Stefano Gensini

Ordinario
M-FIL/05 ( Filosofia e teoria dei linguaggi )
Filosofia
210 Villa MIrafiori (2ndo piano)
Telefono +390649917279
Visualizza programmi a.a. 2019-2020  a.a. 2018-2019
Ricevimento

Nel II semestre 2018-19 (dunque fino al 31.05.19) il ricevimento ordinario è il LUNEDI' dalle ore 11.00 a esaurimento delle richieste di colloquio presso la stanza 210 di Villa Mirafiori. In alternativa si può utilizzare l'indirizzo email istituzionale stefano.gensini@uniroma1.it
Si consiglia di consultare sempre la pagina avvisi perché - in relazione a impegni istituzionali o contingenze non prevedibili - è possibile che (limitatamente a una data settimana) il giorno o l'orario di ricevimento vengano modificati.

Ricevimento studenti
lun 16 Set 2019 Ven 20 Set 2019

Il prossimo appuntamento per il ricevimento di studenti e laureandi è fissato per mercoledì 18 settembre, a partire dalle ore 9 presso la stanza 210 di Villa Mirafiori. 

A proposito del programma 2019-20
lun 16 Set 2019 Ven 31 Lug 2020

Per gli studenti dell'a.a. 2019-20 è prevista l'adozione del mio libro "Introduzione alla semiotica", attualmente in preparazione, che uscirà nei primi mesi del 2020. Esso sostituisce il precedente "Elementi di semiotica" (uscito nel 2002 e più volte ristampato). In ogni caso, gli studenti dei precedenti anni accademici potranno continuare a usare gli "Elementi", come indicato nei loro rispettivi programmi. 

SG 

PROGRAMMI A.A. 2019-20
Mer 03 Lug 2019 Mar 31 Dic 2019

Nel corso dell'A.A. 2019 - 20 erogherò un corso per la laurea triennale e uno per la magistrale. Il corso per la laurea triennale eroga 6+6/12  cfu, quello per la magistrale 6 cfu. I programmi sono reperibili in questo stesso sito, sezione PROGRAMMI.

Entrambi i corsi iniziano il 30 settembre 2019. Le aule e gli orari sono indicati nella sezione  PROGRAMMI. 

L'orario di ricevimento durante i semestri didattici viene indicato all'inizio delle lezioni. Per i periodo in cui non vi è didattica, consultare gli avvisi presenti in questa stessa pagina. Giorno e orario sono soggetti a mutamento (nei periodi in cui non vi è didattica) in relazione ad altri impegni istituzionali o a missioni. 

Per informazioni personalizzate Vi prego di scrivermi all'indirizzo stefano.gensini@uniroma1.it . E' del tutto inutile chiedermi conferma delle informazioni sui programmi pubblicate in questo sito. Esse sono inserite personalmente da me, e dunque valgono a pieno titolo. Solo, verificate di averle lette con attenzione. 

Sg 3.7.2019

Esami di Filosofia morale (ex Attanasio)
Gio 14 Feb 2019 Mar 31 Dic 2019

Gli studenti che debbono fare l'esame con la prof.ssa ATTANASIO (ora in pensione) sono stati dirottati per ragioni burocratiche su questa cattedra. Prego però di tener conto che il mio compito - dato che insegno un'altra materia e solo di questa ho una qualche competenza - è solo quello di VERBALIZZARE  l'esito della prova, che essi debbono sostenere (previo appuntamento) con la prof.ssa Attanasio, che rilascerà agli interessati una dicharazione con l'indicazione del voto. 

Ottenuta la dichiarazione, gli interessati possono prenotarsi in Infostud e presentarsi a un mio appello per la registrazione.

SG 14-02-2019 

Risultati esonero 21 gennaio
lun 21 Gen 2019 Mar 31 Dic 2019

Si comunica che la prova scritta svolta in data 21 gennaio, valevole come esonero per gli studenti dell'A.A. 2018-19 (12 cfu) ha dato i seguenti risultati

matricola

1422796         insuffiiciente

1552912         23/30

1710726         24,5/30

1745708         insufficiente

1749221          29,5/30

1769242         18,5/30

1859937          insufficiente

1861053          23/30

1861995          19,5/30

1863688          insufficiente

1869392          23,5/30

Questi voti valgono come base in vista del completamento dell'esame, che potrà aver luogo dopo la fine del corso, ovvero da giugno 2019 

SG 

Appelli d'esame: si prega di leggere con attenzione
Dom 06 Gen 2019 Ven 31 Gen 2020

Elenco degli appelli d'esame dal gennaio 2019 al gennaio 2020 

(la prenotazione va effettuata tramite Infostud; non sono ammesse prenotazioni informali mediante email). 

