Matteo Piccioni

Docente a contratto
L-ART/03 ( Storia dell'arte contemporanea )
Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo, Sezione Storia dell'Arte (Edificio di Lettere e Filosofia, piano terra), stanza 16
Telefono (+39) 06 49911
Visualizza programmi a.a.  2018-2019
Ricevimento

Previo appuntamento con il docente  

Ricevimento docente 2019
Gio 10 Gen 2019 Sab 01 Feb 2020

Si comunica alle studentesse e agli studenti che dal 14 gennaio 2019 i ricevimenti si svolgeranno previo appuntamento con il docente.

Materiali per l'esame di Arti Applicate e Industriali 2018/19
Ven 28 Dic 2018 Ven 23 Ott 2020

Gentili studentesse e gentili studenti, da questo momento,  a questo link dropbox è possibile scaricare tutte le immagini per l'esame.

Nella sezione Dispense di questa pagina è invece possibile scaricare i saggi di Walter Benjamin previsti dal programma.

Arti Applicate e Industriali - Anno Accademico 2018/2019 e nuovi orari
Gio 15 Nov 2018 lun 04 Nov 2019

Programma anno accademio 2018/2019

 

Dalle arti applicate al design contemporaneo 

 

Il corso intende offrire una panoramica sulle esperienze visive e progettuali dell’Ottocento e del Novecento non direttamente connesse con la pittura e la scultura, ma applicate agli oggetti di uso quotidiano, alla decorazione, alle manifestazioni figurative di massa e popolari. Sono prese in esame le principali tappe che portano, dalla riforma delle arti applicate nel neoclassicismo e nel romanticismo, alla nascita e sviluppo del design contemporaneo. L’attenzione sarà focalizzata, con prospettiva interdisciplinare, sui molteplici aspetti di intervento delle arti applicate (l’oggetto e la decorazione d’interni; la scenografia; la moda; la grafica, il libro, la vignetta e il fumetto; il rapporto con la città e l’arte pubblica; l’affiche e la pubblicità), ponendole sempre in relazione con le ricerche artistiche coeve e puntando l’attenzione anche su questioni teoriche e di metodo.? 

 

Il corso è composto da: 

 

36 ore di lezione frontale così suddivise 

Presentazione del corso e dei temi, aspetti teorici su arti applicate, arti industriali, design (riproducibilità, serialità, quotidianità, consumo di massa, cultura materiale, cultura metropolitana) e questioni metodologiche riguardo lo studio delle stesse (4 ore) 

Le origini: Neoclassico, Impero, Biedermeier (2 ore) 

- Le esposizioni universali: dalla Great Exhibition alle Expo del XX secolo (2 ore) 

Gran Bretagna: Preraffaelliti, William MorrisArts and CraftsAesthetic Movement, Glasgow School (4 ore) 

Francia e Belgio: Art Nouveau, simbolismo, postimpressionismo (4 ore) 

Mitteleuropa: Jugendstil, Secessione austriaca, Wiener Werkstätte (2 ore) 

Italia: Problematiche del Liberty, Futurismo, Biennali di Monza, Triennali (2 ore) 

Deutscher Werkbund, Bahuaus e movimento moderno (4 ore) 

Entre deux guerresArt Déco, Esprit NouveauStreamlining (2 ore) 

La nascita del Design italiano tra Fascismo e secondo dopoguerra (2 ore) 

Il Bel Design (4 ore) 

Pop Design e Design Radicale (2 ore) 

Il Design postmoderno e contemporaneo (2 ore) 

 

12 ore di visite guidate a mostre e musei in relazione agli obiettivi del corso, tra le quali

 

- Casino di Villa Torlonia e Mostra Duilio CambellottiMito, sogno e realtà (3 ore) 

Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative (2 ore) 

Museo Mario Praz (2 ore) 

- Mostra " A Castiglioni" presso La Triennale di Milano e visita alla Triennale (3 ore)

- Villa Blanc (2 ore)

 

Testi per l'esame 

- Appunti dalle lezioni;

- Dispensa contenente i saggi: Walter Benjamin, Parigi, la capitale del XIX secolo, in I "Passages" di Parigi [Passagenwerk], a cura di R. Tiedemann, Einaudi, Torino 2012; Walter Benjamin, L'opera d'arte all'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 2000, scaricabili alla sezione Dispense della pagina docente;

- Maurizio Vitta, Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica dal 1851 a oggi, nuova edizione ampliata, Einaudi, Torino 2011;

- Alberto Bassi, Design, Il Mulino, Bologna 2013;

- Serena Giordano, Le arti applicate, Il Mulino, Bologna 2018.

