esame e a sedute di laurea. Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata, negli a. a. 1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99 ha tenuto per affidamento l'insegnamento di Filologia umanistica, negli a. a. 1999-2000, 2000-2001 l’insegnamento di Filologia medievale e umanistica, negli a. a. 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004 l’insegnamento di Filologia latina medievale e umanistica.
La sua attività didattica in qualità di professore associato del settore L-FIL-LET/13 Filologia della Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (poi Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali) dell’Università di Roma ‘Sapienza’ è stata la seguente:
2005-2006 moduli didattici su Professori e studenti nell’antica Sapienza (I semestre), La trasmissione del testo e l’edizione critica (II semestre);
2006-2007 moduli didattici su Il commento ai testi nell’Umanesimo (I semestre), Problemi di critica del testo (II semestre);
2007-2008 moduli didattici su Per un’edizione critica (I semestre), Erasmo e il Galateo dei ragazzi (II semestre);
2008-2009 moduli didattici su La trasmissione del testo: dal manoscritto alla stampa (I semestre), Un professore dello Studium Urbis: Pomponio Leto (II semestre);
2009-2010 moduli didattici su Elementi di Filologia della Letteratura italiana (I semestre), Problemi di edizione critica (II semestre);
2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019 moduli didattici su Elementi di Filologia della Letteratura italiana (I semestre), Filologia del testo (annuale), Filologia medievale e umanistica (I semestre);
Ha fatto parte della Commissione per l'approvazione dei piani di studio, ha seguito in qualità di relatore varie tesi di laurea (di vecchio ordinamento, di nuovo ordinamento triennale e specialistico-magistrale).
Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Italianistica” dell’Ateneo di Roma la “Sapienza”.
È responsabile editoriale e scientifico dal 2002 della Collana «Ricerche di Filologia, Letteratura e Storia» delle Edizioni Tored di Tivoli per il settore di “Letteratura e Filologia medievale e umanistica”.
Fa parte (dal 2012) del Comitato scientifico della rivista “Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia” e della rivista "Letteratura italiana antica".
Ha partecipato a vari progetti di ricerca di rilevante interesse scientifico (PRIN: 1997-2002, 2003-2008, 2010-2016).
È socio della “Società dei Filologi della Letteratura italiana” (SFLI) e della “Consulta Universitaria di Studi latini” (CUSL).