21.1.2019 (anche per studd. immatricolati nel 2018-19 che abbiano ultimato il corso entro gennaio 2019)

04.2. 2019

19.2.2019

16.4.,2019 (straordinario: laureandi sessione imminente, fuori corso, ripetenti, lavoratori, portatori di DSA)

12.6.2019

27.6.2019

12.7.2019

11.9.2019

03.10.2019

15.11.2019 (straordinario: laureandi sessione imminente, fuori corso, ripetenti, lavoratori, portatori di DSA)

15.1.2020

N.B. Gli studenti che "non si ritrovano" i miei appelli nella loro pagina Infostud devono capire che ciò NON dipende da me (avendo io inserito i miei appelli nei tempi indicati dalla presidenza), ma da proprie irregolarità nel pagamento delle tasse o da difetti del sistema che - purtroppo - non mi è dato risolvere. Altra possibile causa è che, dato il meccanismo della canalizzazione, debbano sostenere l'esame con altro docente di M-FIL/05 (De Palo o DIodato) cui pertanto è opportuno fare riferimento. Eventali cambi di canale sono autorizzati dai docenti solo all'inizio dell'anno accademico e solo per un numero limitato di studenti, a patto che siano assiduamente frequentanti. 

NN.BB. Le date qui indicate (fissate con larghissimo anticipo) sono suscettibili di spostamenti per cause di forza maggiore (ragioni di salute, impegni istituzionali e sim.). Pertanto si suggerisce di controllare SEMPRE in questa bacheca la presenza di eventuali avvisi di aggiornamento. 

Che cosa è la prova scritta dell'esame di Filosofia del linguaggio?
Gio 20 Dic 2018 Ven 20 Dic 2019

L'esame di Filosofia del linguaggio - per sostenere il quale è necessario, come per ogni altro esame, prenotarsi in INFOSTUD - è diviso (nel caso del corso di laurea triennale) in due parti: (1) una prova scritta e (2) una prova orale. Entrambe le prove, salvo casi eccezionali (eccessiva numerosità dei prenotati, esigenze di servizio del docente, varie ed eventuali) si svolgono nel primo giorno dell'appello. La prova scritta consiste in un test sulla parte istituzionale del programma; la prova orale consiste nella verifica dei risultati dello scritto e nella discussione delle altre parti ( = delle parti non istituzionali) dell'esame, tipicamente della sua sezione monografica. La prova scritta non richiede altro che di portare con sé (oltre alla propria preparazione) una o più penne funzionanti; i fogli verranno forniti dalla commissione. La prova scritta consiste in un test a punti (in totale 30), conseguibili in parte mediante domande/risposte a scelta chiusa, in parte mediante domande/risposte cosiddette "aperte", che richiedono cioè non l'inserimento di crocette, ma di una o più frasi - gli spazi disponsiibli sono indicati nei fogli del test - liberamente elaborate. 

Che cos'è la parte "istituzionale" dell'esame? E' la parte cui sono affidate le nozioni tecniche di base, ricorrenti di anno in anno, perché fanno parte del corredo elementare della disciplina. Poiché tuttavia i testi d'esame possono VARIARE di anno in anno, è bene identificare nel programma dell'anno in corso (vedi apposito riquadro, sezione "programma") quali sono i testi che, nell'anno dato, contengono tali nozioni. Allo studente NON è ovviamente richiesto di capire da sé quali sono questi testi: ogni anno il programma lo indica in modo esplicito. Negli a.a. (=anni accademici) 2017-18 e  2018-19 la sezione istituzionale comprende (a) S. Gensini, Elementi di semiotica (Carocci ed., qualsiasi ristampa) e (b) i primi quattro capitoli del volume di vari autori FIlosofie della comunicazione (a c. di S. Gensini e L. Forgione; Carocci ed., qualsiasi ristampa). I restanti capitoli del volume Filosofie della comunicazione non sono oggetto del test scritto, ma vanno comunque studiati, perché formano parte dell'esame orale (nel quale, beninteso, vengono anche richiesti i testi delle ulteriori sezioni del programma). 