 

 

Ulteriori letture critiche di approfondimento saranno indicate e discusse a lezione. 

 

Non saranno rilasciati i Power Point delle lezioni, ma saranno disponibili immagini delle opere trattate per la preparazione dell’esame. 

 

Sitografia di riferimento dei principali musei internazionali di arti applicate e design per orientarsi sulle tematiche del corso

 
Victoria & Albert Museum, Londra - https://www.vam.ac.uk/
Design Museum, Londra - https://designmuseum.org/
Glasgow School of Art. Archives and Collections, Glasgow - http://www.gsaarchives.net/
Musée d'Orsay. Section Arts Décoratif, Parigi - http://www.musee-orsay.fr/fr/collections/histoire-des-collections/arts-decoratifs.html
Musée des Arts Décoratif, Parigi - http://madparis.fr/
La Triennale di Milano. Museo del Design, Milano - http://www.triennale.org/
MoMA. Architecture and Design, New York - https://www.moma.org/collection/about/curatorial-departments/architecture-design
Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum, New York - https://www.cooperhewitt.org/
Bauhaus-Archive, Berlino - https://www.bauhaus.de/en/
Red Dot Design Museum, Essen - https://www.red-dot-design-museum.org/
Vitra Design Museum - https://www.design-museum.de/en/information.html
Design Museum Danmark, Copenhagen - https://designmuseum.dk/en/
Designmuseo, Helsinki - http://www.designmuseum.fi/en/
Museu del Disseny, Barcellona - http://ajuntament.barcelona.cat/museudeldisseny/en

 

 
Prerequisiti 

È necessaria la conoscenza della storia dell’arte e dell’architettura dai Preraffaelliti al Postmoderno; se ne consiglia pertanto il ripasso su qualsiasi manuale o libro a scelta della studentessa e dello studente. 

 

Modalità di svolgimento 

Lezioni frontali con discussione e confronto sui principali temi del corso, visite a mostre e musei  

 

Modalità di valutazione 

L’esame consisterà in un colloquio sugli argomenti trattati nel corso (per i frequentanti) e presenti sui libri consigliati per l’esame (per frequentanti e non frequentanti). Centrale, oltre all’esposizione dei contenuti, è la verifica dell’acquisizione degli strumenti metodologici e della capacità di presentare i nodi critici degli argomenti del corso. Per superare l’esame in maniera sufficiente è indispensabile la conoscenza di base degli argomenti centrali, della cronologia e delle definizioni apprese a lezione e sui testi d’esameuna totale padronanza della materia e delle sue problematiche, che vada oltre le nozioni apprese sui libri e a lezione, oltre la capacità di discuterne criticamente in maniera autonoma, sono le condizioni necessarie per ottenere la lode.

 

 

Saggi di Walter Benjamin per l'esame scaricabili nella sezione Dispense
Mar 09 Ott 2018 Mer 09 Ott 2019

Si avvisano le studentesse e gli studenti che, alla sezione Dispense della pagina docente, sono disponibili i saggi: Walter Benjamin, Parigi, la capitale del XIX secolo, in I "Passages" di Parigi [Passagenwerk], a cura di R. Tiedemann, Einaudi, Torino 2012; Walter Benjamin, L'opera d'arte all'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 2000.

Si ricorda che questi testi, che saranno analizzati durante le prossime lezioni, sono parte integrante del programma, sia per frequentanti che per non frequentanti.

