Roberta Cerone

Associato
L-ART/01 ( Storia dell'arte medievale )
Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
stanza n. 19 sez. Arte del dipartimento SARAS (palazzo di Lettere, primo piano, ex piano terra)
Telefono (+39) 06 49913022
Visualizza programmi a.a. 2021-2022  a.a. 2020-2021
Ricevimento

Il docente è disponibile, previo appuntamento via mail  (roberta.cerone@uniroma1.it), prima e dopo le lezioni e su Google Meet.

TIROCINIO CONFERENZE ONLINE MUSEO NAZIONALE RADIO RADIO 3
lun 29 Nov 2021 Gio 30 Giu 2022
Si avvisano gli studenti che intendono intraprendere questa attività di tirocinio (per i particolari si prega di leggere qui: https://saras.uniroma1.it/archivionotizie/conferenze-online-museo-nazionale-rai-radio-3) che, prima di cominciare, è necessario avvisare la sottoscritta, docente responsabile di questo tirocinio, specificando l'appello in cui si vorrebbe verbalizzare l'attività. Come recita chiaramente l'avviso sulla pagina tirocini, pertanto, le relazioni vanno inviate almeno 15 giorni prima dell'appello in cui si vorrebbe verbalizzare. La relazione va accompagnata dai dati dello studente, necessari per l'emissione dell'attestato (nome, cognome, matricola, CdS, specifica dei CFU da maturare col tirocinio) e da un elenco sintetico delle opere considerate. Si ricorda che: NON SARANNO ACCETTATE PER LA VALUTAZIONE RELAZIONI INVIATE A RIDOSSO DEGLI APPELLI DI VERBALIZZAZIONE. Grazie, Roberta Cerone
Galateo degli studenti dal sito della Sapienza https://web.uniroma1.it/fac_medpsico/sites/default/files/galateo%20degli%20studenti.pdf
Dom 03 Gen 2021 Ven 03 Gen 2025

Galateo” di studentesse e studenti

La Sapienza si è dotata di un codice etico che regola tutte le questioni che coinvolgono il rapporto fra tutte le componenti dell’Ateneo: docenti, personale tecnico amministrativo e bibliotecario, studentesse e studenti. Qui elenchiamo solo raccomandazioni non formali, di buon senso.

La fruizione della lezione è un diritto di chi frequenta l’università: è doveroso non disturbare la lezione per rispettare la libertà di chi la sta seguendo e il lavoro dei docenti.

È importante rispettare la puntualità alle lezioni, soprattutto perché arrivare in ritardo spesso significa perdersi il contenuto della lezione, e ancora di più in sede di esame. In quest'ultimo caso, è obbligatorio presentarsi puntuali nel luogo e all'ora della convocazione, onde consentire, nell'interesse di tutti, il rapido disbrigo delle formalità, la stesura del calendario d'esame definitivo, e il regolare svolgimento dell'esame. Durante gli esami orali, che sono pubblici e quindi aperti alla partecipazione di chiunque, è doveroso rimanere in rigoroso silenzio, per non deconcentrare chi sta sostenendo l’esame.

Durante un esame scritto o una prova in itinere è doveroso non copiare. In primo luogo, per rispetto verso gli altri studenti che invece rispettano le regole; non meno importante è il rispetto verso se stessi e verso la propria formazione. L’effettiva valutazione delle proprie conoscenze di una materia è una tappa fondamentale del percorso formativo. Infine anche i docenti meritano questo atto minimo di rispetto del loro lavoro.

Il rispetto reciproco tra studente e docente è fondamentale. Nelle situazioni che si condividono è doveroso mantenere un atteggiamento consono all’Istituzione nella quale lavoriamo, nei gesti, nei modi, e nel decoro personale. Altra forma di rispetto importante da parte dello studente nei confronti di se stesso e del docente è quella di non “provare” l’esame. Questo non perché uno studente non abbia diritto di partecipare a ciascuno degli appelli previsti durante l'anno, ma perché la partecipazione a un esame deve essere una scelta consapevole e responsabile, finalizzata alla valutazione delle proprie conoscenze.