Come già detto, l'esame scritto è OBBLIGATORIO per gli studenti della laurea triennale che non abbiano mai fatto Filosofia del linguaggio; devono fare la prova scritta ANCHE quegli studenti di magistrale che, non avendo fatto Filosofia del linguaggio nel corso di laurea triennale, sostengono l'esame per la prima volta

Programmi per non frequentanti/ MAGISTRALE
Mar 23 Ott 2018 Mar 31 Dic 2019

Chi non abbia la possibilità di seguire assiduamente le lezioni NON DEVE fare riferimento al programma RELATIVO ALL'ANNO IN CORSO esposto in questo sito, ma attenersi alle indicazioni seguenti:

_________________________________________________________

A) Studenti di filosofia o di altri corsi di laurea che abbiano fatto nella triennale un esame di Filosofia del linguaggio, Linguistica generale o Semiotica:

1. S. Gensini (a c. di), Apogeo e fine di Babele, ETS, Pisa 2016

2. Filosofie del linguaggio, a c. di F. Cimatti e F. Piazza, Caroccci, Roma 2016

__________________________________________________________

B) Studenti che non abbiano fatto nella triennale un esame di Filosofia del linguaggio, Linguistica generale o Semiotica: 

1. S. Gensini, Elementi di semiotica, Carocci, Roma 2002 e ristt. 
2. S. Gensini e L. Forgione (a cura di), Filosofie della comunicazione, Roma, Carocci 2012. 
 
E' comunque possibile discutere col docente (anche via mail) situazioni o interessi didattici personali. 
Programma Filosofia del linguaggio 2018-19 (LT)
Mar 23 Ott 2018 Ven 31 Gen 2020

Programma di Filosofia del linguaggio (laurea Triennale) 2018-19

“Basi cognitive e semiotiche del linguaggio verbale; Linguaggi umani e linguaggi degli altri animali”
 
Il corso è articolato in due moduli: il primo ha carattere introduttivo, il secondo sviluppa un tema specifico (diverso ogni anno) e presuppone le conoscenze acquisite nel corso del primo modulo. Pertanto, gli studenti che debbano conseguire solo 6 cfu in questa disciplina debbono necessariamente seguire le lezioni del modulo introduttivo. 
 
I modulo: 
 
Dopo una illustrazione della storia evolutiva e delle basi cerebrali del linguaggio verbale, vengono introdotti i termini e i concetti chiave della semiotica e della filosofia del linguaggio contemporanea (segno, significante, significato, arbitrarietà, iconicità, articolatezza, creatività, metalinguisticità etc.) e viene proposta una classificazione elementare dei codici semiologici. Prendendo spunto da tali nozioni, vengono date notizie essenziali sui pensatori che hanno svolto un ruolo fondamentale nella configurazione della disciplina (classici come Ch. S. Peirce, F. de Saussure, G. Frege, Ch. Morris, L. Wittgenstein). Successivamente si guidano gli studenti a approfondire il dibattito sulla nozione di ‘comunicazione’ sviluppatosi dagli anni Trenta del Novecento ai giorni nostri. I principali modelli della comunicazione (elaborati in fasi diverse da Shannon e Weaver, Jakobson, Hymes, Sperber e Wilson) vengono presentati e discussi in relazione alle categorie esposte nella prima parte del modulo. 
 
II modulo: 
 
Questo modulo si propone di introdurre gli studenti a un tema-chiave del dibattito filosofico-linguistico contemporaneo: se vi sia o no continuità fra i linguaggi della specie umana (verbale, gestuale, lingue segnate dei sordi) e i linguaggi di specie animali diverse. Il tema viene affrontato sullo sfondo degli approcci neodarwiniani all’origine e all’evoluzione del linguaggio umano, sviluppatisi a partire dagli anni Ottanta del Novecento. Verrà fatto riferimento alle ricerche sulla comunicazione animale che hanno privilegiato un approccio comparativo, indagando le proprietà semiotiche differenziali delle singole specie (ad es. cani, delfini, pipistrelli, uccelli canori), e si discuteranno i diversi retroterra bio-cognitivi che ne spiegano il funzionamento. In riferimento a tali problemi, si porranno interrogativi rispetti al ruolo che la filosofia e la linguistica possono svolgere cooperando con discipline diverse quali l’etologia e la psicologia comparata.  
Testi d’esame:
per frequentanti:
      I modulo:  
 
1. S. Gensini, Elementi di semiotica, Roma, Carocci 2002 o successive ristampe. 
2. S. Gensini, L. Forgione, Filosofie della comunicazione, Roma, Carocci 2012 o successive ristampe.
 