Italiano

Matteo Piccioni, PhD (San Benedetto del Tronto, 1982) è storico dell’arte dell’età contemporanea. I suoi ambiti di ricerca si concentrano principalmente sulla cultura artistica e visiva del "lungo Ottocento" (1789-1914), analizzati in un’ottica interdisciplinare e intermediale, in particolare nei rapporti con la letteratura, il teatro, la cultura popolare, la tecnica e la scienza, con attenzione agli aspetti iconografici, iconologici, antropologici e sociologici. Si è laureato alla Sapienza nel 2008 con una tesi dedicata all’arte romana all’indomani dell’Unità d’Italia – i risultati sono stati pubblicati in seguito sulla rivista “Storia dell’arte”, Pio Joris (1843-1921) e la pittura a Roma nel secondo Ottocento, 2011 – mentre nel 2010 ha conseguito il diploma di Specializzazione in Beni storico-artistici con un contributo sulla fortuna delle copie di pittura etrusca tra Ottocento e Novecento. Nel 2015, infine, ha ottenuto il PhD in Storia dell'arte con una ricerca indirizzata alla fortuna della scena domestica e dell'intérieur nella cultura visiva francese del secondo Ottocento, da Honoré Daumier a Félix Vallotton. Dal 2008 al 2014 ha collaborato con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e dal 2016 al 2017 con il Reparto di Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani. Dal 2014 al 2016 è stato Cultore della materia in Storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Dal dicembre 2017 è Funzionario storico dell'arte presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nei suoi studi si è occupato di relazioni artistiche europee tra Ottocento e Novecento (La fortuna dei preraffaelliti in Italia da Costa a Previati, 2011; La vocazione internazionale della Secessione romana e la “Sala degli Impressionisti Francesi” del 1913, 2013); del rapporto tra arti applicate e revival (Alessandro Morani e il passato. Copia, revival e arte decorativa nella Roma di fine Ottocento, 2016); di pittura decorativa marchigiana del primo novecento (Adolfo De Carolis e il ‘400 italiano, 2010; La Cappella Votiva di Adolfo De Carolis [Collegiata di San Ginesio, Macerata] 2012); di storia della critica d’arte del Novecento (“Primitivi”, Neoclassico, Revival: il recupero della storia nella critica arganiana, 2012); di storia dell'illustrazione tra XVIII e XX secolo (Realismo, narrazione e rappresentazione del tempo: William Hogarth e l’origine dell’illustrazione moderna, 2016; Note sulla presenza degli artisti italiani a Parigi nel primo Novecento: disegno e illustrazione tra caricatura, satira e umorismo, 2016); di rapporto tra immagini e letteratura (Una morte profumata. Il mito di Eliogabalo e l'ambiguità della rosa nel decadentismo europeo, 2014; Le stanze di Flaubert. Intérieurs tra scrittura e immagine intorno alla metà dell’Ottocento, 2015; Henry James e il museo tra realtà e finzione, 2017).
 
 
Curriculum vitae et studiorum
 
Formazione universitaria
 
2011-2014: Dottorato di Ricerca in Storia dell’arte, Sapienza Università di Roma
2009-2010: Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici, Sapienza Università di Roma
2006-2008: Laurea Specialistica in Studi storico-artistici, Sapienza Università di Roma
2002-2005: Laurea Triennale in Studi storico-artistici, Sapienza Università di Roma
 
Collaborazioni scientifiche
 
2016 - 2017: Reparto di Arte Moderna e Contemporanea, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Schedatura e catalogazione della collezione di sculture del XIX e XX secolo
 
2015: LAC - Lugano Arte e Cultura
Collaborazione alla mostra inaugurale del museo: Orizzonte Nord-Sud. Protagonisti dell'arte europea ai due versanti delle Alpi 1840 - 1960 (Lugano, LAC - Lugano Arte e Cultura, 12 settembre 2015 - 10 gennaio 2016), a cura di Marco Franciolli e Guido Comis.
 
2008 - 2014 Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma
Schedatura e catalogazione collezioni Ottocento
Collaborazione alla mostra, Tesori invisibili, Roma, aprile-luglio 2009
Collaborazione alla mostra, Da Corot ai macchiaioli al simbolismo, Nino Costa e il paesaggio dell’anima, a cura di F. Dini, S. Frezzotti, Castiglioncello (LI), luglio-novembre 2009
Collaborazione alla mostra, Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e il mito dell’Italia nell’Inghilterra vittoriana, a cura di M.T. Benedetti, S. Frezzotti, R. Upston, Roma, febbraio-giugno 2011
Collaborazione alla mostra e coordinazione alle schede di catalogo, Secessione e Avanguardia. L’arte in Italia prima della Grande Guerra 1905-1915, a cura di S. Frezzotti, ottobre 2014-febbraio 2015.
 