È importante verificare frequentemente le informazioni riguardanti il corso ed in particolare gli esami, sia sulla pagina web del docente, sia su Infostud, segnalando eventuali difformità, in modo da poter rispettare le modalità d'esame indicate dal docente. Prima di richiedere informazioni a un docente (sui corsi, sugli esami, sull'orario di ricevimento), è necessario verificare che queste informazioni non siano facilmente reperibili sulla pagina web del docente.

Per le comunicazioni ai docenti o ad altro personale dell’università (ad esempio segreteria didattica, presidenza, ecc.) si deve usare solo la posta istituzionaleInnanzitutto perché questo è l’unico modo per essere certi che il docente possa adeguatamente tutelare il vostro diritto alla riservatezza. Un diritto sancito dalla legge.* Inoltre, spesso la posta personale non istituzionale non supera il vaglio dei filtri antispam delle caselle di posta istituzionali e viene cestinata. Nelle e-mail destinate ai docenti si prega di specificare il proprio nome, cognome, matricola e l’insegnamento a cui ci si riferisce, così da permettere al docente (che ha tanti altri studenti e in genere ha più di un corso d’insegnamento) di rispondere in maniera puntuale.

È opportuno tener presente che il personale dell’Università ha anche altri doveri oltre a quelli di rispondere direttamente alle richieste di studenti e docenti. Se il personale dedicasse tutto il suo tempo a rispondere a tali richieste, non ne potrebbe evadere alcuna. Il lavoro di “backoffice” è altrettanto decisivo per risolvere i problemi.

Analogamente è opportuno tener presente che un docente universitario ha anche altri doveri, oltre ai carichi didattici. Doveri che gli impongono, ad esempio, di partecipare a diversi organi di governo dell'università, ai diversi livelli di articolazione. Si occupa della ricerca scientifica, partecipa a congressi scientifici, ha rapporti di collaborazione con altre istituzioni di ricerca, in Italia e all'estero. Un docente che dedicasse tutto il suo tempo alla didattica risulterebbe inadempiente e, ad esempio, non potrebbe accedere agli scatti stipendiali. Infine studenti e docenti sono persone e come tali, possono avere dei momenti di debolezza. La maggior parte delle incomprensioni tra docenti e studenti o fra studenti e personale tecnico amministrativo e bibliotecario ed in genere fra persone intelligenti, si risolve con un diretto chiarimento, confrontando le proprie istanze con il proprio interlocutore e mostrando una leale disponibilità a trovare un punto d'incontro.

 

AVVISO PER I LAUREANDI DEL CORSO DI STUDI STORICO-ARTISTICI
Mar 03 Nov 2020 Sab 03 Nov 2040

Chi intende laurearsi in Storia dell'arte medievale con la sottoscritta, deve prendere accordi con la docente almeno sei mesi prima della sessione di laurea a cui si vorrebbe partecipare, per definire per tempo l'argomento della tesi.

Al momento della domanda di laurea che, si ricorda, si compila almeno un mese prima della discussione, l'elaborato finale dovrà essere in avanzato stato di elaborazione. 