      II modulo: 
 
3. F. Ferretti, I. Adornetti, Dalla comunicazione al linguaggio. Scimmie, ominidi e umani in una prospettiva darwiniana, Mondadori Università, Milano 2012. 
4. M. Tomasello, Le origini culturali della cognizione umana, Il Mulino, Bologna 2005, limitatamente ai capp. da I a IV. 
5.A Ch. Hockett, “The Origin of Speech”, in Science 83 (1960), scaricabile al link http://projects.illc.uva.nl/LaCo/CLAS/clc13/papers/hockett60sciam.pdf
 
5.B   (In alternativa a 5.A) W. Tecumseh Fitch, "The evolution of speech: A comparative view", in Trends in Cognitive Sciences, 4(7), 2010, liberamente scaricabile al link: http://homepage.univie.ac.at/tecumseh.fitch/wp-content/uploads/2010/08/Fitch2000TICS.pdf
 
5.C  (in alternativa a 5.A e 5.B) R. Seyfarth, D. Cheney, "Meaning and Emotion in Animal Vocalizations", Annals of the N. Y. Acad. of Sciences, 1000 (2003), pp. 32-55. 
 
NON FREQUENTANTI:
 
Chi non abbia frequentato il I modulo aggiungerà ai testi 1 e 2 il testo seguente:
6. R. Cavalieri, Breve introduzione alla biologia del linguaggio, Roma, Editori Riuniti 2006.
 
Chi non abbia frequentato il II modulo aggiungerà ai testi 3,4 e 5 il seguente:
7. S. Gensini, M. Fusco, Animal loquens, Carocci, Roma 2010 o successive ristampe. 
 
Chi non abbia frequentato né il I né il II modulo è tenuto a portare all’esame tutti e sette i testi sopra indicati. 
 
ATTENZIONE: 
 
Ai fini dell'esame scritto, la "parte istituzionale" del programma è costituita dal n. 1 e dai capp. 1-4 del n. 2. 
 
 
 
Programma di Storia del pensiero linguistico 2018-19 (LM)
Mar 23 Ott 2018 Ven 31 Gen 2020
"Intenzionalità e semanticità nei linguaggi degli animali non umani" 
 
Il modulo ha carattere progredito (vedi prerequisiti). 
 
Il tema prescelto si situa alla confluenza tra filosofia del linguaggio, etologia e filosofia della mente. Esso ha origine nelle ricerche degli anni Settanta del Novecento, dedicate a specie animali diverse, volte a chiarire se i linguaggi degli animali non umani presentino due caratteristiche tradizionalmente ritenute specifiche della specie umana: l’intenzionalità (nel senso attribuito a questo termine da Franz Brentano) e l’intervento della mente. Dipenderebbe infatti da tali caratteristiche la possibilità di attribuire ai segnali usati dagli animali veri e propri ‘significati’ e non solo semplice ‘informazione’ biologica. Il modulo ricostruisce per sommi capo il dibattito intorno a questo tema, illustrando da una parte le posizioni della etologia cognitiva, ispirata alle posizioni di Donald Griffin e Peter Marler; dall’altra il punto di vista riduzionista, sostenuto (per ragioni molto diverse) sia da filosofi come Davidson, sia da biologi come Dawkins e Krebs. Si farà riferimento specifico (anche col supporto di video) alle ricerche condotte dagli anni Ottanta in poi intorno alle capacità semiotiche dei primati. 
Testi d’esame:
per frequentanti:
 
1. Gli articoli di S. Gensini (“Linguaggio e mente fra umani e (altri) animali: un tema di confine” e S. Masin (“Comunicazione acustica e sviluppo di codici comunicativi nell’uomo e negli altri animali”) contenuti in N. Grandi (a c. di), Nuovi dialoghi sulle lingue e il linguaggio, Bologna, Pàtron 2013, pp.18-45;
2. D. Dennett, “I sistemi intenzionali nell’etologia cognitiva: la difesa del paradigma pan-glossiano”, in Id. L’atteggiamento intenzionale, Bologna, Il Mulino 1987, pp. 319-84.  
3. C. Allen, M. Bekoff, Il pensiero animale, pref. di G. Celli, Milano, Mc Graw Hill 1998.
4. R M. Seyfarth, D. L. Cheney, “The origin of meaning in animal signals”, in Animal Behavior, 124 (2017), pp. 339-46. 
5. Materiali fotocopiati a cura del docente (saranno disponibili presso la copisteria di Villa Mirafiori e comprenderanno le parti del programma eventualmente non reperibili in libreria). 
 