2010-2011 Istituto Centrale per il Catalogo Unico
Catalogazione e aggiornamento scientifico dei dipinti di paesaggio della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma
 
 
Partecipazioni a convegni
 
2017 - Leo Steinberg Now. Il pensiero attraverso gli occhi, Notre Dame University; Académie de France - Villa Medici; Sapienza Università di Roma, Roma, 17-19 maggio 2017. Titolo della relazione: "Two Moving Bodies": Sul rapporto tra arte e scienza nella critica steinberghiana
 
2016 - Parole, libri e lettere: Henry James e l’Italia, Henry James e Roma, Museo Hendrik Christian Andersen, Roma, 28 settembre 2016. Titolo della relazione: Henry James e il museo tra realtà e finzione
 
2016 - Domestic Space in France and Belgium: Art, Literature and Design (c.1850-1920), a cura di Claire Moran, Queen’s University, Belfast (Regno Unito), 16-17 settembre 2016. Titolo della relazione: «Louis Philippe ou l’intérieur»: The Emergence of the Modern Interior Scene in the July Monarchy Visual Culture 
 
2015 - Tra Oltralpe e Mediterraneo. Arte in Italia 1860–1915. Giornate di studia cura di Manuel Carrera, Nicolò D’Agati, Sarah Kinzell. Galleria nazionale d’arte moderna, Roma, 10 febbraio 2015 – Galleria d’Arte Moderna, Milano, 12 febbraio 2015. Titolo della relazione: Un aspetto della presenza degli artisti italiani a Parigi nel primo Novecento: la collaborazione alle riviste satiriche
 
2014 - In corso d’opera. Giornate di studio dei Dottorandi di ricerca in Storia dell’arte. Convegno a cura del Dottorato di Ricerca in Storia dell’arte della Sapienza. Sapienza Università di Roma, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, 24-26 marzo 2014. Titolo della realazione: Le stanze di Flaubert tra pittura e immagine popolare
 
2013 - Secessione romana 1913-2013. Temi e problemi. Convegno a cura di Manuel Carrera, Liliana Spadaro. Coordinamento di Jolanda Covre. Sapienza Università di Roma e Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 27-28 maggio 2013. Titolo della relazione: La vocazione internazionale della Secessione romana e la “Sala degli Impressionisti Francesi” del 1913
 
 
Per la lista delle pubblicazioni consultare l'apposita sezione della pagina
 
Per le pubblicazioni e l'attività di ricerca si vedano anche:
https://www.researchgate.net/profile/Matteo_Piccioni
https://beniculturali.academia.edu/MatteoPiccioni


Inglese

Matteo Piccioni, PhD (San Benedetto del Tronto, 1982), is an art historian of the contemporary age. His research focuses mostly on the visual culture of the “Long 19th-Century” (1789-1914). He collaborates with the Collection of Modern and Contemporary Art at the Vatican Museums. He has also collaborated with the National Gallery of Modern Art in Rome for exhibitions on Pre-Raphaelites, Victorians and Italy, and Italian art before the Great War. His most recent publications include essays and articles on specialized journals and books about the relationships between art, popular imagery, illustrations, applied arts, literature and theater, stressing on everyday life themes; in particular he has studied the themes of the domesticity and of the intérieur in the ninenteenth-century French visual culture. He also worked on the roman art in the second half of 19th Century; on the reception of English and French art in Italy; on the relationship between Italian artists and Paris; and on Hogarth’s illustrations.


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Esami A.A. 2018/19
N.B. Gli esami si terranno a partire dalle 15, salvo diversa indicazione del docente. L'aula sarà comunicata in dipartimento il giorno dell'esame

Sessione invernale (valida anche per l'A.A. 2017/18)
21 gennaio 2019
6 febbraio 2019
22 febbraio 2019

10 aprile 2019: appello straordinario riservato agli studenti fuori corso, ripetenti e lavoratori e ai laureandi della II sessione di laurea 2018-19

Sessione estiva
10 giugno 2019
24 giugno 2019
9 luglio 2019

Sessione autunnale
10 settembre 2019
27 settembre 2019

11 novembre 2019: appello straordinario (valido per l’a.a. 2018-19) riservato agli studenti fuori corso, ripetenti e lavoratori e ai laureandi della I sessione di laurea 2019-20

Sessione invernale 2019-20
24 gennaio 2020 (valido anche per l'a.a. 2018-19)