Italiano

Roberta Cerone si è formata alla Sapienza Università di Roma dove ha conseguito la laurea in Lettere (2003), la specializzazione in Storia dell’arte medievale e moderna (2007), dunque il dottorato di ricerca in Storia dell’arte (2011). Fin dagli esordi, si è dedicata alla storia dell’arte medievale, con un particolare interesse nei confronti della produzione artistica di ambito monastico e dell’architettura civile e militare con specifico, ma non esclusivo, riferimento al periodo bassomedievale e al contesto centro-italiano. 
Ha pubblicato numerosi saggi in riviste italiane e straniere e ha partecipato a convegni di carattere nazionale e internazionale. È autrice di due monografie: Congregato populo in palatio communis. Il palazzo pubblico nel Medioevo: il caso del Lazio meridionale(Roma, Edizioni Nuova cultura, 2010), La regola e il monastero. Arte e architettura in Santa Scolastica a Subiaco (secc. VI-XIV)(Roma, Campisano editore, 2015)
Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca, in qualità di assegnista o di collaboratore scientifico, di università italiane e straniere (Sapienza Università di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università di Palermo, Università Palackij di Olomouc). Tra questi: il Prin 2009 Le vie del Gotico tra Stato della Chiesa e Regno di Sicilia; il Programma di Ordine Nazionale del MIUR 2013-2015 (PON03PE_00214_3) nell’ambito del Distretto di Alta Tecnologia per l’innovazione nel settore dei Beni Culturali sul tema Nuovi sistemi di fruizione del patrimonio medievale sicilianoe la ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore dal titolo Teodolinda. I Longobardi all’alba dell’Europa.
È redattore della rivista Arte medievale (ANVUR fascia A) ed è membro del comitato scientifico per la candidatura Unesco deIl paesaggio culturale degli insediamenti benedettini nell’Italia medievalein qualità di referente scientifico per i monasteri di Subiaco.
Nel 2017 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per la seconda fascia nel settore concorsuale 10/B1 (Storia dell’Arte). Dal 2019 è ricercatore a tempo determinato di tipo B in Storia dell’arte medievale (L-Art/01) presso il dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo della Sapienza.


Inglese

Roberta Cerone studied at Sapienza University of Rome where she graduated (2003), obtained her specialization in Medieval and Modern Art History (2007) and her Ph.D. in Art History (2011). She has devoted herself to medieval research, with a particular interest in the monastic artistic production and civil and military architecture, with specific, but not exclusive, reference to the late Middle Ages and Central-Italian area.
She has published many essays in italian and foreign journals and attended numerous national and international conferences. She is the author of two monographs: Congregato populo in palatio communis. Il palazzo pubblico nel Medioevo: il caso del Lazio meridionale(Roma, Edizioni Nuova cultura, 2010), La regola e il monastero. Arte e architettura in Santa Scolastica a Subiaco(secc. VI-XIV) (Roma, Campisano editore, 2015).
She has participated in numerous research projects, as a researcher or scientific collaborator, of italian and foreign universities (Sapienza University of Rome, Università Cattolica del Sacro Cuore of Milan, University of Palermo, Palackij University of Olomouc). Among these: Le vie del Gotico tra Stato della Chiesa e Regno di Sicilia (PRIN 2009); the MIUR National Order Program: Nuovi sistemi di fruizione del patrimonio medievale sicilianowithin the District of High Technology for Innovation in Cultural Heritage (PON03PE_00214_3, 2013-2015) and the research Teodolinda. I Longobardi all’alba dell’Europain the Università Cattolica del Sacro Cuore in Milano.
She is editor of the journal Arte Medievale(ANVUR-A) and is a member of the scientific committee for the Unesco nomination Il paesaggio culturale degli insediamenti benedettini nell’Italia medievaleas scientific representative for the monasteries of Subiaco.
In 2017 she obtained the National Academic Qualification as Associate Professor for the area 10/B1 (Art History). Since 2019 she is Research Associate in Medieval Art History (L-ART/01) at the Department Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo at Sapienza University of Rome.


Nessuna pubblicazione disponibile.

Nessuna dispensa disponibile.

I prossimi appelli in calendario sono: 11 aprile 2022 (ATTENZIONE: appello straordinario, riservato ad alcune categorie di studenti, vedi  sito facoltà), 6 giugno 2022, 21 giugno 2022, 13 luglio 2022.
Controllare Infostud per i successivi.
Si ricorda che, come da indicazione del Senato accademico del 14/9/2021 (dal verbale, punto 10.1), “gli esami di profitto e gli esami di laurea sono svolti in presenza, garantendo la possibilità di sostenere l’esame a distanza a studenti fragili, in isolamento, in quarantena o esenti dalla vaccinazione anti Covid-19".  
 
 
 

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