Massimo Pulini

Docente a contratto
SECS-P/O3 ( Scienza delle finanze )
Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
Telefono (+39) 06 49911
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Ricevimento

Martedì pomeriggio dalle 16 alle 17 e dalle 19 alle 19.30

Prossima lezione
Mar 08 Mar 2022 Mer 08 Mar 2023

Il link per accedere alla lezione che si terrà ogni martedì pomeriggio alle ore 17, è il seguente:

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Italiano

Massimo Pulini (Cesena 1958) La prima attività in campo artistico si svolge in qualità di pittore con esposizioni che partono dal 1976 e che, nel giro di pochi anni, vengono ospitate in importanti gallerie private e pubbliche, italiane e internazionali. Ha partecipato, all’inizio degli anni Ottanta, a mostre curate dai critici Maurizio Calvesi, Italo Tomassoni, Paolo Portoghesi, Italo Mussa e Giuseppe Gatt, che furono all’origine di gruppi artistici, variamente definiti: Anacronisti, Ipermanieristi, Pittura Colta o Nuova Maniera Italiana. A metà dello stesso decennio, dopo aver allestito una sala presso l’XI Quadriennale romana, vince il concorso che lo porta a realizzare una grande opera a Dallas (USA) per un complesso architettonico di Philip Johnson, il grande padre del postmodern in architettura. Del 1997 è la mostra presso il Museo Nazionale di Villa Adriana a Tivoli e la monografica allestita alla Saline Royale di Besançon, mentre nel 1999 si data la più vasta antologica, tenuta presso la Galleria Nazionale di Parma che conteneva una installazione nel Teatro Farnese. Nel 2000 viene invitato ad allestire una ‘quadreria’ nella grande esposizione che celebra il “Novecento italiano”, tenutasi presso le Scuderie Papali del Quirinale per la cura di Maurizio Calvesi e Paul Ginsborg. Nel 2002 riceve importanti commissioni dai Musei Vaticani che interessano un soffitto della Biblioteca entro gli storici appartamenti papali e nel 2007 esegue sei dipinti che vengono inseriti nel Lezionario ufficiale della Chiesa Cattolica. Negli stessi anni realizza inoltre il gigantesco velario dello storico teatro Bonci a Cesena. Nel 2006, su segnalazione del grande storico dell’arte Sir Denis Mahon, l’Istituto Italiano di Cultura a Londra gli allestisce una vasta personale con la pubblicazione di due volumi. Massimo Pulini da oltre un trentennio, svolge ricerche nel campo della Storia dell’Arte e ha pubblicato libri e saggi coi quali ha aggiunto importanti novità al catalogo di artisti come Lorenzo Lotto, Tiziano, Caravaggio, Guercino, Guido Reni e numerosi altri. Oltre alla monografia sull’opera completa di Andrea Lilio e sulla pittrice bolognese del Seicento Ginevra Cantofoli, ha curato le mostre “Guercino. Racconti di Paese” (Cento, Pinacoteca Civica, 2001); “Guercino. Le collezioni ritrovate” (Iglesias, Palazzina Bellavista, 2003) e la vasta monografica “Guercino. Poesia e sentimento nella pittura del Seicento” tenutasi a Palazzo Reale di Milano e al Museo Termini di Roma. Ha curato nel 2005, per conto del museo Dulwich Picture Gallery di Londra la mostra Nel segno di Guercino, nella quale vennero esposti disegni della collezione Mahon, dell’Ashmolean Museum di Oxford e della Pinacoteca Civica di Cento. Negli ultimi anni ha curato altre mostre monografiche di artisti del XVII secolo come “il Sassoferrato un preraffaellita tra i puristi del Seicento” (Cesena 2009) e Simone Cantarini (Rimini 2012), così come la più vasta esposizione sull’iconografia di San

Giovanni Battista “La croce la testa e il piatto” oltre alla serie intitolata “Rassegne Riservate di Grandi Antiquari”, dedicata al mondo dell’Antiquariato etico. Oltre alla ricordata monografia di Andrea Lilio (Federico Motta 2003), per la casa editrice Medusa di Milano ha pubblicato in questi anni “Il secondo sguardo”, “La mano nascosta” e “La parte muta”, una trilogia di libri sull’assenza, che tratta i temi della copia, dell’anonimato e dell’incompiuto artistico e, assieme a un quarto libro dedicato al rapporto tra Arte e Tempo, ha trovato raccolta ne “La coperta del Tempo” (2010). Nel 2006 con l’Editrice Compositori ha pubblicato “Ginevra Cantofoli. La nuova nascita di una pittrice nella Bologna del Seicento”. Nel 2010 è uscito Caravaggio Nero Fumo, un monologo teatrale, portato in scena e in tournée dall’attore Alessio Boni. Del 2011 è il suo primo romanzo dal titolo Gli inestimabili, dedicato al clamoroso furto d’arte avvenuto a Urbino negli anni Settanta del Novecento. Mentre nel 2018 è uscito Mal’occhio, un romanzo storico dedicato alla giovinezza di Guercino. Le più recenti pubblicazioni sono “Il primo ritratto della Luna e le incisioni impossibili di Claude Mellan” (2021) e “Tre pittori nella Cesena del Seicento. Razzani, Serra, Savolini” che raccoglie le tre monografie e quattro decenni di ricerche sulla pittura del Seicento romagnolo. Dal giugno 2011 fino al febbraio 2019 ha assunto un impegno di responsabilità civile presso l’Amministrazione Comunale di Rimini e si è fatto promotore della Biennale Disegno, curando tre edizioni di quella che si è già distinta come la più vasta rassegna internazionale dedicata all’Arte del Disegno, sia antico che contemporaneo. Massimo Pulini ha insegnato nelle accademie di Belle Arti di Ravenna, Urbino, Macerata, Palermo e attualmente è titolate della cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.


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Martedì 21 Giugno ore 09
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secondo piano
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Martedì 5 Luglio ore 09
Aula A  ex iso
secondo piano

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