Inglese

Associate professor in the sector L-FIL-LET/13 "Philology of Italian Literature" she has mainly investigated culture and literature of Humanism, by deepening the problems connected to the translation from the Greek (Leonardo Bruni traduttore di Demostene: la"Pro Ctesiphonte ', Genova 1986) and to the commentaries on classics (Le postille del Petrarca a Quintiliano. Cod. Par. Lat. 7720, Firenze 1988). She has carried several researches on Pomponius Letus, Roman humanist and teacher at the Studium Urbis, and on the Mirabilia Urbis Romae (Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova 1996, and in collaboration with Ermina Dell’Oro I Mirabilia urbis Romae, Tivoli, Tored, 2004). In addition, she has studied Pomponius Letus’ courses on Varro’s De Lingua Latina, with a special attention to the news on the topography of Rome (Pomponio Leto e la topografia di Roma, “Journal of Ancient Topography, Rivista di topografia antica” VII (1997) ed. 1999, pp. 187-194), to his teaching within the Studium Urbis (L’insegnamento di Pomponio Leto nello Studium Urbis, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de la “La Sapienza”, a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000, pp. 71-91; I corsi di Pomponio Leto sul ‘De lingua Latina’ di Varrone, in Pomponio Leto e la prima Accademia romana, Giornata di studi. Roma, 2 dicembre 2005, a c. di C. Cassiani - M. Chiabò, Roma, Roma nel Rinascimento 2007, pp. 1-24), and to his journey to Scythia (Note scite nei commenti di Pomponio Leto, Proceedings of the meeting Pomponio Leto tra identità locale e cultura internazionale, Teggiano, October 3-5, 2008, Roma, Roma nel Rinascimento, 2011, pp. 39-55). She has published a biographical profile of Pomponius (Pomponio Leto. Vita e insegnamento, with Marcantonius Sabellicus’ letter on Pomponius’ life ed. by Erminia Dell’Oro, Tivoli, Tored, 2008). She has organized the workshop “Volgarizzare e tradurre dall’Umanesimo all’età contemporanea” held on December 7, 2011 at the Faculty of Philosophy, Letters, Humanistic Sciences, and Oriental Studies of the University of Rome “Sapienza”(publ. Tivoli, Tored ed., 2013, ibid. she has published L'interesse di Poliziano per gli autori cristiani. La traduzione di Atanasio, pp. 47-81). She has worked to the edition of Politianus’ Latin version of the Epistola ad Marcellinum by Athanasius of Alexandria: Poliziano traduttore di Atanasio. L'Epistola ad Marcellinum, Tivoli-Rome, ed. Tored, 2012. She participated with a report Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto to the workshop “Vitae Pomponianae. Biografie di autori antichi nell’Umanesimo romano”, Roma, 23-24 April 2013 published in the online Journal “Renæssanceforum”, vol. 9, 2015, pp. 19-34. She participated with an essay Un professore del Quattrocento: Antonio Mancinelli to a Collection of essays in honor of Amedeo Quondam published in Alfonzetti B., G. Baldassarri, E. Bellini, S. Costa, M. Santagata (eds), Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni ed., 2014, pp. 9-19, and with an essay Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo to a Collection of essays in honor of Rosanna Pettinelli published in S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino (eds), Cum fide amicitia. Per Rosanna Alhaique Pettinelli, Roma, Bulzoni ed., 2015, pp. 13-25.
Maria Accame participated with the conference “The Pomponio Leto’s Library” at the La Paideia degli Umanisti. Studies in philology and paleography in honor of Lucia Gualdo Rosa held at the Accademia of Denmark in Rome and the University of Rome "Sapienza" on February 27-28, 2015. In 2016 she organized at the Faculty of Letters and Philosophy of the University of Rome "Sapienza" the workshop "Volgarizzare e Tradurre 2 dal Medioevo all’Età contemporanea”, 3-4 March 2016 participating with a report "Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello. Codice Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 [N I 15]”, published in Volgarizzare e Tradurre 2 dal Medioevo all’Età contemporanea. Proceedings of the Study Days, 3-4 March 2016, University of Rome "Sapienza", Tivoli, ed. Tored, 2017 by M. Accame, pp. 85-106.
She participated with the report Osservazioni di Leonardo Bruni sulla traduzione dell’Etica Nicomachea e della Politica di Aristotele at the Coference Specola Historicorum. Trasmissione e tradizione dei testi storiografici nel mondo greco held on November 10-11, 2016 at the University of L'Aquila (currently being published at the Tored editions of Tivoli).
She participates with a report on Pomponio Leto to the program of the edition of the autographs of Italian writers being published in Autographs of Italian writers. The Quattrocento, edited by F. Bausi, M. Campanelli, S. Carrai, T. De Robertis, S. Gentile, J. Hankins, II, Rome, Salerno Editrice.
She conducted a study on the translation into the vernacular of the Tractatus de rebus antiquis et situ urbis Romae, known as "Anonimo Magliabechiano" (dated 1411) handed down in the Magliabechiano code cl. XXVIII 53 of the National Library of Florence datable to the beginning of the XVI century, the Antiquities of the alma Roma: a vulgarization of the "Anonimo Magliabechiano" in "Travel papers" 10, 2017, pp. 9-16.
He waited for the study of the Region of the fourteen regions of Rome re-elaborated by Pomponio Leto with observations of a topographical-archaeological character drawn from his university courses, in particular from the Varronian comments: The Interpolated Region of Pomponio Leto, in "RR Roma in the Renaissance" 2017 , pp. 275-300.
She conducted a study on the Emporium by Antonio Mancinelli highlighting the didactic character of the work: Il Latini sermonis Emporium by Antonio Mancinelli «Medioevo e Rinascimento» XXXI, n. s. XXIX 2017, pp. 277-287.
She illustrated the method followed by Piero Vettori in amending the texts for which his declarations are important in some letters and in the prefaces to the editions of Greek and Latin authors he edited: Reflections by Piero Vettori on the restitution of texts, "Critique of text "XXI 1, 2018, pp. 79-95.
She reconstructed the character and consistency of the Pomponio Leto library, of which we own several autographs and manuscripts he noted, taking into consideration recent studies on the subject: Pomponio Leto's library, "La parola del testo" XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64.
She illustrated the philological principles underlying the work of Vincenzo Borghini in restoring the texts of the first centuries of Italian vernacular literature, such as the Novellino, the Cronica by Giovanni Villani, the Decameron of Boccaccio: Vincenzo Borghini and the problem of the restitution of the texts, "Ancient Italian Literature" XX 2019, pp. 517-528.