NON FREQUENTANTI:
 
Debbono concordare col docente un programma alternativo.
 
N.B. Gli studenti che non abbiano fatto un esame di Filosofia del linguaggio nel corso della laurea triennale NON debbono portare il programma indicato sopra, ma studiare i seguenti testi:
 
1. T. De Mauro, Minisemantica dei linguaggi non verbali e delle lingue, Roma-Bari, Laterza 1982 o ristampe;
2. S. Gensini e L. Forgione (a cura di), Filosofie della comunicazione, Roma, Carocci 2012. 
 
Italiano

Stefano Gensini (Firenze 1953-) è ordinario per il SSD M-FIL/05, Filosofia e teoria dei linguaggi. Insegna alla Sapienza dal 1 novembre 2006. è responsabile degli insegnamenti di Filosofia del linguaggio e Storia del pensiero linguistico. In precedenza ha insegnato come titolare Semiotica del testo presso l‘Università degli Studi di Cagliari (Facoltà di Magistero: 1987-1994), Semiotica presso l‘Università di Salerno (Facoltà di Lettere e Filosofia: 1994-2000), Filosofia del linguaggio e Semiotica presso l‘Università di Napoli "L‘Orientale" (Facoltà di Lettere e Filosofia: 2000-2006), dove è stato presidente del corso di laurea in Filosofia e comunicazione e della specialistica in Comunicazione interculturale. Ha inoltre insegnato per affidamento Storia della grammatica e della lingua italiana, Storia della lingua italiana, Linguistica italiana. Si occupa di storia delle idee sul segno e le lingue (in particolare autori come Leibniz, Vico, Leopardi, Darwin), problemi di teoria semiotica e di filosofia delle lingue (in particolare le basi naturali del linguaggio, la comunicazione animale, la teoria della metafora), temi di comunicazione politica e di sociolinguistica italiana, anche in chiave educativa. Ha al suo attivo oltre 150 pubblicazioni, parecchie delle quali in lingua inglese. E’ membro della redazione delle riviste Beiträge zur Geschichte der Sprachwissenschaft, Studi filosofici, Bollettino di Italianistica, Comunicazione politica. Dal 2012 dirige, con Giovanni Manetti, la rivista "Blityri. Storia delle idee sui segni e le lingue" (Ets ed., Pisa). Socio fondatore della “Società di filosofia del linguaggio”, è membro di diverse società internazionali interessate alla storia delle idee linguistiche e semiologiche.
 


Inglese

 Stefano Gensini (Firenze 1953-) is since 2006 full professor at the Department of Philosophy of the University of Rome “La Sapienza”, where he gives courses on Philosophy of Language and History of linguistic thought. Formerly, he was on the chair of Text Semiotics (University of Cagliari), Semiotics (Salerno), Philosophy of Language and Semiotics (Naples, Orientale). At Naples, Orientale, he was responsabile of a three-year degree on “Philosophy and Communication” as well as of a specialist degree on “Intercultural Communication”. Gensini’s scientific interests include topics in Semiotics and Philosophy of language (the natural constraints of language, animal communication, the theory of metaphor etc.), the history of language ideas (focusing on authors such as Leibniz, Vico, Leopardi, Darwin), educational linguistics. His curriculum includes aprox. 150 publications, several of which in English language. Gensini is since its foundation member of the “Società di filosofia del linguaggio” and partecipates to the editorial board of scientific journals such as Beiträge zur Geschichte der Sprachswissenschaft, Studi filosofici, Bollettino di Italianistica, Comunicazione Politica. Since 2012 he is editor (in collaboration with Giovanni Manetti, Univ. of Siena) of the international journal "Blityri. Storia delle idee sui segni e le lingue" (Ets Pub. Co, Pisa). 


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Prossimi appelli di esame:
8 febbraio 2018
22 febbraio 2018 
07 maggio 2018 (straordinario, per talune categorie di studenti)
14 giugno 2018
28 giugno 2018 
12 luglio 2018