Teaching activity
She has held teaching modules on issues related to the disciplinary sector L-FIL-LET / 13 (Philology of Italian Literature), paying particular attention to characters and problems of Italian literature of the fourteenth and fifteenth century both on the production side in Latin and on that of the production in vernacular. In some courses she took into consideration more specific subjects of medieval Latin literature. In the years before his entry into the role of associate professor (1/7 / 1981-31 / 12/2004) he held teaching modules, seminar activities, assistance to students in collaboration with the chair of medieval and humanistic Philology, participated in exam commissions and graduation sessions. At the Faculty of Letters and Philosophy of the University of Rome Tor Vergata, in a. y. 1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99 held the teaching of Humanistic Philology, in a. y. 1999-2000, 2000-2001 the teaching of Medieval and Humanistic Philology, in a. y. 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004 the teaching of Medieval and Humanistic Latin Philology.
The teaching activity as an associate professor in the L-FIL-LET / 13 Philology of Italian Literature at the Faculty of Letters and Philosophy (later Philosophy, Humanities, Humanities and Oriental Studies) of the University of Rome 'Sapienza' was as follows:
2005-2006 teaching modules on Professors and students in ancient Sapienza (I semester), The transmission of the text and the critical edition (II semester);
2006-2007 teaching modules on The commentary on texts in Humanism (1st semester), Critical text problems (2nd semester);
2007-2008 teaching modules on For a critical edition (I semester), Erasmus and the Children's Etiquette (2nd semester);
2008-2009 teaching modules on Transmission of the text: from the manuscript to the press (1st semester), A professor of the Studium Urbis: Pomponio Leto (II semester);
2009-2010 teaching modules on Elements of Philology of Italian Literature (I semester), Problems of critical edition (II semester);
2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019 teaching modules on Outlines of Philology of Italian Literature (I semester), Textual Philology (annual), Medieval and Humanistic Philology (1st semester);
She was a member of the Commission for the approval of the study plans, followed as a supervisor several degree theses (of the old system, of a new three-year and specialist-master's degree).

She is a member of the Academic Board of the Ph.D in "Italian Studies" of the University of Rome "Sapienza".
She is editorial and scientific director since 2002 of the Series «Ricerche di Filologia, Letteratura e Storia» of Tored publications, Tivoli, for the sector “Letteratura e Filologia medievale e umanistica”.
She is part (from 2012) of the Scientific Committee of the Journal “Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia” and of the Journal "Letteratura italiana antica".
She has participated in many research projects of scientific interest (PRIN: 1997-2002, 2003-2008, 2010-2016).
She is a member of the “Società dei Filologi della Letteratura italiana” (SFLI) and of the “Consulta Universitaria di Studi latini” (CUSL).


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